Il cacciavite a percussione manuale

Qualche mese fa ho scoperto l'esistenza di un utilissimo attrezzo che permette di risolvere facilmente un vecchio problema: quello delle viti incastrate, bloccate, magari per effetto del tempo e della corrosione dei materiali circostanti. Quanto tempo passato - magari in situazioni da risolvere con una certa urgenza, per l'automobile o in casa, e anche in una posizione scomodissima senza spazio sufficiente ad armeggiare - a dannarsi per quelle viti, o quei bulloni, o dadi irraggiungibili, in cui il cacciavite o l'attrezzo di turno scivolava irrimediabilmente, causandoci ferite o rovinando l'oggetto delle nostre attenzioni? Ebbene, la scoperta di questo particolare cacciavite ha acceso un lume di speranza per tutte quelle volte in cui si andranno a ripetere situazioni simili.

Dopo aver constatato la mancanza di una pagina dedicata sulla Wikipedia italiana, com'è mia abitudine da alcuni mesi a questa parte - ovvero da quando mi reputo contributore regolare - ho deciso di crearla, traducendo integralmente la versione inglese, riportando per intero le fonti, e collocandola nelle giuste categorie. Per cui, avendo finito in giornata tale lavoro, ho pensato di cogliere l'occasione per adattare e riportare qui parte di ciò che ho scritto.

Un cacciavite a percussione - o ad impatto - manuale è uno strumento che fornisce un'intensa e improvvisa forza di rotazione e di spinta quando viene colpito sulla parte posteriore con un martello. Viene spesso utilizzato dai meccanici per allentare o svitare viti, bulloni e dadi che sono bloccati o che hanno coppia di torsione molto elevata, ovvero eccessivamente avvitati. La direzione può anche essere invertita per le situazioni in cui le viti devono essere serrate con una torsione maggiore di quella che un cacciavite può fornire.

l cacciavite a percussione manuale è costituito da una pesante guaina esterna che circonda un nucleo interno unito ad essa con un profilo scanalato. La scanalatura è curva in modo tale che quando l'utente colpisce il manico esterno con un martello, la forza diretta verso il basso agisce sulla scanalatura stessa per produrre una forza di rotazione sul nucleo e quindi sull'incavo o sulla punta alla sua estremità. Lo strumento traduce l'intenso momento di inerzia del manico al nucleo per generare una grande forza di torsione. Allo stesso tempo, il colpo d'impatto del martello spinge il cacciavite all'interno nella vite riducendo o eliminando lo slittamento e la conseguente usura della vite stessa. Questa proprietà va a particolare beneficio delle viti Phillips (ovvero a croce), particolarmente inclini allo slittamento. È eccellente anche se usato con le viti Robertson (ovvero a brugola quadrata) che sono di uso comune in Canada. È meno vantaggioso per le viti a taglio, e non fornisce alcun vantaggio con la maggior parte degli altri tipi di vite.

Esistono anche i cacciaviti ad percussione elettrica, spesso senza fili, che offrono un'azione di martellamento rotante e che vengono utilizzati soprattutto per avvitare; ma non riescono a fornire una spinta in avanti pari a quella offerta da un cacciavite a percussione manuale.

In questo video è possibile vedere in azione un modello semplice di cacciavite a percussione manuale, utilizzato per estrarre senza difficoltà e in tutta sicurezza quattro viti bloccate che sigillavano un componente elettromeccanico.

Fonte: