Noi siamo ciò che mangiamo

L'importanza di un'alimentazione attenta, non disordinata, non seguendo mode né affidandosi a credenze popolari. "Noi siamo ciò che mangiamo", disse il filosofo tedesco Ludwig Andreas Feuerbach (1804 - 1872). L'alimentazione veniva interpretata da lui come la base che rende possibile il costituirsi e perfezionarsi della cultura umana: un popolo può migliorare migliorando il proprio sostentamento alimentare. Critico del pensiero religioso, Feuerbach polemizzava contro il dualismo di anima e corpo, credendo nell'unità psicofisica dell’individuo. E si schierò contro ogni forma di filosofia che non teneva in conto la dimensione corporea, a partire dal neoplatonismo. Diceva: "Io sono un'essenza reale, sensibile: il corpo è costituivo della mia essenza; anzi, il corpo nella sua totalità è il mio Io, la mia essenza stessa".

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