Il nuovo gioco di ruolo di Stargate SG-1

Il colosso di cineproduzione statunitense Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) e l'azienda produttrice di giochi da tavolo e digitali Wyvern Gaminghanno annunciato la realizzazione di un gioco di ruolo basato sul franchise di Stargate SG-1, serie tv che ho adorato, nata dall'originale film Stargate del 1997 e sviluppatasi nell'arco di ben 10 stagioni e 2 film, rendendola di fatto la più lunga serie tv di fantascienza statunitense. In origine, infatti, il progetto del regista Roland Emmerich era quello di una trilogia di film, ma non fu realizzato e così, dopo il primo lungometraggio, la MGM ne acquisì i diritti e produsse la serie TV.

Il gioco di ruolo, basato sul D20 System della nota Wizards of the Coast, e nello specifico costruito sul regolamento dell'ottima 5° edizione di Dungeons & Dragons (D&D), rappresenterebbe un prodotto goloso per tutti gli appassionati del genere, o di entrambi i generi - fantascienza e fantasy - come me. Esisteva già, tuttavia, un gioco di ruolo di Stargate SG-1 basato sulle regole di D&D, era questo e risale al 2003, ma si rifaceva ad un regolamento a tratti ancora poco pratico e per buona parte troppo inutilmente complicato (si vedano le edizioni 3.5 e Pathfinder di D&D).

Con l'avvento della quinta edizione, superata la fallimentare quarta, il mio interesse per D&D si è risvegliato alcuni anni fa, al punto da passare da giocatore a master, di una campagna che sto tutt'ora conducendo. E facendomi iniziare a costruire una libreria digitale, in linguaggio di programmazione C#, contenente le meccaniche di gioco, un'editor di contenuti e un motore di interazione con l'ambiente e di combattimento. Progetto immenso e ben lungi dall'esser completato, ma che prosegue inesorabilmente, tappa dopo tappa, con mia grande soddisfazione.

Tornando a Stargate SG-1, nello specifico di questo caso, il regolamento adottato sarà solo una parte di quello ufficiale, ovvero quello rappresentato dalla Open Gaming License di D&D 5, che tuttavia è più che sufficiente trattandosi di un'ambientazione completamente differente dai Forgotten Realms del "medioevo magico" a cui siamo abituati, ed estesa con numerosi contenuti creati ad hoc per l'universo futuristico e fantascientifico dell'esplorazione spaziale e della mitologia "cosmico-egizia", caratteristica che contraddistingue l'universo di Stargate.

Semmai il gioco vedrà la luce - in questi casi non si sa mai, non è la prima volta che problemi di copyright e di guadagni bloccano un prodotto videoludico - mi prenoto sin da ora per accaparrarmene una copia!

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