Articoli sull'argomento "Curiosità":

Il Layer 8

Sono un programmatore, e facendo assistenza tecnica negli anni, sia sull'hardware che sul software, ne ho viste di tutti i colori quando si tratta di problemi assurdi segnalati dagli utenti. Sui quali, prima di sparare a zero, vorrei comunque spezzare una lancia: i computer sono capricciosi, sono macchine che hanno raggiunto un tale grado di complessità - soprattutto per via dei sempre più evoluti sistemi operativi - da generare imprevisti ed errori in modo apparentemente casuale o legato a strani schemi che si ripetono. Posso quindi capire come molti utenti sviluppino comportamenti e reazioni paradossali in risposta a queste situazioni. Ma questo non mi esime dal concedermi la diffusione di una storica presa...

Il buco nero M87 e il progetto Event Horizon Telescope

Com'è stato possibile "fotografare" per la prima volta un buco nero? E cosa c'è dietro a quell'immagine apparentemente scarna e sfocata, mostrata al mondo il 10 aprile di quest'anno? Partiamo dall'Event Horizon Telescope (EHT): si tratta di un telescopio virtuale che, mettendo in collegamento diversi radiotelescopi sparsi sul tutto il globo, e sfruttando la tecnica detta Very Long Baseline Interferometry, oltre che la rotazione terrestre, ha reso possibile effettuare osservazioni con un potere risolutivo pari a quello di uno strumento del diametro del nostro pianeta. Sarebbe altrimenti stata necessaria, per guardare così lontano, una lente grande quanto la Terra! Questo però ci permette...

Il pulcino nato da un uovo aperto

Recentemente mi sono trovato a ripercorrere con la memoria il periodo della gravidanza di mia moglie, e le varie ecografie che nel corso dei mesi ci hanno permesso di vedere la formazione del nostro piccolo bimbo. Facendo ciò, non ho potuto fare a meno di ricordare un bellissimo esperimento di cui venni a conoscenza circa 3 anni fa, poco tempo dopo che fu realizzato. Un gruppo di tre studentesse di una scuola superiore giapponese fece una scoperta sorprendente: trovarono il modo di covare un pulcino da un uovo,,, senza il guscio! L'incredibile impresa fece sì che i loro risultati furono pubblicati sulle riviste scientifiche: sì trattò infatti della prima volta che un esperimento come questo ebbe...

La prima vera immagine di un buco nero

La mia passione per lo spazio profondo nacque alle scuole medie, quando un giovane e bravo insegnante di matematica e scienze riuscì nell'intento di farmi piacere le sue materie. All'epoca era tutto così semplice: c'erano solo i pianeti, le lune, le stelle, gli asteroidi, le nane bianche, le giganti rosse, le nebulose e i misteriosi buchi neri. Ignoravo che, anni dopo, navigando sul web, avrei trovato ogni genere di nozione tale da riempirmi la testa - e oltre. Non ho mai coltivato questa mia piccola passione per l'astronomia, non ho mai speso del tempo per studiare significativamente qualcosa, tranne per quegli isolati momenti in cui mi informavo su ciò che stimolava la mia curiosità, e mi lanciavo in lunghe...

Il ballo di San Vito e la Còrea di Sydenham

Quante volte abbiamo sentito dire l'espressione "fare il ballo di San Vito", specialmente in relazione all'esuberanza, o all'insofferenza di molti bambini, quando proprio non riescono a star fermi? Io ho ben vivo questo ricordo. Si tratta di un modo di dire originario del Sud Italia, e lì prettamente diffuso: infatti, Vito fu un giovane cristiano, nato in Sicilia al termine del III secolo, che nel 303 subì il martirio per la fede. Le sue spoglie sono sepolte presso la chiesa di "San Vito di Lucania" situata a Marigliano, un comune facente parte della grande area metropolitana di Napoli, ed è venerato come santo la cui celebrazione ricorre il 15 giugno. Non si hanno dati storicamente accertati sulla...

Il cacciavite a percussione manuale

Qualche mese fa ho scoperto l'esistenza di un utilissimo attrezzo che permette di risolvere facilmente un vecchio problema: quello delle viti incastrate, bloccate, magari per effetto del tempo e della corrosione dei materiali circostanti. Quanto tempo passato - magari in situazioni da risolvere con una certa urgenza, per l'automobile o in casa, e anche in una posizione scomodissima senza spazio sufficiente ad armeggiare - a dannarsi per quelle viti, o quei bulloni, o dadi irraggiungibili, in cui il cacciavite o l'attrezzo di turno scivolava irrimediabilmente, causandoci ferite o rovinando l'oggetto delle nostre attenzioni? Ebbene, la scoperta di questo particolare cacciavite ha acceso un lume di speranza per...

La mantide orchidea

La mantide religiosa (Mantis religiosa) è già di per se un insetto affascinante: le due possenti zampe anteriori, oltre alla caratteristica postura che ricorda un atteggiamento di preghiera - Mantis in greco significa infatti profeta, indovino - possiedono una velocità difficilmente eguagliabile. Questo fa di esse una specie decisamente letale, e non solo con le loro prede: l'accoppiamento fra le mantidi stesse, infatti è caratterizzato da un cannibalismo che potremmo definire “post-nuziale”: la femmina, dopo essersi accoppiata - o anche durante l'atto - divora il maschio partendo dalla testa, mentre gli organi genitali proseguono nell'accoppiamento. Questo comportamento, che...

La ruota quadrata: finzione o realtà?

La ruota quadrata viene spesso disegnata in vignette umoristiche, oppure usata in modi di dire, per indicare un'idea inutile o un approccio negativo ad un problema, dovuto alla scarsa conoscenza dello stesso. La bicicletta a ruote quadrate, che i maturandi dei licei scientifici hanno trovato due anni fa nella prova di matematica, è una metafora delle avversità della vita, che non sempre ci dota delle qualità necessarie per affrontarla al meglio ovvero, nella stessa metafora, di una bicicletta a ruote tonde. Nei campo dell'ingegneria, dello sviluppo del software e della direzione aziendale si dice anche "reinventare la ruota quadrata", o "inventare una bicicletta a ruote quadrate", per...

Il grande lampione di Bologna che si illumina ad ogni nascita

Ogni tanto scopro qualcosa di "nuovo" sulla città in cui sono nato e in cui abito, Bologna. E' infatti una città dalle tante caratteristiche nascoste, che a volte lasciano a bocca aperta; e che magari esistono da molto, ma non per chi le scopre. Una di queste, piccola ma stupenda per il significato che ha, è quella che si nasconde proprio all'angolo tra piazza Nettuno e via Rizzoli, nel centro storico della città, a pochi passi dalle due torri, icona di Bologna. Esattamente, presso l'antico lampione di Palazzo Re Enzo, situato lì dal 1920 con lo scopo, per l'appunto, di assolvere la funzione per cui è stato realizzato: illuminare la strada circostante.

L’esperimento di Milgram e lo sterminio nazista

Negli USA non vanno tanto per il sottile quando si tratta di indagare la psiche umana: sono famosi infatti i numerosi esperimenti condotti su adulti e bambini al fine di studiarne il comportamento in particolari situazioni. Qui in Italia invece sarebbe molto difficile approvare iniziative del genere. Voglio quindi porre l'attenzione proprio su uno di questi casi d'oltreoceano, uno tra i più interessanti e critici del genere. L'esperimento di Milgram fu un esperimento di psicologia sociale condotto nel 1961 dallo psicologo statunitense Stanley Milgram il cui obiettivo era lo studio del comportamento di soggetti ai quali un'autorità, nel caso specifico uno scienziato, ordinava di eseguire delle azioni...

Le scimmie giapponesi della neve

Esiste un luogo in Giappone, il cui nome è Jigokudani Yaen-Koen, dove si possono vedere le scimmie della neve, o macachi giapponesi. Il parco di Jigokudani Yaen-Koen è stato inaugurato nel 1946, e da allora migliaia di visitatori da ogni angolo del mondo sono venuti per vedere i macachi che fanno il bagno nelle sorgenti calde. Il parco si trova a un’altitudine di 850 metri, nella vallata del fiume Yokoyu, nella prefettuta di Nagano. A causa dei ripidi pendii della vallata e dal vapore che esce dal sottosuolo, i locali hanno chiamato la zona con il nome Jigokudani che tradotto significa “la valle dell’inferno”. Il luogo è in effetti molto ostile, tanto che è sepolto dalla neve...

Gargantua esiste davvero?

Il magnifico quanto impressionante buco nero Gargantua, che appare nel film Interstellar, capolavoro cinematografico di fantascienza del 2014, è pura finzione o è realtà? Ebbene, per quanto fantastico possa apparire il maestoso buco nero che abbiamo apprezzato sul grande schermo, che ha così catturato l'attenzione degli spettatori che come me si sono immedesimati nelle scene più forti della pellicola, tale corpo celeste è effettivamente ispirato ad un "collega" che esiste davvero. Per produrre Interstellar infatti, il regista Christopher Nolan si è avvalso della collaborazione costante di Kip Thorne, fisico teorico del noto Caltech, ovvero il California...

Le dimensioni degli oggetti nell'universo a confronto

Ho ormai accettato, da alcuni anni, il fatto che le grandezze astronomiche, i corpi celesti, e tutto ciò che di incredibile c'è nello spazio, mi emozionano. E' una sensazione mista: smarrimento e meraviglia. La consapevolezza di essere infinitamente piccolo nell'universo che mi circonda, ma per questo essere anche uno spettatore privilegiato, come quando con gli occhi di bambino ero sopraffatto da ciò che provavo osservando le cose belle, grandi e nuove per me. E in un certo senso, anche l'infinitamente piccolo della materia ha un fascino simile, seppur opposto, complementare direi. Osservando in tale dimensione, è un po' come rimpicciolirsi, ed entrare in un mondo grandissimo, tutto da esplorare, che esiste...

Anche i colibrì russano

Avevate mai sentito - e visto! - prima d'ora, un colibrì... russare? Beh, beato lui! Per me invece è lunedì, e ahimè, non sono potuto rimanere a ronfare. Ma anche se l'avessi fatto, di sicuro non sarei risultato carino come lui (o lei). Sin da piccolo mi piacevano i colibrì: i loro colori, la loro forma, la loro dimensione... ma sopratutto la velocità del battito delle loro ali. Ricordo che mi ha sempre affascinato la velocità quand'ero bambino: basti pensare che il mio supereroe preferito, nonché l'unico per tanti anni, era Flash. E come potevo non ammirare gli splendidi colibrì? Sono considerati gli uccelli più piccoli al mondo: la maggior parte delle specie ha un peso tra 2,5 e 6,5 grammi...

Le temperature dei corpi celesti nel Sistema Solare

In questo video è presentato un confronto tra le temperature di tutti i corpi celesti del Sistema Solare. Ognuno di essi è accompagnato da vari dettagli, quali la distanza, l'anno di scoperta, e altre brevi descrizioni testuali. L'ausilio dei modelli tridimensionali, con un buon lavoro sulle voci e sulle ombre, e con anche la colonna sonora di sottofondo che fa la sua degna atmosfera, rende questo video un prodotto davvero ben fatto, così come molti altri video dello stesso canale, RED SIDE, che seguo da qualche anno. Nel canale, video di questo tipo vengono riproposti periodicamente, in versioni sempre migliorate: questa è l'ultima ad oggi disponibile, di recente pubblicazione.

La donna senza amigdala che non conosce la paura

Camminava di sera in una strada deserta costeggiata da un parco e da una chiesa, un uomo dall'aspetto poco raccomandabile seduto su una panchina la chiama e, appena lei si avvicina, scatta in piedi, le punta un coltello alla gola e dice che l'avrebbe uccisa: lei, per nulla impaurita, gli risponde: "Se stai per uccidermi sappi che dovrai vedertela prima con gli angeli del Signore". L'uomo improvvisamente libera la presa e lei, come nulla fosse, si incammina verso casa tranquilla e per nulla impaurita. E' l'episodio raggelante di cui è stata protagonista una donna che, per una malattia, è divenuta totalmente incapace di avvertire ogni forma di paura e di pericolo, e di mettere in atto strategie di difesa...

La porta dell'inferno

Cari appassionati della Divina Commedia, ma anche cari curiosi in generale su ciò che riguarda il nostro bel pianeta, ecco a voi la famosa "Porta dell'Inferno"! E' uno scherzo? Assolutamente no. E' un luogo, bellissimo quanto inquietante, che esiste davvero, e si trova in Turkmenistan. Conosciuto anche dagli abitanti del luogo come "La porta agli inferi" o "I cancelli dell'inferno", è una voragine creatasi nel 1971 a seguito di un incidente di perforazione per la ricerca del petrolio. Mai come in questo caso si può dire "non tutto il male vien per nuocere": questo bellissimo sito, dal diametro di ben 70 metri e visibile di notte per via della combustione dei gas al suo interno, è infatti visitabile, ed ospita...