Articoli sull'argomento "Astronomia":

Il buco nero M87 e il progetto Event Horizon Telescope

Com'è stato possibile "fotografare" per la prima volta un buco nero? E cosa c'è dietro a quell'immagine apparentemente scarna e sfocata, mostrata al mondo il 10 aprile di quest'anno? Partiamo dall'Event Horizon Telescope (EHT): si tratta di un telescopio virtuale che, mettendo in collegamento diversi radiotelescopi sparsi sul tutto il globo, e sfruttando la tecnica detta Very Long Baseline Interferometry, oltre che la rotazione terrestre, ha reso possibile effettuare osservazioni con un potere risolutivo pari a quello di uno strumento del diametro del nostro pianeta. Sarebbe altrimenti stata necessaria, per guardare così lontano, una lente grande quanto la Terra! Questo però ci permette...

La prima vera immagine di un buco nero

La mia passione per lo spazio profondo nacque alle scuole medie, quando un giovane e bravo insegnante di matematica e scienze riuscì nell'intento di farmi piacere le sue materie. All'epoca era tutto così semplice: c'erano solo i pianeti, le lune, le stelle, gli asteroidi, le nane bianche, le giganti rosse, le nebulose e i misteriosi buchi neri. Ignoravo che, anni dopo, navigando sul web, avrei trovato ogni genere di nozione tale da riempirmi la testa - e oltre. Non ho mai coltivato questa mia piccola passione per l'astronomia, non ho mai speso del tempo per studiare significativamente qualcosa, tranne per quegli isolati momenti in cui mi informavo su ciò che stimolava la mia curiosità, e mi lanciavo in lunghe...

La navicella Crew Dragon ha raggiunto la Stazione Spaziale

Da qualche anno faccio il tifo per Elon Musk, l'inventore e imprenditore americano - ma di origini sudafricane - che persegue le sue aspirazioni futuristiche facendo grande uso del suo capitale e delle sue numerose aziende dedicate al settore tecnologico: SpaceX, Tesla Motors, Neuralink, Solar City, The Boring Company, e OpenAI. Per qualcuno un genio, per qualcuno un visionario, è stato anche il fondatore di PayPal e del sistema di trasporto super veloce conosciuto come Hyperloop. Apprezzo molto la lungimiranza di quest'uomo, specie quando è applicata alle ricerche sull'Intelligenza Artificiale o sui viaggi spaziali. Ed è proprio il viaggio...

Gargantua esiste davvero?

Il magnifico quanto impressionante buco nero Gargantua, che appare nel film Interstellar, capolavoro cinematografico di fantascienza del 2014, è pura finzione o è realtà? Ebbene, per quanto fantastico possa apparire il maestoso buco nero che abbiamo apprezzato sul grande schermo, che ha così catturato l'attenzione degli spettatori che come me si sono immedesimati nelle scene più forti della pellicola, tale corpo celeste è effettivamente ispirato ad un "collega" che esiste davvero. Per produrre Interstellar infatti, il regista Christopher Nolan si è avvalso della collaborazione costante di Kip Thorne, fisico teorico del noto Caltech, ovvero il California...

Le dimensioni degli oggetti nell'universo a confronto

Ho ormai accettato, da alcuni anni, il fatto che le grandezze astronomiche, i corpi celesti, e tutto ciò che di incredibile c'è nello spazio, mi emozionano. E' una sensazione mista: smarrimento e meraviglia. La consapevolezza di essere infinitamente piccolo nell'universo che mi circonda, ma per questo essere anche uno spettatore privilegiato, come quando con gli occhi di bambino ero sopraffatto da ciò che provavo osservando le cose belle, grandi e nuove per me. E in un certo senso, anche l'infinitamente piccolo della materia ha un fascino simile, seppur opposto, complementare direi. Osservando in tale dimensione, è un po' come rimpicciolirsi, ed entrare in un mondo grandissimo, tutto da esplorare, che esiste...

Scoperto "Ultima Thule", l'oggetto più lontano mai visto prima

Fluttua a più di 6 miliardi di km dal Sole, ed è simile a un gigantesco pupazzo di neve: è Ultima Thule, il corpo celeste più lontano, e forse il più antico, mai esplorato prima, di cui la NASA ha pubblicato le prime immagini scattate dalla sonda New Horizon. Le fotografie hanno permesso di determinare che il corpo celeste è formato da due sfere, o lobi, che hanno gravitato lentamente l'una verso l'altra fino a fondersi insieme. Si tratta di una scoperta molto importante. New Horizon ha sorvolato martedì 1 gennaio Ultima Thule, scoperto tramite telescopio nel 2014.

Le temperature dei corpi celesti nel Sistema Solare

In questo video è presentato un confronto tra le temperature di tutti i corpi celesti del Sistema Solare. Ognuno di essi è accompagnato da vari dettagli, quali la distanza, l'anno di scoperta, e altre brevi descrizioni testuali. L'ausilio dei modelli tridimensionali, con un buon lavoro sulle voci e sulle ombre, e con anche la colonna sonora di sottofondo che fa la sua degna atmosfera, rende questo video un prodotto davvero ben fatto, così come molti altri video dello stesso canale, RED SIDE, che seguo da qualche anno. Nel canale, video di questo tipo vengono riproposti periodicamente, in versioni sempre migliorate: questa è l'ultima ad oggi disponibile, di recente pubblicazione.

La sonda Voyager 2 ha lasciato il sistema solare

Per la seconda volta nella storia una sonda ha raggiunto lo spazio interstellare. La prima volta, infatti, è stata la Voyager 1, che ha varcato i confini del nostro sistema planetario nel 2013, ed è ora a 20 ore luce dalla Terra, pari a 21 miliardi di chilometri. Voyager 2 è invece finora l'unica sonda ad aver visitato Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Ora è fuori dal sistema solare, alla volta dello spazio interstellare. L'annuncio è arrivato dal Jet Propulsion Laboratory della NASA: il superamento della "bolla solare" è avvenuto il 5 novembre scorso. Dopo ben 41 anni di viaggio, la sonda Voyager 2 continua a scrivere la storia. E ad oggi, ci ha regalato delle bellissime immagini, che potete vedere...

La sonda Osiris-Rex ha raggiunto l'asteroide Bennu

Dopo quasi 27 mesi di viaggio nello spazio, la sonda Osiris-Rex è arrivata all’appuntamento con l'asteroide Bennu. Ora è in orbita a 19 chilometri di distanza dal corpo celeste, scoperto nel 1999, che ha un diametro di 487 metri e una forma ottaedrica. Osiris-Rex invece è un satellite grande come un’automobile, partito il 9 settembre 2016 da Cape Canaveral. È la prima volta che una satellite artificiale entra in orbita intorno ad un corpo spaziale così piccolo. Preleverà campioni di roccia vecchi di 4,5 miliardi di anni per poi tornare sulla Terra nel 2023. Il viaggio è stato possibile grazie al sensore d'assetto Autonomous Star Tracke, realizzato in Italia, che fornisce i dati sulla posizione della...

Scoperto il secondo esopianeta più vicino a noi

La Stella di Barnard, detta anche "Stella freccia di Barnard", è una nana rossa di sequenza principale nella costellazione dell'Ofiuco. Mostra il più grande moto proprio di ogni altra stella conosciuta (a parte il Sole), pari a 10,3 secondi d'arco all'anno. Tale moto proprio fu misurato dall'astronomo Edward Emerson Barnard nel 1916. Per questo viene anche a volte citata come Barnard's "Runaway" Star, cioè "stella fuggitiva di Barnard". Dopo decenni di teorie e smentite, è finalmente dimostrata la presenza di un pianeta nel suo sistema: si tratta di un pianeta grande 3 volte la terra, gelido (-170°) e quasi buio. Non è un posto molto ospitale, ma...