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Messaggio da leggereInviato: gio 1 dic 2005, 4:44 
Esistono i demoni? Estensioni di una analisi personale.


Nel mio vocabolario di esperienze ASTRALI immancabilmente ho cercato più volte, di constatare conoscere e verificare l’esistenza dei demoni o diavoli. Eppure in tutte le mie esperienze astrali non ho mai incontrato Veri demoni: quelli comunemente entrati nell’immaginario collettivo. Per curiosità e sfida li ho cercati per vedere come erano fatti e se esistevano veramente, lasciando cadere nel vuoto quel famoso detto cattolico: “ La furbizia del demonio è nel convincerci che non esiste.” Cosi accettando per riflesso indotto la sua tetra e lugubre esistenza, a nessuno verrà in mente di sfidare l’ignoto mondo demoniaco, per effettuare una ricerca autonoma ed indipendente dai rigidi crismi religiosi.

È anche vero che in astrale tali entità negative sono viste o raffigurate, come una nebbia oscura e mai conforme, in continua metamorfosi creativa. Viaggiano sempre cambiando continuamente colori, più o meno sempre oscuri, sparendo e ricomparendo all’improvviso, a seconda l’attrattiva determinata dalla mente degli umani. Durante i loro sfuggevoli passaggi cercando di fissarli al loro interno, percepisci la loro essenza e creazione portatrice del male oscuro.” Senza alcuna capacità di interventi possessivi sul piano astrale.” Questo è stato da me appurato perché mi sono fatto attraversare nel mio corpo astrale, nella volontà di una identificazione certa ed inequivocabile. Ho scoperto invece che sono un insieme di energie impersonali, senza una vera identità specifica, perché in esse sono racchiuse una moltitudine di maligne identità.

Come nebulose maligne non si disperdono mai nei diversi piani esistenziali, restando sempre masse di energia compatta che aumenta o diminuisce il suo volume e colore. Non stranamente aleggiano sempre vicine al piano dimensionale della loro nascita energetica. Direi: ogni forma di vita esistenziale nel cosmo, ha intorno a se le proprie creazioni maligne. Precedentemente anche sul piano pratico ho cercato la loro esistenza. Da premettere che sin da bambino credevo ai demoni, per riflesso dell’educazione cattolica che mi aveva inculcato nel credere agli stessi, per questo in gioventù ho affrontato strane, diverse ed antiche pratiche per evocarli. Volevo il potere mettendo in pratica il dire del “ Libro del 500”

Per due volte cercando di evocare la loro diversa manifestazione rappresentativa e figurativa, non so perché essa è stata sempre accompagnata da un tremendo terremoto, e se non esisteva una protezione ENERGETICA del bene, creata e consolidata mentalmente nei secoli precedenti, dalle persone pie e devote del bene e dell’amore verso CRISTO,(cerchio sacro, bibbia, acqua santa, crocifisso, ostia consacrata ecc…) sono certo che la paura e la disponibilità psicologica al suo possesso, avrebbe preso il sopravvento creando in futuro una mia doppia personalità, dove la pratica estrema del male in tutte le sue forme, sarebbe stata una scelta obbligata e facilmente praticata.

Chiaramente il secondo terremoto non mi prese alla sprovvista, perché l’ho avevo preventivamente calcolato. Mi ero dato una risposta che lo stesso poteva avvenire indipendentemente dalla mie evocazioni, invece è quasi sempre associato ai riti evocativi dei demoni, grazie ad un consolidamento del passato cerimoniale, che unisce il fenomeno dell’apparizione demoniaca ad un terremoto . Lasciai perdere per sempre questo rito evocativo perché qualcosa di imprescindibile della mia natura, mi fece rigettare questa antica pratica. Intimamente sapevo di fare un grave passo spirituale negativo. Una cosa avevo acquisito: la non paura dei demoni nonostante il grande fenomeno del terremoto ed altri in genere, che avvennero in aperta campagna vicino ad un casolare vecchio e malandato, durante una notte di luna piena.

Altra testimonianza nel tempo, l’ho avuta conoscendo e frequentando una persona dal normale dire “ malignamente impossessata ” dove soltanto un estenuante esorcismo praticato da un esperto clericale, ha saputo ridare la pace al suo animo. In mia presenza la stessa persona, è sempre rimasta tranquilla nei suoi comportamenti, forse perché aspettavo di vedere la sua reale possessione che per me rappresentava una mia futura sfida. Eppure al dire di molti ne aveva combinate di tutti i colori: le sue azioni furono al par simili ad un film di possessioni demoniache. Arrivai alla conclusione che molti scherzi fa la mente umana, quando la stessa si lascia condizionare pesantemente dalle paure ancestrali, o dalle disinformazioni culturali delle religioni.

Se i demoni non esistono come entità autonome e tentatrici, allora cosa possono essere queste presenze accertate perché tramandate diversamente nei secoli? Però mi domando: come mai nel presente questi fenomeni sono inesistenti o diversamente presenti soltanto nei film? È utile ricordare che nei secoli passati, si prendeva sempre per buono quello che dotti sapienti e prelati qualificati, pubblicamente propinavano alle masse popolari, (approfittando dell’ignoranza) senza che le stesse avessero il coraggio di una ricerca indipendente, per cui quando l’auto suggestione prendeva il sopravvento sui malcapitati, le manifestazioni demoniache erano prese sempre dalle raffigurazioni attinte dalla cultura religiosa, dominata forzatamente dai regnanti in osservanza o dal potere temporale del clero, per cui è stato facile formare e tramandare ai posteri quello che loro arbitrariamente avevano deciso: Trasmettere il terrore demoniaco con raffigurazioni ben precise.

Ciò non escludere una loro diversa esistenza, anche se totalmente diversa dall’immaginario storico e religioso. In realtà sono una forza astrale concentrata e rappresentativa del male stesso, che libera si rigenera appena viene mentalmente o nelle azioni evocata, sempre dall’incoscienza superbia cattiveria ed arroganza di noi umani. Non sono una creazione diretta del Divino Creatore, ma una trasformazione spirituale ed energetica degli umani. Essendo noi i diretti creatori del male sempre contro noi stessi si rivolteranno, con la non segreta intenzione e volontà di essere a noi pari simili: immortali spiritualmente. Non farti ingannare perché non possono creare e dare nessun bene materiale, benché ricchi di esperienze maligne e maestri della perfidia, con inganni persuasivi e proposte allettanti. In realtà sono la nostra ambigua espressione inconscia, ma malvagia. L’unica difesa contro gli stessi è l’energia dell’amore del perdono e della vera FEDE.

Il mio parere è che i demoni esistono soltanto sul piano energetico in forma eterica, essendo una continua realizzazione mentale del male in crescita o diminuzione, e riescono a colpire malignamente chiunque ad esso in Libero Arbitrio, si rende pari o addirittura superiore, perché apre allo stesso le porte interiori della propria luce di spiritualità eterna. Queste forze energetiche maligne sono dei perfetti parassiti, che noi ingrassiamo dopo averli creati. Una cosa ci incoraggia: con tutte le malvagie strategie poste in essere ed ancora in atto, non potranno mai sostituire definitivamente uno spirito umano, nonostante le nostre debolezze e cattiverie incredibili.

L’essere umano è nato senza il male e non posso credete che DIO, nella sua perfezione assoluta in sapienza onniscienza ed illuminazione suprema, non aveva programmato o addirittura non credeva e pensava che alcuni Angeli, (stando alle sacre scritture) si sarebbero ribellati alla volontà del loro Creatore, perchè chiaramente quel dio ha avuto i suoi limiti, cosa che in realtà parlando del DIO VERO questi errori o limiti non possono appartenergli.

È anche vero che la capacità di attrazione del male è data dal fatto che è più facile praticarlo, creando e portando sofferenze ingiustizie distruzioni lotte guerre e morti, diversamente dal bene che richiede sempre sacrifici costanti, amore infinito e perdoni illimitati. Quando alle tentazioni del Libero Arbitrio diamo seguito con “ azioni pensieri e desideri ” nocivi e contrari a noi stessi ed altri, allora liberiamo energia negativa che è espressione vitale del male, che noi comunemente personalizziamo ed identifichiamo nel demonio-diavolo-satana: come a volerci scaricare tutte le nostre colpe addebitandole alle tentazioni dei diversi maligni. Diversamente il credere all’esistenza degli stessi serve ed è servita, per metterci in guardia ed ammonirci costantemente sul nostro comportamento sulla terra. Da sempre ci dicono: se ci comportiamo male una volta che moriremo saremo dannati per l’eternità andando a bruciare nell’inferno: a gestione esclusiva dei nostri demoni? Perché non affermare semplicemente che l’inferno assoluto è nella vita di tutti i giorni?

Conclusioni.
DIO è creazione del bene assoluto e non del male supremo a noi in delega. All’alba del creato abbiamo chiesto ed ottenuto la concessione del Libero Arbitrio: impariamo ad usarlo soltanto nel bene. Al BENE supremo rappresentato da DIO, arrogantemente abbiamo creato e fortificato un dio minore rappresentante il male assoluto. In definitiva: “ i demoni esistono soltanto nella nostra mente.” Essere o non essere “ questo è il nostro dilemma dal momento che possiamo scegliere di essere santi o demoni. Possiamo vivere tranquillamente senza continuare a farci del male da soli? Una speranza esiste? Io, tu, noi, voi, siamo tutt’UNO con il creato. NESSUNO resterà indietro. L’evoluzione spirituale diversamente ci coinvolge tutti: compreso i cattivi – cattivi che si sono riservati la scelta di un cammino tortuoso, fatto di sofferenze e dolori immensi.

Ecco perché principalmente a loro deve andare il nostro perdono soccorso e preghiere. È indubbio il grande beneficio avuto nei secoli, attraverso la costruzione religiosa della divinità demoniaca. Magistralmente artefatta e sapientemente tramandata questa credenza, è servita come unico deterrente e freno minaccioso, nei confronti dei comportamenti maligni ad uso e consumo degli esseri umani. Però per iniziare a percorrere una diversa Via Spirituale, dobbiamo fare a meno di questi condizionamenti e ricatti, affinché ogni persona umana affronti in massima libertà, “ La Ricerca della Conoscenza Divina “ che è esistente in ogni forma di vita. Senza più credere alla dannazione o perdizione eterna delle anime. Se i demoni ancora esistono la colpa è soltanto nostra.


H'ERMES
16/10/2006, 11:03


Se vogliamo dare una raffigurazione diversa e multipla ai demoni, bene siamo liberi di farlo, continuando ad esercitare la nostra fantasia con un misto di paure ancestrali, però non bisogna dimenticare che siamo noi gli autori di queste creazioni, senza dirci che sono state create dal Padre Divino. Premesso ciò non dobbiamo dimenticare che queste forze maligne, (che esistono) continueranno a meravigliarci per il potere acquisito attraverso l'esercizio del nostro Libero Arbitrio. Non potranno mai prevalere definitivamente perchè la forza dell'Amore è molto più forte.


cometaspenta
9/1/2007, 22:16


incappo qui per caso... bellissime le tue storie ma mi domando, le tue esperienze non ti spaventano neanche un po? sai è un mese che mi assale un dubbio e forse non a caso sono capitata qui. Tu dici che i demoni si manifestano sotto forma di negativita e forza, non fisicamente.. ti racconto cosa mi è successo circa un mese fa e se ci ripenso ho ancora il terrore. Sognavo di essere a letto a dormire (in realta ero a letto a dormire) o forse questa cosa era cosi reale da svegliarmi, non so di preciso. sta di fatto, che sentivo la presenza di qualcuno sul mio corpo, sul mio letto, che mi urlava "che tu sia maledettaaaaaa, che tu sia maledetta,,,, che tu sia maledetaaaaaaa. per una decina di volte. nel sogno, o nel dormiveglia non so, ho iniziato a chiedere l'aiuto di Dio che deve avermi ascoltato tanto che il mio ragazzo mi ha svegliato chiedendomi perchè urlassi... ho avuto anche un'esperienza peggiore di questa che forse ti raccontero. volevo sapere, cosa ne pensi? grazie . anna


H'ERMES
10/1/2007, 10:09


Ogni notte agli inizi delle mie esperienze astrali, (1971) nemmeno sapevo che si chiamassero cosi, ed ogni volta avevo il terrore di addormentarmi. Seguendo le cronache giornalistiche che riproducevano parzialmente i miei "sogni"
allora la paura si impadroniva del mio essere, obbligandomi al silenzio totale.
Riguardo il tuo incubo notturno, potresti essere stata oggetto di particolari attenzioni in pensieri astrali, di una persona che ti odia al punto da volerti male intensamente. Diversamente è una manifestazione onirica di colpevolezza inconscia, perché il tuo comportamento analitico è stato riprovevole nei confronti di una persona specifica. Questo succede perché la notte diventiamo maggiormente sensibili ai pensieri altrui, oppure trasformiamo in sogni le nostre colpe, indecisioni e dubbi, del nostro aver fatto, detto o desiderato intensamente. Questi sogni possono essere analizzati anche come un desiderio represso dalla volontà cosciente: vorresti mentalmente lasciarti andare mentre nella realtà mantieni fedeltà ai principi, ed il senso di colpa ti assale arrivando al rimprovero o alla minaccia di te stessa.


H'ERMES
19/4/2007, 13:42


A parte le preghiere che non guastano mai, escludendo principalmente i defunti perchè non c'entrano assolutamente,
questo genere di manifestazione è esclusivamente un fenomeno dei vivi. Prima del sonno usano la mente con un pensiero fisso, per vivere la realizzazione dei loro pensieri negativi, poi quando si addormentano usano l'astrale inconsapevolmente, andando dalla persona che magari è addormentata e riesce a percepire la presenza.
Tempo fa ho fatto questo genere di esperimenti, che vennero confermati dalle persone prese in protocollo. L'ignari, sottoposti al mio test astrale, hanno percepito anche l'esatta raffigurazione visiva che andavo assumendo.





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Messaggio da leggereInviato: mar 6 dic 2005, 15:59 
Le reincarnazioni.
Esperienze Astrali e commento.


Breve premessa.
Le mie difficoltà familiari economiche e di vita, ma anche vivo disinteresse, hanno fatto si che io non potessi continuare gli studi. Da un lato è stato ottimo perché non mi hanno potuto completamente ipnotizzare, secondo una logica sottile di servilismo mentale e soggettivo al potere, culturale economico politico e religioso, da parte dei pochi ma per dinastia sempre gli stessi padroni della maggioranza, che vogliono sempre detenere e gestire i diversi destini degli umani sulla terra. In cambio di questa privazione-diritto, la mia curiosità,la sete di conoscenza l’inesperienza e forse un po’ di incoscienza, mi regalavano la massima libertà di pensiero e di azione, non ponendomi il limiti del pensiero altrui, che è quel genere del sapere che automaticamente spesso ti blocca, perché ti condiziona di riflesso o di coscienza morale, obbligandoti a rispettare ed osservare le loro leggi: mai valide per se stessi. Importanti si rivelano tutte le esperienze personali, con conoscenze in episodi casuali che tali non sono mai,perché creano sempre fattori di riflessione e di ricerca continua, in nuove esperienze multiple e diversificate, anche se spesso apparentemente inutili o fallimentari.

La reincarnazione.

Questa parola racchiude un mare di misteri con domande e risposte infinite, perchè nella pubblica conoscenza per alcuni semplicemente non esiste, altri invece credono che possa esistere,magari soltanto per ipotesi senza avere alcuna valida convinzione, altri contrariamente affermano con dogmi filosofici e religiosi, che invece esiste la Resurrezione come nel voler dire che DIO è ingiusto e cattivo, non facendo morire l’ultima parte dell’umanità. (quella che resterà viva all’atto del giudizio universale) Però non ci dicono con quale metro di equo giudizio, agli ultimi sarà risparmiata la morte e relativa lunga attesa della Resurrezione, però ci dicono convinti: tutti saremo soggetti al giudizio universale. Altra cattiveria ingiustamente affibbiata a DIO che per suo volere non è giudice di noi, diversamente non esisterebbe il libero arbitrio. Se faccio del male durante la mia vita sarò punito: questo è un ricatto non un Libero Arbitrio e poi un vero giudice, non sentenzia mai la condanna all’ultimo della nostra vita, permettendoci di peccare ed errare fino all’inverosimile senza mai intervenire prima.

A parte se cosi fosse chiunque all’ultimo istante della propria vita si pente veramente, perché c’è la paura del giudizio finale, e stando a quello che dice la loro religione, DIO ci perdona fino all’ultimo momento. Bene cosi la facciamo franca tutti per la paura che crea, l’istinto della sopravvivenza che è innato in ognuno di noi. Non costa niente pentirsi all’ultimo minuto dopo aver creato e fatto guerre, con disastri immani e numerosi morti e feriti innocenti ed indifesi. Verremmo giudicati tutti assieme innocenti e colpevoli? Altro propinato e curioso spettacolo dell’indecenza sarà vedere tutti assieme, profeti santi e giusti con assassini delinquenti e malfattori, tutti riuniti insieme.

Che grande ingiustizia filosofica religiosa e giuridica! Certo questo dio minore è stato creato a loro immagine e somiglianza come a dirci, anzi ci vogliono convincere: comportatevi bene in questa vita che quando morirete andrete in paradiso. Intanto loro il nostro paradiso lo vivono e godono ora sulle nostre pelle, con le loro ingiustizie arroganze prepotenze ed egoismi personali.Senza essere un prelato filosofo intellettuale storico sono sicuro che DIO non giudica, diversamente la razza umana fosse già estinta da millenni, (chi non ha peccato lanci la prima pietra, ricordate?) Però fare del bene al prossimo significa farlo a se stessi, perché si libera un energia positiva che ritornerà a noi comunque, perché da noi stessi creata e liberata, altrettanto ritornerà a noi l’energia negativa del MALE essendo DIO, creazione solo del BENE mentre noi nel nostro libero arbitrio, abbiamo l’esclusiva capacità umana della creazione del MALE. Chiaramente questo è come la penso io.

Esperienze personali.

Non abbiamo deviato dal discorso della reincarnazione perché la stessa sua esistenza, è una chiara risposta della grandezza e magnificenza di DIO, non sottoposta per ignoranza arroganza egoismi ed interessi personali, all’errato pensiero ed iniquo giudizio umano. Senza avere e ne farmi un’idea chi io fossi stato precedentemente nelle vite passate, rincuorato dalle parole bibliche che ricordavo del catechismo quando parlavano di Gesù Cristo: “ la verità va ricercata nei cuori ” una notte ricercandola fortemente nel mio cuore e nell’animo, sognai di risvegliarmi all’interno di un grande salone, stile antico. Dal poco arredo e da come vestivano i personaggi presenti nel salone, compresi di trovarmi molto indietro nel tempo: forse nel 1100 d.c.? La mia curiosità fu subito attratta dalla presenza di due personaggi, seduti singolarmente su due grandi e pregiate sedie di legno imbottite, posizionate in fondo al salone con le spalle rivolte alla parete di fondo,completamente disadorna. Capi che il primo a sinistra (della mia visuale frontale) era il padrone del castello, mentre l’altro seduto a fianco sulla sua destra, sapevo che era una mia antica reincarnazione: facevo il mago consigliere o qualcosa del genere. Il padrone del castello mi riservava una profonda considerazione e sacro rispetto del mio dire.

Conclusi che ero all’interno di un castello dal soffitto troppo alto, dal salone immenso e dalle volte gigantesche che lo limitavano sia a sinistra che a destra: molto simile alle cattedrali dove all’interno delle volte ci sono gli altari minori. Notai che era stato costruito con grandi mattoni, tutti scoperti e senza colori. Avvicinandomi verso la mia reincarnazione, perché mi ero risvegliato astralmente al centro del salone vuoto, camminando piano piano guardavo curioso il mio essere stato e vissuto; nessuno poteva notare la mia invisibile presenza. Mi colpi la sua immagine visiva completamente diversa del mio volto attuale, con barba e capelli lunghi e neri, imbiancati qua e la dall’età avanzata.

Vestiva di un'unica tunica pregiata di diversi colori ,che copriva completamente tutto il corpo. Anche il padrone era vestito di una tunica però di colori diversi.Fisicamente in lui non c’era niente di simile al mio essere attuale, però ero sicuro che quello ero proprio io in una precedente vita. Mentre mi avvicinavo gradualmente a lui girandomi con lo sguardo intorno, notai che tutta la mia sinistra del salone, all’interno delle colonne arcate che erano transennate con dei legni, che appositamente dividevano il salone centrale, c'erano incolonnate ed in attesa una moltitudine di persone di estrazione popolare. Gli stessi vestivano in abiti variopinti sgualciti logori e sporchi.

Erano uomini donne bambini ed anziani con volti multiformi, raccolti in silenzioso e rispettoso parlare aspettavano con pazienza il loro turno, per essere ascoltati ed esauditi dal padrone del castello. Quel giorno era riservato alle udienze ed alle grazie con il popolo. Io davanti a lui sempre invisibile ascoltavo ed apprezzavo la sua saggezza, grande umanità e comprensione, con la sua capacità di leggere facilmente nel pensiero dei popolani, che chiedevano al padrone le cose più svariate, il quale prima di rispondere o decidere aspettava da lui un consiglio, che sempre suggeriva attraverso il suo parlare accorto nel suo orecchio sinistro.

Una volta esaudite le loro richieste i popolani gradualmente si incamminavano, passando al lato esterno della transenna, uscendo centralmente dal salone riprendendo la direzione dell’uscita, che era in fondo a sinistra da dove erano entrati. Mentre passavano per uscire attraversandomi nell’invisibile corpo, leggevo nei loro pensieri l’iniquità la meschinità l’ambiguità e l’egoismo, troppo simile alla nostra umana esistenza: come se i secoli non fossero mai passati. Il mago consigliere con il suo aspetto che non era certo simpatico o piacevole nel volto, possedeva una saggezza ed intuito infinito che mi affascinava. Ero orgoglioso di lui: “ anzi di me stesso e del mio essere stato nel passato " per questo pensai di regalargli una certezza.

La visione materiale della mia presenza fisica visualizzandomi soltanto a lui, come la nostra reincarnazione futura degli anni 1980. Cercai con il mio sguardo e la mente la penetrazione dei suoi occhi. Lui girandosi improvvisamente nella mia direzione dove nessuno era presente, (era sempre girato verso il regnante pronto nel suggerire) cominciò a cercare la mia invisibile presenza. La percepiva concretamente, la cercava girando lo sguardo nel vuoto perché non visibile ed intangibile, finche il suo sguardo si fermò decisamente su di me. Mi aveva localizzato nonostante la mia invisibilità. Era il momento che aspettavo per regalargli la testimonianza della giustezza del suo, Essere Operare Dire e Pensare. Decisi subito di apparire visibilmente soltanto a lui. Benché nell’assurdità e novità dell’evento, mi venne velocemente in mente un forte dubbio: sarebbe impazzito nel vedermi? Che reazione avrebbe avuto? Del resto quello ero sempre io nel mio passato. Avrei potuto crearmi dei danni psicologici mentali ed esistenziali? Sarebbe stato in grado di assorbire e gratificare questa testimonianza?

Ancora oggi, a distanza di secoli, un fatto del genere incuterebbe paura terrore sgomento ed incredulità, però anche la pazzia per chi vive personalmente questa assurda esperienza. Mentre riflettevo in me il suo volto cominciò a terrorizzarsi. Ora il suo sguardo verso di me era fisso immobile impietrito. Era allarmato perché aveva la certezza di essere d’innanzi ad uno spirito invisibile,e non poteva mai sapere se era buono o malvagio, amico o nemico. I suoi pensieri erano contrastanti. Forte curiosità, paura, pericolo, voglia di conoscere, vedere e di sfidare l’ignoto. Un turbine di pensieri infiniti senza certezze. Sudava preparandosi all’evento. Non potevo accettare questo rischio non conoscendo le conseguenze del dopo. Avrei potuto anche rovinare per sempre la sua (mia) vita. La situazione stava precipitando talmente era tesa, così sapientemente abbandonai tutto rientrando nuovamente nel mio corpo addormentato.


Riflettendo su questa esperienza direttamente vissuta, cercando qualcosa che mi ricollegasse o legasse al passato trovai nel presente, ancora il mio interesse verso le scienze occulte e parapsicologia in genere, anche se oggi mi trovo contrario all’esercizio pubblico della professione del mago, tanto meno del consigliere. Non mi sento di mettermi al servizio del prossimo, già sapendo che difficilmente mi ascolteranno, e faranno sempre quello che gli dice di fare la propria testa, anche se dopo si pentiranno amaramente del loro aver fatto. Nello stesso tempo personalmente odio la pubblicità del mio essere, come rigetto l’essere comandato dai clienti perché pagano, e sono veramente convinti che con il denaro possono tutto. Fare il mago significa intervenire direttamente su avvenimenti della vita privata del prossimo, senza che lo stesso (i clienti) invertano il processo energetico negativo, che loro stesso hanno principalmente generato, anche con una condotta mentale sbagliata: vera causa principale dei loro guai malesseri e disgrazie.

Quando avvengono queste realtà negative nessun mago anche il più bravo, se non esiste la buona e forte volontà del cambiamento mentale da parte del consultante, si può interrompere il ciclo negativo delle cose, tanto vale cambiare vita in amore ed accordo verso prossimo, senza bisogno di andare dal mago e farsi spellare economicamente. La propria energia non si cambia con il valore dei soldi o dei favori, ma con la propria volontà del bene che non costa una lira, il resto è pura illusione e fantasia. Queste difficoltà sono un campanello d’allarme dello spirito, perché il nostro vivere pensare desiderare è sbagliato, contrario alla nostra natura spirituale perennemente in evoluzione. E’ nelle sofferenze e privazioni che noi cambiamo, rivalutando inconsapevolmente e gradualmente tutta la nostra esistenza, senza l’egoismi dell’umana esistenza purtroppo ancora simile ai secoli andati.

Questa esperienza sulla reincarnazione mi aprì nuovi orizzonti di riflessione, sul mio essere stato precedentemente nel vissuto, instaurando altre curiosità del genere puramente conoscitive, tanto da stimolarmi in futuro ad avere un’altra simile. Una cosa è chiara. La reincarnazione esiste come fattore di continuità dello spirito che non muore mai, ed attraverso le più reincarnazioni umane evolve continuamente, la propria intensità di luce spirituale perchè se ciò non accadesse, o addirittura tentare di invertirne il processo evolutivo dello spirito, allora finisce la nostra vita terrena. Non è importante come e dove si muore. Viene a mancare il principale presupposto del perché della continuità della vita terrena, il cui scopo essenziale è proprio l’evoluzione positiva della Luce Spirituale, che diversamente esiste in ognuno di noi in forme di Luce diversa.

E’ in questa logica la grandezza Divina che permettendoci più reincarnazioni, ci da la libertà di non commettere più gli stessi errori delle vite precedenti, perché dentro il nostro spirito primordiale esiste la traccia sottile invisibile ed impercettibile, del peccato da noi commesso in tutte le nostre vite precedenti. Per questo sappiamo e percepiamo sempre benissimo, quando sbagliamo con noi e con il nostro prossimo. Rimorsi di coscienza, cosi spesso vengono chiamati. Il libero arbitrio Divino si estende nella nostra libertà, di voler ricordare oppure no le nostre vite del passato, diversamente impossibile ricordarle senza la nostra ricercata e ferma volontà, perché la nostra impreparazione psicologica condizionerebbe pesantemente l’attuale esistenza, bloccandoci nei rimorsi del passato e nel nostro ormai inutile vivere il presente. La curiosità dell'essere stato del mio passato mi incuriosì a tal punto, da ricercare un’altra esperienza simile per poterla confrontare con la precedente. Non mi interessava sapere chi ero o cosa facevo. Volevo scoprire quali legami del passato oggi inconsciamente, mi determinano maggiormente e condizionano di riflesso nelle scelte della vita attuale.

Così una notte dopo un lungo provare sognai di risvegliarmi, davanti ad una tomba antica fatta di marmo in forma rettangolare. La sola esposta all’interno di una stanza antica, piccola bassa ed oscura. Era di San Pietro o San Paolo non ricordo bene, perchè ero rimasto immediatamente molto deluso. Non avevo fatto il salto nel tempo come pensavo, ma ero rimasto nell’era contemporanea. Sicuramente la vera causa era stata la mia volontà assoluta, (arroganza?) di determinarmi ora nella conoscenza maggiore del mio passato, dimenticando che certi viaggi nelle diverse dimensioni astrali, avvengono quando esiste l’armonia completa del Corpo dell’Anima e dello Spirito. (Riflesso della Trinità Divina?)

Davanti a me c’era la tomba a sarcofago tutta in marmo a forma precisa e rettangolare, con la presenza di alcuni turisti (tre) mentre " un fatto a cicerone " spiegava loro il significato tradotto dell'epigrafi segnate sulla tomba. Le stesse erano scritte sul marmo tombale in basso, in forma lineare una sopra l’altra. La prima epigrafe più in basso sapevo che era stata scritta più anticamente, e non riuscivo a tradurla minimamente, mentre la seconda la leggevo benissimo, perché sapevo di averla scritta io a quel tempo, per cui mi veniva facile tradurla e mentre la leggevo mi accorsi , che il cicerone con l’aria del sapiente ai pochi turisti presenti, ne dava una traduzione completamente sbagliata. Questa sua involontaria e falsa traduzione mi dette enormemente fastidio, motivo che mi determinò nel non ricordare quella traduzione,perché è inaccettabile che degli incompetenti occupino posti di cultura storica, divulgando vere disinformazioni deviandone l’essenzialità del messaggio primario.

Per sapere dove mi trovavo esattamente mentalmente uscii fuori dalla stanza. Ero a ROMA: subito davanti ad una strada stretta fatta di mattoni di basalto, con il continuo passaggio di macchine moderne, mentre antiche rovine romane sparse qua e la, erano ben visibili sulla destra oltre la strada. Non riuscendo a focalizzare il luogo perché non lo conoscevo esattamente, con la vista della mente girai nei dintorni fino a scorgere alle spalle del sito funebre, l’Altare della Patria di Piazza Venezia vista da dietro. Rientrai nel mio corpo non completamente soddisfatto, anche se ero venuto in conoscenza di una mia vita precedente nella quale ero stato credo, un addetto alle scritture: specificatamente delle tombe funerarie. Sicuramente questo ancestrale mestiere oggi mi ha reso possibile scrivere questo libro, nonostante sono stato da sempre lontano dalla scrittura e letteratura, con un’attuale e scarso titolo di studio della terza media, presa per forza anche perché ho sempre odiato scrivere leggere e studiare.

Non ho accettato il credere definitivamente alle reincarnazioni,soltanto per via delle mie due esperienze, anche se era vero che ormai la mia curiosità era soddisfatta, però non volevo cadere nella tentazione di vedere, altri particolari storici delle mie vite precedenti. Sinceramente la cosa mi terrorizzava allo stesso tempo, mi incuriosiva ed attraeva morbosamente. Ho chiuso la ricerca del mio passato consapevole che la conoscenza dello stesso, non avrebbe migliorato il mio presente, anzi, chissà quali casini (orrori) avrei scoperto del mio passato, come se gli attuali non mi bastassero. Nel tempo mi sono spesso domandato: non è forse Dio così grande e buono da darci altre possibilità di redenzione, che nelle vite passate ed ora nel presente ostinatamente continuiamo a rifiutare? Il nostro continuo peccare non è mai simile al passato. Le reminiscenze ancestrali ci portano istintivamente, a distaccarci o dissociarci da simili azioni e pensieri per natura ostili, perché regrediscono la nostra spiritualità.

Sono fortemente convinto che le diverse rinascite si realizzano, nelle condizioni sociali sessuali economiche culturali ed ambientali, atte alla comprensione delle problematiche sia individuali che sociali, che nelle vite precedenti trovavano in noi forme di incomprensione errore e disimpegno. Non ho detto che ciò avvenga unicamente su questa terra. Menzionando le reincarnazioni farà riflettere il fatto, che molti pregiati scienziati, illuministi ed artisti vari, non solo sono i primi a credere nelle rinascite, ma il loro attuale percorso di vita è la continuità di ciò, che avevano lasciato forzatamente in sospeso nelle vite precedenti, per questo oggi sono più avanti e migliori di noi, nei loro diversi processi e sviluppi di vita contemporanea. " Volli fortissimamente volli " è stato sempre il loro motto.

Vivere le diverse realtà sociali culturali e di pensiero maturerà in noi, il beneficio della comprensione e del perdono umano nel rispetto reciproco perché siamo tutti fratelli e sorelle Spirituali. Rendere più ricca la nostra luce spirituale è il vero obiettivo della vita terrena, la quale troverà nella conclusione delle più rinascite, finalmente la vita eterna,perché nuovamente ritornati nello spirito primordiale e cosmico Divino. Oggi per me l’unica tenue amarezza è non poter conoscere in anticipo, la mia prossima reincarnazione perché la mia attuale esistenza, modifica continuamente il mio futuro prospetto della rinascita. Ciò avverrà fino all’ultimo respiro, che concluderà la fine della mia attuale vita terrena.


H'ERMES
18/11/2006, 12:06


Per quanto mi riguarda credo che il passato può essere soltanto visionato come spettatore, senza poter intervenire materialmente nello sviluppo dello stesso, nelle sue dinamiche in accadimento che lo hanno formato come tale: "IL PASSATO" Quando ero davanti alla mia reincarnazione, (Mago consigliere) non potevo assolutamente cambiare le cose in accadimento. (nemmeno verbale)
Si distingue benissimo un sogno dalla realtà del viaggio astrale, perchè un sogno lo subisci come spettatore silenzioso ed immobile che vede se stesso, mentre nel viaggio astrale sei tu il regista e protagonista pensante, che resta sempre consapevole e lucido di due realtà: quella astrale e quella reale. Sai di essere fisicamente disteso ed immobile nel tuo letto di casa, mentre il tuo astrale esegue gli ordini del tuo pensiero, diversamente si adopera all'urgenza o emergenza del caso.


H'ERMES
20/4/2007, 11:21


Viaggiare nel passato è ugualmente bello perché sei immerso in un fatto già realmente accaduto, spesso da te non conosciuto, però l’intorno delle cose e dei personaggi che sono in azione non ti vedono esistente. Per loro semplicemente non esisti ,nonostante i tuoi pensieri e realtà sono attuali.


white bear1
20/4/2007, 19:07


Sei in un luogo per la prima volta ma hai la sensazione di conoscerlo già, oppure stai facendo una cosa e ti rendi conto che l'hai già fatta nella stessa identica maniera, il cosiddetto deja-vue, che pensi? Che tipo di esperienza è questa?. Mi è capitato qualche volta a volte anche in sogno. Che ne pensi? image


H'ERMES
21/4/2007, 09:38


Gran parte di queste specifiche sensazioni io le classifico come reminescenze (tracce) delle vite passate. In un determinato passato quei luoghi o azioni che pensi di conoscere bene, in quel tempo per te sono state molto importanti sotto l’aspetto delle emozioni e vibrazioni, al punto da restare una indelebile traccia che in memoria sospetta, non casualmente si ripropongono nella consapevolezza del sapere acquisito. (già le conosci o incominci nel ricordarle parzialmente)
Altra risposta diversa potrebbe essere che stai vivendo una sensazione energetica simile a quella vissuta nel passato: sembrerebbe strano ed incredibile però ogni sensazione che abbiamo vissuto o che vivremmo, sarà sempre diversa da tutte le altre anche se apparentemente sembreranno simili. (questa eccezione non fa la regola)
Diversa risposta potrebbe essere che l’hai già vissuta nell’immediatezza attraverso il sogno-viaggio astrale, perché essendo di intensità emotiva molto elevata il nostro inconscio si difende facendoci scaricare prima, una parte delle intense emozioni cosi da non compromettere il nostro futuro sotto l’aspetto emotivo e di stabilità mentale.
È una forma analgesica contro il futuro dolore immenso, sempre in difesa degli equilibri mentali che ci daranno la facoltà di poterci rialzare nel tempo, se accetteremo di superare i momenti della tragedia.
Spesso persone di delicata emotività e forte sensibilità sognano prima avvenimenti importanti, anche se nella raffigurazione onirica si presentano sotto forma di simboli molto diversi nella traduzione cosciente.
Per esempio: nel nostro inconscio il simbolo del cavallo è diverso nel significato che da il nostro stato cosciente perché lo stesso, per motivi di rigetto ha messo a tacere i nostri ricordi di vita mentre il nostro inconscio li ricorda benissimo. Questo stratagemma ci porterà nel vivere il sogno senza interruzioni, come spesso succede quando sogniamo gli incubi che comportano il risveglio immediato.
Il nostro inconscio durante la pausa del sonno comunica sempre con noi anche attraverso i simboli, nonostante il nostro stato cosciente che tende nel metterlo a tacere perché l’ IO vuole sempre primeggiare.





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Messaggio da leggereInviato: lun 27 feb 2006, 12:22 
Complotti contro la Libia del Colonnello Gheddafi degli anni 80.


Questi particolari anni furono di massimo attrito tra i governi italiani e libico, non specificamente per colpa dei due, quanto per un insieme di strategie esterne alla loro volontà e gestione diretta. Di fatto cambiarono i loro rapporti diplomatici e commerciali, peggiorandoli nelle estreme conseguenze. Ciò che appariva esagerato dinanzi all’opinione pubblica italiana, era che questa rottura non dipendeva dalla conseguenza tragica, della nostra ammissione coloniale del territorio libico prima dell’ultimo conflitto mondiale, e neppure dal continuo rifiuto delle nostre autorità militari, di consegnare quelle famigerate carte planimetriche, che indicava l’esatta ubicazione delle mine antiuomo ed anticarro, disseminate su tutto il sottosuolo del territorio libico.

Queste cause però erano la vera responsabilità dei continui dissapori con la LIBIA: cosi almeno ci era dato di sapere attraverso l’informazione dei mass-media. In realtà non venivamo assolutamente informati nemmeno indirettamente dal governo libico, quando spesso queste nostre bombe dimenticate li esplodevano accidentalmente, uccidendo donne bambini e persone innocenti. Per i sopravvissuti raccontare di essere scampati alla morte, mostrando i loro arti inferiori o superiori per sempre mozzati e mascherati da improvvisate protesi, era motivo di orgoglio e compiacenza: almeno cosi davano la sensazione quando venivano ripresi dalle telecamere. La cosa che mi colpiva maggiormente era che conducevano la loro vita senza maledire quel giorno, con una dignità e fierezza che straziava la coscienza di noi, eredi naturali dell’invisibile oltraggio continuato nei silenzi.

Era anche vero che soltanto questa nostra continua irresponsabilità umanitaria, era valida e sufficiente per determinare la loro rottura dei rapporti diplomatici. Eppure subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, nella loro (libica) nuova acquisita indipendenza specialmente con noi italiani, riallacciarono subito ottimi rapporti diplomatici e commerciali con collaborazioni varie, che si frantumarono inesorabilmente nel 1970 con il relativo esproprio di tutti i beni, e la cacciata degli italiani (circa 20.000) che dal dopoguerra erano rimasti in territorio Libico. Poi negli anni 80 inspiegabilmente questo rapporto s’incrinò definitivamente, senza una logica apparente perché risultava strumentale, quella del famoso risarcimento per l’occupazione italiana, che è vero si dimostrò allora di una violenza inaccettabile, ma come ogni occupazione portò anche dei benefici, sia nelle infrastrutture che nella riconversione di una grande parte del deserto libico.

Sempre curioso di conoscere questi meccanismi oscuri che travagliano i popoli e le sue genti, una notte decido di saperne di più sfruttando le facoltà del viaggio astrale.Stranamente la prima notte stessa mi riuscì di risvegliarmi all’interno di una tenda. Ero capitato in pieno deserto dentro la tenda personale di GHEDDAFI. Sulla sinistra entrando c’era un letto vuoto con una zanzariera tutta attorno, mentre il presidente libico era in piedi sulla sua destra. Urlava frasi sconnesse e si agitava ripetutamente gridando dei nomi. Il suo volto era rosso paonazzo, forse per la sofferenza o per l’effetto dei farmaci antidepressivi o erbe medicinali.

Soffriva ripetutamente di forti dolori di testa alternati a dei principi di soffocamento alla gola. Nel mio domandarmi se fosse malato improvvisamente riuscii a vedere all’esterno della tenda, delle presenze prima a me invisibili. Erano creazioni ectoplasmatiche di antica memoria umana, originate e rese vitali da stregoni tribali del deserto libico. Avevano ereditato dai loro avi questa antica pratica, oggi impiegata come strumento improprio di contrasto per un malessere fisico generale, contro l’attuale dirigenza governativa espressa nella persona del Colonnello Gheddafi. Questa era la vera ed unica causa principale di tutti i suoi malesseri fobie e dolori lancinanti.

Forse perché mi sentivo indirettamente in debito e colpevole con il popolo libico, anche se al tempo della vasta dissemina delle bombe italiane io non ero ancora nato, per questo decisi ugualmente di rispedire immediatamente indietro, (verso coloro che l’avevano create) quelle presenze invisibile e fortemente negative, ponendo la mia volontà di un loro “ non ritorno definitivo.” Fu un continuo processo di concentrazione contro la loro volontà, che mi determinò fino ad una resistenza estrema ma definitiva alla risoluzione del SUO problema, anche se i risultati negativi di queste presenze invisibili ed inquietanti, purtroppo erano in gran parte già evidenti.

Questa assurda incredibile e drammatica esperienza, senza saperlo mi ritornerà utile in futuro in una situazione analoga, molto più tragicamente mortale. (riferimento a Cernobyl) Le cronache del tempo avevano più volte riportato, le continue dichiarazioni di vera ostilità contro l’ITALIA e l’AMERICA, che il colonnello Gheddafi aveva pubblicamente fatto, raccogliendo profondi risentimenti e serie considerazioni di estrema tutela e cautela, presso i governi di tutto il mondo occidentale.

Attraverso una disputa internazionale contro l’AMERICA, per l’estensione delle acque territoriali sul golfo del SIRTE, il Colonnello aveva già creato ripetute occasioni di scontro armato tra i due eserciti, sia in mare aperto che per via aerea, lasciando aperto o sospeso il contenzioso sul diritto internazionale, che regola la normativa marittima sulla distanza esatta delle proprie acque territoriali. Libere personali ed arbitrarie interpretazioni del Colonnello, che sfoceranno in un bombardamento notturno sulla città di TRIPOLI capitale della LIBIA, da parte delle forze aeree e navali americane dove perderà la vita, anche un figlio adottivo di Gheddafi rimanendo lui stesso seriamente ferito, nonostante era protetto da un profondo bunker sotterraneo.

Dello stesso bombardamento il Colonnello subito addebitò anche la causa, alla presenza permanente di forze militari americane nell’isola di Pantelleria, estrema punta di territorio italiano, con la consequenziale ritorsione del lancio di 6 missili SS 20 di fabbricazione sovietica, contro l’isola stessa. Fortunosamente (?) non raggiunsero l’obbiettivo cadendo in mare antistante: questo è quanto allora ci dettero a credere attraverso i mass-media. In realtà soltanto un missile colpì l’estremo lembo del territorio italiano, come avevo avuto modo di accertare attraverso la testimonianza di un caporale li servizio, che era del paese dove risiedevo: senza contare l’immediata intervista TV del sindaco dell’isola che faceva lo stesso riferimento.

In verità l’isola di Pantelleria era per i sovietici una scomoda sentinella americana, sempre presente, che tutto vedeva e registrava grazie alla sua posizione strategica, ed un sofisticato impianto di radar. Era normale che entrasse nel mirino degli interessi destabilizzanti, orchestrati con consueta maestria superbia ed arroganza dai sovietici. Con abilità ingannevoli attraverso i propri consiglieri ed addetti militari, suggerivano strategie, davano assicurazioni, e non lesinavano sostanziali rifornimenti di armi, in cambio del prezioso petrolio libico necessario e vitale alla sopravvivenza nazionale, di stati sottoposti alla loro influenza e regime politico. Era anche la vicinanza dell’approvvigionamento con i medesimi stati, che rendeva preziosa questa fonte energetica libica.

Personalmente non ho condiviso “la presenza ed assenza” della flotta navale americana stazionata sul golfo del SIRTE, durante il lancio dei missili libici SS20 contro l’isola di Lampedusa. Restarono attenti ed impassibili spettatori nonostante passarono sopra le loro teste. Però rimase la gravità e sfida dell’azione missilistica compiuta da Gheddafi contro l’Italia. Azioni simili nel passato sono state sempre ritenute, un vero e proprio atto di dichiarazione di guerra, per questo fu subito offerta la totale disponibilità dell’America e della NATO, nell’eventuale azione militare congiunta contro la Libia.

Il colonnello agì incredibilmente come avevano programmato i suoi occulti nemici. Non essendo riusciti nella sua eliminazione fisica attraverso le arti magiche, l’avevano stimolato suggerito e garantito a tal punto di fargli commettere l’errore più grande. Rispondere alle provocazioni americane lanciando dei missili contro l’ITALIA, paese membro effettivo della NATO. Questa azione bellica avrebbe avuto una sola conclusione logica: la guerra e la perdita della stessa contro l’ITALIA la NATO e l’AMERICA, con l’affidamento provvisorio della LIBIA ad un protettorato italiano: sia perché parte interessata e danneggiata direttamente sia perché ex colonia. Italiana. Era la conseguenza più naturale del suo insensato gesto, dove lo stesso ONU anche se l’URSS poneva il suo veto per una ritorsione ufficiale, dinnanzi all’opinione pubblica Internazionale trovava unanimi consensi.

Purtroppo questa risoluzione non approvata dagli organismi internazionali, dopo la fine dell’ipotetico conflitto era giuridicamente corretta, perché sempre precedentemente applicata dai Paesi che avevano subito, veri e propri attacchi sul proprio territorio nazionale. Qui entra in gioco l’assoluta estraneità dal complotto, da parte del governo italiano anche se beneficiario direttamente, però inconsapevolmente avrebbe assicurato il ricambio di tutta la dirigenza politica libica, favorendo senza saperlo i predetti cospiratori legati ad una lobby affaristica petrolifera e tribale.

Era un piano ben studiato nei minimi particolari. Però trascurarono la massima autonomia ed indipendenza del governo italiano. Da considerare che Gheddafi era consigliato e suggerito, non solo dagli esperti sovietici che incassarono subito dopo, l’allontanamento degli americani dall’isola di LAMPEDUSA, per nuovi accordi sopraggiunti con il governo italiano, ma soprattutto dai suoi consiglieri ed esperti che mal lo consigliarono contro di noi. Avevano sempre sostenuto che l’ITALIA era parte attiva del complotto, per una riconquista della LIBIA attraverso un imposto ricambio del vertice, creando ed alimentando quel clima di ostilità che avvelenò di fatto i rapporti tra i due governi.

Non solo si dimostrarono incapaci di proteggere il loro Colonnello, nella professione a loro più congeniale: “la sua difesa astrale spirituale e fisica” ma lo spinsero nel baratro psichico più buio relegandolo nella continua sofferenza fisica per anni. Già nell’immediato passato le reazioni libiche avevano superato il limite della pazienza diplomatica, con giuste e chiare accuse internazionali di proteggere addestrare finanziare e fomentare, gran parte del terrorismo islamico contro gli interessi dell’occidente, ora però era giunto quel momento inderogabile della risposta militare italiana ed occidentale, di cui molti alleati facevano credito.

Invece il Presidente italiano del Consiglio dei Ministri Onorevole CRAXI, con estrema cortesia ringraziò il governo americano per la sua immediata disponibilità, rigettando l’offerta di pronto aiuto ed intervento militare, in più: non richiese ufficialmente l’applicazione dell’articolo 5 della NATO, che obbliga tutti i paesi membri ad intervenire militarmente, quando un paese della stessa alleanza viene attaccato oppure è stato minacciato seriamente. Craxi per confermare la nostra autonomia legislativa e politica sul territorio nazionale, rischiò di fare scoppiare un vero e proprio scontro militare e diplomatico diretto, tra i nostri carabinieri ed un reparto speciale di soldati americani in servizio comune, all’aeroporto militare di Sigonella a gestione NATO. Venne chiamata “ La notte di Sigonella. “ Il 10 settembre del 1985 un aereo egiziano che trasporta Abu Abbas esponente dell'OLP, e quattro dirottatori della nave da crociera italiana Achille Lauro, venne intercettato dall'aviazione militare Usa che ne impose l'atterraggio a Sigonella (Sicilia)

Craxi rifiutò di consegnare agli Usa i sequestratori palestinesi dell'Achille Lauro, affermando che i reati erano stati commessi sul suolo italiano, quindi era competente l'Italia per giudicare i reati da loro commessi. I militari italiani di Sigonella su ordine del Governo di Craxi, si opposero pacificamente ma determinatamente con le armi alle truppe speciali statunitensi. Il braccio di ferro fu ordinato dal Governo Craxi nei confronti degli Stati Uniti di Reagan, fino alla soluzione pacifica dello stesso che riconosceva la competenza giuridica dell’Italia. Abu Abbas si era reso precedentemente responsabile del dirottamento della nave Achille Lauro, e dell´assassinio del passeggero americano Leon Klinghoffer: grande invalido. Questo caso verrà storicamente annoverato come una manifestazione coraggiosa, ed un atto di autonomia o di insubordinazione (?) al potere statunitense.

Ritornando ai missili lanciati su Lampedusa da parte del colonnello Gheddafi, e l’atteggiamento di netto di rifiuto alla guerra contro la Libia da parte del governo italiano, se politicamente sia stato il più corretto e conforme alle aspettative alleate e tutto da discutere, però per la nostra storia e le coscienze collettive è stato un atto di grande civiltà, che rende onore alla determinazione ed indipendenza della politica italiana. Non è facile risponder no alla guerra sapendo di essere il più forte, però se nell’animo esiste il rispetto della vita umana allora quel no, sarà di garanzia e rispetto per l’intera umanità. Questa è la vera eredità lasciataci dall’onorevole CRAXI diversamente dai processi storici, che hanno sentenziato una condanna pubblica, che non scalfisce la sua onorabilità sensibilità umana e grandezza politica, ma condanna la nostra-vostra imperdonabile ipocrisia e capacità (?) di salire o scendere rapidamente dal carro dei vincitori o degli sconfitti. Lui almeno è stato sempre trasparente e coerente fino alla fine dei suoi giorni.

Pochissimi non hanno dimenticato la sua grande statura umana e politica, rendendosi disponibili e solidari concretamente fino agli ultimi istanti della sua vita, quando mani pulite imperava e dominava col famoso motto “ non poteva non sapere” soltanto per abbattere una intera classe politica avvantaggiando di fatto i nuovi comunisti. Ma questo è un altro triste capitolo giustizialista e di impari lotta politica, di cui la memoria storica dovrà essere resa trasparente e veritiera. Ciò che oggi ci resta fu l’atteggiamento di diniego alla guerra dell’Italia, confermando l’assoluta estraneità nel complotto contro la Libia. In questa spirale di violenze e di forti contrapposizioni politiche e giuridiche internazionali, iniziate dal lontano 1970 persero la vita centinaia e centinaia di vittime innocenti, strumenti impropri di un gioco al massacro perché certi governi ritennero, che siamo anelli deboli e sacrificabili per motivi strategici o di onnipotenza dei singoli.

Non c’e mai una legittimità nel difendersi e rispondere ai torti subiti, servendosi di ostaggi indifesi ed innocenti, appropriandosi arbitrariamente anche della loro innocente vita. Per avere una completa lettura delle “Dinamiche Fatali “ che conseguenzialmente portarono questi estremi di lotta contrapposta tra la Libia e l’America, sarà opportuno andare a leggere il capitolo specifico qui riprodotto con il nome: “ Il disastro di Ustica + Mig Libico caduto + Strage alla Stazione di Bologna “ Proprio questa ultima strage di Bologna con gli 87 morti e 200 feriti, fece precipitare il consenso a discapito e difesa fisica del Colonnello, perché la matrice terroristica a dispetto delle sentenze italiane, non erano addebitabili agli estremisti italiani,
ma ad una componente della diplomazia libica come una precedente visione astrale, mi dette modo e garanzia di vedere ed accertare anticipatamente. In più l’attacco missilistico degli SS20 contro l’Italia (Lampedusa) non portarono distruzione e morte indipendentemente dalla volontà di chi dette l’ordine, e di chi assicurò l’esercizio ed assistenza del lancio degli stessi: per loro resta un mistero come mai non raggiunsero gli obiettivi prefigurati, essendo questi missili strategici di alta precisione e di lunga gittata.

Il rifiuto della guerra e della vendetta (B.) del governo italiano invece, è stato un grande e straordinario atto ed esempio di grande civiltà contemporanea, anche se come tutte le buone azioni per determinate scelte politiche o di convenienza elettorale, qui in ITALIA non possono mai trovare grande risalto mediatico ne memoria storica. Da moltissimi anni la LIBIA non ha più forze ostili al suo interno, adottando internazionalmente una condotta di attesa ed intelligenza non belligerante, cercando di non farsi coinvolgere da nessuna forma di terrorismo, nonostante le ingannevoli pressioni dei paesi detti “ fratelli arabi.” La sua classe politica nei silenzi ha continuato a lavorare per il suo popolo, adoperandosi con infinite difficoltà perché soggetta a sanzioni internazionali, che non permisero il libero commercio ed ingresso di prodotti vitali e indispensabili alla vita, sfavorendo il progresso e sviluppo sociale della nazione libica.

Recentemente prima ancora della guerra contro l’IRAQ, il colonnello GHEDDAFI fu oggetto di particolari solleciti nella trattativa con i paesi arabi, per un eventuale asilo politico di SADDAM in LIBIA. Naturalmente queste trattative nascondevano ben altre evoluzioni destabilizzanti per la LIBIA, aldilà dell’asilo politico stesso di Saddam. In quei giorni di convulse trattative internazionali, (prima della seconda guerra in Iraq) con diverse missive inviate presso l’Ambasciata Libica a Roma, e per conoscenza presso il nostro Ministero degli Esteri, esortai ed invitai il Colonnello Gheddafi nel prendere le distanze pubblicamente, da qualsiasi forma di trattativa in merito all’asilo politico di Saddam: anzi era l’occasione per ribadire con assoluta chiarezza, la sua condanna personale al terrorismo internazionale.

Seguì una conferenza stampa internazionale dove il Colonnello ribadì in chiare lettere, il suo NO all’asilo politico di Saddam ed al TERRORISMO INTERNAZIONALE. Questa sua saggia e responsabile dichiarazione pubblica, non solo ha eluso l’accusa di appoggio al terrorismo internazionale, ma ha evitato l’applicazioni di ritorsioni immediate che inevitabilmente, si sarebbero abbattute sull’intera popolazione libica. Questa era l’evoluzione immediata e conseguenza logica della guerra totale contro il terrorismo. La mia lettera per conoscenza presso il nostro Ministero degli Esteri, direttamente ha coinvolto la sensibilità del governo italiano nella trattativa in questione, portandolo a fare “ poi marcia indietro” perché prima favorevole, all’esilio di Saddam in Libia. (per questioni umanitarie)

Oggi la Libia non è più soggetta alle famose sanzioni economiche internazionali, grazie anche all’interessamento particolare del governo italiano che si profuse come nessuno. Queste sanzioni per troppi decenni hanno degradato la dignità di un popolo, a noi da millenni legato sia dalla vicinanza geografica che dalla storica civiltà comune, che ci ha contraddistinto e favorito nei nostri rapporti di buon vicinato, al punto che i libici come tutti gli abitanti della costa del nord d’Africa, continuano a chiamarci con ragione CUGINI. Non bisogna dimenticare che mentre sto scrivendo o proprio ora mentre tu mi stai leggendo, un bambino libico potrebbe morire per causa di una nostra mina dimenticata li in terra libica. La sua colpa (del bambino) è stata di non ascoltare sua madre ed essere andato a giocare più in la, senza saperlo incontro ad una morte assurda. Se sarà più sfortunato continuerà a vivere una vita di invalido perenne, senza alcuna riconosciuta pensione di invalidità ma con grandi problemi esistenziali. Però avrà la dignità di vivere sempre sorridendo, magari continuando a perdonarci, perché tutti i bambini sono fatti così: non riescono ad odiare ma non per questo “NOI” non dobbiamo dimenticare le nostre responsabilità e concreta solidarietà.

Oggi (anno 2007) non posso farne a meno di ricordare quegli anni 80 al Colonnello Gheddafi, perché attualmente si sta attuando una nuova e perfida strategia, con valutazioni e compromessi politici evanescenti e deleteri, che mirano in futuro alla rottura dell’ amicizia con l’Italia. Un passato di ipotesi inganni e sotterfugi che diversamente ritornano a vantaggio di chi? Sicuramente non per l’Italia e tanto meno per la Libia. Il Colonnello sa a cosa mi riferisco e non dico chiaramente, però se nel racconto succitato emergono verità da entrambi conosciute da tempo, farebbe meglio …..omissis, a fare un passo indietro nei confronti e valutazioni della politica italiana, perché le attuali (sue) minacce contro l’Italia potrebbero rimodellare gli “ Aspetti Globali ” come un recente passato tristemente annovera ed amaramente ai posteri, tramanderà il declino dell’onnipotenza e vana gloria del singolo.


H'ERMES
23/11/2006, 18:35


L’incarico fu delegato da oppositori militari del regime libico (pagato da stranieri) a 3 stregoni del deserto di etnie diverse, che sotto l’effetto di erbe e radici allucinogene, usavano il loro corpo astrale per tacitare una volta per sempre (uccidere) il Colonnello. La loro fuga (decisiva) avvenne perché la mia trasformazione, fu simile ad un immenso e violento vento oscuro del deserto che trasporto lontano il loro astrale. Mentre volavano via echeggiavano parole di risentimento e minacce di vita, se in futuro avessero ritentato di nuocere alla salute del Colonnello.
Il mio particolare interessamento verso le politiche mondiali, nasce dai bisogni multipli della gente dove ogni mio intervento, creerà immediati benefici ad una moltitudine umana.


H'ERMES
4/4/2007, 14:50


E' UN VENTO CHE TRASMETTE IL PENSIERO DI CHI LO CREA, ed automaticamente entrerà nelle menti di tutti coloro che sono interessati dal passaggio dello stesso:. rileggiti il capitolo " Come e perchè è caduto il Muro di Berlino"
PERSONALMENTE HO FATTO UN'ALTRO ESPERIMENTO DEL GENERE, ottenendo un risultato positivo da record nazionale. Immaginati se fosse praticato abusivamente in politica o in altre realtà sociali, tanto nessuno crederà però i risultati sono garantiti.


H'ERMES
5/4/2007, 10:41


La mia segreta speranza è che il Colonnello Gheddafi instauri un monarchia parlamentare: tipo quella della Gran Bretagna, avviando di fatto un importante precedente istituzionale che scuoterà tutte le monarchie totalitarie dei paesi arabi, che non riconoscono e non accettano le volontà popolari. In ogni regime arabo dittatoriale la vera democrazia, deve avviarsi per questo percorso costituzionale senza spargimento di sangue, in lotte politiche etniche o di religione.
L’attuale profilo basso in campo internazionale del Colonnello Gheddafi, nonostante i pressanti e ripetuti inviti di alcuni paesi arabi, che mirano al suo diretto coinvolgimento nelle questioni dei paesi arabi e quella del popolo palestinese, tornerà utile al Colonnello per defilarsi definitivamente dagli intrighi di palazzo della lega araba, che in realtà intende difendere ad oltranza la dittatura islamica con la promozione della stessa nel terzo e quarto mondo, perché l’estrema povertà di quelle nazioni trova terreno fertile per la loro destabilizzazione ed instaurazione dell’islam.
Il Colonnello sa benissimo che un passo costituzionale cosi coraggioso ed eclatante, troverà il beneficio di un futuro e sicuro ingresso nell’Unione Europea, con tutti i relativi vantaggi economici, di sicurezza interna, di sviluppo e progresso sociale della nazione libica. I suoi figli credono fermamente in questo radioso futuro, sta a lui tracciarne il percorso ed iniziare il rinnovamento istituzionale, perché sa che ogni dittatura ha il suo termine, perché il futuro è nella libertà democratica dei popoli. Nessun esercito può SOFFOCARE in eterno la richiesta di libertà dei popoli.
La storia passata ci insegna ed ammonisce: ogni volta che sono precipitati gli eventi hanno sempre colto di sorpresa tutti, per primi i regnanti.





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Messaggio da leggereInviato: sab 4 mar 2006, 10:38 
Fidel Castro e la sua apparizione mistica.
San Giovanni Bosco apparso durante un sogno.


Premessa.
Spesso gli errori dell’altrui passato sono la conseguenza dei presenti orrori e misfatti di altri, però anche in questa logica di immediato riflesso e pensiero logico, non si possono giustificare i crimini dettati dalla visione ideologia o di politiche di vendetta, contro popoli che hanno l’unica colpa di non condividere lo stesso pensiero politico. Spesso ci illudiamo di conoscere tutta la verità per poterci affrettare nell’esprimere in logica umana, l’arroganza del giudizio o di condanna storica, però troviamo assurde scusanti nelle reazioni fisicamente spropositate, se si è apertamente schierati o ideologicamente della stessa parte politica, trascurando arbitrariamente ed arrogantemente gli interessi della maggioranza del popolo, che è sempre innocente e succube silenzioso della tirannia del potere dittatoriale. Con questa riflessione vorrei cominciare a narrare un mio viaggio astrale mai completato per cause impreviste, però ci porta in conoscenza più specifica di un personaggio molto noto alla storia contemporanea, proprio il suo modo estremo di comportamento rivoluzionario ed istituzionalizzato, che esprime in noi un immediato giudizio di condanna e riprovazione, che nei reali compiti del potere di fatto si rivela: estremista prepotente e dittatoriale.

Una notte sognai di risvegliarmi mentre viaggiavo in astrale verso Cuba. Durante lo stesso viaggio cercavo di mettere a fuoco nella visione globale della mia potenzialità astrale, l’immagine che gradualmente e velocemente si avvicinava di Fidel Castro, mentre dormiva nella sua stanza da letto con la presenza notturna di San Giovanni Bosco: almeno cosi ho creduto che lui fosse. Durante il veloce avvicinamento astrale cercavo di comprendere il senso del loro dialogo mentale. Da un lato c’erano consigli e moniti di libertà per il popolo cubano, dall’altro un bisogno di certezze di esistenze divine, come erano in fede presenti in Fidel Castro quando era ancora un ragazzino, e frequentava la scuola in gestione dei salesiani di Don Bosco. Improvvisamente sulla sinistra a mezza strada dalla visuale, vengo attratto dall’immagine di una macchina scappottata, che accidentalmente precipitava giù in un profondo precipizio sottostante il mare. Era uscita di strada in prossimità di una curva a gomito, perché aveva perso il controllo della guida per l’alta velocità . Lei unica passeggera in fede si salvò (?) miracolosamente, perché la macchina si fermò improvvisamente su una raduna rocciosa che emergeva sottostante: però il viaggio astrale per la mia tensione emotiva terminò.

A distanza di pochissimi giorni dal viaggio astrale fatto verso Cuba oramai dimenticato, mi ricordavo esattamente soltanto l’incidente automobilistico ed il salvataggio della passeggera, però mentre assistevo ai soliti telegiornali ascoltai l’annuncio ufficiale,della visita straordinaria di Fidel Castro a Roma restata fino all’ultimo incerta, facendomi ripercorrere nella memoria i ricordi del dialogo mentale, che allora intercorsero tra Fidel e Don Bosco. L’eccezionalità della visita di Fidel Castro a Roma, era perché doveva essere la prima visita ufficiale dello stesso in una capitale occidentale, anche se per presenziare la riunione della F.A.O. Dissero poi che con l’occasione del viaggio in Roma, sarebbe andato per la prima volta in visita privata dal Papa, (non come capo di governo) benché non era stata precedentemente concordata, creando non pochi problemi con il cerimoniale e lo staff del Vaticano già diversamente impegnato.

Però nella notizia della sua visita privata mi ricordai di quel mezzo viaggio astrale fatto a Cuba, con una parte del contenuto dei consigli di San Giovanni Bosco, sulle modalità di concessione della libertà anche di religione, da concedere al popolo Cubano. Sicuramente durante l’incontro che poi ebbe con il Papa in Roma, Fidel Castro narrò privatamente la particolarità della sua apparizione o sogno mistico, ed in tangibile segno di riscoperta della fede, regalò l’immediata libertà del culto cattolico in tutta l’isola di Cuba: prima inesistente perché politicamente ed ideologicamente da lui bandito. Bene pensò invitando il Papa in visita ufficiale a Cuba, che avvenne susseguentemente ed in ripresa diretta mondiale delle telecamere RAI: unica concessionaria ESCLUSIVA per riprendere la straordinarietà dell’evento. Oggi consentitemi di esprimermi nei parziali ricordi del mio pensiero, le diverse modalità della richiesta di libertà per il popolo cubano, allora espresse nella visione di San Giovanni Bosco.

Caro Fidel hai combattuto contro l’oppressione per la mancata libertà del tuo popolo, ora che sei ritornato nella luce di Dio devi concedere la libertà della tua anima, che è imprescindibile dalla libertà del popolo cubano. Se è vero che la proprietà dello Stato è proprietà del popolo, omaggialo con la clausola di non vendere prima di dieci anni la stessa, diversamente ritornerà di proprietà dello Stato. Continua il potenziamento delle strutture alberghiere e turistiche,diversificandone le categorie ricettive. Decreta leggi per agevolazioni fiscali e tributarie decennali, atte alla creazione di società e strutture finanziarie e commerciali con i capitali esteri. Il capitalismo globale non si combatte ma si regola perché gli introiti dello stesso, non solo servono per finanziare cause sociali ed applicazioni d’ immediata solidarietà, ma creano le basi solide per un rilancio economico ed occupazionale del paese.

Ristruttura e potenzia il polo di ricerca scientifica e medica, coordinata dalla presenza di tutti i volontari senza frontiere ideologiche, indirizzati alla ricerca ed allo studio delle malattie sociali, con l’eventuale commercializzazione diretta dei prodotti farmaceutici già esistenti, però inaccessibili nel prezzo per i paesi del terzo e quarto mondo. Intelligente si dimostrerà la dismissione totale nell’isola di impianti industriali grandi e medi, con caratteristiche inquinanti o impatto ambientale grave e deturpante. Una volta pianificata l’isola e ristrutturata nelle sue costruzioni abitative già esistenti, dichiara la restante area per sempre “intero patrimonio naturale dell’isola” compreso l’interezza ed adiacenza delle coste marine. Il carattere turistico dell’isola dovrà differenziarsi sulla professionalità e qualità, con cortesia e sicurezza da garantire l’accesso a tutte le categorie sociali del mondo, specialmente per le persone anziane e bambini gravemente malati, istituendo e costruendo strutture idonee a misura della dignità umana. Sarà necessario dare seguito ad accordi internazionali per il rispetto dei diritti umani, approvando un’amnistia generale e favorire il rientro dei profughi, concedendo la libera organizzazione dei partiti con libere elezioni politiche.

Queste scelte libereranno la tua anima dall’apprensione spirituale del dopo morte, creando il nuovo mito della solidarietà mondiale. Il nuovo Stato sovrano di Cuba dovrà essere Costituzionalmente improntato, al rispetto totale dei diritti umani, contro la povertà l’abbandono e la carestia nel mondo. Dal mito della rivoluzione dei popoli al mito della fratellanza sociale, perché questa è la nuova rivoluzione sociale del terzo millennio, che permette la libera evoluzione spirituale delle masse popolari.Ognuno di noi nella vita ha sempre una missione invisibile da compiere, però una volta individuato chiaramente il percorso ci vuole tanto coraggio, specialmente se si è i primi nel tracciarne il percorso formativo ed applicativo.

E’ più importante la riconoscenza infinita di un popolo libero e democratico, che un potere di polizia delegata alle repressioni delle libertà individuali e religiose. Il ricordo di una decisione saggia e coraggiosa sarà d’anniversario negli annali della storia, che tutta la nazione cubana ricorderà con gioia gratitudine e rispetto, non solo riempiendo d’orgoglio nazionale ogni cittadino cubano, ma sarà esempio di esportazione del nuovo modello di vita sociale. Gli uomini passano mentre la loro storia resta nel tempo e nei secoli, se sarà stata oggetto ed esempio di grande civiltà e rispetto umanitario. Sicuramente non soltanto questo era il suggerimento e pensiero di San Giovanni Bosco, perché la mia attenzione improvvisamente fu dirottata al salvataggio.

Conclusione.
Come si evince da questa narrativa “ le diverse ed intime istanze spirituali,” spesso ed erroneamente permangono in affinità e similitudini nelle riflessioni istintive, dominate dai pensieri e possessi materiali ed egoistici, diversamente resterebbero facilmente accessibili a tutti gli uomini di buona volontà, se di base spirituale ed interiore si possedesse un po’ di fede (qualsiasi) ed umana pietà. Gli auguri di buon cammino per una nuova rivoluzione delle coscienze umane, siano stimolanti e propiziatorie per una riconversione radicale sul materialismo, contro l’ eccessivo consumismo dominante: sempre egoistico spietato e disuguagliante, dove anche la prospettiva o rincorsa al facile guadagno sia individuale che corporativo, resta sempre un “attrazione demoniaca” perché in totale disprezzo dei sentimenti e rispetto dei diritti umani; quant’anche e spesso della vita.

Tale pratica emargina ed abbandona i nostri fratelli più deboli poveri e sofferenti, dimenticando che noi tutti siamo uniti ndissolubilmente alla Fratellanza Divina,e lasciare nell’emarginazione e sofferenza anche una piccola parte di noi stessi, comporta il Fermo Evolutivo nella Luce Primordiale, perché la nostra Nascita Spirituale ebbe inizio contemporaneamente, mentre l’attuazione singola del nostro Libero Arbitrio ha spesso generato, soltanto il male profano e divisorio che degrada e cerca di annullare, lo splendore della nostra Luce Primordiale: non solo nelle azioni ma anche nei pensieri cuori e desideri. A tanto oltraggio Fidel Castro con estremo coraggio, darà per primo esempio di Rivoluzionario delle Coscienze Spirituali, attuando vere normative Istituzionali per il benessere sociale e popolare?


H'ERMES
29/11/2006, 10:54


Aspettavo prima di vedere confermato il reale viaggio astrale, attraverso più notizie televisive o giornalistiche, anche dopo giorni dalla prima notizia, e quando ne avevo conferma assoluta provavo una gioia immensa, perchè qualcosa di buono avevo fatto o conosciuto. Comportamento diverso nei casi: L'assassino del dott. Massimo D'Antona, Bernardo Provenzano, Osama Bin Laden. perchè per la loro gravità m'imposero LA COMUNICAZIONE, diversamente avrei continuato ha tenere segrete tutte queste esperienze astrali.





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Messaggio da leggereInviato: lun 13 mar 2006, 13:49 
La mafia contro Maurizio Costanzo.
Esercizio della volontà e desideri dell'astrale.


Fuori pioveva ed uscendo la sera dopo le ore 9, mi sarebbe stato difficile trovare amici per trascorrere la serata assieme. E’ sempre così in un piccolo paese di provincia, ad un certo orario serale spariscono tutti: sembra entrare in vigore il coprifuoco. Per questa ragione si organizza sempre prima la serata, magari in una casa disponibile di qualche amico o amica. Nel caso non piovesse era abitudine camminare nelle strade deserte parlando del più e del meno, magari improvvisando il gioco del torello od altri similari: (è un gioco del pallone con una persona posta al centro del cerchio, che deve cercare di prendere il pallone intercettandolo dai compagni posizionati intorno a lui) Altra alternativa era la pesca dilettante posizionandosi sopra i massi frangiflutti, messi artificialmente a barriera contro l’intemperie del mare invernale: oppure dalla spiaggia se il mare era in forte tempesta, perché la forza del mare andava a scavalcare i massi stessi creando seri pericoli di incolumità fisica.

Quella sera stranamente e contrariamente alla mia volontà, era destinata che io la passasi per forza di cose a casa mia. Accendendo la televisione dopo una breve e veloce visione di tutti i canali in onda,l’unico programma che mi interessò fu guardare il Maurizio Costanzo Show. Mi sorprese il primo piano a tutto schermo del volto di Maurizio Costanzo, mentre lanciava la sua sfida contro Totò Riina, allora ancora boss mafioso in libertà perché latitante, e capo incontrastato ed indiscusso della mafia in terra non solo di SICILIA. Maurizio Costanzo davanti alle telecamere sfidava così Totò Riina: Ma chi è Totò Riina, ha chi fa paura, io non ho paura di lui, ecc. ecc .

Compresi che la trasmissione aveva in oggetto, il ripetuto e dibattuto tema della lotta contro la mafia. Riguardavo il primo piano di Costanzo mentre lanciava da solo la nostra sfida. Compresi velocemente che Totò Riina venendo in conoscenza della sfida TV, avrebbe disposto una sua risposta immediata necessaria per non perdere la sua credibilità, ed affermare definitivamente e malvagiamente il suo potere di terrore e morte, dinanzi all’opinione pubblica anche internazionale. La risposta per lui doveva essere rapida ed esplosiva talmente era stata grande la provocazione: così riuscii immediatamente a percepire mentalmente mentre continuavo ad ascoltare il Costanzo. Doveva essere di forte monito ed d’esempio a tutti coloro, che in futuro anche pubblicamente avrebbero osato schierarsi contro di lui e la mafia.

Ho sempre pensato e creduto che l’esperienza umana, troppe volte necessita del male per comprendere l’importanza del bene, con questa logica avevo cercato di non intromettermi mai più nei destini altrui, perché tutte le volte che pietosamente ero intervenuto, il tempo del dopo mi aveva dato sempre torto delle mie intromissioni, benché io avevo apportato astralmente immediati benefici. Questa realtà del dopo in parte negativa mi aveva condizionato moralmente, da obbligarmi a non interferire più nelle vicende umane, ben sapendo e conoscendo le tante ingiustizie, anche se diventava mia la sofferenza e la disperazione delle vittime, però continuavo a considerare i colpevoli sempre sotto l’aspetto umano, mai da giudice superiore e severo o vendicatore dei torti subiti.

Ero e sono perfettamente cosciente che il male genera sempre il bene, ed un mio intervento avrebbe si immediatamente interrotto il cammino del male, però lo stesso si sarebbe ripresentato in forme luoghi e persone magari diverse, però sempre peggiore del precedente come del resto era più volte accaduto. Questo avviene perché non si rimuovono le cause spirituali e mentali, che volontariamente lo hanno creano e determinano. Purtroppo ero e sono consapevole che il messaggio del male genera anche, solidarietà dolore disperazione ribellione desiderio di vera giustizia, molte volte anche la fede; si perché spesso inesistente. Però in questo caso la morte violenta del Costanzo, si rifletteva nella vittoria della mafia ed avrebbe interrotto quel sottile ma continuo cammino, di speranza fiducia e desiderio di giustizia che finalmente il popolo siciliano, aveva visibilmente e con coraggio pubblicamente intrapreso. Costanzo non doveva essere lasciato solo: non poteva e non doveva morire. Con lui sarebbero morte tutte le speranze di riscatto dei giusti e degli onesti.

L’attentato esplosivo qualunque esso era doveva fallire inesorabilmente: non poteva e non doveva scoppiare. Dopo quella sera seguivo giornalmente i telegiornali nella ricerca di notizie, dove si annunciasse il ritrovamento dell’esplosivo: attesa inutile. Riflettendoci arrivai a pensare che non potendo esplodere, non si sarebbe mai potuto arrivare a scoprire questa terrificante strategia mafiosa. Dopo diversi tentativi falliti la mafia avrebbe potuto cambiare, le modalità e strategie per la sua eliminazione fisica. Il Costanzo era senza scorta e sarebbe stato un obiettivo troppo facile. La soluzione migliore era che l’attentato avvenisse, ( se era stato veramente creato e voluto dalla volontà mafiosa) dopo il passaggio della sua macchina con dieci secondi di ritardo, così da apparire evidente la volontà della mafia di uccidere il dott. Costanzo. Lo Stato gli avrebbe assegnato una scorta permanente, mentre la mafia avrebbe dimostrato pubblicamente di non essere infallibile.

L’attentato ci fu nelle modalità espresse senza colpire assolutamente l’obbiettivo fissato, però rimasero ferite persone innocenti. Questo fu determinato dalla volontà e dalla cattiveria loro di fare una strage anche di innocenti, pensiero che inizialmente io avevo rigettato perché incredulo che potesse esistere, tanta cattiveria nell’animo dalle parvenze umane. La realtà mafiosa dimostrò ancora e subito il volto dell’arroganza e sfida disumana, di chi della mafia era parte integrante ed orgogliosamente appartenente. Ci fu una l’inizio della stagione delle bombe che provocarono dieci morti e 95 feriti, con danni miliardari al patrimonio artistico del paese. Nei progetti di Riina dovevano servire per mettere in ginocchio lo Stato. Addirittura una macchina imbottita di tritolo che doveva fare una strage di tifosi in Roma, durante una partita di campionato di serie A che per “ tifosa volontà di riflesso” incredibilmente e miracolosamente non esplose.

La loro arroganza si era spinta al punto di credersi onnipotenti,ricattando pubblicamente lo Stato Italiano e mortificando la dignità di una intera Nazione. Per la prima volta avvertivo la totale ribellione della mia coscienza, un forte desiderio di dire basta concretamente alla mafia. Ora la lotta alla mafia doveva iniziare a dare i suoi risultati concreti ed immediati. Pentiti, tradimenti, riconversioni, arresti, Casualità, nuove normative di legge, capacità decisionali; tutto doveva concretizzarsi ed armonizzarsi nella definitiva sconfitta della mafia. Nei mesi successivi (precedentemente non era mai successo) si decretarono strabilianti successi dello Stato contro la mafia, con arresti importanti di boss e gregari della cupola mafiosa latitanti da decenni, con sequestro di ingenti patrimoni e denaro. Però mi meravigliava il mancato arresto del boss Bernardo Provenzano: compresi il perché subito dopo. Riflessione personale. L’assurdo era dover dire e pensare che Bernardo Provenzano, era il male minore perché il meno crudele: di per se rappresentava l’antico principio della onorabilità mafiosa (?)

La sua latitanza era ancora necessaria per non creare un vuoto nel vertice mafioso, diversamente si poteva riaprire una nuova stagione di sangue per la successione del vertice mafioso. Mi auguro che in futuro il suo arresto completi la totale sconfitta della mafia, non più rigeneratrice di se stessa, non più mortificante e mortale presenza in terra di SICILIA. Per secoli questo suolo Siciliano è stato terreno di conquista per chiunque. I suoi abitanti sfruttati emarginati emigrati oltraggiati violentati uccisi, con il silenzioso tacito di TUTTI. Certamente ieri come oggi non ha aiutato il popolo Siciliano, veder esaltare i crimini di pochi e presuntuosi mafiosi. Dibattiti convegni letterature finzioni cinematografiche, addirittura un nuovo mestiere “L’ANTIMAFIA “ come ebbe a dire indignato un famoso scrittore siciliano. Tutti ne hanno tratto vantaggio, non la cultura e l’onesta del popolo Siciliano. La mafia non è cultura Nazionale ne Internazionale, però le sue colpe si sono riversate su di un’intera regione compreso la Nazione Italiana.

E’ sempre necessario ricordare che la maggioranza dei Siciliani, è gente onesta laboriosa sensibile umana. Questa realtà se sarà evidenziata non farà fare certamente cassetta o audience, però gratificherà la maggioranza onesta dei siciliani che non hanno mai avuto il diritto alla parola. Le loro uniche debolezze ormai ataviche sono: la fiducia nelle istituzioni e nel potere costituito, la pazienza ed il silenzio nella sofferenza, l’orgoglio e la dignità delle proprie origini, ma soprattutto la fiducia incondizionata a chi di turno, ingannevolmente gli tende una mano in promesse elettorali roboanti, ben sapendo che saranno sempre e comunque ancora delusi. Ma c’è una cosa che fa ancor più male del perenne inganno: “ l’esser chiamati o sospettati di essere tutti MAFIOSI perché Siciliani.” Questo razzismo è il nostro flagello, il nostro silenzioso ed acuto dolore. Spesso un lungo e sofferto silenzio non significa sempre OMERTA’ ma è la nostra risposta silenziosa al vostro continuo abbandono. Però siamo sempre orgogliosi di essere soprattutto VERI ITALIANI.

N.B.
Cosa c’entra il viaggio astrale in tutto questo specifico racconto? Nulla. Però non dimenticare che potrebbe esistere (?) anche il potere mentale sviluppato dall’astrale, e certi desideri intimi trovano comunque grandi realizzazioni materiali e positivi, come furono nello spazio di breve tempo i grandi arresti dei mafiosi in latitanza da anni, con numerosi sequestri dei loro beni.


H'ERMES
4/12/2006, 18:04


TUTTI i miei racconti sono ASTRALMENTE VERI. Già i sintomi sono evidenti ed attuali, attraverso le affermazioni del Senatore GUZZANTI in merito al sequestro ALDO MORO. SPERO che le informazioni, interrogazioni, ricerche e confronti delle verità continuino, con " L'assassino del Dottor Massimo D'Antona e Bernardo Provenzano." Il resto si evidenzierà nella sua ricercata verità conseguenziale.


H'ERMES
4/4/2007, 14:39


Del dottor Costanzo negli anni che si sono succeduti, ho imparato l'indispensabilità perenne della mia apertura mentale, con la capacità di dare spazio alle voci stonate del sapere, specialmente quelle che contrastano con il consenso pubblico.





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Messaggio da leggereInviato: mer 15 mar 2006, 22:00 
Corea del Nord anno 1994.
Incidente mortale in laboratorio segreto del Presidente Kim il Sung.


Kim il Sung defunto l’8 luglio (?) del 1994 è stato per decenni il Grande Leader,
"Eterno Presidente" della COREA del NORD. Il vero potere della famiglia Kim risiedeva nella lealtà dell’esercito, che garantiva il prestigio rivoluzionario con l'appoggio del veterano Ministro della Difesa. Si diceva che Kim il Sung supervisionasse praticamente, ogni aspetto della vita della Corea del Nord e gli venivano attribuiti poteri quasi sovrannaturali. Le alterne ma solide alleanze con l’U.R.S.S. e la Repubblica Democratica Popolare Cinese, consolidarono la sua certezza che la Corea sarebbe stata riunificata per sempre.

Attraverso una schiera eletta di generali e consiglieri che svilupparono negli anni, “ il grande culto della sua personalità “ lo stesso veniva consigliato ed assicurato continuamente che ogni forma di cedimento, alle pressioni internazionali contro il proliferare delle armi di distruzione di massa, poteva apparire verso il suo popolo come un segnale di estrema debolezza, del Governo dittatoriale a regime comunista. Ragione per cui alimentavano a discapito di accordi e paure internazionali, la continuazione degli esperimenti sia nucleari che batteriologici e chimici, senza naturalmente interrompere il proficuo e vantaggioso traffico di armi proibite, verso paesi “non allineati” o messi al bando dalle sanzioni e risoluzioni ONU.

Così facendo non solo tenevano alta la pressione internazionale mostrando continuamente i denti, ma rifiutavano all’ultimo momento dopo strenue trattative internazionali, di firmare accordi specifici e bilaterali precedentemente accordati e definiti, credendo cosi di dare un chiaro segnale d’intransigenza, anche all’interno delle opposizioni dello stesso paese, illudendosi di tenere unito il popolo coreano in un unico ideale: l’unità per la difesa patriottica contro la nemica Corea del Sud perché alleata con gli americani, mentre con gli introiti del traffico di armi ed altro, (?) continuavano a finanziare diversi esperimenti principalmente “batteriologici e chimici” di cui la non alta professionalità e grande pericolosità degli stessi, lascerà e marcherà un segno profondo sulla sicurezza dell’incolumità della salute: anche internazionale.

Ormai lo stesso Kim il Sung dava molta considerazione e larghe aspettative a detti esperimenti, per una eventuale ripresa della guerra da parte della capitalista COREA del SUD. Quest’ultima sempre più prossima e vicina ad una guerra preventiva, stando alle continue informazioni e certezze dei suoi esperti militari: anche stranieri. Attraverso il successo degli esperimenti chimici e batteriologici, i militari ed i consiglieri cercavano continuamente di convincere il Presidente Kim il Sung, delle proprie capacità militari indipendentemente dal parere degli stessi loro alleati internazionali, verso i quali ingannevolmente tutto doveva iniziare attraverso, una falsa esercitazione militare di frontiera con grande impiego di forze militari sui vari fronti.

Cercavano di convincerlo che un'aggressione preventiva contro il SUD, non solo l’avrebbero portati ad una rapida vittoria, ma avrebbe conseguito e garantito la sottomissione passiva degli U.S.A. sia in campo internazionale ma principalmente davanti alla stessa opinione pubblica. Determinanti erano i ricordi delle precedenti guerre fallimentari americane, sia contro Cuba ed il Vietnam compreso la disastrosa operazione aereo militare degli americani, per tentare di liberare il personale tenuto in ostaggio dai fondamentalisti di Khomeini, tenuti sequestrati nell’ambasciata americana in Iran durante la rivoluzione khomeinista. “ Nel novembre del '79 fu invasa l'ambasciata statunitense di Teheran come protesta, contro l'appoggio degli americani allo scià appena detronizzato.” Questi episodi erano determinanti per la loro convinzione che ogni attacco a sorpresa, garantiva sempre la vittoria agli audaci.

Del resto la veloce guerra preventiva contro la Corea del Sud, per loro sarebbe stato un ulteriore banco di prova e meriti capace di ridisegnare, nuovi equilibri nello scacchiere asiatico anche a vantaggio diretto ed indiretto dei propri alleati. In caso di gravi ed impreviste difficoltà le responsabilità erano da addebitare immediatamente, “ al vigliacco attacco preventivo delle forze americane superiori e schiaccianti come numero ” e dal ritardato appoggio dei propri alleati chiamati per estrema difesa della Corea del Nord. Gli stessi paesi alleati dovevano richiedere l’intervento dell’ONU, per l’approvazione di una risoluzione immediata per il cessate il fuoco e relativo armistizio.

Chiaramente in supporto di tale strategia erano già state studiate alleanze bilaterali, sia evidenti che diplomaticamente occulte, atte a consolidare in seguito la veloce vittoria perché diversamente le prospettive, dinanzi all’opinione pubblica mondiale in chiara e verbale minaccia dell’uso del nucleare, dovevano apparire disastrose terrificanti catastrofiche e globali, con l’eventuale e minaccioso coinvolgimento del conflitto di altri paesi. Tutto questo sarebbe servito per evitare l’eventuale ritorsione militare da parte degli americani. Ciò doveva concretizzarsi nella evoluzione positiva della sperimentazione in laboratorio, sia sulle armi chimiche che batteriologiche che dovevano portare, convincimento e consenso approvativo del Presidente Kim il Sung.

L’ altro problema diverso era la presenza ed invadenza nei palazzi del potere, del figlio del Presedente: Kim Jong-il. A detta di alcuni consiglieri era ”un anima popolare” per questa ragione veniva consigliato ed invitato nel continuare i suoi viaggi all’estero, per farsi una cultura e non pensare alle questioni politiche interne. Un modo intelligente da parte di certi consiglieri per non renderlo presente, nel circuito dei palazzi della dirigenza politica e militare, per la sua disapprovazione e rigetto alla stessa che più volte aveva ostentato chiaramente, anche in presenza del Padre.

Quando dette sperimentazioni raggiunsero livelli di maggiore chiarezza di successo applicativo, da impiegare IMMEDIATAMENTE nella guerra preventiva contro il SUD, per convincerlo maggiormente usarono inconsapevoli e diversi calorosi inviti istituzionali, ed essendo il figlio del Presidente all’estero LORO protocollarono finalmente il consenso, della presenza dello stesso Presidente Kim il Sung. Egli un giorno andando a presenziare detto esperimento in un bunker sotterraneo, purtroppo trovò l’applicazione di un voluto incidente mortale in laboratorio, che nel disastro sentenziò la sua tremenda realtà che mise fine alla sua vita: come era stato da pochi ben programmato. In realtà la sua morte fu annunciata all’opinione pubblica mondiale dopo diverse settimane, perché inizialmente fu mascherata da una fantomatica grave malattia, (la stessa di cui soffriva da tempo) per cui necessitava di immediato ricovero ospedaliero in una struttura controllata, da non permettere nessun ingresso: ai non addetti al complotto.

In realtà nel frattempo avveniva una lunga discussione trattativa e scontro, di chi doveva assumere l’incarico della nuova Presidenza e dirigenza el paese, che doveva escludere il figlio del Presidente anche se lo stesso, era stato da tempo da lui programmato alla successione Presidenziale. Si trattò di un vero tentativo di colpo di stato studiato ed applicato da pochi, che non si realizzò grazie alla mancata unanimità e convergenza, di che in lealtà restò fedele al Presidente Kim il Sung fino all’ultimo momento: anche se pressati da ricatti ed inaudite minacce mortali.

Con la soluzione non facile dei militari e politici, con la scusa dell’aggravamento della malattia senza nominare la morte del Presidente, si richiamò il figlio Kim Jong-il allora in patria assente, per assistere al Padre morente ed eleggerlo a capo della Corea del Nord, una volta dichiarata pubblicamente la morte del padre Presidente Kim il Sung, Così finì nel vuoto e silenzi il LORO tentativo di impossessarsi del potere, da parte di queste frange dell’elite militare e politica al servizio di un paese a loro amico. “ Arrivati ormai a questo punto indispensabile era non creare il pericoloso vuoto di potere.” Il resto fu la solita e collaudata disinformazione di regime, che tentò anche costituzionalmente “il colpo di coda” lasciando in attesa la nomina di Presidente fino al 8- 10- 1997.

Questa soluzione sofferta fu dettata dalla fermezza di determinati militari fedeli al Presidente, e dalla consapevolezza reale che nessun’altra nomina avrebbe trovato unanimi consensi, da parte del popolo Coreano del Nord il quale in maggioranza, si era sempre identificato e rassicurato nella persona del Presidente Kim il Sung, come risultato sviluppato e perpetrato negli anni “ dal grande culto della personalità.”

” Purtroppo la fede tardiva non ha potuto riportare indietro il tempo, per tentare di evitare all’ultimo momento l’incidente mortale.” Del passato della COREA del NORD non si può dare completa responsabilità ad un Presidente, nato in un contesto politico militare geografico e strategico di difficile attuazione democratica. Oggi però nella reggenza del figlio Kim Jong-il “di anima popolare” escludendo attorno a se rapporti pressioni e consigli di antichi militari e consiglieri, potrebbe lavorare bene per una vera unione pacifica e democratica di una Nazione, che già ha sofferto e soffre abbastanza. Era il sogno più grande che coltivava nell’intimità del suo cuore il papà Kim il Sung, anche se il suo fare la storia e gli eventi esterni lo hanno costretto a contraddirsi. “ La libertà ed unificazione pacifica del popolo coreano “

Se sarebbe riuscito a materializzare questo sogno di unificazione e pace, sapeva che la propria reggenza sarebbe passata nella storia del paese, trasmettendo il suo operato come elemento di eternità da tramandare ai posteri. “Un pensiero da non disperdere. “ Il primo concreto messaggio di universalità pace e concordia, fu l’assegnazione delle olimpiadi mondiali di calcio. Ci auguriamo che possano segnare l’inizio di un maggiore impegno sociale e politico, perché questo fatidico 38° parallelo che divide ormai da decenni due popoli fratelli, diventi soltanto un brutto ricordo del passato: come il Muro di Berlino.

Le false questioni di parte ed attriti internazionali non debbono alimentare ulteriori dissidi, ma contrariamente creare maggiori disponibilità affinché questo assurdo esempio di inciviltà, possa essere finalmente cancellato perché scuote la coscienza dei giusti e degli oppressi. Un piano finanziario e di sviluppo economico internazionale, possa trovare maggiormente impegnati quei paesi, dove la libertà la democrazia ed il rispetto dei valori e diritti umani, sono al primo posto sia nelle scelte di governo che nella coscienza dei popoli liberi elettori. Questo è il sincero augurio ed auspicio di tutte le persone di buona volontà.

N.B.
” Questa breve sintesi di pensiero fu da me allora velocemente percepita nella mente, quando involontariamente una notte mi sono ritrovato astralmente, proiettato all’interno di un bunker durante gli attimi sfuggenti della vita di un uomo Presidente, che in fede si rivolgeva a DIO.” L’esperimento batteriologico portò la morte perché furono violate intenzionalmente, alcune fondamentali norme sulla sicurezza del laboratorio, per favorire la prematura morte del Presidente sempre restio ad un attacco preventivo. Un piano in arte maligna ben congeniato per una immediata svolta dirigenziale e Presidenziale.

Quando si dice che eravamo ad un passo dall’inizio di un grave conflitto nucleare, in questa storia ci sono tutti gli estremi della malvagità posta in essere, fallita miseramente non grazie alla volontà arroganza e determinazione del male. Dissero ingannevolmente che Presidente Kim il Sung morì improvvisamente, per un attacco cardiaco l’8 luglio1994 alle 2 di mattina a Pyongyang, lasciando in eredità la crisi crescente al figlio Kim Jong-il. Al suo funerale parteciparono migliaia di persone molte delle quali, si disperavano piangevano e invocavano il suo nome durante tutta la processione. La carica di Presidente della Repubblica dopo la morte di Kim il Sung nel 1994, restò vacante fino all’8- 10- 1997 quando venne nominato ufficialmente il figlio Kim Jong-il.


H'ERMES
8/12/2006, 10:23


Indubbiamente esisterà un invisibile disegno Divino. In certe occasioni ho notato una estrema facilità del viaggio astrale, con immediata visione dell’emergenza di personaggi di interesse mondiale o nazionale.
La difficoltà nel pubblicare il mio libro nonostante 3.000 inviti editoriali andati a vuoto, nasce sicuramente perché tutti gli editori non vogliono problemi o sono invitati al silenzio, nonostante alcuni inizialmente mi hanno telefonato per dirmi che rientrava nel loro interesse editoriale, ed erano entusiasti e soddisfatti del testo: poi calava assurdamente il loro totale silenzio.
Nella narrativa non posso non imporre come reali certe verità, perché comunque sono istintivamente portato nel raccontarla sempre, oppure a tacerla completamente. Non condivido le vie di mezzo. In sincerità ho corretto definitivamente il mio libro fino alla pagina 137. (su 204) Sono sicuro che quando l’avrò completato, succederà qualcosa che mi porterà prepotentemente alla sua pubblicazione, nonostante le attuali difficoltà ed incomprensioni altrui. Il silenzio non mi fa paura mentre i clamori mediali mi toglierebbero la libertà di movimento e di vita. Forse per questo in 5 anni non ho tanta voglia nel completarlo?





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Messaggio da leggereInviato: dom 19 mar 2006, 9:39 
LIBRO: copertina esterna.
" I SOGNI DI H'ERMES "


Messaggero e testimone invisibile
di verità sconosciute occulte o deviate.

Incontro con Dio, Aldo Moro, Ustica, Altro disastro aereo,
Il Papa e la Madonna, Colonnello Gheddafi, Mickhael Gorbaciov,
Il disastro di Cernobyl, Il crollo del Muro di Berlino, Il mostro di Firenze,
Maurizio Costanzo e la mafia, La statuina della Madonnina di Civitavecchia,
Silvia Melis, Missione spaziale USA, Corea del Nord, Area 51?
Fidel Castro, Delitto D'Antona, Bernardo Provenzano,
Disastro del Sommergibile Kursk, Osama Bin Laden ricercato?

APPROFONDIMENTI.

Le Reincarnazioni: esperienze Astrali e commento.
Sedute Spiritiche: esperienze opinioni e riflessioni.
Corpo Astrale: spiegazioni e Pratica per uscire.
Il segreto svelato dei Tarocchi: esperienze e considerazioni
Esistono i demoni? Estensione di una analisi personale.

Recensione e sintesi storica del perché della nascita di questo libro.

La narrativa esposta all’interno è il frutto di 21 diverse esperienze extracorporee, realizzate attraverso i viaggi del mio Corpo Astrale. I racconti riportati si basano su esperienze vissute nell’immediatezza degli eventi in narrativa, percorso reso possibile attraverso il recupero dei ricordi della memoria precedentemente assopita. Le diverse capacità e potenzialità del potere astrale vengono scoperti casualmente, dopo una drammatica e ricercata sfida con DIO, riprodotta nel racconto ” Incontro con Dio “ avvenuto nel lontano dicembre del 1970. Le motivazioni di tale ed estrema sfida furono dettate dall’aver constatato personalmente, che le ingiustizie soprusi ed abusi vissuti dal sottoscritto, durante tutta la mia infanzia ed adolescenza, in realtà erano in sofferenza vissuti anche da una moltitudine umana, sempre rimasta a me silenziosa ed invisibile.

Benché agli inizi non fui pienamente consapevole del dono ricevuto “Capacità del soccorso “ sempre in Libero Arbitrio ed in silenzio assoluto, decisi di continuare ad aiutare il prossimo quando negli estremi della loro vita ed in vera fede, si rimettevano nelle mani della Divina Provvidenza. Questo succedeva tutte le notti prima del sonno quando con volontà e sacrifici ricercati, mi predisponevo al soccorso della fede per ritrovarmi sveglio in forma astrale, nei luoghi dove proveniva la richiesta di immediato aiuto, facendomi immergere improvvisamente in realtà sempre drammatiche e disperate, dove solo un miracolo esercitato attraverso il dono del potere astrale, potevo tentare di porre immediato e risolutivo rimedio.

Il mio lungo e silenzioso operato in tutti questi anni (dal 1970) fu dettato dalla certezza di trovare incomprensione o derisione altrui,oppure dalla consapevolezza di ritrovarmi in mezzo a strategie occulte e pericolose. Soltanto dal 17 Luglio 1999 inizierò gradualmente a percorrere i diversi percorsi informativi, atti a modificare o ad interrompere strategie avverse alla collettività espressi nel racconto:
L’assassino del Professore Massimo D’Antona. “ Erano le ore 2,35 del 25 luglio del 1999 “ seguito
“ Bernardo Provenzano ancora in trattativa ? “ Erano” le ore 9,02 del 14 di giugno dell’anno 2000.

Gli assurdi silenzi ed inutili attese dei preposti da me personalmente istruiti fisicamente, sulle specifiche informazioni dei due racconti succitati, mi condizionarono e determinarono nella stesura di questo libro, nonostante non sia mai stato uno scrittore e scrivere mi procurava angosce e sofferenze, realizzando cosi la mia (e non solo) volontà di lasciare per tutti disponibile, la conoscenza del mio Percorso Spirituale e di Vita Astrale, vissuta nei silenzi e solitudini delle notti inverosimili ed angosciose.

Benché la narrativa sia composta da 21 capitoli diversi, dove la visione astrale potrà apparire incredibile ed assurda, sono certo che il Vero Messaggio della testimonianza della Fede sarà comunque recepito, affinché una nuova Luce Spirituale possa ritornare a risplendere nei cuori, regalando o risvegliando la vera speranza nella Fede Divina, testimoniata dalla esistenza di DIO nella forma di Padre Celeste Universale, che si manifesta in noi attraverso forme Spirituali multiple e diverse, quando in noi esiste la vera fede in DIO che si esprime principalmente, attraverso il perdono l’amore e la solidarietà verso tutti i nostri Fratelli Spirituali in sofferenza. Comunque vada vi ringrazio anticipatamente dell’attenzione che dedicherete all’opera, sperando di avervi fatto comunque cosa gradita.

Parabole moderne?

Precisazioni

Nella narrativa dei miei sogni non vorrei essere tacciato ed accusato, di pubblicazioni arbitrarie ed inesatte, diversamente di usare espressioni artificiose con valutazioni allusive in accuse parziali e scorrette, diversamente di iniziare un’ipotetica campagna denigratoria e strumentale verso chi o cosa, addirittura di creare falsi allarmismi, tanto meno di essere uno strumento di provocazione nelle mani di terzi. Se questa sarà l’impressione che darò non può essere una mia colpa, perché ai sogni non si può comandare ed è sempre stato libero raccontarli. Nell’esercizio della libertà di stampa come in tutte le libertà individuali e di pensiero, non è mia intenzione ledere la dignità e l’onore delle persone, malgrado ne riproduca i loro nomi e cognomi. Questo si rende indispensabile per dare al lettore una visione più chiara dei contenuti riportati, in merito dei quali sono state dette e scritte oceani di parole, arrivando spesso a conclusioni affrettate fuorvianti e personaliste, chiaramente motivate da più interessi personali, gli stessi che ad onor del vero non mi possono e non mi appartengono.

Nei 21 sogni narrati non solo può emergere una nuova verità onirica-astrale, ma traspare principalmente un messaggio di fede universale. Non vorrei che nell’attuale cultura giustizialista e nella ricorrente moda dell’inquisizione, con accuse e colpevolezze gratuite, si riservi alla querela il principio del riscatto della mortificazione del proprio orgoglio ferito, o peggio ancora sia da ammonimento per le riscoperte di possibili verità, abilmente ed arbitrariamente occultate. Ultimamente ho osservato quanto sia in uso ricorrente, agire per l’estrema difesa dell’ignoranza praticando la gratuita offesa, mentre per la difesa della colpevolezza praticare sistematicamente l’ingiusta accusa, cercando di descrivere chi ha il coraggio e la rettitudine morale e sociale, come un povero disperato millantatore o un inguaribile mitomane: oppure ancor peggio essere additato di prendere soldi senza specificare da chi.

Personalmente credo che in maniera diversa siamo un po’ tutti colpevoli, perché chi lavora ed opera comporta sempre dei rischi personali, però è altrettanto irresponsabile chi dichiara di non aver colpe, perché nel suo niente fare tacitando, ha potuto permettere la continua copertura delle colpevolezze altrui. Allora diventa ingannevole ogni accusa perché politicamente o istituzionalmente pretestuosa. Le verità umane non sono mai algebriche, e l’equazione di un pensiero non è mai simile a se stesso, però le stesse realtà di vita possono essere riviste come le più probabili, magari senza l’occhio politico o di parte interessata.

Questa diversa analisi onirica-astrale non ci autorizza ad aprire, una nuova stagione processuale con veleni infiniti ed inviti all’odio. Per noi è dato il principio della pietà e del perdono, agli eletti il difficile compito della giustizia perché nonostante alcune chiare deviazioni, è sempre auspicabile la continuità della loro indipendenza: andrebbe solo rivisto il criterio dell’immunità ed imparzialità, soggetta troppe volte a pregiudizi individuali che contrastano con il comune senso della giustizia, affinché i pochi non possano continuare a remare contro la sacralità del giudizio, ed il rispetto dovuto per cultura millenaria a tutta la magistratura. Nell’eventualità che i sogni e pensieri possano essere molto simili alla realtà, essi non possono e non debbono essere protetti dal segreto di stato ne dal segreto istruttorio, essendo già di pubblico dominio da almeno 5 anni.

Già dall’antichità la pratica dei sogni era accettata e praticata per conoscere il passato e presente, mentre nel prevedere il futuro esisteva la volontà di rendere migliore la vita, evitando accortamente i risvolti negativi che la stessa poteva riservare, mai considerandoli superficialmente anche quando non attinenti alle realtà del giudizio e pensiero umano. Si appellavano alla coscienza conoscenza intelligenza e saggezza dei pochi giusti, dove anche il loro errare interpretativo veniva silenziosamente rispettato. Il lento o veloce passare del tempo trovava sempre le giuste o assurde conferme. Però nel mio caso non bisogna dimenticare che sono soltanto sogni astrali di un uomo qualunque, senza presunzione di verità assolute ma volutamente raccontati, per trasmettere la fiducia e la speranza nelle persone che aspettano da anni, chiarezza comprensione e magari qualche legittima verità.

Da parte mia dopo l’omicidio del dott. Massimo D’Antona ad opera delle Brigate Rosse, ho ritenuto nell’emergenza del tragico momento, l’indispensabilità e l’urgenza di comunicare immediatamente, le informazioni specifiche in mia conoscenza anche quelle che da anni avevo volontariamente tacitato. Ho chiesto di parlare con persone preposte al caso ed ancora aspetto di incontrarli; ho dato la mia completa disponibilità ed ancora non sono stato chiamato. Durante i sette anni di inutili attese, ho deciso di scrivere riscrivere correggere e postare in Internet, gran parte delle mie esperienze, dando a te lettore nella conoscenza delle stesse, la possibilità di valutare la singolarità dei fatti riportati, esclusivamente e soltanto astralmente sognati nell’immediatezza degli eventi in narrativa.

Significa che la notte o giorno li vivevo astralmente in diretta temporale, poi andavo a cercare conferme attraverso la stampa nei giorni che seguivano. Nonostante la mia iniziale ma forte delusione per i silenzi sia editoriali che istituzionali, ringrazio questo atteggiamento di emarginazione silenziosa, perché ha saputo stimolarmi incredibilmente contro questa strategia dell’assurdo, obbligandomi al sacrificio per me inusuale che è stato, la trascrizione temporale del mio e vostro passato.

Chi l’avrebbe mai detto: io improvvisato scrittore con la terza media soltanto, capace di riprodurre nello scritto dei ricordi, per questo chiedo la tua comprensione dei miei errori. Tutti i sogni astrali che qui ho riprodotto, mi hanno sempre trasmesso meraviglia stupore incredulità, però mai tanta paura quanto quel famoso discorso di un ex presidente che diceva: IO NON C I STO! IO NON C I STO! IO NON C I STO! Frase e contesto da me condiviso totalmente. Nel suo parlare però ci fu un riferimento ad un certo SAVONAROLA. Nella mia ignoranza sono andato a vedere chi era stato costui. Era stato bruciato vivo durante il periodo dell’inquisizione perché raccontava “la verità.” Quello che mi rincuorò e che oggi non esiste questo genere di condanna, però questo riferimento preciso mi ha agghiacciato il sangue nelle vene, perché avevo già tracciato e spedito il mio aver attualmente dichiarato in questo libro.

Oggi si può morire per raccontare la verità? Questa risposta la lascio a te caro lettore, informandoti preventivamente che non ho assolutamente voglia di morire; fisicamente e mentalmente sto a meraviglia e poi chissà, potrei essere ancora utile alle cause misteriose in divenire, magari raccontando altri sogni particolari di verità che tenteranno di negare. Anche per questo vorrei soffermarmi ancora,
nell’eventuale logica di una stagione accusatoria nei miei confronti. Sarebbe alquanto spiacevole dopo anni di stressanti processi e rinvii, essere assolto perché ” il fatto non sussiste, mere congetture, fatto inesistente, non luogo a procedere, assolto in formula piena, ecc.. ecc..” per ritrovarmi io nel danno di lesione del diritto all’onore e danno esistenziale, arbitrariamente e volutamente più volte con tenacia ricercato. Questo perché io non dovevo e non potevo raccontare i miei sogni astrali?

Di questa preventivata assoluzione ne faccio credito proprio perché, comprendo rispetto ed ammiro la maggioranza dei giudici, missione per me difficilissima ed umanamente impossibile. E’ anche vero e sono consapevole che in prospettiva, il passato non ha mai riservato grandi onori alle verità. E’ sempre riuscito sistematicamente prima a condannarla, poi ad ucciderla per riesumarla secoli dopo dando ragione alle ceneri dei morti innocenti. Oggi sarà necessario ancora aspettare dei secoli? Tanta acqua è passata sotto i ponti ma la cultura e società moderna permetterà ai soliti burattinai, per loro natura infida sempre nascosti nell’ombra o ruolo sociale, di tramare all’infinito contro le stesse verità?

Oggi esiste la Costituzione italiana dicono, anche se non sempre e totalmente applicata. Allora mi domando se la stessa sarà sufficiente a garantire, la mia libertà di espressione e manifestazione del pensiero anche se onirico-astrale, permettendo di vivere nella luce della conoscenza e della libera divulgazione questo mio libro, oppure anche io in maniera subdola e modernamente diversa verrò sistematicamente bruciato?

Se stai leggendo questo libro non dimenticare che per la sua pubblicazione ho bussato, (senti senti…) a più di 1.800 porte diverse, tutte verificabili e testimoniabili. Diceva uno più famoso di me: ai posteri l’ardua RESISTENZA. Ti auguro buona lettura sperando sinceramente che possa piacerti, anche se è un po’ particolarmente fuori dalle righe della letteratura classica e moderna. Io non sono uno scrittore ma un appassionato sognatore del mondo invisibile.


H'ERMES
28/12/2006, 18:35


Sono ancora alla ricerca di un editore coraggioso. Ho avuto in tutto 4 telefonate di editori che dopo i complimenti iniziali e garanzie di pubblicazione, sono spariti nel nulla. Sono proprio questi comportamenti e silenzi assurdi degli editori, che mi incoraggiano nel continuare a postare i racconti del mio libro, in tutti gli spazi liberi di Internet.





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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 21 lug 2006, 15:18 
Lettera aperta di H’Ermes: copiata dal forum di COSE NASCOSTE.


Gentili lettori,
nonostante la frequenza più volte riprodotta dal destino, (5 volte in un mese) che casualmente ha ricalcato similmente dei POST da me evidenziati prima in questo forum, fatalmente gli stessi si sono poi riproposti realmente, anche se in misura e maniera diversa, ma analoga nella drammaticità come è avvenuta nel passato, tanto da dover richiamare la vostra particolare e sensibile attenzione e curiosità, sulle fatalità che ciclicamente ritornano e si ripropongono. Cosa che purtroppo non è avvenuta, (non vi siete accorti?) leggendo tutte le vostre domande e risposte, ragione valida perché RITERREI di riproporla nello specifico, nella sua terribile e tremenda sequenza.

Vi ho postato:
La verità “Onirica” sul disastro aereo del DC 9 Itavia sul mare di Ustica. Ricordate?Giorni dopo, un aereo precipita ed ammara al largo di Palermo: geograficamente vicino ad Ustica. Salvate 23 persone. Erano anni che non avveniva un incidente aereo vicino all’isola. Senza contare un buon atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Bologna di un veicolo della Easyjet con 119 passeggeri a bordo.

Vi ho postato:
Dopo Ustica un’altra tragedia aerea. Storia di due sopravvissuti grazie al miracolo della Fede. Giorni dopo, due aerei cadono per cause diverse, senza nessun superstite. In dieci giorni si conteranno tre disastri aerei.

Vi ho postato:
Svelata nel Sogno la tragedia del sommergibile russo Kursk. Giorni dopo, il piccolo sommergibile russo Priz si troverà in grandissima difficoltà, bloccato da reti a 1 9 0 metri di profondità: il problema verrà risolto grazie alle collaborazioni di due nazioni, le stesse che allora diversamente si offrirono per tentare l’estremo salvataggio, dell’equipaggio ancora in vita intrappolato nel Kursk a soltanto 100 metri di profondità. Allora questa solidarietà fu rifiutata dai russi.

Vi ho postato:
Sequestro di Silvia Melis. Liberazione Paranormale? Il giorno dopo, un sequestro analogo avviene a Tortolì paese di Silvia Melis, con relativo abbandono dell’ostaggio il giorno dopo da parte dei sequestratori. Il giovane immediatamente ha trovato soccorso in un vicino casolare.

Vi ho postato:
Osama Bin Laden: Ricercato da chi? Giorni dopo (entro un mese) il capo di Al - Qaeda per l’Arabia Saudita, viene ucciso dalle forze di sicurezza di Riad. Personalmente lo ritenevo assieme al precedente ucciso, il vero responsabile e colpevole delle strategie terroristiche ed attentati in avvenire: anche a Nassiriya.

Che incredibili e strane coincidenze non credete? I miei racconti narrano soltanto sogni astrali, mentre la vita ci ha riservato la ripetizione reale di assurde ed immani tragedie comportamentali: sicuramente con una fede maggiore in Dio e nella Madonna, si avrebbero avute più sostanziali e miracolose possibilità salvifiche per superarle. Forse i miei racconti meriterebbero una maggiore e più profonda riflessione, oltre alla vostra solita incredulità.

Il prossimo racconto che posterò sarà: Le due apparizioni della Madonna al Papa convalescente, dopo l’attentato subito. Nella mia lettera aperta appare evidente un invito, per una lettura più profonda e mistica dei miei capitoli precedentemente postati, non solo considerando l’aspetto materiale e tragico dell’avvenimento in narrativa, perché esso resta comunque prova tangibile e materiale di un intervento esterno, mentre il mio messaggio vuole testimoniare la presenza di una forte spiritualità, che è viva ed intrinseca in ognuno di noi.

Credetemi: ogni capitolo è ispirato stimolato e richiamato dalla fede altrui, dove ogni mia partecipazione è indipendente arbitraria e volontaria. Se da bambino mi avrebbero dato da leggere tutto questo mio scrivere, credo che oggi sarei spiritualmente molto più ricco, senza considerare i grandi errori che mi sarei e vi avrei risparmiato. In parole povere: un H’Ermes migliore può essere dentro in ognuno di voi, basta avere la fede l’amore incondizionato e la disponibilità verso il prossimo.

Purtroppo succede che debbo riprendermi dal mio pensare principalmente quando scrivo, anche se nella vita di tutti i giorni mi sforzo di escludere dalla mia mente i continui pensieri negativi, che la logica del materialismo e del consumismo mi impongono. Non può essere una casualità raccontare il mio aver vissuto, per poi rivederlo diversamente riproposto nello spazio di un mese. Sarà un segnale per me o per voi? Come vedete tante risposte nemmeno io posso darmele. Credo che farò bene a fermarmi e riflettere maggiormente, prima di continuare a riscrivere altri capitoli del mio cammino. Manderò ugualmente il racconto delle due apparizioni della Madonna al Papa; poi vedremo.

P.S. Se non rispondo sempre e subito alle vostre domande domando scusa, non dipende da me.

Non è necessario puntualizzare e sempre ripetere che in tutti i miei topic precedentemente postati,non tendevano a dare prove di capacità di veggenza o quant’ altro, anche perché un attenta analisi verbale dei racconti evidenziavano chiare possibilità di ricerca, per una verifica di confronto reale materiale personale oggettivo e soggettivo, che indubbiamente un buon investigatore troverà nel terreno fertile e proficuo della stessa narrativa. Certamente con la mia previdente certezza ed obbligo divulgativo, ho postato in modo identico nell’arco di un mese, contemporaneamente in cinque siti diversi tutto il mio aver qui riprodotto (per correttezza e rispetto non riproduco i nomi dei siti, tanto sono nella memoria di Internet)

Sicuramente non mi da pace constatare che sopra 21 capitoli del mio libro che liberamente ho scelto e riprodotto, inconsapevolmente ho postato soltanto 5 capitoli che diversamente e drammaticamente si sono poi riproposti all’attenzione pubblica, nello spazio di nemmeno un mese, mentre io li avevo scelti proprio perché ritenuti lontani e meno eclatanti, anche se molti sottili ed enigmatici nel messaggio di fede, diversamente dagli altri che ritengo a dir poco Istituzionalmente Sismici.

Per ritornare al discorso dell’esistenza dei viaggi e poteri astrali, chi non ha mai viaggiato o non crede in partenza agli stessi, difficilmente sarà portato a comprendere interamente ed intimamente, la sua non complicata natura spirituale insita in ognuno di noi. Se pensate che indirettamente voglio farmi pubblicità per il mio libro mai editato, allora riflettete sulle possibilità che in passato mi sono state offerte nello specifico dei casi:
MORO: un miliardo di lire a che forniva informazioni sul covo-prigione, Ustica molto di più contro il muro dei silenzi delle istituzioni, Il mostro di Firenze - Osama Bin Laden - Silvia Melis – Bernardo Provenzano – Delitto D’Antona.

Non c’è sordo peggiore di chi non vuol udire, come non c’è cieco peggiore di chi non vuol vedere, perché non possono esistere mai le prove per chi non vuol vedere, udire, e ragionare liberamente con la propria testa, se poi intenzionalmente si profferiscono gratuite offese ed accuse, sarà per nascondere i propri limiti o colpe o connivenze, oppure per una difesa ad oltranza in favore dell’oscurantismo Le mie sensazioni a parer di molti catalogate “strane” sono tali perchè molti non le esercitano nel giusto contesto spirituale, o diversamente da esse cercano un profitto personale.

Perché a me succedono ed altri no? Semplicemente perché quando mi predispongo con volontà sacrifici e rinunce per l’uscita del corpo astrale, non mi prefiggo quasi mai un mio obiettivo. Preventivamente mi soddisfo sapendo che comunque sarà, sempre un esperienza indimenticabile ed utile. Tutto diventa realizzabile con la fede. Ricordi quella persona scomparsa e poi da me fatta ritrovare? La sua famiglia arrivò a me attraverso la vie infinite della loro fede.

Un serio studio programmato sulle facoltà extrasensoriali aprirebbe nuove metodologie, sulla riproduzione scientifica dei fenomeni astrali: sempre che gli stessi siano poi usati a fin di bene. Purtroppo la mia esperienza sul caso Cernobyl, mi ha dimostrato il contrario. Secondo me oggi esistono molte possibilità di riprodurre attraverso la chimica, questi fenomeni controllati in laboratorio. Se il cervello è un laboratorio di chimica, la fede è un laboratorio della sapienza e della forza dell’amore universale in Dio. Le due cose abbinate segneranno il successo spirituale, perché sarà in grado di rispondere immediatamente a tanti perché, sicuramente scomodi a quel 5% che regge le sorti delle nazioni. Il contatto diretto con Dio allontana l’essere umano dalla schiavitù della materia e dal desiderio del possesso. Molto scomodo alla politica ed al capitale.

Voglio raccontarvi una piccola verità nascosta. Quando scrivo non posso essere io. Intendo quello di sempre, quello che gli piace scherzare bere mangiare fumare divertirsi, e anche peccare. Per fortuna non tutti i giorni mi viene la volontà di scrivere, anzi per natura sono molto svogliato, rimando sempre. Come vedete non sono migliore di voi e la mia non è mai una predica, ma un invito alla conoscenza del mio passato. Nei giorni che mi viene il desiderio di scrivere mentre lo faccio, e come se il tempo non fosse mai passato: rivivo immediatamente tutti i particolari e comprendo cose, che all’epoca dei fatti in narrativa nemmeno mi sfioravano nella mente. Poi mi vengono parole che nemmeno pensavo di conoscere, ragione per cui ho sempre presente un vocabolario per conoscere il loro vero significato.

Sappiate che queste esperienze intenzionalmente per decenni, l’avevo relegate nel dimenticatoio mentale. Sapevo di averle vissute però non volevo mai pensarci, (eppoi a chi le potevi raccontare) immaginatevi se avrei mai pensato un domani di metterle per iscritto. Erano 30 anni che non scrivevo, letteralmente a chi potevo interessare con la mia terza media.

Fino che avrò questo aiuto continuerò. Credo che sia quella voce invisibile che ogni volta prima di uscire in Astrale per decenni, ogni volta mi suggeriva di scrivere un libro, cosa che naturalmente non facevo mai, era troppo faticoso scrivere, eppoi non mi ha mai attirato la scrittura, nemmeno la lettura. (vi comprendo e vi scuso) Per curiosità in astrale volevo conoscerlo: non ci sono mai riuscito nemmeno a vederlo, e voi sapete che in astrale è impossibile non vedere l’invisibile. Dopo diversi tentativi non mi sono posto più questo problema, però potrei tentare ancora, chiaramente dopo aver finito di riscrivere il mio libro:.a questo punto grazie anche a lui. Come avete finalmente letto, sono come voi, con i miei difetti e virtù.

Da tempo non mi preoccupo più delle parole o degli insensati e leggeri comportamenti umani. Purtroppo solo la sofferenza potrebbe riportare un risveglio spirituale di massa, marcando il limite all'arroganza ed alla presunzione umana. Nonostante tutto ho molta fiducia nel ravvedimento delle persone. Tutti abbiamo un cuore non solo anatomico. Riscoprire i veri valori spirituali che attraverso gli ingannevoli messaggi degli occhi dell'udito e della parola diversamente espressa, abbiamo inconsapevolmente escluso dal nostro intimo.

Chi ti dice che ciò che vedi leggi senti sia reale? Le esperienze interiori quando le vivi veramente, non hanno bisogno di ulteriori prove perchè la prova maggiore sei tu. Farà sempre comodo al potere esercitato dai pochissimi sottometterci nell’ignoranza e nei dubbi, perché le certezze saranno sempre loro a garantircele sfruttando il loro sapere imposto: come fanno sempre.

Riscoprire la spiritualità e come riscoprire la massima libertà: questa libertà che perdiamo nell’attimo della nascita. Io credo che l'esplorazione astrale intesa come, ricerca sistematica e correttamente inquadrata nel contesto di uno studio serio, potrebbe offrire risposte tutt'oggi nemmeno sospettabili riguardanti i grandi interrogativi, che da sempre il genere umano si è posto.

Oggi esistono molte possibilità Tecnologiche per le misurazioni precise delle variazioni Elettriche del cervello, quando lo stesso è in viaggio astrale. Riprodurre chimicamente questi effetti è già di nascosto esercitato, peccato che a farlo sono in-direttamente i soliti Governi.

Spesso mi capita di parlare in terza persona o di enigmare un particolare “Trafiletto” perché so in partenza che sarà attentamente valutato da alcuni, (?) per motivi molto diversi dai vostri. Purtroppo racconto casi che impongono al mio scrivere dei limiti, che non saranno mai ingannevoli o falsi, però indirettamente esprimo anche “ il limite altrui “ Dovete considerare almeno una possibilità che i miei racconti possano essere anche veri, perché se cosi fossero……

Certamente fino ad oggi non c’è stato nessuna denuncia contro i SOGNI raccontati, perché ciò violerebbe il Diritto Costituzionale. art. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Per chi volesse distinguere un sogno lucido da un vero viaggio astrale, la differenza in questo ultimo caso non sta soltanto perché quello che pensi immediatamente si realizza, e tu sei al momento attore regista e commediografo di te stesso, ma principalmente prima di uscire ti svegli mentalmente e fisicamente, senza doverti muovere assolutamente, diversamente tutto si annulla, sapendo ed avendo ancora la ferma volontà e determinazione di uscire, aspettando che un vortice della tua aura aspiri violentemente il tuo corpo astrale strappandolo dal tuo corpo fisico.

È una sensazione tremenda peggiore di uno stato di massima ubriachezza, però accelerando all’inverosimile il vortice di risucchio, questa tremenda sensazione dura pochissimi attimi, per ritrovarti nel piacere di risvegliarti sempre “PRIMA” vicino al tuo corpo fisico, che per la prima volta ti capiterà di vederlo come tutti lo vedono da anni, perché la nostra immagine fisica è molto diversa, da quella che noi ormai negli anni abbiamo costruito mentalmente su di noi. Potrà anche non piacerti come è capitato a me, però il contesto e la conoscenza precisa sia del tuo letto e di tutti gli oggetti presenti nella tua stanza, ti confermeranno che quello li (l’antipatico) sei proprio tu.

È in quel momento che mi capita di percepire anzi, sentire il grido disperato della fede altrui, ed allora lascio al poi o quando sarà il mio programma precedentemente studiato, per intervenire diversamente e direttamente sul posto fisico. Si arriva in un attimo volando ancora dentro un tunnel aspirante, dove alla sua uscita ti ritrovi nel contesto che ha richiamato il tuo volontario e solidale intervento. Come vedete non è tutto oro ciò che luccica, senza considerare che per prepararti all’uscita astrale devi sottoporti a sacrifici come: senza sesso per almeno tre giorni, aver mangiato leggero almeno tre ore prima,( quanta fame ti viene poi) senza alcool o droghe sia pesanti che leggere, senza egoismi che ti spingono idealmente a migliorare materialmente il tuo essere orgogliosamente in società, ecc… ecc.. .

Non cerco estimatori ne denigratori perché non gradisco le divisioni del tipo: o con me o contro di me. Sono a favore di tutti perché so che il tempo prima o poi, maturerà le coscienze allargando gli orizzonti della conoscenza. anche per me. Tutti miei racconti sono esperienze di viaggi astrali, concedetemi di affermare con assoluta certezza: viaggi astrali. Parlando di astrale è prioritario il discorso sul Divino, perchè è chiaramente manifesta la sua testimonianza, ed estrapolando dalla narrativa le diverse motivazioni che mi hanno beneficiato della mia presenza astrale, noterete che è la vera fede spirituale mia e del prossimo a richiamare i miei interventi, gli stessi che sono possibili attraverso la dote dell’altruismo e dell’amore spirituale.

Raccontando me stesso non chiedo se sia giusto per me o sbagliato per altri il mio percorso di vita. Narro esperienze che credo siano molto utili nella configurazione dei diversi processi e cammini spirituali, gli stessi che mi avrebbero arricchito se nel passato anch'io avrei avuto la possibilità del loro preventivo sapere. Poi, ognuno raccoglie ciò che il proprio cuore ed animo desidera con una sicurezza in più: H’ERMES non sarà mai un personaggio di pubblico spettacolo dove al grido “ DIMOSTRACI CHI SEI “ darà lo spiacevole spettacolo di se stesso. Il mio non è interesse personale nell’affermazione dell’essere io individuo speciale, ma incitamento alla ricerca e confronto del mio dire: dovete essere voi a ricercare la sottile linea che separa (?) la realtà dalla narrativa dai misteri dalla fede.

Immaginate che anch'io mi faccia dei programmi dove rientrano nelle priorità delle scelte, il mio postare prima una parte dei racconti che fanno parte della raccolta del mio libro " I SOGNI D I H'ERMES " sempre restando aperto all'eventualità di una mia nuova esperienza astrale che inesorabilmente, ne verreste in conoscenza immediata come del resto il mio dopo abbandono definitivo dai forum. Sinceramente ad ogni racconto che vi omaggio mi auguro che sia sempre il penultimo. La prova conclamata che mi chiedete, concluderà questa mia avventura in Internet. Auguratevi che vi posti prima tutta la narrativa del libro.

Datemi una prova Tangibile che è esistito Adamo, Eva, Caino, Abele, Mosè' Noè' ecc. ecc.... Datemi le prove della vita e dei miracoli di GESU’CRISTO non attraverso “ LE SCRITTURE “ perché essendo tali riproducono il dire scritto e tramandato da altri, ossia dal potere di allora che lo condannò ingiustamente a morte, anche se diversamente ci hanno fatto pervenire il suo vivere nei miracoli e nelle parabole di vita, mentre del Cristo stranamente non ci sono arrivate scritture di suo pugno. (da bambino mi porgevo sempre questa curiosa domanda)

Non vi chiedo di credere semplicemente ad una narrativa, diversamente ogni scrittura diventerebbe superflua inconsistente e non oggettivamente testimoniabile soltanto per le parole scritte: vorrei soltanto testimoniare attraverso voi che questi miei racconti, oggi sono esistenti ed in vostra conoscenza.“ Il tempo di ogni semina preannuncia che verrà anche il tempo della raccolta “ Il valore è nel sacrificio ed attenzione che si ripone nella semina, anche se la raccolta spesso intenzionalmente viene vanificata dall’interventi esterni.

È anche vero che il tribunale delle coscienze di pensiero esige delle prove nel Presente, però non dimenticate che l'animo spirituale si completa soddisfa e gratifica soltanto con la fede. Certamente alcune esperienze rientrano nella casistica dei viaggi della mente, però il viaggio astrale ha una connotazione ben diversa: sei perfettamente cosciente di essere a letto che dormi, e nello stesso tempo di essere presente in altro luogo, e nel momento che visualizzi il tuo essere addormentato, ecco che ti ritrovi velocemente vicino al tuo corpo fisico. Il momento del risveglio è quando rientri nel corpo fisico, ricordandoti sempre tutta l’esperienza specialmente se in te, c’è stata volontà nell’affrontare il viaggio anche perché prima di uscire in astrale pochi secondi prima, ti risvegli sempre.

I viaggi del corpo astrale nelle sue diverse modalità d'impiego uso e ricerca, sia del passato che del presente e futuro ed altre realtà dimensionali inimmaginabili, sono la porta aperta per gli umani per le conoscenze estreme ed infinite, che sovvertono le attuali conoscenze acquisite. L’esistenza e presenza di Dio si avverte in ogni viaggio, come l’essenzialità del nostro libero arbitrio. Ogni viaggio astrale è espressione concreta di massima libertà, sia materiale che di pensiero ed azione.


H'ERMES
25/3/2007, 18:44


Quelle testimonianze esposte prima su Cose Nascoste furono incredibili. Sapete che il mio libro si compone da sempre da 21 capitoli più diverse riflessioni, ebbene io ne postati inizialmente soltanto 5 presi a caso, gli stessi che nell'arco di un mese si sono riprodotti similmente. La cosa mi meravigliò a tal punto da impormi di interrompere di postare i miei scrtti. Fu una chiara testimonianza del valore veritiero e sincero dei miei capitoli?





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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 21 lug 2006, 15:35 
Qui la relazione allora inviata presso diverse Istituzioni anche Internazionali. (originale)


Comunicazione urgente e riservata per ………….
per conoscenza e garanzia presso i ...........................

Sono convinto che il vero segreto per un successo investigativo, si deve basare sulla prevenzione continua “ ma opportunamente silenziosa, ” atta a reprimere terrificanti azioni terroristiche, assicurando i responsabili alla “ Giustizia Internazionale,“ lasciando aperto, solo un sicuro canale investigativo che nell’emergenza del blitz può determinare loro grandi errori, contribuendo a risultati positivi e definitivi contro il terrorismo: di qualsiasi matrice. Con questa premessa mi accingo a suggerire le attuali linee che il ” Terrorismo Internazionale Islamico” cercherà di concretizzare a danno della collettività, ed interessi anche italiani. A scanso di probabili equivoci sulla natura della mia persona invio in calce alla presente, il mio libro: “ I SOGNI D I H’ERMES ” ( da valutarlo attentamente !!! ) dove emergerà chiaramente la mia predisposizione intuito e specifiche capacità , che sapientemente applicate favoriranno i nostri comuni ideali nella prevenzione lotta e repressione, contro il terrorismo e la loro strategia infame del terrore. Basandomi sui miei numerosi precedenti “ AVVERTIMENTI E VISIONI ONIRICHE,” in più estrapolando oscure notizie diffuse dalla stampa di psèudo porta voci di Osama Bin Laden, considerando seriamente la psicologia distorta malata e crudele ma determinata, del terrorismo islamico attualmente il quadro di gravità emergente si sintetizza specificatamente, su questo binario di future azioni terroristiche: VIA TERRA - VIA MARE.

VIA TERRA perché è stata da loro precedentemente pianificata ( dicembre 2003) e momentaneamente sospesa per “ avversità logistiche” la distruzione interna della Basilica di San Antonio di Padova attraverso l’uso interno, di più elementi kamikaze, però anche grazie ai vostri provvidenziali accorgimenti di prevenzione e controllo, hanno obbligato la stessa cellula del terrore nella scelta di attuare la medesima distruzione, attraverso l’utilizzo di furgone o autocarro carico di materiale esplosivo ed infiammabile, da schiantarsi volontariamente contro le mura perimetrali esterne della stessa Basilica, durante un’importante funzione religiosa che richieda la presenza del vescovo o cardinale, compatibile con una presenza eccessiva di fedeli. Non riesco ad avere una spiegazione strategica sulla loro scelta di PADOVA, prescelta su VENEZIA specificatamente la Basilica di S. MARCO. Mi sfugge anche la motivazione di tale azione terroristica, benché la stessa avrebbe una logica anche se aberrante se effettuata nella chiesa di S. PETRONIO, perché all’interno della stessa esiste una raffigurazione pittorica, dove il profeta Maometto va all’inferno: per loro questo affresco è un oltraggio contro tutta la religiosità del corano, e grida vendetta nel nome del profeta e di Allah.

VIA MARE si intende l’utilizzo di TRE navi da carico o mercantili, ( anche presi in ostaggio con i loro equipaggi ) imbottiti di esplosivo e prodotti infiammabili con l’aggiunta di componenti chimiche, da dirottare ed avviare contro i porti in presenza di raffinerie petrolifere: AUGUSTA?- MILAZZO! non trascurando il porto di NAPOLI, per la presenza stabile della flotta della marina militare americana. Da considerare seriamente l’attuale loro studio e progettazione d’investire in mare aperto, o una nostra nave carica di passeggeri (da crociera o traghetto?) o quantomeno di prenderla in ostaggio attraverso l’obbligato imbarco, di naufraghi clandestini occultamente armati per servirsene nei medesimi scopi (contro il porto di NAPOLI ?) diversamente per la diffusione propagandistica di ricatto mondiale, (da ricordare l’ACHILLE LAURO! ) attraverso l’utilizzo dei mass-media mondiali, che l’eclatante sequestro impone con la richiesta del ritiro immediato del contingente italiano dall’IRAQ (?) Purtroppo dopo le stragi per VIA AEREA (le torri gemelle) e per VIA TERRA (treni passeggeri) restano facilmente praticabili quelle per VIA MARE, perché noi attualmente sprovvisti di mirati e specifici controlli di prevenzione: già impegnati enormemente nella protezione e prevenzione dei possibili e preventivati obiettivi strategici.

Questo per la loro volontà di coglierci sempre di sorpresa, perchè il loro ripetersi del successo stragista possa generare, ancora maggiori consensi popolari del mondo mussulmano, con ulteriori finanziamenti e favori occulti del mondo politico arabo; anche di chi ipocritamente dichiara apertamente di combattere il terrorismo. Questa nuova sfida però ci allontana INVOLONTARIAMENTE dalla strategia di contenimento ed analisi, sul futuro problema strategico che sarà l’ INVOLUZIONE DELLA CINA, di cui gli scenari in avvenire sono simili all’apocalisse. Facendo riferimento ad antiche profezie e confermate dall’attuale analisi di rischio, per lo “sproporzionato sviluppo industriale ed economico” che la logica del libero mercato impone, lo stesso incontrollato ed egoistico sviluppo in tempi relativamente brevi, sconvolgerà le realtà sociali interne del paese rivoluzionando la stessa società culturale di massa, che genererà movimenti di contestazione globale che sfoceranno in più disordini, obbligando il potere oligarchico ( per ovviare ai numerosi problemi di ordine pubblico interno) a favorire la grande immigrazione clandestina di massa, però di riflesso destabilizzerà l’ordine pubblico e sociale delle nazioni economicamente avanzate, costrette per motivi umanitari ad ospitare? la ” GRANDE MAREA GIALLA ;” anche per colpa della fluttuazione o fuga dei capitali e l’applicazione di dazi sulla loro esportazione.

“ Il seme della libertà si può soltanto ibernare mai uccidere, perché è più potente della morte stessa riuscendo a germogliare e crescere, in ogni stagione!” In compenso in data attuale anche dopo il fallimento della strategia terroristica suicida, contro il G .8 di Genova, ( più dettagliatamente descritto nel libro “ I SOGNI D I H’ERMES ” cap. “Osama Bin Laden” non si prefigurano altri panorami di distruzione sul nostro territorio oltre a questi già descritti. Per quanto riguarda i nostri comuni ideali di fraterna amicizia e reciproca collaborazione con l’AMERICA, oltre al già citato progetto terroristico contro le unità della marina militare americana dislocate nel golfo di NAPOLI, esistono gli estremi per credere che dopo il fallito attentato sempre per “ avversità logistiche “ (analoghe a PADOVA) del Dicembre 2003 contro l’albergo MGM ? situato a LAS VEGAS, (capitale del vizio degli infedeli) proprio per la mentalità ossessiva e criminale di Osama Bin Laden, che a priori non accetta il fallimento, ( il secondo però diverso attentato contro le torri gemelle lo dimostra e ricorda tristemente ) cercherà di far portare a termine nella stessa dinamica terroristica basata su più elementi kamikaze, tecnicamente dislocati sullo stesso piano basso dell’albergo occupato contemporaneamente in più camere, perché esplosione dovrà irreparabilmente compromettere tutta la struttura portante dell’edificio per facilitarne il crollo totale.

Per arrivare a questo risultato si serviranno anche di componenti infiammabili, (benzina) addizionata ad elementi chimici altamente mortali, da assicurare la certezza della morte istantanea per inalazione, a tutti gli ospiti dei piani superiori intrappolati dalle fiamme, impossibilitati nelle vie di fuga perché impraticabili, altri sorpresi nel sonno. Purtroppo tutto il materiale non umano è già nella loro disponibilità operativa. Da configurare la reale possibilità che l’enorme materiale infiammabile, possa essere dislocato nei sotterranei dell’edificio, compresa l’estrema variante dell’utilizzo di un autocisterna bomba-chimica uso esterno.

Per “ avversità logistiche “si intende fare un riferimento preciso, alla causa di un provvidenziale(?) quanto tremendo terremoto che in quei giorni di notte, colse di sorpresa l’intera cellula terroristica di Al Qaeda, sentenziando soprattutto la loro morte mentre erano in viaggio di trasferimento, per raggiungere le destinazioni prefissate di LAS VEGAS - PADOVA, mentre il capo dei terroristi per l’AMERICA diversamente fu bloccato, dalle opportune disposizioni governative che di fatto bloccarono in quei giorni, tutti i voli per LAS VEGAS. Attualmente la cellula si sta rigenerando ed aspetteranno un giorno festivo o di ricorrenza particolare, che garantisca sia il pieno dell’albergo che il rispetto di una logica strategica dei numeri o del mese. Ogni misura ed indagine preventiva per la messa in sicurezza, è consigliabile che sia circondata dal SILENZIO ASSOLUTO, così da garantire la completa cattura dell’intera cellula terroristica. Concludendo vorrei ricordare che l’obbiettivo più importante di Osama Bin Laden, resta l’uccisione del Presidente degli STATI UNITI G. BUSH, durante un suo volo di trasferimento con l’aereo o con l’elicottero presidenziale. (dalla CASA BIANCA?)

Con la presente è comprensibile da parte sua credere, che questa mia tremenda analisi sia frutto di una esagerazione di pensiero, ma la invito a riflettere sull’assurdità del pensiero e della strategia crudele e criminale “dell’Internazionale Terroristica Islamica.” È improponibile continuare a chiudere sempre gli occhi e la mente, dinanzi alla cruda evidenza. Questa infida guerra non dichiarata apertamente contro tutte le democrazie occidentali, è studiata gestita e finanziata da tutti i governi dinastici e dittatoriali ARABI, principalmente dall’ARABIA SAUDITA: l’ipocrita ambigua mascherata alleanza filo americana, serve soltanto per garantirsi un protettorato in caso di colpo di stato. In realtà la loro comune volontà è continuare indebitamente a gestire l’usurpato potere popolare, ( dittatura islamica ) contrapponendo al popolo non forme di democrazia o giustizia sociale, ma sfruttando la loro forte credenza ed osservanza religiosa per tenerli tutti uniti, in una grande guerra di religione contro le infedeli democrazie occidentali, perché ideologicamente capaci di esportare e trasmettere, vera DEMOCRAZIA POPOLARE e pari rispetto dei diritti umani.

Con molta umiltà una valida riflessione si estende, per l’attuale e tremenda crisi terroristica in IRAQ, baluardo convergente di tutti i movimenti estremisti islamici, particolarmente ex profughi irakeni provenienti ed addestrati dalla SIRIA e dall’IRAN, con l’apporto operativo e fisico dei più numerosi gruppi estremisti palestinesi: AL-FATAH, HEZBOLLAH, AL-QASSAN, HAMAS, AL-QUDS ecc.. ecc.. Il popolo irakeno dopo una lunga spietata e repressiva dittatura, in pochi mesi non può da solo improvvisarsi nel ruolo efficace, “ di perfetti ed addestrati esecutori di guerriglia urbana.” Sarebbe opportuno anche effettuare un continuo controllo attraverso i sofisticati sistemi satellitari, su determinati corrispondenti delle tv arabe AL-JAZEERA AL-ARABIYA, ripercorrendo cosi tutta la filiera del terrorismo verificandone l’oggettiva corresponsabilità; anticipando ed evitando mirate stragi propagandistiche spesso riprese in diretta dalle stesse tv, che attraverso i loro mirati servizi promuovono direttamene e non, il successo e l’incitamento al terrorismo.

Anche lei sarà di questa idea guardando spesso le citate tv arabe; le loro immagini trasmettono efficacemente i più ripetuti messaggi subliminali, accompagnati da servizi giornalistici anti-occidentali, dove l’incitamento all’odio ed alla violenza si evidenzia nell’invitare le masse arabe, nel bruciare in diretta televisiva bandiere americane ed israeliane da loro precedentemente consegnate, con studiata sequenza d’immagini di morti e feriti, bambini ed anziani soprattutto, con urla e lacrime di disperazione dei congiunti e superstiti, mentre scorrono le immagini dei territori occupati quando vengono bombardati da aerei o elicotteri americani ed israeliani. Questo genere d’informazione satellitare è il loro contatto primario, sia per sobillare inconsciamente le masse arabe, che per trasmettere ideologicamente tragedie collaudate dalla storia. È elementare il loro diretto coinvolgimento strategico, ed il buon senso e la ragione impongono “ drastici provvedimenti intelligenti.”

Mi consenta un’annotazione storica di profonda riflessione: “ ROMMEL “ ha perso la guerra nel deserto per mancanza di “rifornimenti. “ Il protrarsi del successo terroristico sta a significare anche, l’inefficienza dei vostri attuali accorgimenti per tagliare definitivamente, i loro vitali “ rifornimenti. “ E’ un obbligo morale civile e di coscienza umana, onorare tutti i nostri numerosi morti per la pace e la libertà dei popoli, non privandoci del “ DIRITTO di ESTREMA DIFESA;” riconsiderando completamente anche i rapporti con il “ GRANDE FRATELLO ARABO: ” anche perché la situazione prima o poi vi sfuggirà. Mentre preparavo questa lunga lettera la stessa tv araba AL-ARABIYA, in data VENERDI 2 APRILE 2004 ha mandato in onda dalle ore 17.30 alle 18 ora italiana, un vecchio documentario storico italiano che riproduceva con diverse interviste tradotte in arabo, la storia vera di una tragedia ferroviaria successa in ITALIA nel 1944,(?) dove molti passeggeri trovarono la morte per inalazione di monossido di carbonio, causata dal treno a vapore “ fermo in galleria “ per una errata manovra di valutazione tecnica operativa: salita- peso- velocità.

Mi ha colpito negativamente la panoramica della cartina geografica della penisola italica " riproposta più volte," sprovvista di ogni riferimento tematico, mentre evidenziava chiaramente soltanto la scritta per esteso ITALIA, e le città di NAPOLI-POTENZA-MATERA di cui la tratta ferroviaria era interessata. Mi ha allarmato l'orario della messa in onda del filmato; subito dopo la preghiera, e l'inutilità scientifica della divulgazione del filmato, essendo i treni a vapore in disuso da tempo anche nei loro paesi; però essendo il VENERDI giorno di preghiera riflessione e suggerimento per tutto il mondo mussulmano, l'ho considerato un tremendo messaggio trasversale, anche per " le ripetute immagini fotografiche" del ponte prima della galleria.

Perchè questa tv araba apertamente anti-occidentale ha mandato in onda, uno storico vecchio ed improprio filmato di una vera tragedia ferroviaria italiana, successa più di 50 anni fa? Se anche lei avrà l'acume di rivedere urgentemente lo stesso filmato, considerando seriamente le attuali minacce contro l' ITALIA, avrà gli stessi brividi e paure che ha saputo trasmettere a me. A conferma della descritta strategia del terrore per VIA MARE, sempre la stessa tv araba AL-ARABIYA il giorno VENERDI 9 APRILE 2004, dopo la preghiera ufficiale, ha mandato in onda un altro vecchio e storico filmato però europeo, dove documentava con dovizia del terrore una tragedia marittima immane, causata dall’esplosione di un mercantile che trasportava esclusivamente materiale esplosivo uso bellico.

Il disastro fu causato dall’imperizia di un altro mercantile, mentre la stessa HALIFAX (?) stazionava fuori dal porto, in attesa dell’autorizzazione d’ingresso. L’esplosione in mare aperto causò la distruzione totale del porto con le case adiacenti, mietendo centinaia di vittime umane, ferendone ancor di più. Purtroppo non è apparsa la località nominativa della tragedia; nel filmato la posizione geografica era inesistente, benché risaltava la posizione di un lungo canale di mare costeggiato, sia dalla terra ferma che da una grande isola: sicuramente del NORD-OVEST-EUROPEO. Il filmato si concludeva con più riprese di un circuito automobilistico di formula UNO, con panoramica delle tribune degli spettatori: forse utilizzato per la 24 ore di LE MANS?

Però per una maggiore riflessione sull’eventuale serio pericolo applicativo, dei succitati e descritti attentati le pongo una domanda pratica. Se una simile informativa le sarebbe arrivata prima, degli attentati terroristici contro le torri gemelle ed i treni pendolari di Madrid, sarebbe stata presa seriamente in giusta considerazione, oppure sarebbe stata semplicemente scartata perché troppo allarmistica o eccessivamente esagerata? Ogni dilemma può essere validamente vagliato e discusso, però nella “ vostra obbligata prospettiva della prevenzione reale,” considerando seriamente nuovi adeguamenti d’ intervento e gestione, contro le descritte dinamiche terroristiche che rendano più efficace la prevenzione, cosi da rispondere alla domanda che lo stesso dilemma pone. SE POI SUCCEDE VERAMENTE quali misure avete adottato per prevenirle? ( Personalmente avrei delle strategie efficaci di prevenzione e contrasto.)

Con questa mia coraggiosa comunicazione urgente cercherò di mettermi in pace con la coscienza, eliminando paure ed incertezze che assillano il mio animo, anche se sono apparso troppo esagerato o fantasioso però tremendamente possibilista e veritiero. Il tempo trova sempre la giusta risposta ad ogni specifica domanda: spero di NO nella fase finale della loro realizzazione terroristica. Avete chiesto apertamente la collaborazione dei cittadini? Mi creda questa mia è molto di più. Comprendo la meraviglia e lo stupore che suscita questa comunicazione urgente, con i mille interrogativi e rivalutazioni sulla sicurezza nazionale che vi impongono, però se in cuor mio non avrei avuto almeno una certezza del conoscere e del sapere, non mi sarei mai avventurato preventivamente nella sua stesura.

Spero soltanto di non pagare amaramente la mia sincera e fedele lealtà istituzionale ed amor patrio, con (vostri?) collaudati sottili spiacevoli ed inopportuni comportamenti, di impropria ostilità, invece di condividere il mio coraggio comunicativo e le mie tremende angosce patriottiche. Era mia volontà scrivere una sola pagina, deve scusarmi per la lunghezza eccessiva che il tema e l’emergenza del momento, mi hanno imposto sintetizzandone quasi cinque nelle quali però ho cercato di raccontare, “ alcuni avvenimenti futuri,” la cui natura mi auguro con “ la comune volontà del bene ” si riesca ad annullare o correggerne la negatività evolutiva, diversamente dal mio libro allegato “ I SOGNI di H’ERMES “ dove ho narrato, “ avvenimenti passati “ anche se in parte sconosciuti nella specifica composizione dinamica.

Non dimentichiamo mai che tutta la storia umana, è stata sempre soccorsa dalle “ VISIONI ONIRICHE ” nei momenti cruciali della propria esistenza, rivelandosi spesso veritiere. L’essenza del mio scrivere non vuole essere una banale sfida, dai contenuti profetici di immediato futuro poiché il tempo, determinerà comunque la ragione o il torto mentre la presente vuole essenzialmente evitare, inutili e dolorose tragedie umane stimolando adeguati e mirati accorgimenti , di prevenzione e lotta contro l’attuale strategia dell’ Internazionale Terroristica Islamica. Riceva i miei più cordiali e sinceri saluti con gli auguri di un buon e proficuo lavoro. Per una questione di mia coscienza e diritto-dovere morale, è gradita una risposta di presa visione anche telefonica, diversamente sarò costretto a rivolgermi alla stampa: mio malgrado. Grazie. Firmato………...

Riflessione.
Rileggendo oggi nel 2007 questa analisi complessiva sul terrorismo fondamentalista islamico, mi sono accorto di non essermi sbagliato assolutamente anche perché queste mie dettagliate analisi, a chi di competenza comportarono e suggerirono immediatamente nuove strategie di contrasto, che maturarono efficaci risultati di reale prevenzione e controllo del fenomeno stesso, facendo fallire LE STRATEGIE TERRORISTICHE principalmente sul territorio Italiano. (*) È anche vero che il destino avverso alla numerosa cellula terroristica in viaggio di trasferimento, si trasformò nelle sembianze di un terremoto disastroso, che colpi violentemente la loro area di transito e riposo durante la notte fonda, facendo interrompere per cause di forza maggiore la loro missione di morte agli occidentali, però il prezzo di migliaia di innocenti vite umane del luogo e il disastro complessivo di un’antichissima città di fango, risultò un prezzo enormemente troppo alto come fattore di deterrenza immediata al terrorismo, anche se gli obiettivi contro gli occidentali erano geograficamente diversi ma sempre enormemente catastrofici, mentre le fortuite esplosioni durante i lavori di preparazione ed assemblaggio degli esplosivi, risulta-rono (no) ottimali perché circoscritti alle colpe dei responsabili, però una vera democrazia non deve fare affidamento alla fortuita casualità e benevolenza del destino, ma mirare alla condanna incondizionata di tutti i regnanti e governanti, che fomentano appoggiano finanziano ed addestrano il terrorismo, sfruttando la matrice di religione islamica che come tutte le religioni pone DIO, L’ASSOLUTO MISERICORDIOSO e RISPETTO FRATERNO.


H'ERMES
25/3/2007, 18:36


Se solo rendessero pubblico l'ascolto integrale delle due scatole nere del volo 93, alcune cose diventerrebbero molto più chiare. Per quando concerne la mia vecchia relazione sul terrorismo islamico, CREDIMI hanno fatto tesoro dei miei consigli risparmiandosi (ci) attentati disastrosi. L'unica domanda che nei dubbi mi pongo è la seguente: sapendo dov'è Osama Bin Laden perchè non lo arrestano?


H'ERMES
26/3/2007, 05:50


Non è una pedina, ma un dirigente che fa parte della stessa associazione.... Le pedine vengono sempre mangiate o soffiate. Osama Bin Laden da più di 5 anni è restato uccel di bosco, nonostante i mezzi uomini e soldi impiegati nella ricerca e cattura dei terroristi.





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Messaggio da leggereInviato: ven 18 ago 2006, 8:07 
Ciao h'ermes,
vorrei chiedere la tua opinione sulle profezie dei popoli antichi che coincidono con la data 2012 (piu che profezie si tratta di loro studi e profonde conoscenze sul nostro sistema solare e calcoli relativi..) come una data in cui il mondo subira un cambiamento radicale ,alcuni parlano di catastrofi altri di cambiamenti spirituali dell'umanita.
www.ilcodicedeglidei.it

Inoltre vorrei sapere cosa ne pensi di quello che sta accadendo in questo periodo (minacce terroristiche,nucleari,...), pensi che prenderemo la strada giusta per risolvere tutto in pace ?

grazie ;)


H'ERMES
28/9/2006, 13:10


Le profezie come tali sono sempre soggette ad un radicale cambiamento o annullamento, attraverso l’esercizio del libero arbitrio in dote agli esseri umani, che sanno usare ed usano facoltà e poteri latenti, quindi un bravo chiaroveggente tende ad essere sempre molto enigmatico (Nostradamus) affinché non possano essere lette in chiare lettere fino al loro accadimento.
Il 2012 prende spunto da una matematica caduta di un grande asteroide sulla terra, che conseguenzialmente creerebbe una catastrofe immane. Da anni gli americani e russi hanno messo a punto diversi sistemi di intercettazione, per crearne un dirottamento oppure una grande esplosione.
Per quanto riguarda l’inizio della grande rivoluzione spirituale i tempi sono maturi, perché i riferimenti profetici si riferiscono tutti al terzo millennio che sarà di pace ed armonia: sicuramente dopo una guerra nucleare iniziata contro il popolo di Israele, che prima di soccombere dal deserto risponderà in modo deciso afferrato e risolutivo.
Israele conoscendo le antiche profezie che la riguardano, sin dagli anni 60 si è premunita contro questa futura aggressione creando diverse alternative: la prima fu quella di dotarsi di diverse bombe nucleari, la seconda è stata quella di bombardare i siti nucleari in costruzione degli arabi .(Iraq-Iran) Fino ad oggi questi accorgimenti ed altri segregati dai loro servizi segreti, sono serviti ad annullare TUTTI gli sforzi dei paesi arabi, nella creazione o possesso trasversale di ordigni nucleari.
Attualmente con un pacifismo oltranzista anti israeliano ed anti americano molto profuso, (l’Italia con Prodi compresa)
non credo che continuerà questa pratica israeliana dei raid aerei, per una distruzione preventiva dei siti, perché attraverso l’uso del petrolio non solo iraniano, molte politiche europee di sinistra si sono già piegate al ricatto energetico a favore dei paesi arabi.
Pagheremo maledettamente questa guerra attraverso le radiazioni del conflitto, perché molto confinanti geograficamente e soggetti in maggioranza, a venti di provenienza AFRICANA, (monsoni-scirocco-libeccio) e se non invertiamo immediatamente la nostra grande dipendenza dal greggio, una volta che sarà scoppiato il conflitto arabo-israeliano, i danni alla nostra economia saranno catastrofici per mancanza di riserve idonee ed alternative.
La strada migliore per la pace è quella di prendere una decisione AMARA ma giusta: l’Iran deve smettere (a tutti i costi!) di arricchire l’uranio per dotarsi della BOMBA NUCLEARE, anche a costo di una nuova CERNOBYL.


weboy
16/10/2006, 13:41


Il problema e' che ora ci si mette anche la corea del nord...


H'ERMES
24/10/2006, 14:03


Non pensano (quelli della Corea del Nord) che continuando con la sperimentazione nucleare potrebbero nuocere prima a se stessi. Del resto sia gli americani che i sovietici (cinesi compresi) durante gli INIZI hanno avuto incidenti di vaste proporzioni: debitamente silenziate alla pubblica opinione. Mentre gli errori (arroganze) dei francesi ed inglesi furono pagati da altri popoli! Stessa superbia sarà in debito esclusivo dell'IRAN, diversamente SE (?) gli verrà venduto il pacchetto completo (bomba atomica pronta) si avrà un CONFLITTO nucleare contro ISRAELE. QUESTO si deduce dalle antiche profezie.


H'ERMES
4/4/2007, 15:25


Uno sbarco di extraterrestri "è già avvenuto" e si sono incontrati UFFICIALMENTE con personalità di un governo. Come sempre l’opinione pubblica deve restare fuori dalla verità: però questa volta condivido totalmente la scelta del segreto. I motivi di questo incontro sono da ricercare ……………………lasciamo perdere se no ci infiliamo nei casini, però chi legge sa a cosa posso riferirmi nello specifico.





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Messaggio da leggereInviato: mer 29 nov 2006, 1:55 
I "viaggi" di H'ermes possono essere identificati con la "visione remota", oppure si tratta di 2 capacità distinte?


H'ERMES
1/1/2007, 10:18


L’unica esperienza di visione remota sicuramente è stata quella riportata nel capitolo “Fidel Castro” anche se poi sono intervenuto astralmente per evitare la morte di una automobilista. Tutte le altre esperienze citate sono stati dei viaggi astrali ricercati consapevolmente, e ragionati in libero intento interventistico per situazioni di emergenza e riparazione. Ero sempre pienamente consapevole di viaggiare astralmente mentre il mio corpo fisico, restava immobile e disteso sul mio letto di casa. (doppia visione)


H'ERMES
2/1/2007, 15:00


Quando sei in questa specifica condizione astrale, al rientro ti ricordi perfettamente tutto quello che hai fatto e visto,
anche il rientro automatico ed immediato nel tuo corpo fisico. SENSAZIONE BELLISSIMA. Poi per le emozioni avute non riesci più a dormire fino al mattino.


H'ERMES
8/4/2007, 18:03


Tanto avete fatto e detto da costringermi a scrivere un apposito post, nonostante non avessi voglia e rimandevo sempre il mio pensiero fatto di personali esperienze.
CITAZIONE
Nella visione remota tutti i corpi restano al loro posto mentre l'informazione arriva, tramite il 6' senso che ha attivato gli altri sensi sottili, che si possono paragonare ai normali 5 sensi. Questo 6' senso è l'intuizione intesa come percezione pura.

Hai ragione, Luciano.





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Messaggio da leggereInviato: gio 30 nov 2006, 23:04 
Domande


salve, concordo nel ritenere tremendamente difficoltoso apportare cambiamenti di comportamente nelle istituzioni nonostante la attendibilità dei tuoi resoconti di viaggio in astrale.
A mio parere si potrebbe inserire allora una tattica di questo tipo.
Sarò sintetico.
Secondo il mio intendimento le borse valori eurousa che attualmete sono ai massimi storici, nel mese di gennaio subiranno un rallentamento,
Al contrario, le generali previsioni degli analisti bancari concordano per una ulteriore crescita.
Io per me sono già sicuro di una prossima discesa delle borse e non ho bisogno di ulteriori accertamenti, Conseguentemente ho disinvestito i miei risparmi dal settore azionario. In seguito vedrò il da farsi.
Espongo brevemente l'idea per interessare i giornali ed eventualmente un editore in modo da conseguire il tuo obbiettivo.
Il declino prossimo mese delle borse valori che inizierà(sempre secondo me) dai primi giorni del 2007 potrà essere causato o accelerato da fatti di terrorismo a risonanza mondiale?
Da quanto hai dimostrato sei in grado di seguire i movimenti terroristici internazionali e darne anticipazioni.
In questa ottica secondo me potresti trovare un editore interessato.


H'ERMES
1/1/2007, 15:27


Non bisogna viaggiare in astrale per comprendere che il mercato azionario sarà gratificante, per gli investitori di azioni di materie prime come minerali petrolio ed alcuni marchi farmaceutici: del resto l’Euro-$ avrà la sua impennata se l’Iran chiederà il pagamento del petrolio in Euro, il che aprirà un nuovo fronte di crisi Internazionale con ulteriori rincari-accaparramenti energetici: con robusti rialzi dell’oro diamanti ecc. ecc... compreso tutto il comparto dell’industria bellica. Il fatto principale che stimola la mia “inconscia visione remota” è la progettazione ed applicazione di futuri attentati contro il territorio Italiano, il che impone (in Libero Arbitrio) un mio preventivo intervento astrale, atto al loro naufragio e sentenza radicale. Anticipare per iscritto gli attentati mi è stato indispensabile perché gli stessi negli anni precedenti, erano numerosi diversificati e fattibili in brevi tempi, tanto che nella mia coscienza si poneva l’obbligo della mia immediata divulgazione, cosi da mettere a tacere i miei futuri rimorsi nei confronti delle vittime Italiane, perché nonostante i miei numerosi e pronti interventi sul piano astrale, c’era la paura che alcuni loro progetti potevano essere stati non visionati o deformati dalla visione emozionale. Arduo e totale sacrificio mi viene nel seguire il terrorismo sul piano Internazionale. Sul piano editoriale il contenuto del mio libro si presta ad essere escluso in partenza, perché è scomodo a tutti i detentori del potere che diversamente si sono macchiati, di diversi reati penali, abusi, deviazioni, collusioni e silenzi istituzionali. Il mio compito si esaurisce nel momento che avrò finito di correggerlo, (pag,137 su 205) il resto sono sicuro che verrà da solo. Fino ad oggi mi è mancato il “continuo appoggio spirituale” per concludere la sua correzione, perché da solo non ci riesco oppure sono diversamente impegnato. Trovare prima un editore libero ed indipendente dal potere politico ed economico è impossibile.


H'ERMES
1/1/2007, 18:17


Esiste chi ….. Al primo attentato terroristico dato che il mercato azionario reagisce troppo emotivamente e negativamente, valuta immediatamente l’intero comparto economico interessato dall’oltraggio terroristico, e se è in possesso delle azioni medesime le vende immediatamente, dopodiché aspetta tre settimane al ribasso del titolo stesso, per acquistarne dopo numerose azioni di riferimento. Non devi dimenticare che le azioni della compagnia aerea interessata alla distruzione delle due torri gemelle, ha avuto un ribasso azionario del 90% del proprio pacchetto nell’arco di soli 19 giorni. Quando una compagnia anche non multinazionale ha vere stabili e solide sostanze economiche, supera brillantemente il momento di crisi dettato dal libero mercato. La stessa compagnia di riferimento nello spazio di tre mesi ha recuperato il suo valore originale, promuovendo la sicurezza sia in volo che in terra. Oggi sono aumentate dal prezzo originale del 21%. È anche in questa machiavellica ottica che uno è tentato di pensare, sospettare e credere, che parte in causa degli attentati terroristici che ancora vengono effettuati in diverse località del mondo, non vengano recisi alla fonte perché sono direttamente e personalmente fonti di guadagno, per chi ne conosca preventivamente i contenuti strategici con i risvolti d’impatto economico.


biemmewumwum
2/1/2007, 12:30


salve, noto con vero piacere quanto, a dir poco sei afferrato in materia, per cui non espongo ulteriormente i miei intendimenti per il prossimo anno per non scendere in inutili dispute con perdita di tempo. O meglio se si individua una strategia operativa ben venga. Per la pubblicazione del libro: sicuramente sai che tu stesso puoi diventare editore iscrivendoti alla camera di commercio, il costo è naturalmente la stampa e soprattutto la distribuzione che del resto anche un editore internazonale ti farebbe contrattare. Ma sono sicuro che queste cose le sai e che opti per soluzioni diverse. Sempre per il libro: non cè la maniera di aggiungere i fatti che riguardano la strage di piazza fontana?


H'ERMES
2/1/2007, 14:39


Questo è il mio pensiero riguardo Piazza Fontana. La strage venne consumata da anarchici per colpire le istituzioni bancarie come la " Banca Nazionale dell'Agricoltura " perno essenziale del capitalismo arrogante prepotente e galoppante politicamente avverso alla sinistra. (come sono cambiati i tempi oggi!) Lo stesso giorno una bomba venne scoperta sempre nella sede di Milano nella " Banca Commerciale Italiana " fortunatamente restata inesplosa.
A Roma, sempre lo stesso giorno alle 16.55, una bomba esplose nel passaggio sotterraneo della " Banca Nazionale del Lavoro " Altre due bombe esplosero a Roma tra le 17.20 e le 17.30, una davanti all'Altare della Patria,
l'altra all'ingresso del museo del Risorgimento in piazza Venezia. Tutto questo è successo il 12 dicembre 1969 dalle 16,37. CINQUE attentati terroristici nel pomeriggio dello stesso giorno, tra il primo attentato e l'ultimo passa un lasso di tempo di soli 53 minuti. Che dire: 1+1 fa 2. Strategia della tensione di cui appare chiaro il tentativo rivoluzionario messo in pratica attraverso il meccanismo della paura e del terrore. Purtroppo certa politica di sinistra idealmente collusa ha sfruttato in proprio vantaggio la disinformazione, e l'impreparazione dei servizi preposti al controllo.
Ancora oggi ne fanno un cavallo di battaglia ideologica senza darne un informazione più ampia; come ho appena accennato in questo scritto perchè sono sicuro che queste notizie aggiuntive non eri in conoscenza. Isolare nell'informazione l'attentato di Piazza Fontana significa disinformare il pubblico. Tra il 1968 e il 1974 verranno compiuti circa 140 attentati di diversa matrice ideologica. SINISTRA-DESTRA-DEVIAZIONI ISTITUZIONALI-PAESI STRANIERI. Era una gara al rialzo sopra la pelle dei cittadini e SFIDA contro le Istituzioni fedeli alla Costituzione. Buon gioco ebbero i comunisti per fomentare ed aizzare le piazze con gli studenti ed operai, usati come carne da macello: e che macello!


biemmewumwum
3/1/2007, 09:41


Salve, riguardo a Piazza Fontana, ti ringrazio di averlo riproposto. Io di quegli avvenimenti ricordo a mala pena dell'attrentato saguinoso alla banca che va sotto il nome appunto dell'attentato di Piazza Fontana. Valpreda, un ballerino anarchico fu incolpato ma poi scarcerato. Sto il più lontano possibile dai fatti di cronaca per non lasciarmi coinvolgere, ma siccome in quegli anni ero sui 25 mi è sempre rimasto l'interrogativo del vero colpevole. Mi interesserebbe parlare della possibilità in viaggio astrale di assumere sembianze diverse dal tuo aspeto terreno. Ciò significa che anche gli altri viaggiatori hanno questa capacità? Come fate allora a rendervi conto se sei davanti a una persona reale oppure ad un camuffamento? Il Mago di strovolos, anche lui parla di viaggi astrali.


H'ERMES
3/1/2007, 14:10


Come te, la maggioranza dell’opinione pubblica conosce la strage di Piazza Fontana, perché l’informazione filoguidata ogni anno la ripropone “singolarmente” evitando di trasmettere l’intera dinamica dei fatti terroristici avvenuti nello stesso pomeriggio, per motivi tendenti alla disinformazione partitica con accuse fuorvianti e sospetti di collusione, da parte della politica ideologicamente a loro avversa. (comunisti contro democristiani) Oggi è come dire ed affermare con certezza che sono successi soltanto gli attentati alle due torri gemelle. "In astrale si può andare indietro nel tempo per vedere chi sono stati i veri colpevoli." Stimolato dal fatto di mettermi alla prova in passato mi è capitato di provarci, (seguiti poi da altri tre casi) per tentare di trovare dove era seppellita una persona scomparsa. (lupara bianca) Ho visto come e da chi era stata uccisa e dove era stata esattamente seppellita. Incredibilmente le mie informazioni risultarono tremendamente esatte e dopo il suo ritrovamento, (del cadavere) ho avuto paura dei colpevoli: compreso delle forze dell’ordine. Allora ero stato solleticato dai i genitori dello scomparso, che mi avevano fatto appello e preghiera stressante per diversi giorni continuativi, appellandosi al mio senso umanitario e dal fatto che anch’io ero un padre. Rifiutai una grande somma per la ricompensa, cambiando anche attività e località per non essere da loro facilmente rintracciabile. Nei piccoli paesi le voci girano molto facilmente come poi ebbi conferma negli anni seguenti, con diverse richieste analoghe. Certo, una volta sistemato il libro ed alcune faccende di vita quotidiana e famigliare, già anni fa avevo programmato nel futuro di impegnarmi in questa direzione, perché conoscendo in partenza la dinamica generale dei fatti, con la conoscenza dei nomi in odore di sospetto resi tutti pubblici, non potrei mai dimenticarli o scambiarli con altri nominativi. Rintracciare e riscrivere il passato sicuramente è più facile perché non vivi direttamente le emozioni. Tu sei invisibilmente sul luogo dove avviene la tragedia e tutto va nella direzione già accaduta, senza che tu possa modificare nulla se non leggere nel loro pensiero e memorizzare l’esattezza degli eventi. È come vedere un film dove sei spettatore che legge anche nel pensiero degli attori protagonisti. In astrale si possono assumere sembianze diverse dal proprio aspetto fisico: in tal merito prossimamente ti posterò le mie esperienze astrali.


biemmewumwum
3/1/2007, 19:19


Salve, innanzi tutto grazie per le risposte...comunque quando potrai essere essere più preciso su Piazza Fontana facci sapere. Riguardo alle sembianza in astrale, mi sorgevano dubbi di ogni tipo. Per esempio riguardo alle apparizioni. Tempo fa ho letto una storia di una viaggiatrice molto potente, che asseriva di aver cambiato il decorso della seconda guerra mondiale addirittura imbrogliando Hitler. Diceva la tipa che a Hitler appariva in sogno uno spirito che gli dava i consigli per le operazioni belliche da intrapprendere. Ebbene, sempre la tipa, una volta(per quanto mi ricordo) che Hitler era in procinto di invadere la Russia e aspettava ansiosamente i consigli della sua guidain sogno per un si o per il no, la tipa immobilizzò lo spirito guida stesso e si fece vedere da Hitler in sogno con le sembianze dello spirito immobilizzato. Sapendo che l'invasione sarebbe stata fatale apposta comunicò a Hitler che poteva da subito invadere la Russia. La storia poi la sappiamo. Il problema allora sorge se noi poveri terrestri cerchiamo di sfuggire ai raggiri di cui possiamo essere vittime inconsapevoli quando abbiamo pensieri, desideri, intendimenti non proprio nostri ma inculcati da non so chi.


H'ERMES
4/1/2007, 19:51


Effettivamente SI in astrale si può deviare il corso della storia, ma sempre nel presente o futuro perché " il passato è stato ormai definitivamente consumato." Se leggi attentamente tutti i miei racconti ti renderai conto di quanti cambiamenti, da solo sono riuscito ad apportare nel mondo in beneficio del bene e della solidarietà umana. Si possono sbagliare diverse valutazioni nelle prospettive del futuro che si innescano nel cambiamento, ecco perchè la gestione delle modifiche in astrale deve avvenire senza interferenze esterne, ma seguendo la propria sensibilità, umanità e rispetto della fratellanza cosmica. Il fatto di usare il viaggio astrale per ottenere particolari condizioni in proprio ed esclusivo favore, condiziona pesantemente la riuscita del viaggio stesso. Se potessi cambiare la mia vita materiale già l'avrei cambiata da 30 anni, invece riesco a fare miracoli per tutti tranne per me. Anche Gesù non ha potuto-voluto cambiare la sua vita terrena nonostante tutti i miracoli che aveva fatto. Se voleva poteva far cessare immediatamente il suo calvario di sofferenze, se solo non avesse creduto che il suo sacrificio avrebbe cambiato in meglio noi tutti. In questa ottica di pensiero va rivisitato il suo sacrificio e non sotto l'aspetto del sacrificio fisico. Ogni pensiero che Cristo aveva si realizzava immediatamente come se fosse perennemente in astrale. Soltanto con il perdono immediato e l'amore incondizionato per tutti è stato capace di affrontare il continuo sacrificio e martirio fisico.
Se mentalmente pensava o dubitava del suo sacrificio tutto cessava immediatamente. Accettò il ruolo di Salvatore Universale fino alla sua morte fisica. Ognuno di noi ha un destino tracciato attraverso le proprie vite precedenti, soltanto in Libero Arbitrio possiamo affrontare la continua realizzazione evolutiva del nostro Spirito Divino, diversamnete continueremo a vivere inutilmente nell'oscurità e nella sofferenza maligna. ESSERE O NON ESSERE
questo è il nostro dilemma.


biemmewumwum
5/1/2007, 10:36


non so che dirti...quando parli di azioni concrete anche visute in astro ti ascolto e mi rigiro sulla sedia dall'emozione. Ma quando ti infili in prospettive filosofiche di vita sento tutto il mio essere persino i visceri dellintestino che si contorcono. Da giovane sono stato tirato dentro in coinvolimenti di tipo ascetico religioso ma dopo mi sono ampiamente rifatto e finalmente liberato. Se ricordo quegli anni mi viene in mente lo struggimento della vita, la malinconia del dover essere così e cosà perchè dio, cristo, la madonna ecc e più mi infondevo nel loro amore più mi consumavo fisicamente e mentalmente...anche adesso parlare di queste cose mi si abbassa il tono del mio essere, perchè è come parlare dello zio d'america che un giorno ti lascerà leredità,oppure come essere autocostretto per imposizione di fede a giocare a bambole a 50 anni. In definitiva se tu parli di Gesù perchè ci hai vissuto in astro al tempo della sua vita per me è oro colato, ma se professi per deduzione allora, non ti seguo.


H'ERMES
5/1/2007, 13:22


Il riferimento a Gesù era da intendere che in astrale tu non puoi cambiare la tua vita usando il potere. Se metti a disposizione il tuo potere per l'altrui bisogni allora ti soddisferai pienamente, diversamente sarà una rincorsa inutile.
Avevo 20 anni quando ho avuto l'esperienza " INCONTRO CON DIO " ed oggi dopo 36 anni mi resta la soddisfazione di aver potuto aiutare il prossimo in mille modi astralmente concreti, anche se non sono ancora portato alla particolare devozione ed alla fede in DIO. Certo ho imparato a difendermi immediatamente come soltanto in astrale ci s i può difendere, mentre per il mio cambiamento materiale ho lasciato ogni intenzione e volontà, anche perchè il necessario ogni volta misteriosamente si concretizza. Questa vita ognuno di noi deve viverla non in sacrificio e devozione Divina, ma nel principio della solidarietà e soccorso del nostro prossimo perchè siamo tutti uno con il creato. Questo sarà possibile se riusciamo a vedere nel nostro prossimo "La Fratellanza Universale "


biemmewumwum
7/1/2007, 10:23


Come avevo previsto i primissimi giorni del 2007 sono stati all'insegna del calo delle borse con petrolio e oro e come giustamente feci mi ero già ritirato i risparmi in attesa di reinvestimento. E' un fatto naturale che ci si premunisca nei confronti delle bizze del mercato e i tranelli delle banche.e i cicli della natura. La prossima settimana?..non so proprio. Nel frattempo, Hermes se sei in viaggio e incontri fatti interlocutori per favore trascrivi subito in modo che possiamo prendere le giuste precauzioni. Cerchiamo di dare una mano ai risparmiatori e alle famiglie, cerchiamo di agire come il buon pescatore che sa quando passano le correnti dei pesci. A te piace pescare. non è vero? Ma mi raccomando attienti ai fatti, fai il semplice cronista riguardo a questo argomento, non ti lasciare prendere la mano da analisi tendenziali perchè come hai visto contrariamente alle aspettative il petrolio in 5 gg è sceso del 9% inaspettatamente. Comunque il 2007 prevede un calo delle borse, ma non so già da adesso oppure fra qualche mese.


H'ERMES
7/1/2007, 13:56


Come te, la maggioranza degli azionisti a fine anno ritira tutti i titoli di borsa, per quantificare il proprio guadagno annuale, e avere una nuova riflessione come investire nel nuovo anno: ragione che pone il ribasso generale di tutte le borse mondiali fino alla fine di gennaio, anche dei titoli sicuri come gli energetici e minerali. Saranno sempre le multinazionali finanziarie a cominciare ad investire, per dare nuovi stimoli e fiducia agli investitori di borsa. Qualcuno trainerà il mercato con volontà prettamente speculative. “ COMPRA-VENDITA IMMEDIATA ”. Benché il mio cognome derivi dal GIOCO, ed in tutti i giochi negli anni passati sono stato SEMPRE un ottimo giocatore (vincente) il gioco della borsa non mi ha mai attirato più di tanto, a parte il rincrescimento per non aver approfittato del VIAGRA, mentre la Pfizer ne ha fatto economicamente un vantaggioso prodotto farmaceutico mondiale. " VERITA' STORICA ". Il VIAGRA è sempre esistito a Cuba al costo di lire 15.600 al flacone, e gli italiani li in vacanza lo usavano per la circolazione degli arti inferiori e superiori, sapendo che la controindicazione era l'inturgidimento del membro sessuale maschile:
molti si portavano in Italia anche 5 flaconi. Come si venne a scoprire l’esistenza di questo farmaco? Durante la visita del Papa a Cuba nei vari servizi RAI, (unica TV mondiale delegata alle riprese della visita) un certo Gianfranco Agus telecronista italiano di cronaca mondana, riprendeva le abitudini degli italiani che erano li in visita. Intervistando anche le ragazze locali confermavano queste controindicazioni maschili del farmaco. Cosi vendendo i servizi RAI alle TV estere si venne in conoscenza mondiale di questo prodotto specifico. Un delegato della Pfizer prima, e dopo il possessore del pacchetto di maggioranza della medesima casa farmaceutica, “ completamente sconosciuta e marginale nel mercato americano,” acquistò il brevetto presso il titolare cubano della scoperta medesima, all’irrisoria somma di lire 180 milioni. Durante la mia visione pomeridiana dei vari servizi televisivi della RAI, compresi velocemente la grande opportunità di investimento. P.S: Se in futuro se avrò analoga deduzione intuitiva e riflessiva,
oppure la conoscenza di realtà astrali che possono di riflesso influenzare negativamente il mercato azionario,
non mancherò di informarti preventivamente.





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Messaggio da leggereInviato: dom 10 dic 2006, 17:08 
Non connesso

Iscritto il: gio 20 nov 2008, 1:42
Messaggi: 31
Ciao H'ERMES,

ti leggo sempre con tanto interesse...

Ho visto come ha volte riesci a sciogliere facilmente piccoli enigmi che si creano in ogniuno di noi...e poi quando leggo la tua "visione" della cosa, mi vien da dire: ACCIPICCHIA ERA EVIDENTE!!

Per questo visto come hai risposto a Cometaspenta ti voglio raccontare un brevissimo "sogno", mi piacerebbe avere il tuo parere.

Devo però fare una piccola premessa che per chi ha letto la mia presentazione sarà ridondante:

- ho un rapporto particolare con i sogni
- i miei primissimi ricordi da piccolissimo sono alcuni sogni che ricordo perfettamente
- da sempre faccio sogni lucidi
- nei sogni spesso (ma non sempre) riesco ad usare bene la telecinesi, ed ora che sto facendo i primi tentativi con la psi wheel devo dire che quando la muovo ritrovo lo stato mentale che utilizzo in sogno quando muovo oggetti o me stesso...ciò a conferma che noi già sappiamo come fare certe cose ^_^
- penso di avere avuto un paio di OOBE (neanche paragonabili ai tuoi viaggi astrali)
- con persone con cui ho legami affettivi spesso ho sogni che le riguardano e che sono anticipazioni di cose che poi avvengono nel futuro

tutto questo mi avviene SPONTANEAMENTE non è mai stato consapevole o indotto, inoltre faccio dei "sogni/non sogni" insomma io so che sono diversi! ho delle specie di visioni di situazioni o persone per brevi attimi ma sento intensamente le loro emozioni qualsiasi siano (ho come l'impressione che siano situazioni o persone effettivamente reali che in quel momento, in qualche parte del mondo stanno facendo la cosa che visualizzo...bah). La maggior parte delle volte in questi "sogni" sono come un attore invisibile che vede ma non può essere visto. Altro caso di "sogni particolari" sono quando vivo in prima persona una situazione con sensazioni fisiche estremamente forti, in tal caso piu che vedere la situazione la vivo tramite sensazioni che arrivano ad essere cosi forti che cerco di svegliarmi perchè non riesco piu a sopportarle (anche sensazioni piacevoli....troppo intense che non resisto).

SEMPRE IN TUTTI QS CASI SONO COSCIENTE DI VIVERE UN'ALTRA REALTA' ovvero so che sto dormendo!

Tutto questo per raccontarti l'ultima parte di qs sogno (che è uno dei tantissimi) ma è recentissimo e mi è rimasto impresso! E' uno di quei "sogni/non sogni": sento una voce che so amica (mi ricordo tutto il lungo sogno in dettaglio ma non riesco a ricordare chi fosse la voce...ma in realtà la conoscevo? boh...) insomma sento questa voce che mi ha traslato in un altro luogo un lungomare che conosco bene e mi dice: "guarda quella persona e dimmi se sai chi è anche se è solo un bambino" ed io rispondo convinto "non c'è bisogno che me lo dici lui è X (che conosco, ha 30anni, appena conoscente, persona neutrale, assolutamente nessun conto in sospeso, mi è assolutamente indifferente, ovviamente non l'ho mai visto da bambino, mai visti i genitori) e loro saranno i suoi genitori". Non faccio in tempo a finire la frase che il padre del bambino mi è addosso, ha la faccia addosso alla mia e mi dice "Come hai fatto a riconoscerci!!! quanti altri ne hai riconosciuti!! Quanti altri!!" con un tono crescente e minaccioso! Contemporaneamente sento un fortissimo dolore in un punto della mascella come una pressione sul nervo ed insieme lo stesso dipo di dolore sul quadricipide lato opposto mascella.

Il dolore (o anche il piacere) in questo tipo di "sogni/non sogni" è fortissimo e nonostante sia lucido non riesco a evitarlo, anche questa volta mi dicevo "non puoi farmi male perchè sei un sogno" ma niente era fortissimo e mi sono dovuto svegliare...chiaramente non avevo piu dolore.
Ho ripensato a tutto il sogno in dettaglio, mi stavo riaddormentando quando TAC come se avessi avuto un'illuminazione ho come realizzato che nelle sembianze oniriche di X ed il padre c'erano delle coscienze (alieni, coscienze...vedete voi!) che mi dicessero di fermarmi nella mia scoperta della conoscenza.

Infatti è da natale circa che non so perchè ma inspiegabilmente ho avuto un cambiamento interiore (che forse inconsciamente si stava già preparando da tempo dentro di me) è come se stessi prendendo coscienza di tante cose e mi sto tantissimo documentando su argomenti che non ho mai affrontato. E' come se fosse riaffiorato un interesse latente per tante cose e anche se so che la strada è lunga sento che ormai mi sto incanalando, che è arrivato il momento insomma! Ecco il sogno lo interpreto come se qualcuno mi volesse fermare.

Scusa per tutta sta storia, non ti prendo certo per Freud, però mi piacerebbe avere una tua opinione su quanto scritto. Se ti può dare un quadro piu esatto della situazione ti dico che sono una persona che nasconde dietro una grande razionalità una fortissima capacità empatica.

Ciao!!!!
Mewaii


H'ERMES
14/1/2007, 11:26


Le mie deduzioni sui sogni fanno parte di una vasta esperienza, vissuta direttamente in disponibilità verso altri. Sono 30 anni che amici e conoscenti mi raccontano i loro sogni per conoscerne i messaggi: sia chiaroveggenti che analitici.
Non ho titoli accademici per cui prendi la mia analisi come “ un’opinione in più ”
Il fatto di sognare sapendo (sempre nel sonno) di stare sognando, rivela che anche quando dormi mantieni una vigilanza del tuo stato cosciente. Sei sempre in allerta per questo fai anche molti sogni lucidi, e quando una situazione onirica comporta sensazioni più forti allora ti risvegli immediatamente.
Alcuni tuoi sogni non sono tali, ma viaggi astrali della durata di pochi secondi, altri sono visioni precognitive o veggenti. Devi cercare di avere maggiore sicurezza e fiducia nel prossimo, lasciandoti andare liberamente anche nei sogni, invece di attuare sempre una sorveglianza estrema con tutto e tutti.
Molti incubi sono creati verosimilmente dal nostro inconscio perché il nostro corpo fisico, sta vivendo nell’immediato una situazione di malessere che può essere determinata: necessita di mandare aria sia dallo stomaco che dal retto,
necessità di evacuazione di feci o orina, pressione sanguinea di un arto inferiore o superiore bloccata dalla posizione scomoda, reminescenze di un fatto reale vissuto precedentemente che non ti da emotivamente pace. Quando ti risvegli improvvisamente nella notte non ricordi questi malesseri o condizionamenti fisici, perché soltanto l’incubo come tale ti resta impresso nella memoria. Spesso sono cosi reali che ti mettono paura e ti condizionano negativamente, mentre sono da cancellare totalmente perché sono stati indotti dallo stato inconscio.

Per avere vere esperienze astrali quando cerchi di addormentarti, devi usare la respirazione ritmata: respirare profondamente con il naso e trattenere l’aria, (senza sforzo eccessivo) poi farla uscire lentamente dalla bocca socchiusa. Vedrai che belle esperienze avrai.


mewaii
14/1/2007, 13:21


Ciao H'ERMES,

grazie mille per la tua "opinione in più"! Come spesso mi accade leggendo la tua risposta qui sopra mi son detto "Accipicchia era evidente!!" a volte penso veramente che spesso sono talmente miope da non vedere un elefante di fronte a me :P

Il resto te lo scrivo via messaggio privato... grazie e ciao
Mewaii


H'ERMES
10/4/2007, 20:16


“ NON CERCARE MAI LE VERITA’ LONTANO DAL TUO CUORE “
Vecchio proverbio di H’ERMES





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Messaggio da leggereInviato: ven 9 feb 2007, 11:14 
Congedo.


Debbo ringraziare il coraggio dell’editore nella difficile scelta, che è stata la pubblicazione di questo libro non molto comodo e gradito da alcuni. Ad onor della verità 1000 e più editori non si sono nemmeno degnati, della benché minima risposta, senza contare decine e decine di personaggi di pubblica conoscenza, restati sempre sordi ciechi e muti. Ringrazio anche te lettore della fiducia riposta nell’acquisto, di questa mia PRIMA e credo ultima opera autobiografia. Credimi il miglior acquisto di narrativa per i contenuti di vita e di pensiero, fuori dalle logiche di mercato di tendenza spirituale. La libertà di credere se i contenuti narrati possano essere stati, liberamente adattati ai racconti è da escludere categoricamente. Faranno sempre parte della mia verità ottenuta attraverso la visione astrale.

In verità sono realtà che con grande sofferenza e silenzio ho vissuto direttamente, nei periodi che gli stessi avvenimenti si succedevano in diretta temporale. Il lungo silenzio (dal 1970) era dettato dalla paura del mio sapere e conoscere. Perché scriverlo ora? L’omicidio del dottor Massimo D’Antona da parte delle B.R. è stato un forte stimolo, ma determinanti furono gli atteggiamenti di silenzio inoltrato delle istituzioni. Altra importante motivazione fu: da molti anni quando ero pronto ad uscire in astrale dal mio corpo fisico, accanto al mio letto prima di uscire c’era sempre una presenza a me invisibile, che mi invitava a scrivere un libro sulle mie esperienze. Da premettere che ed è impossibile in condizioni astrali, non riuscire a vedere l’invisibilità della stessa dimensione. Vedi tutto e tutti. Ancora oggi non so darmi una risposta chi fosse quella presenza, anche perché dal 19 dicembre 2001 ho smesso volutamente di praticare l’astrale, perché impegnato nello scrivere correggere e divulgare in tutti i modi questo libro.

Io che non scrivevo da decenni sapendo che è difficile e faticoso, quando con garbo mi sentivo consigliato facevo orecchio da mercante, poi preso dall’incredibile realtà dell’esperienza sempre diversa, al rientro dimenticavo volutamente il suo suggerimento. Quando ho cominciato a scrivere oltre ha farmi rivivere un infinita sofferenza, era come se i fatti narrati fossero successi ora ed il tempo non fosse mai passato, tanto da meravigliarmi della mia memoria abituata al lungo letargo, sempre pronta a cancellare frettolosamente il mio e loro passato. Eccezionalmente i ricordi lucidi mi trasmettevano gradualmente, l’obbligo e la forza morale per continuare, nonostante le difficoltà del mio non saper scrivere da sempre, abituato ormai da decenni a ragionare e riflettere velocemente: cosa molto diversa del saper scrivere correttamente.

C’era in me la consapevolezza di dover continuare ad andare avanti, perché tutti hanno il diritto di conoscere sognare e credere in se stessi, nelle proprie innate capacità, forza dell’amore e del cuore, perché questo mio cammino di vita apparentemente e socialmente per molti inutile, benché fatto di evidenti sofferenze privazioni solitudine abbandono e di apparente nullità, nascondeva il realtà una grande capacità umana e spirituale, perché avevo imparato a credere in DIO che è buono e perdona sempre, e soffre quando noi per colpa nostra soffriamo, diversamente facciamo soffrire i nostri fratelli spirituali. Quando ho cominciato a scrivere questo libro, la mia coscienza e conoscenza era come un vulcano improvvisamente attivo, se riuscivo velocemente a comprendere e ricordare, mi ritornava difficile annotare velocemente i sentimenti del sapere e della conoscenza; perché nel mio scrivere le parole erano insufficienti o non le trovavo, per trasmettere la specificità diversità intensità delle mie emozioni nel mio rivivere. Mentre scrivevo c’erano dei momenti che mi assaliva l’ansia e la paura, al pensiero della pubblicazione di questo libro. M’immaginavo il polverone il frastuono l’uragano che gradualmente si sarebbe alzato, nel tentativo di travolgermi cercando di accusarmi screditarmi o peggio ancora, denigrarmi nell’accusa di tentare o voler tentare, di plasmare le verità e l’animo della coscienza umana.

Allora e solo allora il ricordo doloroso della mia infanzia senza diritti casa e famiglia, cresciuto in fretta tanto da sentirmi già vecchio a 20 anni, al pensiero che altri come me o peggio di me continuavano a vivere o sopravvivere, nella speranza di una società più giusta in un mondo migliore, allora questo libro dovevo scriverlo soprattutto per loro, per tutti quelli che aspettano da sempre quelle risposte mai avute. In questi lunghi anni ho tentato di imparare ad escludere in me, l’io del giudizio e condanna ricordandomi sempre della pratica del perdono, riuscendo a vedere negli occhi dei miei fratelli, quel loro antico sorriso di bambino infantile, sempre ingenuo e sincero tanto da illuminare e fare spendere i loro volti, che trasparivano d’amore e fiducia infinita per tutto il mondo intero, prima ancora che la società li ferisse continuamente nell’animo e nello spirito, rendendoli adulti cattivi ed egoisti.

Questi ultimi 35 anni sono stati certamente silenziosamente intensi, facendomi sentire fortemente responsabile in coscienza verso il prossimo, anche se si rivelarono peggiori dei miei primi vent’anni. Potevo eliminare ad altri circostanze spiacevoli tragiche e disastrose, invece per me sono stati un’amara e consapevole continuità del mio essere irrequieto, privato della normalità e dei traguardi personali che poco aspiravo. Godevo per le riuscite dei loro ambiti traguardi, amavo senza essere fisicamente contraccambiato, continuavo a vivere sapendomi sempre disponibile al richiamo della loro fede, anche se la loro sofferenza giorno per giorno diventava un carico troppo pesante ed amaro, ma dovevo continuare a combattere e difendere la vera giustizia dei popoli. Nel mio non orgoglio ho accettato il silenzio della gratitudine, nella mente la normalità e continuità della vita, nel mio cuore la comprensione il perdono e l’amore incondizionato per tutti: anche per i tanti colpevoli. Poco importa oggi sapere chi sia individualmente e fisicamente H’ERMES. È sempre esistito eppure tu non lo sapevi. Continuerà ad esistere anche quando io non ci sarò, perché se vuoi puoi esserlo anche tu, basta credere e sacrificarti nell’amore universale che è in Dio, riflesso in ogni vita umana.

Lo so che questo libro avrà dato tante risposte ma ripropone anche tante domande, però ti invito ha trovare le giuste risposte nell’intimità della tua coscienza. Non sarà difficile se imparerai a credere in te come vero figlio di DIO, com’è l’intera umanità senza distinzioni di sesso razze e religioni. Spero che le mie esperienze ti abbiano dato la fiducia e la speranza per un futuro e mondo migliore, soprattutto trasmesso la certezza dell’importanza del tuo essere prima persona spirituale, e poi fisica e materiale. Sicuramente ho aggravato la mia posizione scrivendo questo libro, che per alcuni in vesti di responsabilità potrà essere anche maledetto. Se tutto dovesse finire al solito modo pazienza: “ l’età dell’incoscienza se ne andata da molto tempo portandosi via i miei sorrisi.” Resterà comunque questa mia testimonianza che spero un domani anche i miei figli, sappiano comprendere ed attingere in esso i veri valori spirituali, perché questa era l’eredità che sognavo da mio padre mai conosciuto. “ Imparare a credere in te stesso anche in mezzo alla grande tempesta dei sentimenti umani, avendo la forza del perdono, dell’amore, e della solidarietà incondizionata.”

Un abbraccio fraterno: H’ERMES


H'ERMES
23/4/2007, 16:02


Nessun editore ha accettato: il fatto che tremila editori l'hanno emarginato, il ringraziamento è uno sfotto al loro grado di coraggio ed indipendenza, benché soltanto quattro editori hanno telefonato per congratularsi, solo inizialmente perché poi è calato anche il loro silenzio. Del resto da parte mia me l’ho aspettavo parlando di verità occultate dai governi sia di sinistra che destra, relazionando nei particolari atteggiamenti perfino contigui ed assimilabili a diversi reati. L’unico editore che per 7 anni mi ha concesso il diritto di scrivere è stata la RETE di INTERNET, nonostante le tante cancellazioni di post nei 15 forum dove ero iscritto, con guasti inspiegabili nel mio computer ed interruzioni di connessione: l’ultima è durata 34 giorni nonostante più di 100 telefonate fax ed impegni personali di amici dipendenti di Telekom. Nel tuo sito ho depositato tutti i miei racconti che spesso sono andato a riprendermi per correggere o ampliare: menomale. Da parte mia mi sento a posto; finalmente ho scritto questo libro come suggerito dal mondo dell’invisibile, ora aspetterò la sua naturale evoluzione sempre che qualcuno non voglia calcare la mano oltre il limite accettabile, spronandomi d’istinto nel diritto di difesa-offesa.





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Messaggio da leggereInviato: mer 28 feb 2007, 13:10 
Dio com’è? Riflessione personale.


Accettiamo l’idea che DIO non è proprio fatto ad immagine e somiglianza,
di coloro che nei secoli arbitrariamente l’hanno creato per fini dogmatici dinastici e personali, inculcandoci la paura di un Padre Celeste che vuole essere asservito onorato e glorificato: diversamente ci castiga. (siamo figli non servi) Non esistono nemmeno i dieci comandamenti perché come tali contrastano grammaticalmente, con la concessione Divina del LIBERO ARBITRIO. (libertà di fare tutto) Mosè essendo cresciuto con e per la scuola di alta magia in uso esclusivo degli antichi faraoni,era diventato un grande maestro dell’arte occulta per cui nel grande esodo,aveva bisogno di compattare le diverse tribù idolatrie asservendole ad un unico Dio. (legge) Cosa che riuscì perfettamente adducendo ( inganno politico a fin di bene) che DIO in persona gliele aveva consegnate. Se esisteva quel dio sicuramente sarebbe comparso a tutti e non solo a lui, considerando che il ritirarsi ed isolarsi sui monti serviva a Mosè, per non essere visto durante i riti di alta magia che dovevano avvenire sempre, lontano da possibili testimoni esclusi dalle conoscenze di dette arti magiche.

DIO avendoci concesso questo LIBERO ARBITRIO (peccato originale!) ci ha reso liberi nel creare e conoscere il MALE, (l’abbiamo chiesto noi) perché inesistente nella creazione Primordiale e Divina. DIO non può intervenire nelle malefatte perché tanto ricadranno sempre, verso tutti coloro che in arbitrio le creeranno. Nel MALE il soccorso umano è delegato in forte fede, (amore di DIO) in parte agli angeli in parte ai Santi che danno a DIO la continuità, del rispetto della sua concessione e non interferenza nel nostro LIBERO ARBITRIO. Cosa vuole DIO da noi? Essendo figli suoi è desiderio Paterno che noi ritorniamo liberamente in LUI, in vero amore rispetto e solidarietà con tutti i nostri fratelli e sorelle spirituali. Dio ci ha concesso la massima libertà nel nostro cammino spirituale dunque: saremo sempre noi a decidere il nostro percorso di riavvicinamento alle origini celesti, diversamente: continuare nel nostro allontanamento spirituale inseguendo la materia.

Dagli antichi egizi tutti i governanti che si alternarono nei tempi, scoprirono che la fede era uno strumento valido per il CONTROLLO DELLE MASSE. Le stesse venivano indirizzate all’osservanza e rispetto delle leggi abusivamente dette divine, mentre assunsero l’esclusivo diritto dinastico della rappresentanza di DIO in terra. L’unica alternativa che restò ai popoli oltre alla loro sottomissione al potere temporale, fu l’indispensabilità del lavoro per la sopravvivenza quotidiana, ricercando nei commerci (consumismo ) il benessere per il proprio appagamento materiale: pagando sempre le tasse perché linfa vitale degli oppressori governanti. Il profetismo fu una spinta autonoma contro l’abbassamento dei valori della fede, dove l’iniziale buona fede dei singoli nel tempo, veniva carpita ed abusata per continuare il possesso del potere. Il catastrofismo con le punizioni divine doveva essere una valida minaccia, per il non rispetto delle leggi, oltre all’applicazione delle leggi temporali.

Se dentro di noi riuscissimo ad escludere d’istinto il pensiero del male, allora ritorneremo spiritualmente nella primordialità celeste e divina dell’intero creato. Abituati ad avere o dare una raffigurazione ben precisa di tutte le cose, nel caso di DIO dovremmo raffigurarlo sotto forma di vivaci luci abbaglianti, suoni celestiali e compenetranti con piaceri infiniti mai provati prima: così mi apparse nel mio viaggio verso i riflessi della Sua Luce Divina.





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Messaggio da leggereInviato: sab 3 mar 2007, 23:33 
Viaggi astrali


Salve a tutti!Mi sono iscritta da poco,e volevo fare alcune domande ad H' ERMES. Prima una piccola premessa:Viaggiare fuori dal corpo mi piacerebbe molto,mia madre da giovane riusciva naturalmente a farlo,solo che a lei faceva molta paura quando succedeva,non avendo abbastanza conoscenza sul fenomeno,pensava fosse qualcosa di pericoloso,di "maligno" e ha pregato dio di non farlo piu e cosi è stato.A me una volta,l anno scorso ma non ricordo assolutamente di preciso quando,è capitato,mentre ero coricata a letto,di sera, di entrare in uno stato mentale molto particolare,avevo molta paura addosso,mi sentivo immobilizzata,e sentivo tutt' attorno un atmosfera "occulta" (nel senso brutto del termine),in quel momento c ' erano due intenzioni in me,continuare quell' esperienza per capire di cosa si trattasse,e di uscire immediatamente da quello stato angosciante;è prevalso il secondo e cosi è finito tutto e dopo un po mi sono addormentata.. Io non so cosa mi fosse accaduto però successivamente mi sono imbattutta in spiegazioni sul fenomeno OBE, e in un forum che riguardava anche questi fenomeni mi hanno detto che stavo appunto uscendo dal corpo ... secondo te H' ermes è cosi? Un' altra cosa che vorrei domandare è se quando sei fuori dal corpo hai la capacità di poter spostare oggetti ... questa domanda nasce dal fatto che io sono cresciuta in una casa (in affitto) dove la padrona dell' appartamento effettuava appunto li dentro,delle sedute spiritiche,e di conseguenza in quella casa c' erano molte presenze.Io ci sono proprio cresciuta li,e proprio quando ero neonata mia madre ha avuto brutte esperienze dentro quella casa(e non solo lei dato che chiunque ci è stato se ne è andato dopo pochi giorni dall' appartamento):a parte che anche in estate in quella casa faceva freddissimo,sentiva gli oggetti della cucina muoversi da sole,come se qualcuno stesse in cucina a preparare qualcosa,oppure le ante degli armadi,i cassetti ecc.. sbattevano.Una volta addirittura la mia culla dove dormivo si è rovesciata da sola facendomi cadere per terra, (sembra il film l' esorcista lo so .. ma è tutto vero),oppure sparivano delle cose a cui tenevamo molto.. racconto un piccolo aneddoto: avevo 7 anni,avevo appena acquistato delle scarpe nuove che a me e mia madre piacevano tantissimo,un giorno non si trova piu una scarpa,mia madre la cerca dappertutto,per giorni e giorni,ma niente.Alla fine decide di buttare l' altra,perche.. cosa me ne facevo di una scarpa sola ..? Era scesa per buttarla nel cassone dell' immondizia,poi quando è risalita a casa,ha aperto la porta e si è ritrovata davanti quell' altra scarpa che non si trovava piu... insomma,queste presenze erano anche molto dispettose,e ci sarebbero molti altri episodi di tutt' altro spessore da raccontare ma non voglio dilungarmi. Ora, questi spiriti riuscivano a muovere e spostare oggetti,o addirittura a farli sparire proprio,quindi ,facendo un ragionamento,queste presenze erano comunque delle anime,dei corpi astrali,che penso siano fatti della stessa "sostanza" del corpo astrale di un non morto,cioe colui ch esce fuori dal corpo per propria iniziativa,e non perche ha esalato l' ultimo respiro,quindi tu H' ermes sei mai riuscito,con il corpo astrale, a spostare oggetti o a portarli con te magari ..?O ci hai mai provato?Grazie per l' attenzione,attendo una tua risposta :)


H'ERMES
4/4/2007, 14:30


Per Lemora 87
Purtroppo non ho sempre tempo per rispondere velocemente alle vostre risposte, per cui vi invito prima a leggere i miei racconti e non trovando le risposte adeguate, pormi le specifiche domande perché molte risposte sono già state espletate nei capitoli qui precedentemente postati nel POST: I viaggi astrali di H'ERMES nel tuo caso il riferimento è

Una delle pratiche per STIMOLARE l'uscita in ASTRALE.
Pratica personale che mi ha visto impegnato nelle narrative in oggetto

Sedute Spiritiche. Opinioni personali.

Sintetizzando le risposte se ti può fare piacere non sono i defunti, anche se esistono maledizioni astrali che sopravvivono energeticamente nei secoli. Spesso questo genere di fenomeno è addebitabile a facoltà extrasensoriali , in possesso inconscio degli abitanti dell’appartamento, se poi aggiungi una presenza infantile le probabilità aumentano. Se senti rumori all’interno di oggetti in legno questa facoltà paranormale è tipica degli esseri viventi.

Il dispetto della culla che cade può essere stato determinato dalla paura di tua madre( hanno sempre paura che il bimbo(a) cadi dalla culla) diversamente è stata una conseguenza di un forte desiderio di invidia, che in questi casi personalmente diagnostico sempre come prodotto dalla volontà di parenti o amiche strette.

Per certezza posso dichiararti che in astrale gli oggetti spariscono, (?)anche se sono molto voluminosi, mentre spostare gli oggetti non ciò mai provato: avevo sempre cose molto più importanti da fare, però è possibile farlo facilmente.
Al dunque: è tua madre o sei tu in possesso di facoltà extrasensoriali?

La sensazione rigida di tutti i muscoli preannuncia la possibilità di uscire in astrale: basta non avere nessuna paura e continuare il rilassamento sempre più profondo, dopodiché avverrà l’accumulo di energia cosmica che sentirai come vibrazioni intense, se avrai coraggio di continuare ad uscire, ti sentirai risucchiare da un vortice aspirante, se ancora non avrai paura ti sveglierai in astrale al fianco del tuo corpo fisico. Tutto sta al tuo coraggio e determinazione, almeno per la prima volta perché la prima volta è sempre la prima volta!!! Dopo……. tutto sarà facile perché hai finalmente avuto la prova delle tue capacità e dell’esistenza dei poteri e dei viaggi astrali, anche se gli altri non ti possono credere.


Lemora87
21/4/2007, 23:58

CITAZIONE
Sintetizzando le risposte se ti può fare piacere non sono i defunti, anche se esistono maledizioni astrali che sopravvivono energeticamente nei secoli. Spesso questo genere di fenomeno è addebitabile a facoltà extrasensoriali , in possesso inconscio degli abitanti dell’appartamento, se poi aggiungi una presenza infantile le probabilità aumentano. Se senti rumori all’interno di oggetti in legno questa facoltà paranormale è tipica degli esseri viventi.

Mmmm ... ma sai,in quella casa non è che si sentissero dei rumori all interno di oggetti, si muovevano proprio!Io non credo che eravamo io e mia madre a fare simili cose-anche perche gente che prima e dopo di noi è andata ad abitare li ,ha fatto subito le valigie proprio per gli stessi fenomeni).Sbattere i cassetti dei comodini .. non penso proprio sia una nostra capacità,anche perche questo tipo di fenomeni si sono veirificati solo in quella casa.. se avessimo questo tipo di capacità (che tra l' altro dubito possa avvenire in modo inconscio)si sarebbero verificati anche nella casa dove abito adesso.Poi li faceva proprio freddo,io so che quando si sente molto freddo è sintomo di presenze spiritiche.Per quanto riguarda invece il rumore al' interno di oggetti,si,mi capita spesso.In realtà non l ho mai addebbitato a delle mie capacità extrasensoriali,ma comunque alla tua domanda se sono io o mia madre ad avere questa facoltà,allora probabilmente sono io .. :unsure: . Anche perche poi,non mi stupirebbe dato le non poche esperienze fuori dal comune che mi sono capitate ^ ^' (che mi hanno dato tantissimo a livello morale tra l' altro ) Per il resto,ti ringrazio molto per i tuoi consigli sui viaggi astrali. ^_^ Spero di poterli mettere in pratica al piu presto :shifty: comunque ,a propostio di obe .. quella che ti ho raccontato è l' esperienza piu lucida che ho avuto(perche ero sveglia ,grazie al cavolo -_-' ),ma non è l' unica.In realtà ero indecisa a raccontarla perche ancora non so seè stato un sogno oppure se ero in astrale,però una sera, dopo l' esperienza raccontata precedentemente ,ricordo che dopo un sogno,credo,ho aperto gli occhi e vedevo ,vabbe il soffitto (io dormo in un letto a castello altissimo,tra l 'altro con un unico letto- ) ,e in pratica non sentivo il corpo,fluttuavo,ero solo "la mia visuale" e rapidamente mi sono avvicinata al soffitto e poi ho "girato lo sguardo" rapidamente a destra e poi a sinistra ,vedendo il lampadario che si trova proprio da quel lato,ed era accesso (come l' avevo lasciato quando mi ero addormentata) ,e poi ,dato che ormai ero a conoscenza del fenomeno "obe" ,quasi incosciamente mi sono girata verso il lato dove sarebbe dovuto essere il mio corpo fisico (volevo vederlo per capire se ero uscita),e proprio in quel momento mi sono sentita catapultata dentro il mio corpo,senza vederlo (ecco perche non sono sicura di essere uscita,probabilmente era un sogno).beh poi mi sono svegliata.ho nuovamente riaperto gli occhi, ,e ho guadato il soffitto,il lampadario .. beh ,era tutto come l' avevo visto in precedenza,e non riuscivo a capacitarmi,non capivo se era stato un sogno,oppure se ero uscita(e se sono realmente uscita,è avvenuto tutto in maniera davvero molto "dolce" e rapido!).Boh!Poi mi è capitata un altra cosa,ma non voglio annoiare nessuno -_- percio passo e chiudo,E ringrazio ancora Hermes per l' attenzione (e scusa il tremendo ritardo nel risponderti)


H'ERMES
22/4/2007, 16:24


In merito alla percezione chiara dei rumori di casa, una buona parte degli stessi sono udibili perché nel silenzio totale della notte, la nostra attenzione dell’udito è più concentrata nella ricerca degli stessi, che nel passaggio della diversa temperatura che avviene normalmente tra il giorno e la notte, specialmente la mobilia di arredo che è composta prevalentemente di legname, si espande o restringe rumorosamente a seconda la temperatura ambientale, creando incredibili rumori udibili chiaramente dall’udito in attesa.

Dormire inizialmente e svegliarsi nel cuore della notte senza muovere il corpo mentre la mente è sveglia, è una prerogativa indispensabile per uscire in astrale. Nel tuo caso mantenendo anche gli occhi chiusi, inizialmente ti sei servita della visuale astrale, però al primo pensiero del tuo corpo fisico e ritrovarsi subito all’interno dello stesso, significa che durante la visuale eri uscita in astrale: succede perché la curiosità ci spinge sempre oltre fino ad attingere inconsapevolmente dai nostri poteri, le nostre innate capacità nascoste.

Quando l’uscita del corpo astrale è involontaria non si ha l’esatta e graduale percezione dei momenti che precedono l’uscita, ragione che spesso pone dubbi ed incertezze sulla reale esperienza astrale vissuta. In verità questi passaggi sono avvenuti però non resta memoria degli stessi: diversamente da una ricercata e stimolata uscita del corpo astrale che resterà indelebile e fantastico ricordo.

Ti ringrazio delle tue esperienze postate perché mi danno memoria delle mie che avevo involontariamente dimenticato, perché molte incertezze e domande infinite appartengono ormai al mio lontano passato, benché il passaggio iniziale si era presentato molto simile alla maggioranza di chi vuole conoscere certe verità esistenziali e spirituali. Allora come oggi ho con me due certezze: non ho paura del mio essere interiore perché invisibile, con la volontà e forte desiderio di aiutare il prossimo:, senza aspettare o sognare che lo facciano altri perché preposti o pagati.





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Messaggio da leggereInviato: gio 8 mar 2007, 12:55 
Differenze tra la Visione Remota ed il viaggio del Corpo Astrale nel futuro-passato-presente.


Molte visioni remote contrariamente alla maggioranza del comune senso del sapere, io le definirei più esattamente dei “ viaggi astrali nel passato-presente-futuro. La differenza dov’è con le vere visioni remote? La vera visione remota si può definire come tale, soltanto quando nella propria mente attraverso una forte concentrazione mentale, (un pensiero fisso)si visualizza il passato-presente-futuro sotto forma di improvvisi e brevissimi flash, molto simili alla chiaroveggenza. L’immagine mentale sempre breve anche se in movimento, è circoscritta all’interno di un buco dove all’esterno si nota un cerchio di luci in continuo movimento, con colori vivi e diversi d’intensità e luminosità.

In prospettiva visiva è come se ti trovassi all’esterno di un pozzo, mentre appoggiato al bordo dello stesso guardi al suo interno. Fuori dal cerchio luminoso è buio profondo. Nonostante la forte volontà nel continuare la visione, l’immagine sempre realistica sparisce velocemente, facendoti accorgere di esserti addormentato per brevissimo tempo. Il corpo e la mente non debbono essere stanchi abbastanza, ragione che mi porta ad affermare che spesso le visioni remote, si hanno principalmente nel primo pomeriggio quando dopo aver mangiato fai una pennichella veloce.

Chiaramente queste affermazioni e puntualizzazioni fanno parte della mia esperienza personale. Ognuno di noi ha queste capacità basta delegarle con fiducia alla nostra mente, senza inseguirle in modo ossessivo e stressante. Le mie visioni remote si sono manifestate in brevi flash dove vedevo prima un mio incidente stradale,( macchina motorino barca)spesso riconoscevo anche la strada,oppure vedevo incontri di persone che non vedevo da anni, anche partecipazioni ai funerali di conoscenti, telefonate molto particolari, incontri sentimentali di un certo interesse emotivo, ecc. ecc..

Vivere prima queste emozioni che sono intense e spesso negative, serve al nostro inconscio per farci superare con facilità i grandi traumi psicologici ed emotivi, per questo non mi meraviglio più di tanto quando avvengono, anche se ciò provato a non farle succedere (quelle negative) cambiando itinerari stradali, auto compagnie e locali, cercando anche di fermare inutilmente certe discussioni di amici, perché sapevo come andavano a finire, compreso certi controlli (istigazioni) notturni della polizia o carabinieri, durante certe nottate passate in baldoria ed allegria con amici aggregati all’ultimo momento.

Se tu pensi di rivivere immediatamente certi flash ti sbagli perché quando meno te lo aspetti li vivrai, ricordandoti maledettamente di averli già vissuti nella tua mente, ed allora ti sforzerai di ricordare come andava a finire esattamente. Quella breve immagine in movimento che hai avuto in V.R. quando succederà nella realtà non ti darà nemmeno il tempo di parlare e fare, perchè assisterai immobile e muto alle dinamiche in veloce accadimento.

Oggi viaggio (quando viaggio) con amici che mi ascoltano immediatamente, capaci di fare subito marcia indietro nei programmi stabiliti se mi ritornano in memoria certe visioni remote. L’unica certezza e sicurezza che resta della V.R. è quella di venire in conoscenza (nei piccoli paesi è facile) che determinati episodi sono realmente successi nella nottata, ma tu non c’eri perché hai fatto marcia indietro con tutta la compagnia. DOPO TANTE VOLTE CHE AVEVO AVUTO RAGIONE hanno imparato ad ascoltarmi.

Non seguendo assolutamente gli scritti che trattano questa specifica materia, per Visione Remota (io) intendo sia la visione di ciò che è stato di un particolare episodio del passato, che la visione temporale a grande distanza. Per il Passato la V.R. è possibile anche perché alcune volte, ho visto flash che velocemente m’ istruivano come erano andate esattamente certe situazioni, mentre io ero rimasto completamente all’oscuro, addirittura ingannato. Poi indagando ho ricevuto conferma dell’esattezza della mia visione.

Per Visoni Remote intese come, facoltà visive capaci di vedere nel Presente episodi che succedono a grandi distanze, le CONFERME sono incredibili perché nella moderna tecnologia della diffusione di massa di notizie provenienti da tutto il mondo, gli episodi in chiara Visione non possono essere taciuti: tutt’al più diffusi volutamente in maniera distorta. Per maggiore mia sicurezza ed attualità dei personaggi di riferimento, mi limito momentaneamente ai silenzi. Si tratta di particolari episodi che hanno coinvolto fisicamente due diversi presidenti. In V.R. in tempi diversi ma sempre nel presente, ho visto in chiaro le dinamiche, mettendomi a sorridere quando la stampa ne dava una causa molto diversa, ma accettabile e comprensibile per l’opinione pubblica.

In questo genere specifico di esperienze siano esse nel passato-presente-futuro, in comune esiste la certezza di non sognare tanto più che appena inizia il flash ti risvegli immediatamente, e con gli occhi sempre chiusi nella profondità della mente, vorresti continuare a vedere il piccolo spezzone cinematografico cercando mi metterlo sempre più a fuoco. Invece le immagini rapidamente si allontano sempre di più fino a sparire completamente. È talmente l’impegno riflessivo che aprendo gli occhi ti ritrovi con la testa leggermente sospesa in avanti, non più adagiata al tuo cuscino, come a voler seguire anche fisicamente le immagini scomparse velocemente.

La prerogativa tipica di questa esperienza è che ti lascia la certezza di aver avuto, una chiara anche se veloce manifestazione del paranormale. Non mi interessava dare un nome specifico alla stessa perché ai miei tempi,(anni 70-80) non andavi in giro a raccontarla se non affermando che avevi fatto un sogno premonitore, anche se in realtà sapevi che non era stato un sogno.

In sintesi.
" Nella Visione Remota tutti i corpi restano al loro posto mentre l'informazione arriva, tramite il sesto senso che ha attivato gli altri sensi sottili che si possono paragonare ai normali 5 sensi . Questo 6° senso è l'intuizione intesa come percezione pura." Ecco perché la visione remota ha le sue connotazioni ben diverse e marcate, che non possono essere assolutamente confuse con i viaggi del corpo astrale. Dunque: con la Visione Remota l’immagine brevemente scorrevole sia del passato-presente-futuro, ci vede soltanto come spettatori a grande distanza, senza possibilità di allargare o prolungare in volontà il fenomeno che resta soltanto visivo, mentre nel viaggio del corpo astrale le possibilità sono più ampie ed infinite.

Se facciamo il confronto diretto per assistere al passato di un determinato episodio, in astrale possiamo sostare nella stessa dimensione molto più tempo, anche se come semplici ed invisibili spettatori messi al centro della scena, con la capacità di leggere nelle menti dei protagonisti. Chiaramente non possiamo cambiare gli eventi, però con certezza possiamo catalogarli come realmente successi, spesso contrari alle verità storiche che ci hanno tramandano. ” Sono sicuro che un domani ormai prossimo molta nostra storia sarà in fedeltà riscritta.”

Per quanto riguarda il presente sempre avvalendosi delle facoltà astrali, non solo siamo al centro della scena visibilmente o invisibilmente, (possiamo anche assumere immagini fisicamente a noi diverse) ma possiamo astralmente determinare percorsi evolutivi diversi, che contrastano violentemente nelle acquisite logiche della scienza e della materia fisica, però incredibilmente ed immediatamente modificheranno ciò che noi in volontà determiniamo al momento. Significa che modifichiamo realmente la materia interagendo e comandando la stessa.

Lo so che tutto ciò inizialmente potrà sembrare assurdo irreale ed immaginario, però la certezza del mio dire l’avrete quando uscendo anche voi in astrale, nel modificare gli eventi con la volontà del soccorso, attraverso le cronache di stampa verrete in conoscenza della vostra esperienza. La stampa riprodurrà l’evento con le sue incredibili o fortuite dinamiche, mentre voi che l’avete determinate avrete la certezza di essere stati i veri fautori del cambiamento salvifico. Avete voluto e desiderato che il vostro intervento astrale prendesse quella specifica direzione, ottenendo la piena realizzazione dello stesso. Nel caso al vostro risveglio fisico tutto vi sembrerà strano ed incredibile, cercando di delegare questa esperienza al pari di un sogno, ebbene, le cronache vi faranno ricredere trasmettendovi maggior fiducia nelle vostre potenzialità astrali.

Ognuno di noi ha del futuro un idea personale o approssimativa, che spesso è completamente diversa o contrasta nel suo reale accadimento. Sicuramente questo succede perché essendo il futuro in continua evoluzione e trasformazione, sono tanti i fattori emotivi e mentali che comporteranno grandi modifiche, addirittura sconvolgendolo radicalmente nella sua finalità iniziale. Personalmente posso fare riferimento soltanto alle mie dirette esperienze astrali, perché sin dagli inizi delle stesse non mi sono voluto istruire documentare e confrontare, con le diverse culture, fonti scientifiche religiose e dogmatiche, sicuramente più qualificate delle mie deduzioni e narrative, però non mi avrebbero fatto superare i limiti della normalità della vita, ferma da secoli al principio del sapere imposto dalla cultura del potere dominante.

Erano e sono talmente grandi questo genere di facoltà astrali da avermi spinto al silenzio per oltre 30 anni, non solo per non farmi prendere per pazzo o mitomane, ma con la musica che c’è sempre in giro nei riguardi della materia del potere paranormale avrei rischiato anche fisicamente: meno male che hanno inventato Internet cosi mi sono ritagliato il mio spazio, per raccontare la mia vita di esperienze astrali vissute nelle verità da altri volutamente oscurate.

Per ritornare alle proiezioni nel futuro NON con la Visione Remota ma in Astrale, la grande differenza che emerge è che sei perfettamente cosciente di essere invisibilmente presente nel futuro, anche se molto diverso da come l’avevi programmato. L’assurdo che risalta maggiormente nella mente è che per la prima volta, tenti di trovare e dare una spiegazione rassicurante anche se il contesto di per se è illogico ed irrazionale.

” Sono presente invisibilmente nel mio futuro mentre guardo me stesso nel quotidiano fare, sapendo che il mio corpo fisico è nel presente ora molto distante. “ Se poi il futuro è nella tua stanza da letto la stessa dove sei uscito in astrale, non vedendo il tuo corpo fisico che dovrebbe giacere immobile nel tuo letto, ebbene .. per la prima volta ti assale una grande paura perché credi di essere morto veramente, di conseguenza rientri velocemente nel tuo corpo fisico.

Un’altra proiezione nel futuro fu guardare me stesso mentre comunicavo a mia madre che sarebbe morta. Nel presente nessuno sapeva che era malata, addirittura in seguito fu ricoverata a mia insaputa in quell’ospedale dove ebbi la proiezione. Altre esperienze sempre nel futuro marcheranno la grande differenza che esiste, tra i viaggi astrali e le Visioni Remote: senza possibilità di equivoci o interpretazioni personalistiche. Come sempre ogni mia narrativa non deve essere per forza creduta o assimilata alla verità assoluta, benché da parte mia non ho inventato nulla consiglierei di tenerla in considerazione come, un’espressione di un pensiero di vita personale vissuta nei silenzi astrali.





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 Oggetto del messaggio: Re: I viaggi astrali di H'Ermes
Messaggio da leggereInviato: sab 24 mag 2014, 2:28 
Non connesso

Iscritto il: mar 13 mag 2014, 22:04
Messaggi: 38
...ma mandare semplicemente una lettera anonima dove dicevi che Moro stava là eccetera?

...Ma dio...le cose + semplici le sbagliate tutti... >_>'
incredibile come sia facile capire chi mente e chi no >____>'





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