Oggi è dom 20 gen 2019, 17:38

Annuncio: Il Forum è morto. Viva il Forum!




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 
Autore Messaggio
Messaggio da leggereInviato: sab 13 apr 2013, 18:05 
Non connesso

Iscritto il: mar 26 lug 2011, 23:49
Messaggi: 71
scrivo questo post, perchè tempo fa mi sono fatto una domanda che non trovava risposta: ovvero perchè l'anima sembra avere più potere quando, in ipnosi viene in qualche modo isolata dalle altre parti coscienziali, ed invecie quando il soggetto è in uno stato di coscienza normale, in cui le parti coscienziali sono fuse insieme ed indistinguibili l'una dall'altra, l'anima(ma anche spirito e mente) non riescie a manifestare così bene tutte le sue capacità?

in altre parole perchè se metto uno in ipnosi quello riesce a vedere le sue vite passate ed a viaggiare tra i mondi ecc mentre lo stesso soggetto non in ipnosi non ci riesce?
perchè se isolo anima dal resto essa riescie a manifestare tutte le sue facoltà paranormali mentre se anima deve funzionare con le altre parti coscienziali + il corpo non riescie a manifestare nemmeno un granello di facoltà paranormali?

e se questa osservazione è vera la domanda conseguente è: se le parti coscienziali sono più potenti quando sono separate, perchè l'evoluzione tende ad aggregarle?

sono domande legittime a cui non trovavo risposta, ma capivo bene che la soluzione di questo problema avrebbe portato a comprendere cosa sia veramente l'evoluzione e verso dove essa tende.

non dico di aver trovato la risposta ma che cercandola mi sono venute in mente osservazioni interessanti, mi è venuto in mente il flash di quando il mio prof di biologia mi spiegava che se prendi una cellula del tuo corpo e la metti in un vertino in cultura, quella cellula vive meglio di te, nonostante sia privata dell'aiuto di tutte la altre cellule della sua comunità,a quel punto ho fatto subito il parallelismo con l'anima che se isolata riesce ad esprimere meglio tutte le sue potenzialità,
poi ho visto il sig.malanga che parlava della merkaba e diceva che quello è lo schema funzionale di com'è fatto l'uomo ma che noi invece eravamo stati fatti a croce, ovvero le parti coscienziali s'incontrano solo nella mente a differenza della merkaba in cui tutte le parti coscienziali + il corpo sono tutte collegate tra loro(dai lati della merkaba), a questo punto pensai che allora il problema non era da ricercarsi nella parti coscienziali in sè per sè ma nell'interazione tra le parti coscienziali+ il corpo.

il fatto dei collegamenti tra i vertici della merkaba e tra le parti coscienziali+ il corpo mi fa sospettare una realzione con l'antakarana(non si scrive così) nella spiritualità orientale, per loro esso è il ponte tra il vero sè onnipotente(la coscienza) ed il sè della personalità (intesa come fusione degli impulsi provenienti dall'anima mente spirito coscienza e corpo), essi dicono che le facoltà(paranormali) del sè superiore si possono manifestare solo se c'è il collegamento ovvero l'antkarana.
questo discorso si trova nella meditazione vipassana e nella cultura che vi sta dietro, ed anche qui sembra essere data un'enorme importanza al COLLEGAMENTO tra le parti coscienziali+il corpo, l'antkarana, i lati che uniscono i vertici della merkaba.

alla fine ho pensato agli alberi che vivono migliaia di anni e mi sono fatto questa idea:
una cellula isolata dal resto riescie ad esprimere meglio tutte le sue potenzialità perchè l'evoluzione unicellulare è stata molto più lunga di quella pluricellulare, i pluricellulari sono venuti dopo ed in essi ciò che si deve evolvere non sono le cellule ma l'interazione tra esse, ed è per questo che una cellula nell'organismo non riescie ad esprimere tutte le sue potenzialità, ma è una cosa temporanea, quando l'evoluzione dei pluricellulari sarà paragonabile a quella degli unicelllulari, allora la comunicazione intercellulare sarà altrettanto perfetta quanto lo è ora la comunicazione intra-cellulare, ed allora diventa anche più accettabile pensare alla durata di vita degli alieni.

tornando a noi, quando le cellule hanno raggiunto un certo grado di evoluzione hanno iniziato ad aggegarsi in pluricelllulari allora è possibile che quando l'anima, lo spirito, la mente hanno raggiunto un certo grado di evoluzione abbiano iniziato ad agregarsi formando la materia(spazio-tempo-energia)
sapete dall'ultima discussione cha abbiamo fatto che per me anima è tempo, spirito è spazio e mente è energia, se queste parti si aggregano formano la materia spazio-tempo-energia, ed procedendo nell'aggregazione e nell'evoluzione l'anima la mente e lo spirito si sono aggregate sempre di più passando dal creare sassi al formare organismi coscienti di essere la causa e l'effetto di tale processo.

potrebbe essere che ciò che si perfeziona nell'evoluzione è l'interazione tra queste parti ?
all'inzio l'interazione era meno intensa e ciò che si formava erano solo sassi ma con l'intensificarsi dell'interazione tra l'anima la mente e lo spirito si è arrivati alla formazione di organismi\corpi che sono praticamente la fusione delle parti coscienziali, la manifestazione della coscienza unica inziale.e
questo fatto si ricollega anche alla nuova teoria del malanga che dice che per liberarsi bisogna scendere fino in fondo e non ascendere.
io penso che bisogna ascendere ma per farlo bisogna prima scendere fino in fondo perchè stiamo su un cerchio, non bisogna ripudiare la materia e nemmeno la mente, perchè è vero quello che dice corrado malanga ci sono un'altra categoria di addotti da altre gerarchie, li ho incontrati personalmente che ti dicono *** del tipo che devi ripudiare il corpo, e che la mente mente ecc, in verità non è vero nulla, loro vogliono dividere le tue parti perchè sanno che è la qualità dell'interazione tra le tue parti coscienziali a determinare il tuo grado di coscienza, quindi le parti coscienziali devono unirsi e fondersi non dividersi come dicono loro.

ps.quando la perfezione si manifesta nel tempo, ci mette del tempo a manifestarsi completamente, è quel lasso di tempo che io chiamo evoluzione, ma essa è non esiste se vista dal lato della coscienza senza tempo,l'evoluzione è un'effetto ottico, si vede solo da questa angolazione, da questo piano di realtà in cui vige la dimensione del tempo.

spero di ricevere da voi altri spunti interessanti per capire meglio la questione T_T


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: lun 15 apr 2013, 16:08 
Non connesso

Iscritto il: mar 26 lug 2011, 23:49
Messaggi: 71
:) interessante, se vuoi aggiungere qualcosa io ascolto; :woot
pure io ho vissuto esperienze simili, anche esperienze che normalmente sono considerate impossibili, ma di solito evito di parlarne, perchè non si può trasmettere ciò che vorrei trasmettere e comunque non ti capisce nessuno,ma per me non c'è stato nulla di difficile sono semplicemente stato spontaneo e ciò, per esempio, mi ha portato a scoprire la meditazione prima di sapere che una cosa chiamata meditazione esistesse, da strapiccolo ed ovviamente non meditavo per evolvermi meditavo perchè era bello, meditavo ma non sapevo di meditare, poi intanto che i processi coscienziali o pensieri si facevano sempre più fluidi ed istantanei, intuitivi, ho iniziato ha scoprire altre facoltà paranormali che poi sono normalissime, ma sono processi che non riesco a descrivere scrivendo, sono troppo fluidi e pieni di collegamenti e ramificazioni, la scrittura è troppo schematica e non rende il senso, è come se l'esperienza fosse un cerchio ed il linguaggio un quadrato, quando noi tentiamo di esprimere un esperienza\cerchio con il linguaggio \quadrato rimangono degli scarti agli angoli tra il cerchio ed il quadrato, tra lesperienza e la sua descrizione.
e comunque la prima facoltà paranormale è il buon senso.


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: lun 15 apr 2013, 18:12 
Non connesso

Iscritto il: gio 26 apr 2012, 23:10
Messaggi: 94
Salve Forum, :)

Kevin,sinceramente,credo che la complessità del discorso e un po fuori dalla mia portata.. O.o

Le mie nosioni di biologia cellulare sono scarse...
Ma comunque,mi farebbe piacere comprendere più chiaramente..
Non so se fai riferimento ai meccanismi cellulari o a loro livello di specializzazione...E non ho chiaro,neanche la correlazione lineare che hai stabilito..

Un abbraccio !


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: lun 15 apr 2013, 23:40 
Non connesso

Iscritto il: mar 26 lug 2011, 23:49
Messaggi: 71
non conta se le tue nozioni sono scarse anzi forse è meglio, puoi pensare libero da schemi. ;)

è una cosa un po complessa non so proprio come semplificarla più di così, è un'analogia tra il macrocosmo ed il microcosmo.

ad un certo punto dell'evoluzione le cellule hanno cominciato ad aggregarsi formando i pluricellulari, nell'evoluzione cellulare ciò che si evolveva era la comunicazione\l'organizzazione intra-cellulare mentre nei pluri-cellulari ciò che si evolve è la comunicazione\organizzazione inter-cellulare, in altre parole negli unicellulari ciò che si evolve\si perfeziona è l'interazione tra le parti di una stessa cellula, mentre nei pluricellulari ciò che si evolve è l'interazione tra cellule diverse(questo è solo uno schema. in realtà le evoluzioni sono parzialmente sovrapposte)

ora dato che i pluricellulari sono comparsi molto dopo gli unicellulari ne consegue che l'evoluzione dell'interazione tra cellule diverse sia inferiore all'evoluzione dell'interazione tra le parti di una stessa cellula.....
quindi una cellula se posta in un organismo non riuscirà ad esprimere tutte le sue potenzialità come se fosse da sola, perchè le sue potenzialità per esprimersi devono passare la barriera dell'interazione con le altre cellule dell'organismo, e questa interazione è molto limitata ed imperfetta essendo relativamente nuova nell'evoluzione.

se non si capisce ancora, prendi un genio e mettilo a capo di un gruppo di dementi, il genio rimane tale ma non riuscirà a manifestare tutte le sue facoltà a beneficio del gruppo perchè le sue possibilità prima di essere attuate devono passare la barriera della comunicazione con un gruppo di dementi, questi non comprenderanno il genio e quindi non lo ascolteranno, non gli permetteranno di esprimere le sue facoltà a beneficio del gruppo, anzi se la comucazione inter-cellulare è scarsa le facoltà che il gruppo riuscirà ed manifestare ed esprimere saranno inferiori rispetto alle potenzialità delle singole unità che compongono il gruppo.

la stessa cosa vale per le parti coscienziali, per esempio gli animali vengono prima dell'uomo, gli animali non hanno anima, solo spirito e mente(esseri bi-coscienziali), l'uomo viene dopo gli animali ed ha l'anima(esseri tri-coscienziali), come per le cellule ad un certo punto nell'evoluzione avviene l'aggregazione così anche per le parti coscienziali, e quando questa aggregazione avviene la nuova evoluzione verte sull'iterazione tra le parti.
anima,spirito, mente e corpo si credono entità diverse proprio perchè quest'interazione tra le parti è limitata, in realtà anima,spirito, mente e corpo sono la stessa entità, la coscienza.


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 16 apr 2013, 14:26 
Non connesso

Iscritto il: gio 26 apr 2012, 23:10
Messaggi: 94
Ora si,sono riuscita a comprendere sìsì

E una analogia figurativa molto interessante che,però,nel caso di Anima,Mente,Spirito non credo che si possa parlare di una coesistenza stabile...Come quella che avviene,dentro un gruppo di cellule,che coesistono in base a un'unica funzione specifica e coordinata..
Poi,per il resto non è che capisco molto neanche di Anima,Mente,Spirito..Perciò il mio criterio non è che sià molto adeguato.. ^_^'


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 16 apr 2013, 15:41 
Non connesso

Iscritto il: mar 26 lug 2011, 23:49
Messaggi: 71
cosa intendi per coesistenza stabile?


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 16 apr 2013, 17:56 
Non connesso

Iscritto il: gio 26 apr 2012, 23:10
Messaggi: 94
Quello che intendo dire è.. :unsure
Sempre dal mio punto di vista...

Che mentre nel caso di cellule pluricellulari..C'è una matrice extracellulare che permette di stabilire una interoperatività a livello cellulare..E c'è anche una dinamica ben precisa da compiere secondo il ruolo di queste,cellule,tessuti........

Nel caso di Mente,Anima,Spirito..Le,per così chiamarle..Dinamiche di gruppo...Le leggi che reggono il loro equilibrio,non mi sembrano così alla pluricellulare... :ehm
Comunque,è solo una mia avventurosa considerazione..Non sono preparata in questi temi..


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 16 apr 2013, 22:08 
Non connesso

Iscritto il: mar 26 lug 2011, 23:49
Messaggi: 71
:evil tu fai l'umile ma io preferisco sentire te che pensi con la tua testa piuttosto che sentire un saccende di m*rda che ripete pensieri copiati sìsì

per matrice extracellulare intendi il resto dell'organismo?
intendi dire che che l'organismo è la matrice extracellulare che regola le sue singole parti\cellule?

se intendevi questo, bisogna sottolineare che questa matrice extracellulare inizia ad esistere solo quando le cellule si aggregano in comunità pluricellulari, quindi sono le cellule a regolare la matrice extracellulare fin dalla sua nascita e non il contrario, ma è anche vero che successivamente quando l'organismo è già formato questo rapporto tra matrice e cellule diventa bilaterale.
ma la matrice extracellulare non esiste di per se, essa è il prodotto dell'interazione tra le cellule .

comunque mi sto allontanando da ciò che volevo comunicare.

ciò che volevo dire era semplicemente il fatto che le parti coscienziali, non sono sempre state unite, esistono spiriti senza corpo nè anima, esistono animali senza anima, e altre varianti, l'uomo in cui tutte le parti sono unite arriva per ultimo nell'universo, quindi nell'evoluzione c'è stata un'aggregazione di queste parti che prima erano organismi\esseri separati ed indipendenti, la stessa cosa che è avvenuta agli unicellulari quando hanno formato i pluricellulari,tutto qui.

non voglio dire che le parti coscienziali funzionano come un organismo, ma che L'EVOLUZIONE delle parti coscienziali funziona come l'evoluzione degli organismi.

comunque tutto ciò che io dico non è mai vero è un work in progress, è tutto da fare e da comprendere, per esempio le piante sono vive, hanno coscienza? hanno anima? hanno mente? hanno spirito?, magari hanno una mente collettiva ma non una individuale, boh! l'argomento è molto più complesso di così, noi non sappiamo nulla ed io voglio comprendere di più ;)
io un'idea ce l'ho ma non riesco a scriverla. ^O^'


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mer 17 apr 2013, 19:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 1 dic 2012, 18:18
Messaggi: 256
Località: Cyberspazio
Citazione
tu fai l'umile ma io preferisco sentire te che pensi con la tua testa piuttosto che sentire un saccende di m*rda che ripete pensieri copiati

uè, calma ragazzo, non hai i privilegi per ringhiare.
Citazione
ma che L'EVOLUZIONE delle parti coscienziali funziona come l'evoluzione degli organismi.

per quanto non mi piaccia come visione di insieme penso che sia molto probabile che tu abbia ragione, anche se almeno una parte non partecipa di questo processo ed è ovviamente quella al di fuori del tempo e dello spazio; non partecipa di questo processo perchè è incompatibile con esso, no?
Poi penso che la tua intuizione sia generalmente intelligente e interessante anche se ti porto la simbologia di Akira come contraltare: è soltanto una fantasia (e come tale è una forma pensiero piuttosto stabile sui piani mentali) oppure è una concreta possibilità? O più probabilmente una via di mezzo?
Io non lo so, chiedo a voi!


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 18 apr 2013, 14:04 
Non connesso

Iscritto il: mar 26 lug 2011, 23:49
Messaggi: 71
per quanto non mi piaccia come visione di insieme penso che sia molto probabile che tu abbia ragione, anche se almeno una parte non partecipa di questo processo ed è ovviamente quella al di fuori del tempo e dello spazio; non partecipa di questo processo perchè è incompatibile con esso, no?

se per parte al di fuori dello spazio tempo intendi la coscienza, io la vedo come la causa di questo processo,quindi prende parte al processo solo che dal suo punto di vista ciò non è un processo ma è istantaneo.
secondo me non si può migliorare la realtà perchè il mio atto di migliorarla era già compreso nelle potenzialità di manifestazione della realtà, era già previsto.
secondo me perfetto è ciò che si perfeziona

i rapporti che intercorrono tra la coscienza e la virtualità, io li vedo come i rapporti che intercorrono tra la potenza del 2^2 e il suo processo di manifestazione, in cui compaiono in successione temporale, prima l'1 poi il 2 poi il 3 ed alla fine il 4.

il 2^2 è uno in potenza e non potrà che essere uno anche in manifestazione ovvero il 4
il 2^2 è la coscienza, la potenza dell'unità, l'1,il2 ed il 3 sono l'anima la mente e lo spirito, sono la manifestazione della potenza dell'unità come pluralità apparente, ma questa pluralità formata da anima mente e spirito\1,2,e 3, nel tempo\evoluzione tende a riunirsi in un unica cosa, il 4, ed è in questa fase del processo che noi vediamo l'illusoria comparsa in successione cronologica di tutte le varianti di creature senza corpo nè anima, solo corpo\sassi, con corpo mente e spirito senza anima, con corpo mente spirito e anima.
detto in altro modo: è durante questo processo di manifestzione delle potenzialità della coscienza che noi vediamo la comparsa dell'anima mente e dello spirito come coscienze separate ed il loro progressivo riunificarsi in successione cronologica in tutte le varianti di creature(senza anima, con anima ecc.)

spero di essere stato comprensibile. S| S|


per quanto riguarda akira, non so cosa sia mi devo informare e poi ti dico :woot


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 18 apr 2013, 19:47 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 1 dic 2012, 18:18
Messaggi: 256
Località: Cyberspazio
Citazione
se per parte al di fuori dello spazio tempo intendi la coscienza, io la vedo come la causa di questo processo,quindi prende parte al processo solo che dal suo punto di vista ciò non è un processo ma è istantaneo.
Eh appunto, è questo che vediamo diversamente. La coscienza come la intendo io non è semplicemente il sapere (che si acquisisce nel tempo) ma è consapevolezza; è sì un concetto istantaneo più o meno ma prescinde in buona parte dal percorso.
Citazione
secondo me non si può migliorare la realtà perchè il mio atto di migliorarla era già compreso nelle potenzialità di manifestazione della realtà, era già previsto.
anche qui non posso smentirti ma nemmeno confermarti; personalmente se la realtà non si potesse cambiare potrei ammazzarmi anche subito. Il punto è che ho avuto prove piuttosto oggettive del contrario, anche se - e questo è certo - la possibilità di cambiare la realtà è totalmente al di fuori della portata della SOLA semplice e ingenua (e arrogante) volontà umana (e della semplicistica volontà aliena per esempio).
Citazione
il 2^2 è uno in potenza e non potrà che essere uno anche in manifestazione ovvero il 4
il 2^2 è la coscienza, la potenza dell'unità, l'1,il2 ed il 3 sono l'anima la mente e lo spirito, sono la manifestazione della potenza dell'unità come pluralità apparente, ma questa pluralità formata da anima mente e spirito\1,2,e 3, nel tempo\evoluzione tende a riunirsi in un unica cosa, il 4, ed è in questa fase del processo che noi vediamo l'illusoria comparsa in successione cronologica di tutte le varianti di creature senza corpo nè anima, solo corpo\sassi, con corpo mente e spirito senza anima, con corpo mente spirito e anima.

:D ottima argomentazione simbolica ma mi sa che è troppo astrattizzata (non astratta)...
Citazione
spero di essere stato comprensibile.

Sufficientemente :)
Citazione
per quanto riguarda akira, non so cosa sia mi devo informare e poi ti dico

Akira è un film di animazione di Katsuhiro Otomo del 1988 (un capolavoro del genere cyberpunk, e la graphic novel da cui è ripreso anche di più) che tra gli altri attualissimi argomenti filosofici e scientifici che propone, mostra l'idea tutta nipponica del potere della cellula; una sorta di ipotesi di potenza-di-potenza nella quale la cellula (simbolicamente la base) ha in potenza tutte le possibilità di sviluppo (simbolicamente il DNA, ma è più di questo) e quindi al contrario della tua proposta di riflessione propone la (eccessiva a mio avviso) possibilità dello sviluppo assoluto a partire da un solo fattore.
Non so se mi son spiegato io stavolta...


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: sab 20 apr 2013, 0:30 
Non connesso

Iscritto il: mar 26 lug 2011, 23:49
Messaggi: 71
Eh appunto, è questo che vediamo diversamente. La coscienza come la intendo io non è semplicemente il sapere (che si acquisisce nel tempo) ma è consapevolezza; è sì un concetto istantaneo più o meno ma prescinde in buona parte dal percorso.


:shock3 io non penso che la consapevolezza sia il sapere, se è parso questo sono stato frainteso forse anche per colpa mia.

ma anche secondo mè la coscienza è indipendente dal percorso perchè il percorso è dentro di lei, è indipendente dal tempo perchè il tempo è dentro, è indipendente dallo spazio perchè lo spazio è dentro, e quindi non esiste un fuori da cui sia dipendente.

piuttosto posso azzardare che il processo che la coscienza manifesta e di cui la coscienza è la forma potenziale, sia il sapere di sapere, ovvero, io e tutti noi sappiamo già tutto, e lo dimostra il fatto che il nostro organismo continua ad esistere perchè sa farsi funzionare, tuttavia noi non sappiamo di saperlo, noi, o ciò che noi ci crediamo di essere non saprebbe far funzionare coscientemente il nostro organismo ultracomplesso nemmeno per un'attimo, se questa responsabilità fosse nelle mani del nostro sè conscio faremmo cavolate e moriremmo in 4 secondi, tuttavia l'incoscio è capace, ed il subconscio è capace di altro, secondo mè noi non sappiamo di sapere perchè la comunicazione tra sistemi conscio sub-conscio ed inconscio è di scarsa qualità, se la comunicazione tra queste parti fosse di una qualità migliore ci sarebbe un'interscambio d'informazioni il che permetterebbe al conscio di sapere ciò che sa solo l'inconscio e viceversa ovvero ciò che si verifica nell'intuizione, che poi guardacaso è tramite l'intuizione che si costruisce l'antakarana, il ponte tra le parti coscienziali.

scusa se ogni volta parto via ma mi sovvengono un botto di idee. ^O^'



anche qui non posso smentirti ma nemmeno confermarti; personalmente se la realtà non si potesse cambiare potrei ammazzarmi anche subito. Il punto è che ho avuto prove piuttosto oggettive del contrario, anche se - e questo è certo - la possibilità di cambiare la realtà è totalmente al di fuori della portata della SOLA semplice e ingenua (e arrogante) volontà umana (e della semplicistica volontà aliena per esempio).

non ho detto che non si può cambiare o detto che non si può migliorare, perchè perfetto è ciò che si perfeziona. la realtà non è ma sta essendo.

ma io vedo della verità anche nel tuo punto di vista perchè ammettendo che la realtà si può migliorare, lo puoi fare perchè nelle infinite possibilità di manifestazione della realtà, è già contemplato\compreso\contenuto\previsto il fatto che tu lo possa fare.

perfetto è ciò che si perfeziona.

essendo che la potenzialità è infinita tu puoi fare tutto, ma puoi fare tutto perchè la potenzialità è infinta.



ottima argomentazione simbolica ma mi sa che è troppo astrattizzata (non astratta)...

non so cosa intendi con astrattizzata , ma questa non è un'astrazione è una sintesi, una cosa che contiene tutto il discorso in potenza, ed è anche un'analogia tra diversi sistemi della realtà e della natura, io tendo a vedere sempre le cose in parallelo, ovvero se in più sistemi della realtà, in questo caso la matematica e le parti coscienziali, trovo le stesse dinamiche come la manifestazione della potenza, allora già fiuto che potrebbe starci qualche legge o fenomeno importante dietro, poi quando continuo ad osservare in parallelo, facendo analogie e vedo che le stesse dinamiche matematiche della manifestazione della potenza avvengono anche dal seme alla pianta e dal dna all'organismo formato, dalla realtà alla virtualità allora si scoprono cose interessanti, tipo la frattalità dell'universo.


per quanto riguarda akira, se è come me l'hai descritta tu, allora mi sa che sono daccordo non ci vedo differenze con la mia visone, nel senso, una cosa che ha infinite possibilità di manifestazione come la cellula nel film, è la coscienza che intendo io poi boh non l'o visto.


Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 

Annuncio: Il Forum è morto. Viva il Forum!


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  




Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010