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erocnA elled acinceT - tseT roloC dairT - enoizatulav-otuA id tseT




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Messaggio da leggereInviato: gio 21 ago 2008, 11:37 
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Realtà parallele - Queste sconosciute

Per spiegare cosa sono le realtà parallele bisogna accennare 2 o 3 cose essenziali

Tutto è vibrazione (frequenza), e su questo penso ormai che tutti siamo d'accordo
Non esiste una realtà empirica al diffuori della coscienza, quindi la realta è un prodotto della coscienza
e come tale è in funzione dell'attività principale della coscienza, l' ESPERIENZA

noi (coscienza) creiamo la nostra esperienza, quindi la nostra realtà, quindi la realtà è un aspetto di noi stessi
la nostra personalità è una maschera artificiale che usiamo al fine dell'esperienza
che ci nasconde il nostro vero io, NOI SIAMO LA REALTA'
noi siamo il punto di vista della "creazione" che osserva se stessa e conosce se stessa ed esprime se stessa

Come si crea l'esperienza:

DEFINIZIONE -> CONVINZIONE -> RISPOSTA EMOZIONALE -> STATO D'ESSERE -> PENSIERO -> AZIONI -> CIRCOSTANZA -> ESPERIENZA

Le definizioni che abbiamo controllano ogni singolo aspetto della nostra realtà
da esse si forma il nostro sistema di convinzioni, il cui nucleo include la fisica, la chimica, e tutto cio che fa parte della causalità naturale
Si parte dal nucleo, sino alla superficie che contiene le i giudizi sulle persone e sulle cose
(Esse sono archiviate nella memoria, quindi possono essere riprogrammate comunicando col subconscio)

TUTTO è NEUTRALE, privo di significato, senza senso potremmo dire, questo è il dono del libero arbitrio
noi imponiamo un significato e una carica positiva o negativa sulle circostanze

La forza che ci muove è fissa, noi ci muoviamo nella direzione di ciò che reputiamo meno doloroso e piu piacevole
in base al punto di vista che addottiamo in questo punto decideremo se convogliare la nostra energia (e-mozione, energia in moviemento)
in una definizione negativa o in una definizione positiva

Da ciò si origina lo stato d'essere, che rappresenta un complesso pattern (schema) di informazioni

Che piu semplicemente riassume LA VIBRAZIONE CHE SI EMETTETE, Ossia la Frequenza su cui ci si posiziona

Da qui poi si passa alla sfera del comportamento, si crea un pensiero
che possiede già una carica positiva o negativa, che detrminerà una data azione che infine genererà una circostanza.

Dalla quale riceviamo esperienza...

Direte voi ma questo topic è intitolato Realtà parallele. si infatti...
questi concetti sono essenziali per integrare il concetto di realtà parallele (multidimensionalità)

Come la fisica quantistica ci suggerisce, esiste un piano dove esistono infinite possibilità, un piano di onde
che quando si incontrano con l'atto naturale della coscienza di osservare collassano e diventano la possibilità scelta.

Questo piano è l'insieme infinito RIPETO INFINITO! delle realtà parallele, questo piano esiste tra il tempo e lo spazio

Ricordate....Tempo e Spazio sono attività generate dalla coscienza, sono il prodotto del FrameWork Che chiamiamo realtà
Tutto di nostra produzione,

NON SONO CONDIZIONI IN CUI VIVIAMO....MA MODI IN CUI PENSIAMO Einstain

immaginate di guardare la TV, col telecomando comunicate al televisore di impostarsi in una data frequenza che trasmetta le
immagine relative a quella determinata frequenza, ma siamo tutti coscienti che mentre guardiamo un canale, tutti gli altri continuano
ad esistere SIMULTANEAMENTE.

noi funzioniamo nella stessa maniera,

La nostra realtà è uno specchio, letteralmente uno specchio, e riflette cio che veramente siamo, ossia

COSCIENZA CHE VIBRA AD UNA DATA FREQUENZA

Quindi esistono infinite versioni del pianeta terra, delle strutture che lo compongono, della gente che lo abita,
esistono infinite versioni delle persone che lo abitano, infinite possibilità in ogni circostanza, dietro ogni angolo si nasconde l'infinito

ESISTE SOLO QUI E ORA, un solo momento infinito osservabile da infiniti punti di vista
la linearità del tempo è un illusione, ogni secondo che viviamo rappresenta diverse e distinte realtà parallele
che non hanno nulla a che fare tra di loro ma che l'atto della coscienza del generare esperienza unisce in un illusoria continuità lineare.

PASSATO E FUTURO , sono illusioni che possono essere sostituite come si vuole, basta cambiare un po di definizioni e diventare
persone completamente nuove

LA CRESCITA' SPIRITUALE è L'ATTO DI INCLUDERE elementi paradossali,

BENVENUTI NELLA QUARTA DIMENSIONE.......

Dimensione significa niente di piu che elemento attraverso cui si puo misurare la realtà

questa è la 3 dimensione che siamo abituati a vivere

3 dimensioni di spazio fisicalizzato lineare
1 dimensione di tempo lineare

Questa è la quarta dimensione che stiamo cominciando a integrare (con successo almeno da parte mia)

3 dimensioni di spazio fisico non lineare
1 dimensione di tempo non lineare
1 dimensione di frequenza

un esperienza quadrimensionale include la consapevolezza che quello che di cui si sta facendo esperienza ha una data coordinata in termini di frequenza, un nuovo spazio, un nuovo tempo....

la Quinta dimensione è l' integrazione della multiesposizione grossolanamente parlando

ossia l'atto di includere la percezione di elementi non lineari nell' esperienza come:

fare esperienza di x circostanze simultaneamente, adesempio percepire + frequenze in multitraccia

Per questo si dice che nel mondo non fisico si puo manifestare all'istante, perchè si è coscienti che tutto esiste già qui e adesso
quindi è accessibile

Tutto cio che immaginate, con l'immaginazione, esiste in un dato aspetto del tutto, quindi è potenzialmente accessibile
ALTRIMENTI IL TUTTO NON SAREBBE INFINITO.....

se volete integrare un mantra potentissimo

"QUESTO E QUELLO" e non "QUESTO O QUELLO"

la crescita spirituale si ottiene dall integrazione degli opposti

Durante la vita quotidiana osservate quanto ogni circostanza che incontrate ha origine nelle vostre definizioni
e come il cambiare le definizioni cambia istantaneamente l'esperienza

un oceano di incredibili nuove possibilità si aprirà

:D

Sarei felice di discutere queste follie con voi

PS: sono nuovo del forum. felice di condividere.....










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Messaggio da leggereInviato: ven 22 ago 2008, 1:23 
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Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
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Cavolo :woot: ,hai messo assieme tutto(o quasi tutto)quello che io ho pensato in anni ma lo hai estremamente arricchito di punti di vista a me noti ma lasciati in disparte oppure mai considerati.

Una cosa sola però ha attirato la mia attenzione cioè quando scrivi
CITAZIONE
la Quinta dimensione è l' integrazione della multiesposizione grossolanamente parlando
ossia l'atto di includere la percezione di elementi non lineari nell' esperienza come:
fare esperienza di x circostanze simultaneamente, ad esempio percepire + frequenze in multitraccia

a questo punto m'è venuta in mente una cosa che da almeno un anno e mezzo stò rileggendo con estrema assiduità....si tratta di un fumetto a me estremamente caro e che ritengo il miglior fumetto italiano mai realizzato dalla Bonelli:
NATHAN NEVER.

Nel numero 190,datato aprile 2007,"Le Spirali del MultiVerso"
image
Nathan incontra quello che è stato chiamato l'Uomo Quantico(apparso però in un albo gigante della serie di non,una serie spin-off),ovvero una persona estremamente ricca,William Campbell,che scopre di essere malato e solo attraverso un progetto basato sulla creazione di un portale in grado di collegare questa realtà alla altre realtà parallele,intende unirsi ad un altro se stesso sano e ritornare a vivere.
Le ingenti spese però portano 1 dei responsabili ad avvertire l'Agenzia Alfa,dove lavora Nat,che all'interno della fondazione si fabbrica una nuova droga.
L'Agenzia irrompe causando un guasto durante l'esperimento definitivo che proietta gli infiniti alter-ego di Campbell in un unico corpo....nasce quindi un essere(alto 2,5 metri)realmente UNICO in tutte le realtà infinite in quanto alieno ad ogni essere vivente che ha poteri da semidio col quale uccide il responsabile traditore.
Questo nuovo essere ha un corpo che letteralmente vibra in contemporanea in tutti gli universi possibili e dentro ai quali può decidere di andarci come se niente fosse....può far interagire le diverse realtà a suo piacimento ma dato che la personalità che controlla il corpo è solo una cioè quella di William Campbell,le altre infinite personalità stanno rompendo le gabbie x uscire fuori alchè chiede a Nat la possibilità di ucciderlo.

Questo personaggio è particolare perchè m'ha aperto decisamente una serie d'interrogativi tra i quali
1)esiste la possibilità di andare in universi già formati,siano essi completamente diversi,leggermente cambiati oppure lo stesso universo ma collocato in epoche diverse(universi contigui)?
2)può,invece,non esistere alcuna realtà parallela in quanto,secondo Kenshirou(almeno così mi disse mesi fà),la natura non spreca mai energia nel creare qualcosa di parallelo e che di universo ne esista uno solo costruito in base alle nostre singole scelte?

Non ho la risposta ma questa cosa mi gasa un casino.
Si dia inizio alle danze :lol:




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Messaggio da leggereInviato: mar 26 ago 2008, 10:38 
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Iscritto il: gio 20 nov 2008, 13:06
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CITAZIONE
la natura non spreca mai energia nel creare qualcosa di parallelo

infatti non spreca nulla, esiste ed è per questo infinitamente parallela anzi supersimmetrica sarebbe il termine giusto!






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Messaggio da leggereInviato: mar 26 ago 2008, 10:39 
Solo una domanda.
Come incastreresti il concetto di Archetipo nel tuo discorso?





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Messaggio da leggereInviato: mar 26 ago 2008, 11:31 
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Iscritto il: lun 1 dic 2008, 13:04
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CITAZIONE (Simonkain @ 21/9/2008, 12:37)
Realtà parallele - Queste sconosciute
Come la fisica quantistica ci suggerisce, esiste un piano dove esistono infinite possibilità, un piano di onde
che quando si incontrano con l'atto naturale della coscienza di osservare collassano e diventano la possibilità scelta.
Questo piano è l'insieme infinito RIPETO INFINITO! delle realtà parallele, questo piano esiste tra il tempo e lo spazio
Ricordate....Tempo e Spazio sono attività generate dalla coscienza, sono il prodotto del FrameWork Che chiamiamo realtà
Tutto di nostra produzione,
NON SONO CONDIZIONI IN CUI VIVIAMO....MA MODI IN CUI PENSIAMO Einstain

Condivido pienamente ... ma quanti sono coscienti di questo?
Quanti "sanno" o sono consapevoli che il "modo" in cui pensano e a cosa pensano, cta creando la loro realtà?

Il pensiero è potentissimo ma nessuno se ne rende conto.

Da qui l'importanza di vari insegnamenti spirituali, riguardo alla "purezza" di pensiero e sentimenti e che va fatta una certa "pulizia" a livello interiore.
Della serie: vuoi cambiare il mondo? Inizia a cambiare te stesso!

Se ne parli in giro e lo dici, ti prendono per pazzo... chi invece ascolta e ne è convinto, che fa per migliorare?
Niente!
Restano "concetti", belle parole, grandi insegnamenti che restano in un angolino, perchè metterli in pratica costa fatica.
CITAZIONE
COSCIENZA CHE VIBRA AD UNA DATA FREQUENZA

Infatti tutto è vibrazione... e i pensieri creano vibrazione...
Nessuno si è mai chiesto però che tipo di vibrazione sta creando...
Non parlo dei motivi o scopi, ma della fonte da cui sono partiti i pensieri, cioè che tipo di emozione li ha generati.

E qui si ritorna al discorso di prima sul lavorare in se stessi facendo pulizia di pensieri ed emozioni.

CITAZIONE
Quindi esistono infinite versioni del pianeta terra, delle strutture che lo compongono, della gente che lo abita,
esistono infinite versioni delle persone che lo abitano, infinite possibilità in ogni circostanza, dietro ogni angolo si nasconde l'infinito

vero anche questo ...
Però preferisco vederlo a livello vibrazionale .. come se si guardasse una scala che sale.
La Terra è una ma vibra a diversi livelli di coscienza... o "dimensioni" ... che altro non sono "densità".
Tu come vibri? (domanda non riferita a te ma in un contesto generale)
Dove hai deciso di vivere a livello vibrazionale?
Scalini in basso o in alto?
(Va beh che non esiste un alto e un basso ma è per rendere l'idea del concetto).

Come si salgono i gradini, cioè come si sale a livello vibrazionale?

Detto sopra, ma nessuno ci crede e non si impegna per salire :)
CITAZIONE
Tutto cio che immaginate, con l'immaginazione, esiste in un dato aspetto del tutto, quindi è potenzialmente accessibile
ALTRIMENTI IL TUTTO NON SAREBBE INFINITO.....

Vero anche questo.
Ma è altrettanto vero che se si pensa (o immagina) passando attraverso emozioni e pensieri di rabbia e odio, prima o poi si concretizzerà nella realtà.
Quanti hanno pensato nella loro vita "ammazzo o pesto quello o questo...", ecc.
Per quello, ora, esiste una società come la nostra....
Pensieri collettivi passati che si sono concretizzati in questa realtà di spazio e tempo.
Questa non è una giustificazione per qualcuno, ma deve essere una "responsabilità" della vibrazione futura che si sta emettendo e creando.
CITAZIONE
Durante la vita quotidiana osservate quanto ogni circostanza che incontrate ha origine nelle vostre definizioni
e come il cambiare le definizioni cambia istantaneamente l'esperienza
un oceano di incredibili nuove possibilità si aprirà

Vero, e si collega a quanto ho detto :)

Tu, come coscienza, "crei" situazioni, incontri, che ti permettono di imparare, crescere e salire i gradini.
Se poi non si vuol vedere e tutto va bene, ed è sempre e solo colpa di altri, allora resta dov'è, e le situazioni tendono a ripetersi.

Ciao
Sunriselight




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Messaggio da leggereInviato: mar 26 ago 2008, 12:14 
CITAZIONE (SunriseLight @ 26/9/2008, 12:31)
Quanti "sanno" o sono consapevoli che il "modo" in cui pensano e a cosa pensano, cta creando la loro realtà?

A me è capitato di percepire anche il contrario di questo: quanti si rendono conto che spesso e volentieri non pensano, ma ricevono?
Hai presente l'inconscio collettivo di Jung?
Ti è mai capitato di notare che i costrutti mentali nascono non solo da uno, ma da gruppi di persone in sincrono? (scoperte scientifiche comprese)

Chi è che pensa, tu soltanto o la zona vibrazionale che vivi?
Se qui stiamo dicendo che chi pensa crea, esiste anche la possibilità che il pensiero è solo conseguenza delle nostre scelte ad un livello più "elevato". Prendi ad esempio le emozioni ^_^





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Messaggio da leggereInviato: mar 26 ago 2008, 12:36 
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Iscritto il: lun 1 dic 2008, 13:04
Messaggi: 26
CITAZIONE Anonimo @ 26/9/2008, 13:14)
CITAZIONE (SunriseLight @ 26/9/2008, 12:31)
Quanti "sanno" o sono consapevoli che il "modo" in cui pensano e a cosa pensano, cta creando la loro realtà?

A me è capitato di percepire anche il contrario di questo: quanti si rendono conto che spesso e volentieri non pensano, ma ricevono?
Hai presente l'inconscio collettivo di Jung?
Ti è mai capitato di notare che i costrutti mentali nascono non solo da uno, ma da gruppi di persone in sincrono? (scoperte scientifiche comprese)

Chi è che pensa, tu soltanto o la zona vibrazionale che vivi?
Se qui stiamo dicendo che chi pensa crea, esiste anche la possibilità che il pensiero è solo conseguenza delle nostre scelte ad un livello più "elevato". Prendi ad esempio le emozioni ^_^

Si mi è successo.
Ma, anche qui, ci sarebbe un lungo discorso da fare.

Esiste anche il pensiero collettivo.

Hai notato che chi la pensa allo stesso modo si riunisce, spontaneamente, in un gruppo o vanno nella stessa "zona"?
Mentre quelli che "vibrano" più alto evitano certi luoghi a basse vibrazioni, e chi vibra basso evita zone ad alta vibrazione ...

Io non credo che siamo come banderuole al vento... forse lo è chi non è consapevole ed è debole psichicamente parlando, ma in chi è più "forte" e non conosce certe Leggi, "crea" un tipo di vibrazione anche in un luogo, zona, locale etc., e altri con la stessa vibrazione si "aggrega", positiva o negativa che sia.

Conosci la storia della centesima scimmia?
Questo è quello che accade in questo tipi di "gruppi"... basta un tot per far cambiare tutti.
Finora è successo per vibrazioni basse, ma sembra che debba accadere per le vibrazioni alte.

comunque c'è da dire, che noi esseri umani, abbiamo una consapevolezza, un intelligenta, un diritto o libertà di scelta.

Se agiamo volontariamente in noi possiamo cambiare quello che ci circonda.
Non possiamo pretendere dagli altri, ma solo da noi stessi.

Gli "altri" possono essere "opportunità" o specchi, per osservare noi stessi e crescere.







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Messaggio da leggereInviato: mar 26 ago 2008, 14:04 
CITAZIONE (SunriseLight @ 26/9/2008, 13:36)
Io non credo che siamo come banderuole al vento... forse lo è chi non è consapevole ed è debole psichicamente parlando, ma in chi è più "forte" e non conosce certe Leggi, "crea" un tipo di vibrazione anche in un luogo, zona, locale etc., e altri con la stessa vibrazione si "aggrega", positiva o negativa che sia.

Sì, avevo proposto questa riflessione perché a volte sembra che siamo al centro dell'universo e tutti gli altri pedine, quando invece... come in alto così in basso. Il discorso è duplice.
Entrando in una zona di differente frequenza anche la tua cambia, ovvero siamo tanto bravi a mutare la realtà quanto il venirne poi condizionati.

Più che frequenza io parlerei di archetipi.
La frequenza implica un'idea collegata al ritmo e al periodo, quindi allo spazio e al tempo, mentre gli archetipi sono riconducibili ancor più a monte.
La frequenza è catalogabile, schematizzabile, visibile in termini astratti, mentre gli archetipi sfuggono da tutto questo.
Giusto un ulteriore modo di osservare la cosa...


CITAZIONE (SunriseLight @ 26/9/2008, 13:36)
Conosci la storia della centesima scimmia?
Questo è quello che accade in questo tipi di "gruppi"... basta un tot per far cambiare tutti.
Finora è successo per vibrazioni basse, ma sembra che debba accadere per le vibrazioni alte.

Sì, conosco benissimo. Nel paradigma olografico è spiegabile per il fatto che tutte queste "pedine", essendo parte della nostra realtà precostruita, agiscono in sincrono in base al nostro spirito.
Questo però fintanto non prendiamo in esame qualche evento inaspettato, non immediatamente percepibile. Come dire che se il mio puntatore olografico è in una zona e continua a spostarsi in relazione alla mia vita, ci saranno delle zone impreviste che inevitabilmente muteranno la mia percezione.


CITAZIONE (SunriseLight @ 26/9/2008, 13:36)
Se agiamo volontariamente in noi possiamo cambiare quello che ci circonda.
Non possiamo pretendere dagli altri, ma solo da noi stessi.
Gli "altri" possono essere "opportunità" o specchi, per osservare noi stessi e crescere.

Da come la vedo io gli altri sono veri e propri Gate, o specchi permeabili.
Ci rivedi un aspetto di te, ma puoi anche penetrarli per giungere in zone che non avresti mai potuto ipotizzare (ciò che accade spessissimo usando la percezione e non la mente).





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Messaggio da leggereInviato: mer 27 ago 2008, 15:41 
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Iscritto il: ven 12 dic 2008, 21:22
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la realta e' letteralmente uno specchio olografico, nel senso che riflette la coscienza.

frequenza e archetipo sono intimamente connessi,
anche perche il concetto di tempo e spazio e' di natura prettamente di natura archetipica

perche non apriamo un topic sulle esperienza che riflettono questo

cosi la discussione prende un riferimento anche a livello pratico e quindi anche utile ai piu...









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Messaggio da leggereInviato: dom 26 ott 2008, 20:13 
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Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
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Ieri sera quando sono uscito dall'internetpoint,m'è balzato in testa un'idea...non sò se corrisponda alla realtà ma facendo 1+1 sono giunto ad una mia particolare teoria che,come ogni teoria,non è dimostrabile :lol: ma che è già presente(in pratica riporto in auge una cosa nota)con altri nomi o magari con altri concetti.

I punti base li conoscete praticamente tutti,riassunti in questi punti:
1)la COSCIENZA è la realtà FISSA che ha creato la realtà VARIABILE(o VIRTUALE)x fare esperienza;
2)la COSCIENZA è ETERNA,cioè al di fuori di tempo,spazio ed energia ma che usa sennò non fa pratica;
3)tutte le realtà esistono nello stesso istante,il chè è abbastanza comprensibile dato che il tempo è illusorio in quanto virtuale.

Ma c'è una domanda che mi sorge spontanea.....se le realtà parallele eistono nello stesso istante(sempre nell'ambito ipotetico)ma o sono probabilità o esistono altrove,allora io mi chiedo:ALTROVE DOVE?

Stando a quello che scrive Jena,se una cosa che non vediamo e che non esiste nella nostra esperienza terrestre è sviluppabile "artisticamente",significa che esiste da qualche parte,ma non specifica DOVE....non che io pretenda di saperlo da lui :D ma se questa è la sua idea allora dov'è questo DA QUALCHE PARTE?

Esattamente laddove è sempre stato,ovvero in una DIMENSIONE PARALLELA,il che non significa che tale REALTA' vibra alla nostra stessa frequenza,ma che ipoteticamente interagisce con essa.

Espongo la mia "teoria" facendo un prembolo di tipo TEMPORALE:
secondo la visione occidentale,la COSCIENZA,altresì nota come DIO,è CREATRICE,ovvero crea una cosa x farci esperienza....eppure stando a Lavoisier,il concetto di CREAZIONE è incompleto....ed è quì che sorge la visione orientale che vede DIO come un GIOCATORE,dove LILA è il gioco delle energie,ovvero la creazione occidentale.
Lavoisier,nel suo famoso postulato,disse nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma il chè esprime appieno il pensiero orientale di GIOCO e non CREAZIONE.

La storia dice che 15-20miliardi di anni fa è nato il nostro universo....non si sà cosa c'era prima e se tale nascita è coincisa con una probabile morte precedente.
Lo si può chiamare il RESPIRO COSMICO,prima un'espansione,poi una contrazione e così via all'infinito.
Ma se l'idea di tutte le realtà che esistono conteporaneamente fosse in pratica una "creazione" continua ed incessante,allora come possiamo vedere il nostro universo?

E se esistessero + universi,diversi tra di loro nel quale DIO ha deciso di osservare il suo esperiemento?
Chi è chimico sà che x avere risultati di laboratorio possono essere condotti + test o in sequenza temporale oppure in contemporanea,ovvero una PROVA IN BIANCO,dove esistono solo i reagenti che lavorano in base al loro potenziale intrinseco,+ altre prove dove ai reagenti vengono variate condizioni o di terreno di reazione,di temperatura,di umidità ecc ecc,fino a chè non vengono fuori risultati diversi.

Esiste una 3a possibilità che unisce sia il concetto delle prove IN SUCCESSIONE TEMPORALE che in CONTEMPORANEA:
mettiamo caso che ogni prova in sequenza è una probabilità calcolata data dall'esperienza delle persone che li eseguono e che esiste un gruppo rodato di 10 persone che ben si conoscono....se a queste viene aggiunta una sola persona 6 mesi dopo l'avvio dei test,viene fuori che tale persona tirerà fuori le sue probabilità e che tali saranno l'avvio di nuovi esperimenti.

Magari la mia visione è quella di DIO come se fosse un chimico con camice bianco che si alza alle 7 di mattina dell'ALBA DEI TEMPI :lol: e che dice "Che faccio oggi?massì vai:ho intenzione di fare questa cosa!" e PUF,nasce l'universo.


Magari in questo stesso istante da qualche altra parte un universo si stà chiudendo e da un'altra parte ne stà nascendo un'altro....è questa la mia teoria,ovvero di una 3a visione dell'universo che integra il concetto occidentale e quello orientale:
CONCETTO OCCIDENTALE->DIO è un CREATORE
CONCETTO ORIENTALE->DIO è un GIOCATORE
CONCETTO DI G-CHAN(consentitemela :D )->DIO è un VOUJEUR...un GUARDONE :lol: ,nel senso di OSSERVATORE

Il chè è già implicito nei primi 2 punti,ma che magari non è stato preso abbastanza in considerazione.

Ditemi cosa ne pensate e se non avete capito un granchè di quanto scritto,chiedetemi pure.




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Messaggio da leggereInviato: dom 26 ott 2008, 22:38 
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Iscritto il: ven 21 nov 2008, 22:46
Messaggi: 827
fà molto MIB quesa teoria, comunque potrebbe essere anche se penso che piu che creare universi nuovi continuamente, Dio che è fuori dal tempo abbia creato tutte le possibili realtà e le abbia poi sottoposte al fattore tempo, per un determinato periodo al termine del quale tutte le esperienze si chiuderanno e Dio avrà fatto esperienza di tutto.
Potremmo aggiungere anche che al momento della crezaione Dio si è diviso instillando un po di sè in ogni cosa creata x avere diretta esperienza e non indiretta tramite osservazione, e alla fine tute le parti torneranno insieme e Dio avrà fatto l'Esperienza (è una visone molto agostiniana)




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Ma cosa crede che noi cattolici siamo tutte pecorelle-signorsì come piacerebbe a qualche eminentissimo prelato? Ma non ha ricordato lei stesso che abbiamo per maestro uno che non amava il potere, meno che mai il potere religioso? (V. Mancuso)


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Messaggio da leggereInviato: lun 27 ott 2008, 21:35 
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Ciò che scrivi è giusto,infatti il mio esempio di OSSERVATORE può essere preso in considerazione in base agli eventi:
io osservo un qualsiasi "processo",agisco in base alla mia osservazione ed infine osservo il risultato del mio agire.

Questo concetto di OSSERVATORE è presente nella filosofia orientale ma non sempre è esplicato nel suo significato:
DIO s'è scisso in modo tale che possa fare + esperienze contemporaneamente confrontandosi con SE' stesso(o stessi :huh: ?)ma non penso affatto che sia così scemo da agire senza cognizione di causa/effetto sulla scia del "prima spara,poi chiedi chi è".

L'osservazione è fondamentale:
è esattamente ciò che accadde a Michelangelo quando dopo aver completato la sua opera perfetta,il Mosè,lo osservò( :rolleyes: )e rimase stupito che tale bellezza non prendesse vita...infatti martellò il ginocchio della statua e gli gridò contro "Perchè non parli?".

Ovvio che non vedo DIO così pazzo da martellare ogni sua "opera",sennò noi saremmo diventati scemi ancora prima di muovere i nostri primi passi :lol: ma osservare significa anche CONTEMPLARE il naturale svolgersi degli eventi ai quali è stato dato il LIBERO ARBITRIO.
Nel WU-WEI questo concetto è ben espresso:AGIRE SENZA AGIRE,ovvero osservare,che di per sè è un'azione seppure implicita.




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Messaggio da leggereInviato: mar 28 ott 2008, 0:22 
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credo che non ci sia un dio osservatore,credo che ci sia un energia cosmica universale in continuo movimento di TRASFORMAZIONE..quello che noi chiamiamo DIO è immanente..quindi nè DIO OSSERVATORE CREATORE O GIOCATORE,ma presente in ogni forma.si forse è una pazzia pensare questo:il dio michelangelo ha preso il dio martello per rompere il dio ginocchio della statua di dio mosè...chiaro il concetto?la statua avrebbe parlato anche senza le image martellate




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Messaggio da leggereInviato: mar 28 ott 2008, 21:24 
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Messaggi: 1181
@mvenusia....quell'ENERGIA UNIVERSALE di cui parli ne ho già scritto in una delle mie precedenti risposte:
DIO è il GIOCO che lui stesso ha creato,fatto stà che agisce in base ad un azzardo avendo dato il LIBERO ARBITRIO alle sue innumerevoli forme:
il suo mezzo d'azione è l'ENERGIA,che può "lavorare" grazie a SPAZIO e TEMPO.

Quando io e Luke andammo a Milano alla conferenza su longevità ed immortalità,Fabio Marchesi,uno dei relatori,aveva un concetto dell'universo ben diverso da quello espresso dal 2° principio della termodinamica,dove si parla di ENTROPIA ovvero di un passaggio unilaterale da ordine a disordine in quanto l'universo stesso viene considerato un sistema isolato dove l'energia rimane costante ma aumenta l'entropia.
Ebbene Marchesi ha proposto una versione diversa,+ vicina al tuo concetto di energia cosmica universale in continuo movimento di TRASFORMAZIONE:l'EXATROPIA.
In pratica dice che l'universo è nel caos ma tende all'ordine in quanto è in una fase CONTINUA ed IRREVERSIBILE EVOLUZIONE.

L'idea d OSSERVATORE di cui parlo io,rientra in quest'ambito:
quando l'artista Michelangelo martellò il suò Mosè,aveva da poco evoluto lo stato di ORDINE del blocco di marmo "inerme"(potenziale)ad un livello successivo dove il marmo risultò "vivo"(effettivo).
Non penso affatto che Michelangelo abbia scolpito il Mosè ad occhi bendati....ha dovuto osservare costantemente ogni suo movimento di scalpello,fino a giungere a qualcosa di cui lui stesso rimase stupito.

Ma questo non è certo l'ambito che importa a noi.....quì si parla di UNIVERSI e REALTA' PARALLELE,seppure l'idea di ordine rientra perfettamente nel discorso.




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Messaggio da leggereInviato: gio 8 gen 2009, 22:57 
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Iscritto il: sab 13 dic 2008, 15:41
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Località: La Spezia
Questo concetto di infinito, che ricorre così spesso in questo genere di discorsi c'entra proprio a pennello con la meccanica quantistica: forse è questo che intendeva Feymann quando disse che nessuno ha mai capito veramente la meccanica quantistica. Questo concetto delle infinite realtà parallele è la tesi di Everett dei multimondi, vero?




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Messaggio da leggereInviato: lun 31 ago 2009, 13:07 
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Iscritto il: lun 31 ago 2009, 12:47
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madò mi sento già a casa :woot




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