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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Sogno o son addotta? (post lunghetto)
Messaggio da leggereInviato: sab 1 mar 2014, 16:33 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
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Ciao a tutti! =)
Questa è la mia storia, è un po’ lunga e ringrazio chiunque avrà voglia di leggerla. Con la speranza di non essere addotta ma solo vittima delle mie fisime!

Sono sempre stata terrorizzata dal discorso “alieni”. Smisi di avere paura del film E.T. dopo molte volte che lo ebbi visto e dopo milioni di spiegazioni dei miei genitori, sul fatto che era un pupazzo e che il suo dito luminoso poteva guarire (io pensavo comunque che funzionasse con l’elettricità, come una lampadina).

Tutt’ora provo attrazione/repulsione per i grigi, cioè mi sono sempre interessati i programmi che parlavano di ufologia ma via via ho smesso di guardarli, perché so che in tali programmi sono spesso inserite le loro immagini (ok, saranno fatte al computer ma poco importa). Mi fa trasalire anche solo vederne l’immagine nelle sigle di Mistero (programma che io e il mio fidanzato guardiamo ogni tanto a scopo umoristico), di solito in quel frangente mi copro gli occhi.
Avevo anche moltissima paura del buio, motivo per il quale smisi di dormire coi miei genitori molto, molto tardi, anche se il russare di mio padre era una vera tortura. Ma è una paura molto comune nei bambini! Quindi sono giustificata!

Ho ricordo di certi sogni da piccola di cui tutt’ora non riesco ad interpretarne il messaggio: sognavo questo “grigio” (che lo vedevo più alto di me, e non lo ricordo macrocefalo): il primo sogno fu che mi trovavo, con altre persone, su una “rampa” di roccia sopra la quale era posizionata un’astronave che stava per partire. Io e i miei genitori (comunque qualcuno che mi teneva in braccio), saremmo rimasti lì, su quel pianeta che non era la Terra. Il grigio in questione era sulla navetta (che era piuttosto grande), si sporgeva verso di me da una ringhiera e chi mi teneva in braccio mi allungava verso di lui, di modo che le nostre mani potessero sfiorarsi per l’ultimo triste saluto. Nel sogno gli volevo bene.
un secondo sogno di cui ho ricordo è di una passeggiata in uno strano zoo con certi adulti, dove gli animali erano dietro le sbarre ma in una cella c’era anche un grigio (non mi pareva macrocefalo) che allungava il braccio verso di me al nostro passaggio. Voleva che io lo liberassi ma, in questo frangente, ne ero terrorizzata ed ero contenta che fosse là dentro, nonostante avesse un’espressione triste. La cosa strana è che da piccola non sapevo nulla delle figure dei grigi, e non me ne interessavo. per me c'erano la magia e mila e shiro.

Crescendo ho sempre avuto (e coltivato) interesse per il paranormale. Mi erano anche capitate delle cose, tipo di sentire dei rumori in camera mia, una volta un respiro pesante prima di dormire: quella volta sperai che fosse il gatto, ma dopo averlo cercato anche sotto il letto, senza trovarlo, stabilii che mi ero inventata tutto e mi rimisi a letto. Il “respiro” continuò ma io riuscii ad addormentarmi, pur terrorizzata (non so come, ripensandoci).
A 15 anni mia mamma morì di cancro. Per un periodo imputai a questo le mie periodiche “crisi mistiche”, fatte da una serie di domande esistenziali che mi assillavano. Riuscivo a trovare pace, dopo parecchie ricerche su internet, grazie alla corrente new age di turno. Mi rendevo conto, dopo un po’, che quelle loro “teorie” non mi tornavano affatto perciò abbandonavo, e dopo un po’ il ciclo ricominciava.

A 19 anni mi trasferii a Trieste per frequentare l’università (dalla remota provincia di Ferrara), e lì conobbi un ragazzo e una ragazza che, evidentemente dentro di me sentii, si occupavano di “paranormale”. Pian piano esposi loro i miei dubbi esistenziali e loro mi furono molto di aiuto: mi spiegarono tecniche di rilassamento, tecniche per il viaggio astrale, come gestire certe energie… Una parte della loro vita era costituita da alcune “entità” con cui comunicavano (e che imparai a sentire anche io, allenandomi), che vidi anche io in sogno o durante certe visualizzazioni. Percepivo queste entità come positive, le percepisco tutt’ora come tali anche se non so, alla luce degli studi sulle abduction di cui sono venuta a conoscenza, in quale parte dell’universo si possano collocare. Non mi dilungherò sull’argomento in questa sede (chiunque volesse mi scriva pure in pvt!).

Il mio appartamento di Trieste era allucinante e io lo percepivo infarcito di “presenze”, con cui imparai a convivere ma alcune volte fui costretta a mandare via. Gli amici di cui sopra mi avevano spiegato come fare per “pulire” un po’ quell’ambiente, dove erano passate almeno trenta persone prima di me. Tutt’ora so come gestire certe cose, non ne ho paura. Tanto è stato l'esercizio per impararlo!

Prima che capitasse il grosso di fenomeni “paranormali” (nei confronti dei quali avevo sviluppato un cinismo sfrenato e a cui, comunque, ero ormai abituata e sapevo come affrontare), presi a soffrire di insonnia e la mia ovvia (ovvia?) scelta fu di tornare dalla psicologa (ci ero già andata qualche anno dopo la morte di mia mamma) per vedere se riuscivo a capire quale fosse la causa scatenante. Devo dire che capii soltanto che in adolescenza avevo sofferto di depressione senza saperlo con chiarezza, ma l’insonnia la risolsi trovando man mano risposte grazie alle mie meditazioni e visualizzazioni. Nel frattempo avevo sviluppato un atroce disgusto verso la gravidanza, che mi inorridiva ed era “come avere un alien dentro che si nutre di te e poi ti priva di energia per tutta la vita” (la definizione che davo, per giustificarmi). Sia io che la mia psicologa lo trovammo comunque normale, in relazione al trauma che avevo passato perdendo mia mamma.
Sento di essere guarita da quella depressione dovuta a quella perdita, ma ad oggi mi succede, ciclicamente, di avere dei periodi in cui mi sento fragile, triste, sospettosa, gelosa, e chi più ne ha più ne metta. Ho imparato che basta un po’ di forza d’animo per non lasciarmi andare a questi cattivi sentimenti (anche se a volte sono quasi incontrollabili). Rimane che non capisco la causa scatenante di questi periodi depressivi fastidiosi.

Comunque, in quella casa triestina si sentivano passi sul parquet, una volta la porta del bagno (chiusa male), si aprì in seguito a questo rumore di passi che vi si era avvicinato (accesi la luce in uno scatto felino, non c’era nulla ma quella notte non dormii fino a tardi). Ogni tanto si vedeva un’ombra passare nel corridoio (lo videro due mie coinquiline in due differenti periodi, e loro non si conobbero mai. Io non ne avevo mai parlato a nessuno), ogni tanto mi sentivo osservata (spesso in corridoio ma talvolta anche quando ero a letto).
Una volta in doccia mi accorsi di avere, quasi nell’interno braccio, un livido causato da un morso. C’erano anche le impronte delle arcate dentarie! Assurdo, provai a riappoggiarci i denti sopra per vedere se fossi stata io, ma non è che ci arrivassi granché bene, facevo piuttosto fatica.
A distanza di anni mi chiedo come ho fatto a non diventare pazza in quella casa, me lo hanno chiesto in tanti, la risposta è una: non avevo soldi per un affitto più alto! :D

Pian piano ho virato verso la via dello Zen. NON come religione ma come modo di affrontare la vita. E’ stato un cambio di direzione del tutto spontaneo e sento che mi ha fatto bene, la meditazione è una panacea per ogni male, ma non solo =)
Ho sempre ignorato i discorsi ufologici perché mi scatenavano una paura selvaggia e rischiavo di non dormire per intere notti.
Ho deciso di fare una ricerca seria (scoprendo poi questi studi sulle interferenze) a seguito di un sogno strano.
Ho sognato una figura, assimilabile al grigio dei miei sogni da bambina (ma era alto circa come me, 1.70, e non macrocefalo) che si aggirava furtivo in casa mia. Io vedevo questa scena con “gli occhi della mente”, come se fossi in astrale che seguivo i suoi spostamenti in casa mia. Nel frattempo ero a letto che sudavo freddo di paura in un dormiveglia agitato. Nella mia “visione”, la creatura si accorge poi che lo sto osservando, si gira verso di me, io smetto di vederlo (= torno nel corpo?) e torno beatamente a dormire (???).
Ho sognato di nuovo il grigio-non-grigio (chiamiamolo così), un paio di volte dopo questo episodio: ero con una entità a me vicina in un luogo dove sapevo che lui c’era (nel sogno lo vedevo con gli occhi della mente, mentre mi cercava) e chiedevo all’entità di andarcene da li, per non incontrarlo. Ma sapevo che finchè ci fosse stata lei, lui non si sarebbe avvicinato.
A dire il vero, questo sogno l’ho poi interpretato secondo una chiave di lettura psicologica che, comunque, mi ha portato a fare le ricerche che GUARDACASO mi hanno portata qui.

Dopo aver visto “Prenderne coscienza” su youtube (sempre di Malanga), sono caduta in una sorta di apatia disillusa e distaccata dalla realtà che mi circondava. Poi mi sono detta che insomma, una soluzione doveva esserci. Ma soluzione a cosa…? Ma perché la pensavo in questi termini, se non mi consideravo addotta? Eppure, ne parlavo tra me e me come se lo fossi, e le cose che diceva Malanga era come se le “riconoscessi” come vere.
Così ho superato l’inquietudine e ho cercato le soluzioni al problema, lieta di sapere che si basavano su qualcosa che sapevo già fare bene, la visualizzazione (ho ripreso a dormire, in questo modo). Ciò che ora mi sconvolge è leggere le testimonianze di chi lo ha vissuto. Come la donna che diceva “mi guardavo la pancia e pensavo che le donne incinte si vedono così”. Lì ho avuto un flash della primavera scorsa, quando la mia pancia aveva raggiunto un gonfiore mai visto. Poi imputai la cosa alla scoperta della mia intolleranza ai lieviti. Che fosse per quello? Iniziò a irritarmi il modo in cui pensavo “porca miseria sembro incinta”. In quell’esatto periodo non ricordo lo stato dei seni, perché ero piuttosto disturbata dal mio gonfiore della pancia e dalla sensazione di gonfiore generale. Il ciclo comunque l’ho sempre avuto, questo mi rassicura assai! Ma ricordo che passai dei periodi in cui il seno, tra un ciclo e l’altro, non si sgonfiava mai del tutto. La ginecologa disse che può succedere.

Non riporto quella “bruciatura di sigaretta” sulle gambe, ma sul pollice sinistro ho la cicatrice di un taglietto (fin da piccola) che non ricordo ci sia sempre stato, ma che è comparso a un certo punto della mia vita e non ricordo in che modo. Recentemente, sempre nella mano sinistra (poco più sotto delle nocche di indice e medio) è comparsa una cosa che sembra un taglietto di 3mm circa, non si vede sempre e sembra più che altro una piega dell’epidermide. A volte è un po’ arrossato, altre volte no, ma c’è e SO di non averlo sempre avuto. Lo osservo molto spesso.

Ho inviato un test di autovalutazione alla redazione del forum a cui mi sono iscritta precedentemente, prima di informarmi sugli studi di Malanga & Co, e mi pareva negativo (anche se devo ancora ricevere l’esito).
Ora mi sono informata, ho letto le domande e non ho dato risposte immediate ma ho iniziato a pensare e ho raccolto frammenti di strani sogni dalla mia memoria, ma... se fosse suggestione?
Ieri ho fatto un SIMBAD e sono entrati un Orange piuttosto sgarbato e irritato con le sue ancelle (3 grigi), una lucertola piuttosto demotivata e sopra in alto a sinistra, un fantasmino azzurro che volteggiava.
abbiamo parlato poco, diciamo che ho fatto un incontro preliminare ma avevo come il sospetto che non fossimo al completo. Splendido. Tendo a fidarmi di cosa mi dice il lato più profondo di me e, COMUNQUE SIA, continuerò a fare SIMBAD finchè da quella porta non entrerà più nessuno e finchè non migliorerò le mie visualizzazioni. Nel dubbio, ieri, ho dato la scossa nel sedere dei grigi mentre uscivano. Hanno sgambettato e questo mi ha fatto ridere moltissimo. Ma MAGARI era suggestione.

Per non essere ulteriormente prolissa, le domande “tecniche” sulle tecniche che andrò ad utilizzare, le farò man mano e dopo aver letto (per l’ennesima volta) i documenti su àncore, TCT etc.
Penso, in ogni caso, di non dover avere paura perché i momenti d’inferno li ho già passati. Non è stata esattamente una passeggiata perdere un genitore (e rimanere relativamente sani di mente, senza immolarmi alle droghe!); me la sono sempre cavata da sola anche in una città sconosciuta e con pochissimi soldi in tasca. Il peggio che poteva capitarmi è già successo, qui non si parla di una “morte”, o meglio… la “morte” forse la si percepisce nel momento in cui capisci di essere addotto, ma da lì si tratta di puntare i piedi, darci dentro con le tecniche e quello che ne esce, è solo una rinascita.
Ci penserò a queste belle parole, stanotte, quando starò stritolando il mio compagno già addormentato e io avrò paura di vedere la sagoma di un grigio. Però potrò sempre dirgli: non puoi farmi paura proprio tu, che cachi dalla pelle.
La licenza poetica era per strapparvi/mi un sorriso …
Grazie a chiunque sia arrivato anche solo a un decimo del mio racconto.

un bacino,
Piera

Ps. Cosa mi consigliate? Simbad a catinelle? Amerò chiunque mi dia un parere sulla faccenda :’)
Di nuovo grazie!

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«Per me c'è solo il viaggio su strade che hanno un cuore, qualsiasi strada abbia un cuore. Là io viaggio, e l'unica sfida che valga è attraversarla in tutta la sua lunghezza. Là io viaggio guardando, guardando, senza fiato.»
(C. Castaneda, "Gli insegnamenti di don Juan")


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Messaggio da leggereInviato: sab 1 mar 2014, 23:33 
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Iscritto il: sab 28 set 2013, 21:57
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Ma ciao Piera!
Cavolo quanto hai scritto :D
La cosa interessante però non è tanto QUANTO ma COSA hai scritto.
Hai analizzato benissimo quello che ti è successo fin dall'inizio e quello che noto è solo un tuo celato desiderio di qualcuno che ti dica "guarda che non sei pazza... è reale"... cerchi qualche conferma?

Capisco che queste cose fanno vacillare la mente ma a me pare che tu sappia perfettamente cosa ti succede.
Non sono il più adatto per dirti cosa fare ma vedrai che qualcuno ti contatterà o qui o in pvt.
Continua a scrivere!
Ciao!

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Sei solo rumore di fondo ... un disturbo.


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Messaggio da leggereInviato: dom 2 mar 2014, 10:58 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
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Ma ciao!
Sono felicissima di leggere la tua risposta.
Sono stata prolissa, è vero! :D
Pensa che ho cercato di ridurre all'osso, e ho dimenticato una marea di cose, tipo: i sogni col cielo costellato di navette, la sensazione di essere chiusa in una bara (sogno non così chiaro ma credo motivo scatenante della mia claustrofobia), il sogno dove ero in guerra (e mi son poi svegliata quasi prendendomene gioco, visto che "ma ti pare?! proprio io, che la guerra mi fa schifo dal profondo!"). O quella volta che guidavo una macchina bianca e mi tiravano su con macchina e tutto. Faceva molto ridere fino quando ho notato che ADESSO ho un'auto bianca... vabbè!

Quando abitavo a Trieste, dopo l'ennesima stranezza notturna (che ovviamente non ricordo), ero in biblioteca con gli amici che incredula dicevo "per quanto possa sembrare strano, l'unica spiegazione plausibile è che sia stata rapita dagli alieni". Loro ridevano... anche io... ma dentro di me, mi tremavano persino le mutande!

L'altro giorno (mi pare mercoledi o giovedì) mi sono svegliata con un lividone doloroso sulla coscia destra. Il giorno dopo, il mio ragazzo mi ha fatto notare che avevo dei graffi sulla natica destra... *uhm*...
Io sono maldestra, ma non da non accorgermi quando mi faccio male!

L'ultima chicca: stamattina nel dormiveglia avevo davanti un'immagine molto vivida, quella di un piccolo fetido grigio che mi osservava. Prima che il ricordo scivolasse via assieme al torpore del sonno, ho cercato di afferrare l'immagine e ho associato quell'immagine a un luogo, ovvero ho "visto" che si trovava di fianco alla parte di letto dove dormo io.
Però noto con piacere che adesso che "l'ho guardato in faccia" non ne ho più paura.
Stamattina ero stanca, emotivamente un po' fragile, un po' nervosetta, inoltre ho bevuto due bicchieroni di succo di frutta e due e mezzo di acqua. che in tutto, dovrebbe fare più di mezzo litro. *uhm*...
Per la serie "idratarsi fa bene".

Continuerò a scrivere perchè vedo che mi sta servendo.
Spero che queste splendidezze non siano capitate anche a te!
Vi abbraccio tutti, ancora grazie, davvero. :)

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Messaggio da leggereInviato: gio 6 mar 2014, 19:52 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
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Ciao a tutti :)
Scrivo per aggiornare.
Come volevasi dimostrare, il tav è positivo.

In tre giorni ho provato tutte le emozioni provabili, come potete ben immaginare (e capire)...
Già da subito, ancora prima di fare il primo simbad, ho iniziato a notare tanti piccoli dettagli, presenti nella mia vita già da prima, ma che adesso ho modo di ricondurre a "loro". Sia riguardanti l'ambiente che mi circonda, che sensazioni fisiche e umore. Anche ricordi di rumori, odori. Ovviamente, l'attività è molto intensa e la mattina, quando mi ispeziono, trovo sempre dei segni.
Ho notato anche che la visione periferica è aumentata, e in generale sono molto ricettiva.
Il primo simbad mi ha lasciato delle sensazioni positive, però in questi giorni il mio umore generale è "un po' così"!
Credo che in parte sia dovuto anche alla stanchezza fisica, provocata dalle notti agitate.
Poi in generale, sono un po' momenti in cui ti senti travolto da un camion.

Oggi ho fatto il secondo simbad e le mie componenti erano molto serie. Ho dialogato tanto con loro e in effetti si sono dette preoccupate perchè gli attacchi sono aumentati. Una cosa bella, però, è stata che se nella prima simulazione vedevo Anima come una ragazzina di 12/13 anni scoppiettante, oggi l'ho vista più grande, fisicamente e "più matura", ha anche una voce più profonda, era più "adulta" nel suo porsi. Anche le altre parti le ho viste meglio piazzate fisicamente e nel modo.
La cosa continua a farmi rimanere un po' perplessa tuttavia: il suo cambiamento è stato radicale.

Comunque hanno confermato la mia ipotesi (dovuta parecchi dettagli che non riporto, esclusivamente per questioni di "prolissitudine"!) che qualcosa è successo, dentro il mio orecchio destro. Qualcosa che ogni tanto scoppietta tipo corrente.

Altro episodio.
Stanotte ero in... Dormiveglia? Sonno agitato? Insomma, sognavo (sognavo...?) di percepire un grigio in piedi di fianco a me distesa, e sentivo quel particolare torpore indotto. Ero comunque inquieta. Nel sogno (in cui ero CONVINTA di essere sveglia, scoprendo di stare dormendo solo una volta svegliata sul serio), ho scalciato con le gambe: questo movimento mi ha svegliata per davvero.
Sono rimasta per un po' a pensarci, ho anche avuto tempo di avere caldo, togliermi il pigiama, e poi mi sono riaddormentata. Ero sveglia sul serio.

Nella mattinata aveva l'aspetto del sogno, ma pensandoci su, nel corso delle ore ha perso i connotati onirici.
Ho chiesto alla Triade delucidazioni, e proprio Anima mi ha risposto, guardandomi con un sorrisetto furbo e un po' malefico: "stavolta non ci hanno preso".
Nel simbad successivamente abbiamo guardato il relativo "dvd" e il grigio usciva dalla porta camminando a passi fitti e svelti.
Se era un sogno, bene: non sono venuti.
Se era vero, forse anche meglio: sono riuscita a dire di NO.
Un dato oggettivo è che stamattina, addosso, non avevo segni nuovi. E neanche quella sensazione di stanchezza al petto, quando sono priva di energia. SÌ ***!!!
Domani comunque "sbobino" il simbad (preferisco scrivere subito ma non ho avuto tempo, nemmeno di registrare la mia voce!!)

Devo molto lavorare sulla sicurezza che ho sul metodo e sul "mi sto inventando le simulazioni o no", quindi fattore fiducia.
Ma so che normalmente, quello che Anima dice è così e PUNTO.
Ma insomma, possibile che dopo cosi poca pratica, stia già ottendendo risultati? Immagino dipenda tanto dalla volontà e determinazione, ma accidenti...!

Credo di stare iniziando a prendermi qualche soddisfazione... Lo dico comunque sottovoce.
Ma sono contenta :)

Baci a profusione!

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Messaggio da leggereInviato: sab 8 mar 2014, 16:25 
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Iscritto il: ven 15 feb 2013, 21:23
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Brava, hai cominciato a REAGIRE, ora devi mano a mano intensificare quanto hai fatto partire da te stessa VOLENDOLO


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Messaggio da leggereInviato: dom 9 mar 2014, 10:19 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
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Già...ho ancora una marea di dubbi ma pensoche l'unico modo per risolverli, sia andare avanti coi simbad.
Anche perchè un ruolo da protagonisti lo giocano i parassiti, che mi stanno letteralmente turlupinando.
Problema al quale mi dedicherò per tutta la giornata, cascasse il mondo.

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Messaggio da leggereInviato: mar 11 mar 2014, 4:39 
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Iscritto il: ven 15 feb 2013, 21:23
Messaggi: 68
Se posso darti un consiglio, durante i Simbad prova a VOLERE sempre far fuori ogni creatura presente, mano a mano anima capirà ed agirà di conseguenza


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Messaggio da leggereInviato: mer 12 mar 2014, 14:42 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
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Faccio tesoro di ogni consiglio!ti ringrazio.

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Messaggio da leggereInviato: mer 19 mar 2014, 8:29 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
Messaggi: 76
Buondì!

Torno con una domanda, sorvolando il fatto che ho il presentimento che siano tornati stanotte (e la cosa mi rende scoraggiata e irritata, ma farò un'àncora per cercare di capire cos'è accaduto veramente).

Ogni tanto mi viene un dubbio, ovvero se in SIMBAD sto davvero parlando con Anima e non con qualcun altro.
Uno dei motivi per i quali l'ho pensato è che, certi momenti, non mi sembrava convinta quanto lo ero io.
Però poi pensavo che tanto lei è parte di me, siamo la stessa cosa, quindi magari il mio dubbio era sterile perchè convinta io, convinta lei.

Eppure, per il resto, non si è mai comportata in modo sospetto nè mi ha trasmesso sensazioni negative, affatto.

Ho già pensato a un modo possibile per capire con chi sto parlando, ma chiedendo anche a voi, magari mi viene in mente qualcosa a che non avevo considerato.

Grazie!

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Messaggio da leggereInviato: sab 22 mar 2014, 6:06 
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Iscritto il: lun 19 dic 2011, 1:47
Messaggi: 206
Località: teramo
Ciao! Ricordo che la tecnica da usare per distinguere con chi davvero stai parlando - cioè se ognuno è davvero come ti appare, e non una facciata - è porli davanti uno specchio. In ultimo io osservo i piedi, se combaciano...
Persino su me stesso la prima cosa che faccio è visualizzarmi allo specchio - cosa spesso difficile - e poi lo attraverso per lasciarmi "gli altri" dietro.


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Messaggio da leggereInviato: dom 23 mar 2014, 10:34 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
Messaggi: 76
Heilà!
Li ho proprio fatti passare tutti davanti allo specchio, Anima addirittura ci si è appoggiata con una mano (credo stesse facendo una specie di flessione, poi si è avvicinata col viso per osservarsi da vicino), combaciavano tutti perfettamente.
Mi ero anche preparata delle domande di controllo e mi sono basata sulle risposte e sulle sensazioni che lei mi trasmetteva, era cristallina.

Proverò ad osservare anche i piedi! E anche io all'inizio mi specchio, ogni volta!Per la serie, le precauzioni non sono mai troppe :D
Più faccio i simbad e meno ansia ho, sto decisamente meglio e la fase acuta della paura è ormai passata.

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Messaggio da leggereInviato: mar 25 mar 2014, 3:52 
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Iscritto il: ven 15 feb 2013, 21:23
Messaggi: 68
Allo specchio non si scappa, lì possiamo vedere chi è realmente chi (o cosa)


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Messaggio da leggereInviato: gio 27 mar 2014, 11:46 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
Messaggi: 76
Difatti... Grazie allo specchio ho già beccato qualcuno che si spacciava per Anima..
È un bel metodo!

Dio... Oggi sono crepata, ragazzi miei.
Ieri sera vedevo figure nel corridoio buio. Stanchezza? Bho! Da ieri pomeriggio mi venivano in mente i militari, a caso. Non do un peso esagerato a pensieri che possono essere solo pensieri, ma me li annoto,ecco.

Stanotte mi sono alzata per andare in bagno. tornando, mi sono fermata davanti allo specchio ad osservare la mia faccia, cosa che non faccio mai. Avevo il viso arrossato, e sotto la bocca un segno circolare rosso, come se ci fosse rimasto appoggiato qualcosa. L'ho osservato a lungo, cercando di capire se fosse la luce o meno ma era proprio la pelle arrossata.

Ho avuto un sogno piuttosto strano, fra l'altro.
Vorrei indagare meglio con le àncore ma non so ancora gestire bene la tecnica (per prenderci confidenza, sto cercando di recuperare ricordi di quando ero piccola), ma oggi come oggi non riesco a fare niente perchè mi sono svegliata con un mal di testa come dopo le peggiori sbronze...
E un grande senso di stranezza e molti sentimenti brutti.

Accidenti! :'D


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Messaggio da leggereInviato: lun 7 apr 2014, 21:09 
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Iscritto il: ven 28 feb 2014, 16:11
Messaggi: 76
Ciaoo!

Non so da dove iniziare ad aggiornarvi, parto col dire che:

Finalmente, Qualcosa è Cambiato.

Toccato il fondo delle paranoie, del fastidio, dell'essere prosciugata da tutta la mia energia e percependomi in serio pericolo (lexlater GRAZIE!!!) ho fatto un simbad che si è rivelato più una carneficina che altro...
Che goduria ragazzi... Pensavo sarebbe stata una lotta sfiancante e invece, dopo ogni parassita fritto, mi sentivo sempre più carica.

Da li sono cambiate tante cose in me, non finirei di enumerare i benefici dell'essere da sola con me stessa...
Dall'alimentazione al godere di un silenzio interiore che non avevo mai conosciuto...

Controllo la situazione ogni giorno attraverso il tct, che adesso è pulito pulito, e le sfere sono sempre più grandi.

Continuo a fare simbad (che sono sempre molto intensi) più spesso possibile, e assisto regolarmente a cambiamenti stupendi della Triade

Prima, Anima sembrava una dodicenne trasparente, fatta di acqua; Spirito un ragazzetto smilzo e vestito con colori smorti; Mente una ragazza filiforme e secchiona, strizzata in abiti da ufficio.
Dopo le ultime avventure, Anima e Mente sono due donnoni imponenti, Mente poi sta iniziando a diventare anche lei trasparente con degli sbriluccihini verdi scoppiettanti attorno. Anima adesso ha dei bei capelli biondi, occhi blu e anche lei scoppietta di brillantini blu attorno.
Spirito aveva iniziato a presentarsi in frac bordeaux, addirittura con cilindro e bastone da passeggio, oggi ha deciso che i vestiti gli stanno scomodi e se li è tolti. Il suo corpo è rosso, non solido, un po' brillantinoso... Non so spiegare quanta emozione provo solo a descriverli!

Adesso ci stiamo (passatemi il plurale) concentrando su di lui, è ancora un po' deboluccio e gli attacchi del/dei lux sono costanti. Noto i tristissimi e vani tentativi che fa per spaventarmi, tipo rumori, fruscii. NON mi spaventa affatto. Vedo anche movimenti, piccole sagome scure che si muovono. Non so a cosa siano legate precisamente, ma so che la Triade è sempre più vigile e non ho paura. Dove c'è timore, "loro" si insinuano, mi è venuto da pensare.

Ogni tanto, durante il giorno, capita di sentirmi vibrare e quando succede mi ritaglio uno spazio per me e assecondo la sensazione, so che è Anima.
Posso dire che da due notti sto dormendo bene, vado a letto tranquilla, "loro" li percepisco così lontani... Come se non c'entrassero davvero piú nulla con me...
Naturalmente le preoccupazioni non sono finite, ogni giorno affronto tanti piccoli dubbi a cui, puntualmente, riesco a trovare risposte nel simbad. E questa cosa mi incoraggia ad andare avanti senza mai mollare!

Perchè so che torneranno e che gli attacchi non sono finiti, probabilmente è un periodo di stasi (sperano che io mi dimentichi come si fa a mandarli a quel paese?Invece mi troveranno ancora più forte, niente niente che non faccia deflagrare, prima o poi,qualcuno di quei macrocefali fetidi)

Insomma, ogni sudatissimo centimetro guadagnato me lo godo come il tesoro piú prezioso del mondo.

Come sono felice di potervi scrivere queste parole!!!

_________________
«Per me c'è solo il viaggio su strade che hanno un cuore, qualsiasi strada abbia un cuore. Là io viaggio, e l'unica sfida che valga è attraversarla in tutta la sua lunghezza. Là io viaggio guardando, guardando, senza fiato.»
(C. Castaneda, "Gli insegnamenti di don Juan")


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