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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: gio 8 ott 2009, 21:44 
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Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:23
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quindi visto che il mio modello non accetta le tue dimostrazioni e il tuo non accetta le mie,secondo te è una discussione di cui non si può venire a capo, giusto?

Una volta la pensavo esattamente così:
Citazione (alibali)
secondo me se un apersona "decide" una cosa lo fa sempre per i condizionamenti esterni che la portano a fare determinate scelte. se qualcuno decide di cambiare mentalità in poco tempo, lo ha fa perchè tutte le sue esperienze passate ed i condizionamenti che ha avuto l' hanno portata a decidere di agire in un determinato modo. poi è solo una mia opinione...

:P

Per quello ti capisco perfettamente... Però se dovessi dirti come ho cambiato idea, ora come ora non mi sovviene. Dovrei pensarci su XD.

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È difficile vedere un gatto nero in una stanza buia, specialmente quando il gatto non c'è.
(Proverbio cinese)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 11:33 
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Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
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però, lasciando perdere la scienza, che comunque non è infallibile, secondo me se un apersona "decide" una cosa lo fa sempre per i condizionamenti esterni che la portano a fare determinate scelte. se qualcuno decide di cambiare mentalità in poco tempo, lo ha fa perchè tutte le sue esperienze passate ed i condizionamenti che ha avuto l' hanno portata a decidere di agire in un determinato modo. poi è solo una mia opinione

Ti dò ragione ma solo in parte...ovviamente la parte in cui non te la dò è data dalla mia opinione.
La scienza,come tu hai scritto,non è infallibile e chi si ostina a dimostrare qualcosa "in bianco"(gerco chimico per intendere la dimostrabilità in laboratorio,NdA)come quel simpatico idiota di Cecchi Paone che è tutto tranne uno scienziato(l'unica cosa che ha dimostrato nella sua carriera di divulgatore scientifico è la sua stessa incoerenza <_< )tende a dimostrare due cose:
1)che se non funziona in laboratorio,non esiste come fatto attestabile e la persona o gruppo di persone che ne hanno dimostrato il contrario,sono solo degli idioti sognatori;
2)che la stupidità umana è senza fine e chi crede nella scienza è simile a colui che crede nella religione,dove ciò che viene detto come fosse una frase da Bacio Perugina,diventa dogma.

Riguardo ai condizionamenti ti dò anche quì ragione,ma hai mai pensato che tali condizionamenti siano dei DOGMI come quelli di cui ho scritto quì sopra?
Ovvero delle SEDIMENTAZIONI inutili nel subconscio?
Non dico che sia facile individuarle e toglierle o cambiarle,anche perchè hai contro di te tutta un'intera struttura(società)che ha basi millenarie di convinzioni e condizionamenti di massa che è pronta a giudicare invece d'impegnarsi a fare qualcosa di costruttivo.
Io stesso sò di essere limitato in molte cose e spesso non ne ho coscienza,ma il fatto che abbia un cuore ed un cervello,mi permette di potere creare qualcosa che sul momento non è fattibile ma che stà concretizzando o si può concretizzare,oppure rendermi conto di un mio dato potenziale.

Nel topic sulla cybernetica,ho scritto come spesso le convizioni possono essere tolte tramite "trauma",che spesso è inteso come qualcosa di negativo,mentre magari può essere qualcosa di positivo.
Per assurdo,è più facile insegnare ad una persona a nuotare pagando il migliore istruttore del mondo oppure facendolo inseguire da uno squalo rofl ?
Se una persona prende atto di ciò che è in grado di fare,si rende conto che i suoi dogmi,le sue credenze imposte/autoimposte sono solo castelli di carta che crollano inesorabilmente.

E quì si risponde alla domanda:MA ESISTE IL LIBERO ARBITRIO?
I mistici ed i fisici quantistici sono molto simili tra di loro,dicono che potenzialmente esiste già tutto ma che materialmente ancora non è presente,quindi è ancora INESPRESSO...e cosa permette a quel qualcosa di esprimersi?
Il libero arbitrio implica un'azione non consapevole oppure consapevole:
se ci si basa sulla parte "meccanica",hai ragione te ne dire che i condizionamenti esterni sono alla base di tutto e che il libero arbitrio non esiste,ma possiamo chiamarlo ARBITRIO CONDIZIONATO...se invece quel condizionamento fosse tolto,la questione cambia radicalmente e si prende atto che la libertà di agire tramite volontà propria ESISTE,ovvero c'è il LIBERO ARBITRIO.

Io sono consapevole dei miei condizionamenti quando un mio dato agire che ho sempre reputato come "normale",mi stona ed inizia a farmi pensare che magari non è una cosa mia ma qualcosa che m'è stato imposto o che io inconsciamente ho fatto in modo che ciò avvenisse.

Per me il libero arbitrio esiste,ma dobbiamo prenderne atto.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 17:19 
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Iscritto il: dom 27 set 2009, 21:21
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hai mai pensato che tali condizionamenti siano dei DOGMI come quelli di cui ho scritto quì sopra?
Ovvero delle SEDIMENTAZIONI inutili nel subconscio?
Non dico che sia facile individuarle e toglierle o cambiarle


e' così infatti, io stessa ne sono la prova:
fino a due anni fa ero condizionata da un sacco di pregiudizi, abitudini e comportamenti, era come se ci fossero dei muri attorno a me, poi ho preso la decisione consapevole di cambiare, poco alla volta ho distrutto quei condizionamenti che non mi permettevano di vivere serenamente e ho abbattuto i muri eretti attorno a me, ecco che ho fatto una scelta di cambiamento pienamente consapevole!!! Quindi io credo nel libero arbitrio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 17:52 
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Iscritto il: gio 9 lug 2009, 12:53
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una cosa non è per forza vera se c'è chi crede in essa. è vero che la società ci impone moltissime cose, ma io non intendo questo per mancanza di libero arbitrio. è vero che molte volte ci sembra di scegliere, ma secondo me è solo un'illusione. forse non lo so dimostrare, ma comunque non posso neanche dire il contrario. la gente parte dal presupposto che il libero arbitrio esista e per questo continua a credere un esso, ma provate a partire dal presupposto che non esista, come dimostrereste il contrario? [renske.gif] [renske.gif]


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 21:15 
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Iscritto il: ven 21 nov 2008, 22:46
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forse non hai capito il mio post iniziale: è assodato che non si può dimostrare in nessun modo, nè l'esistenza, nè l'inesistenza del libero arbitrio, si può solo scegliere di CREDERE in una delle due possibilità. la domanda che fa da titolo quindi non può avere risposta, possiamo solo esporre in cosa crediamo e eventualmente perchè

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Ma cosa crede che noi cattolici siamo tutte pecorelle-signorsì come piacerebbe a qualche eminentissimo prelato? Ma non ha ricordato lei stesso che abbiamo per maestro uno che non amava il potere, meno che mai il potere religioso? (V. Mancuso)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 14:04 
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@alibali...quello che scrivi è giusto,ma ne hai consapevolezza?
E' lì la differenza:
parlare di una cosa non significa affatto che la si conosca nel profondo.

C'è gente che parla del libero arbitrio ma si focalizza troppo su di esso e si lamenta ed in quel lamentarsi c'è una scelta che porta a tale condizione...se hai consapevolezza di ciò,puoi scegliere.
Dato che l'intera esistenza è basata sulle scelte conscie ed inconscie(tra quelle inconscie c'è spesso un fatto abitudinario dato per scontato),c'è quindi un oceano infinito fatto di potenzialità inespressa che si può "materializzare" tramite le suddette...ovviamente l'arbitrarietà coincide nello scegliere una strada impervia mai percorsa invece di un'altra frequentata,oppure d'inoltrarsi tra la folla che cammina e creare di sana pianta uno svincolo.

E' solo l'essere consapevoli che ci fornisce la reale esistenza del libero arbitrio...e noi siamo quì per prenderne atto.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 14:34 
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bhè comunque secondo me moltissime volte, anzi quasi sempre, abbiamo solo l'impressione di poter scegliere ma invece non è così, quindi secondo me la consapevolezza può anche essere solo un'illusione di consapevolezza! e penso che la maggior parte delle volte sia così...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 14:53 
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si ho questa illusione :) che però mi rende felice, è così sbagliato? asd

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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 14:55 
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no anzi è una bella cosa! però è un illusione secondo me, quindi dipende dai punti di vista se sia meglio o no! poi magari la mia teoria è tutta sbagliata quindi non so proprio però secondo me è sempre meglio non illudersi. XD


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 15:25 
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il discorso è che ti illudi comunque perchè nemmeno la tua visione è dimostrata e dimostrabile. ora noi siamo abituati a dare alla parola illusione un significato negativo, ma se io mi illudo coscientemente perchè la verità è inconoscibile faccio solo un piacere a me stesso, mi scelgo la verità

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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 20:44 
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non ho mai detto che illudersi sia una cosa negativa anzi... :D
penso che l'importante sia essere felici, non importa sapere la verità, probabilmente tutti ci illudiamo su quasi tutto e sappiamo solo aggrapparci con forza alle nostre credenze. oppure ci liberiamo dalle credenze, ma anche in questo caso siamo condizionati dal non voler avere credenze. per essere liberi di decidere bisognerebbe avere tutta la sapienza e consapevolezza necessaria per poter davvero riuscire a valutare la situazione e quindi decidere, penso che nessun uomo sia abbastanza consapevole da avere appieno il libero arbitrio. comunque secondo me non è importante essere consapevoli o liberi, ma proprio essere felici. il resto non conta... :tao:


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 21:09 
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Concordo con entrambi.
Mettiamola sotto un altro punto vista:
se adoperiamo una scelta,tale scelta è un atto di creazione,il che implica anche un inciampare x le scale ecc ecc e molte volte queste scelte sono inconsapevoli e dettate da un "programma" inserito nel subconscio.

E' un agire su una serie infinita di percorsi...molti di essi già materializzati e quindi abbastanza conosciuti,altri invece solo potenziali e quindi incogniti,ma sono lì.
La nostra arbitrarietà corrisponde ad un agire su una vasta scala di scelte che porterà ad un'altra vasta scala di scelte e così via.

Immaginate di essere i programmatori della RockStar Games ed avete appena creato il nuovo GTA(Gran Theft Auto)dove avete creato un ambiente virtuale interattivo,delle persone dotate di intelligenza artificiale(ovviamente programmata)ed il personaggio che dobbiamo controllare.
Nella programmazione sono stati inseriti talmente tanti di quei dati(basati su dei logaritmi)che corrispondono alle azioni od eventi che possono accadere come una variazione di clima,un incidente d'auto,una rapina,una vincita ad un casinò,bande rivali che s'incontrano e si ammazzano ecc ecc,quindi queste sono scelte già stabilite ed in mezzo a queste scelte c'è pure l'agire del nostro personaggio che ha delle mosse prestabilite che noi controlliamo.

Appena finito il gioco,i programmatori ci giocano e lo testano stabilendo dei percorsi ottimali da fare durante le missioni e lo pubblicheranno nelle riviste e nei siti specializzati...poi per puro sfizio,fanno testare il gioco ad una persona esterna come un ragazzo delle superiori.
Durante lo svolgere del gioco,il ragazzo opterà delle scelte basate sui parametri stabiliti dai programmatori stessi ma farà dei percorsi o delle azioni a cui i programmatori non avevano affatto pensato se non in termini di potenzialità,inteso come "fattibile ma fino ad ora mai eseguito" oppure "noi non ci riusciamo,chissà se altri lo sanno fare",stupendosi loro stessi di cosa tale gioco può offrire e come le persone possano giungere ad un risultato in un modo ancora più veloce oppure nella modalità più assurda.

Ovvia che il mio discorso è da vedere in una scala dove il software del nostro universo prevede delle variabili infinite,alcune già espresse,altre no...questo è il libero arbitrio.

Riguardo all'illusione,ricordo una scena del film Matrix dove l'agente Smith è a cena con uno dell'equipaggio di Morpheus che vuole sabotare l'impresa di liberare gli essere umani dalla tirannia delle macchine...questa persona gli dice una cosa del tipo "La vede questa bistecca?magari non esiste e magari questo non è il vero sapore che ha la vera bistecca,ma a me piace e non mi dispiace di questa illusione!" :DD

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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: lun 12 ott 2009, 1:27 
Citazione
Durante lo svolgere del gioco,il ragazzo opterà delle scelte basate sui parametri stabiliti dai programmatori stessi ma farà dei percorsi o delle azioni a cui i programmatori non avevano affatto pensato se non in termini di potenzialità,inteso come "fattibile ma fino ad ora mai eseguito" oppure "noi non ci riusciamo,chissà se altri lo sanno fare",stupendosi loro stessi di cosa tale gioco può offrire e come le persone possano giungere ad un risultato in un modo ancora più veloce oppure nella modalità più assurda.

Mi ricorda molto quella famosa storia del ragazzino che batté un potente computer di scacchi... semplicemente con una serie di mosse fuori schema.
Ma mi ricorda anche l'ultima sfida tra Kasparov (campione mondiale di scacchi) contro il sistema di calcolo DeepBlue (molti computer in parallelo con capacità di analisi di 100 milioni di mosse al secondo): il campione perse rovinosamente.

Quella del libero arbitrio è una questione molto discussa, e il classico atteggiamento deterministico in stile Alibali esce sempre fuori.
La mia idea è che libero arbitrio e destino non sono altro che le due facce della stessa medaglia.

Per fare un esempio semplice semplice, l'uomo può scegliere tra "si" e "no", giusto? Posso scegliere se accendere o no il motore della mia automobile, ma non potrò mai scegliere uno stato intermedio (che non è ammesso in questo universo).
E se il motore non vuole partire per chissà quale causa meccanica? L'universo stesso mi imporrebbe una scelta, non se ne scappa. Sarei destinato ad andare a piedi.
Quindi si può presumere che qualcosa ci sia sempre imposto, minando l'idea di libero arbitrio - al limite si potrebbe parlare di semi-libertà, ma neanche tanto.

Questo però fintanto crediamo che la logica duale (si/no, accendo/spengo...) esista in modo assoluto.
E se così non fosse? Se non vi fosse alcun passato e futuro, ma solo un eterno presente (qui-e-ora) dove passato e futuro fossero semplicemente delle proiezioni virtuali di questo specifico momento?
Senza lo spazio e il tempo, non rimarrebbe altro che il concetto di "possibilità".
Un libero arbitrio assoluto, dove il destino non ha più alcun senso.

E' importante notare la contrapposizione tra libero arbitrio e destino, l'uno è opposto all'altro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: lun 12 ott 2009, 14:28 
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Iscritto il: dom 27 set 2009, 21:21
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Citazione (Anonimo)
La mia idea è che libero arbitrio e destino non sono altro che le due facce della stessa medaglia.
Per fare un esempio semplice semplice, l'uomo può scegliere tra "si" e "no", giusto? Posso scegliere se accendere o no il motore della mia automobile, ma non potrò mai scegliere uno stato intermedio (che non è ammesso in questo universo).
E se il motore non vuole partire per chissà quale causa meccanica? L'universo stesso mi imporrebbe una scelta, non se ne scappa. Sarei destinato ad andare a piedi.


La mia idea invece è opposta: libero arbitrio e destino sono due cose diverse.
Per libero arbitrio io intendo poter scegliere di fare il bene o il male, sono io che scelgo, es: una persona se la prende con me per un motivo che io non ritengo valido, ho molte scelte: fregarmene e non darle retta, farmi le mie ragioni con garbo, litigarci e fare una sfuriata oppure altre infinite opzioni. Però sta a me scegliere che comportamento avere.

Destino. Il destino secondo me invece sono eventi che possono cambiare il corso di alcuni eventi, ma non dipendono da me, come l'esempio fatto da Anonimo. Potremmo paragonarlo al disegno divino: mi succede questo affinchè io possa capire quest'altro, oppure sono sfide che ci da l'Universo per metterci alla prva e imparare a far la cosa giusta.

Questo è almeno quello che penso io.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: lun 12 ott 2009, 15:00 
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Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1116
@Anonimo...giustamente non avevo valutato il concetto di dualità.
Riguardo a DeepBlue e Kasparov c'è da tenere conto di una cosa,cioè che il computer esplica le sue funzioni sempre al massimo potenziale mentre il cervello umano agisce in termini potenziali...se,ipotesi,Kasparov fosse stato meno teso e magari prima della sfida,si fosse preso 2 settimane di completo relax e distanza totale dagli scacchi facendo tutt'altre cose,forse sarebbe andata diversamente...ma rimane un ipotesi.

Il cervello umano può evolvere,il cervello elettronico può solo velocizzare un dato apprendimento ma niente di più.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: lun 12 ott 2009, 15:21 
Citazione (G-chan)
...ma rimane un ipotesi.
Il cervello umano può evolvere,il cervello elettronico può solo velocizzare un dato apprendimento ma niente di più.

Dipende dai punti di vista, G-Chan.
Proprio perchè le presunte leggi fisiche si basano su di una matematica esatta, fintanto ti fossilizzi "qui" sei obbligato a rispettarle.

Ad esempio, sappiamo benissimo che le combinazioni di gioco sulla scacchiera sono di numero finito (molto elevato, ma finito). Se esistesse un cervellone elettronico in grado di memorizzarle tutte, e analizzare in tempi record, risulterebbe imbattibile. Non potresti mai vincere, al limite pareggiare, dato che ad ogni mossa il computer riuscirebbe a confrontare TUTTE le possibili combinazioni successive, scegliendo sempre quella a suo vantaggio (quella che porterebbe al finale di partita per lui vincente).
Potresti evolvere quanto vuoi, ma sulla scacchiera saresti sempre limitato e prevedibile.
Secondo il computer, sarebbe lui stesso a generare il tuo destino (perdi o al massimo pareggi, vincere mai).
Ricordo che nel mio piccolo sviluppai un semplicissimo algoritmo in grado di risultare imbattibile al giochino Tic-Tac-Toe. Con soltanto le prime tue due mosse riesco a dirti con certezza se perderai o pareggerai, e questo la dice lunga sulla presunta esistenza del libero arbitrio in ambito matematico.

Al contrario, tu a differenza del computer sei dotato di quel quid esistenziale in grado di sviluppare l'imprevedibile - dato che l'universo è olografico e virtuale, ne è una conseguenza diretta.
Il computer è un perfetto analista, imbattibile?
Bene, se tu fossi molto abile a mettere a terra il tuo desiderio di vittoria, sul più bello la macchina potrebbe andare in tilt per un qualunque fattore ad esso esterno. Un cortocircuito, o addirittura lo sbalzo di tensione provocato dagli operai che smettono di lavorare nella fabbrica a fianco, insomma, una coincidenza significativa. ;)

Se vi garba potrei riportare un bell'esercizio immaginativo sul libero arbitrio, che ho usato spesso con altre persone e non mi è mai stato confutato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: lun 12 ott 2009, 15:30 
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Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1116
Citazione (Anonimo)

Ricordo che nel mio piccolo sviluppai un semplicissimo algoritmo in grado di risultare imbattibile al giochino Tic-Tac-Toe. Con soltanto le prime tue due mosse riesco a dirti con certezza se perderai o pareggerai, e questo la dice lunga sulla presunta esistenza del libero arbitrio in ambito matematico.

NdA->per chi non lo sapesse,il Tic-Tac-Toe in italiano è noto come Filetto asd
Anche io sò se una persona può vincere o meno a questo gioco...se fà la mossa giusta al 1° tentativo ed inizia costui,io posso solo bloccarlo e finire in un nulla di fatto.

Citazione
Se vi garba potrei riportare un bell'esercizio immaginativo sul libero arbitrio, che ho usato spesso con altre persone e non mi è mai stato confutato.

Proponilo...chissà se esce qualcosa d'interessante.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: mar 24 nov 2009, 21:52 
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Iscritto il: mer 9 set 2009, 15:04
Messaggi: 215
Località: Roma
Non esiste...ma non perqualche recondito o misterioso motivo, per il semplice fatto che tutto quello che facciamo è influenzato da noi stessi...e dal dualismo istinti - razionalita...quindi non esiste, non esiste che prendiamo una decisione senza prima analizzare e valutare(ambienti e persone), constatare cosa ci guadagniamo e chi crede di prendere decisioni istintive in realta, non fa altro che analizzare comunque la situazione e decidere di seguire una possibilita rispetto ad un altra valutandone comunque i guadagni, praticamente noi non facciamo mai nulla per niente..anche chi crede d'esser altruista ( e io credo di esserl oun po) in realta non fa altro che seguire un recondito istinto egoista, e ci fa aggire per il nostro benessere e per un tornaconto personale a livello emozionale...non so se mi sono spiegato :P


Se poi analiziamo cosa dice malanga e cioè che passato presente e futuro sono sulal stessa linea e accadono nello stesso momento attimo dopo attimo...allora tutto quell oche noi facciamo è gia accaduto ed è gia passato e solo nel momento che pensiamo di farlo è presente ma in quel caso siamo influenzati dall'avvenire e da quello che abbiamo fatto in precedenza....


In conclusione dire libero arbitrio è sbagliato, potremmo meglio dire siamo liberi di essere influenzati da tutto e tutti come meglio crediamo :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: mar 24 nov 2009, 22:16 
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Iscritto il: gio 9 lug 2009, 12:53
Messaggi: 48
wow!! sono totalmente e assolutamente d'accordo con te!! è esattamente come la penso io!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il libero arbitrio esiste?
Messaggio da leggereInviato: mer 25 nov 2009, 21:54 
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Iscritto il: mer 25 nov 2009, 17:22
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@GunJack:

non sono d'accordo, secondo me si valuta la questione in modo troppo semplicistico, il libero arbitrio è la volonta di scegliere e di modificare la realtà apportando appunto delle scelte, ovviamente secondo me non esiste un libero arbitrio assoluto, ma anche partendo da dei condizionamenti dell'individuo e da dei ragionamenti, le possibilità di scelta saranno nella maggior parte dei casi superiori a 1, ovvero, dopo un imput esterno che corrisponde ad un qualsiasi evento ho la possibilità di agire in risposta all'imput in più modi, non avrò soltanto una risposta determinata come mia possibilità, ma le mie possibilità saranno contenute (a causa di ragionamenti, condizionamenti, carattere, limitazioni eccetera) fra una soglia di 5 o 6 risposte possibili (esempio.)

per quanto concerne invece le teorie di malanga e dell'universo olografico anche in questo contesto possiamo vedere che una scelta, dipendete secondo me dal livello di consapevolezza individuale c'è sempre, perchè appunto essendo l'universo virtuale, con la coscienza abbiamo la possibilità di modificare secondo per secondo passato e futuro in contemporanea, questa modificazione è data dalla Coscienza (la nostra), e la coscienza essendo il proiettore di questa realtà non puo subire limitazioni dalla proiezione (spero si capisca la metafora XD )


Ultima modifica di Edoardo il mer 25 nov 2009, 22:03, modificato 1 volta in totale.
Tolto il quote di tutto il post (vedi istruzioni)


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