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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:00 
Vi saluto, sono Jobba (Massimo).
Leb, conosci un sito interessante e non mi dici nulla? Mannaggia alle tue corna

Esordisco citando alcui brani dal mio diario onirico, che trovo siano significativi.
Pensate ci siano degli spunti da approfondire?

Dom 23 Gennaio 2005

Sono in un aula universitaria (simile a quella dove ho seguito Telematica, in Viale Morgagni). Le file di banchi sono in discesa verso la cattedra, e a destra c'è una larga scala, dove stiamo parlando. C'è una ragazza molto carina che mi rivolge la parola e mi chiede qualcosa. Io ovviamente ne approfitto per farci amicizia ed esco di lì insieme a lei. ... Andiamo in un bar ... I baristi hanno voglia di prendermi in giro, infatti mi servono del latte in una strana provetta, con una scritta sopra. Anche lei capisce la situazione e usciamo dal bar irritati. Quando sono fuori, riconosco la strada del sogno 3 della notte tra giovedì e venerdì! "Questa è la strada del mio sogno!". Mi giro e guardo lei, che è bellissima, e allora dico "Eh, si! Devo proprio stare sognando...". Ci avviamo a passeggio lungo la strada.

Ven 11 Febbraio 2005

Ad un certo punto, vedo un elicottero che vola intorno alla terrazza. Nella realtà, vedo spesso degli aerei passarmi sulla testa (non abito molto lontano dall'aeroporto) e anche elicotteri (vicino a casa mia c'è l'ospedale). Ma questo è molto piccolo, vola ad altezza d'uomo e sembra voglia colpirmi, tanto che mi devo scansare. Dopo un volo radente sul mio terrazzo vedo che qualcuno gli stà sparando con dei missili di plastica.
In questo momento mi accorgo che c'è qualcosa di strano! Non penso precisamente che stò sognando e non sò che stò dormendo in camera, ma penso "ecco, sono in quella situazione, ora devo fare qualcosa in fretta sennò passa, provo a girarmi su me stesso". Comincio a girare in modo vorticoso (nel sogno non è faticoso) e quando riapro gli occhi sono in camera mia, appena davanti al letto. Ora ho la conspevolezza di dormire nel mio letto, ma vedo ancora la stanza (come la si vede nei sogni, cioè non con la vista, è una creazione mentale). Cerco di spostarmi per andare in un'altra stanza ma non riesco a muovermi, se non di pochissimo, mi sento molto pesante. Provo a battere le mani, ma è molto faticoso, e le mani non emettono suoni, come se fossi nell'acqua. Mi rendo conto che stò per sognare di nuovo, e nel sogno sono in un altra stanza al telefono con una persona, e penso "voglio andare in quella stanza ora che sono cosciente, non sognarla e basta". Ma non riesco a spostarmi oltre pochi centimetri dal letto, finchè torno sul letto del tutto, apro gli occhi e penso "ecco, questo sono proprio io, fine dell'esperienza".

Mar 01 Marzo 2005

... Ora lo zombie è diventato mia madre, e l'uomo che scappava è mio padre. Lo zombie vuole entrare dalla finestra, io me ne accorgo. A un certo punto mio padre si buta fuori dalla finestra e la prende, vedo che la porta in braccio.
Mentre sono affacciato alla finestra, a destra compare mio nonno. "E' un piacere vederti, vecchio". "Come stai?". "Bene", mi dice, "peccato non ci sia più".

Gio 31 Marzo 2005

Mi stò muovendo in giù verso Largo Liverani, e vedo un orologio che segna un ora del pomeriggio (credo le 16:45). Io penso che è strano che abbia dormito fino a quell'ora, e mi chiedo se non sia un sogno, e che in realtà devo ancora alzarmi. Penso a qualche dream sign, quando mi ritrovo sul letto di camera mia e penso "ecco, ora sono cosciente e mi alzo dal letto". Mi sento come proiettato all'infouri, riesco ad alzarmi di poco dal letto e sono in ginocchio sullo scendiletto, riesco a malapena a spostarmi di pochi centimetri. Non riesco a parlare, se non emettendo un suono un pò soffocato, la sensazione è quella di stare sottacqua. Non riuscendo a fare niente, decido di "tornare" a letto, e penso "ecco, ora sono immobilizzato" (l'avevo letto da qualche parte questo fenomeno di paralisi). Penso che, in effetti, è abbastanza inquietante, e quindi devo risvegliarmi. Ricado nell'incoscenza e mi sveglio davvero.

Lun 16 Maggio 2005

Stamattina ho avuto uno splendido sogno lucido. Tutto inizia quando sono vicino al letto, nel sogno, e mi accorgo di essere in un SL. Posso muovermi ma non riesco a visualizzare molto. Poi mi accorgo che il movimento non deve essere forzato e muscolare, ma un movimento onirico, quindi comincio a muovere le mie braccia in modo diverso, e posso muovermi senza fatica. Mentre comincio a pensare al mio essere da sveglio, nel letto, decido che non voglio svegliarmi, quindi giro vorticosamente su mè stesso.
...
Spicco il volo per raggiugere la terrazza. Inizialmente ho difficoltà a controllare la cosa, sopratutto negli atterraggi, poi ci prendo la mano. Atterro sulla terrazza, e tutto è cambiato intorno, ci sono dei grattaccieli, è notte ed è molto scuro. Volo su un altro grattacielo e penso a cosa potrei fare di bello. Ma non conosco quella città e non sò dove andare. Alla fine sono in una strada buia e sento che stò per svegliarmi, ma con uno sforzo di volontà mi butto dalla strada e vedo una scena fantastica, una enorme metropoli vista dall'alto, con grattacieli altissimi e scritte luminose, avvolta dal buio delle colline. Ricordo il mio grido di meraviglia, e la grande gioia estetica nel vedere tuto questo. Atterro su una piattaforma, attaccata alla collina da cui mi ero buttato. Lì sopra, c'è uno che vende dei telefonini! Cambio la pila al mio e scrivo un SMS, facendo una certa fatica. Lui mi dice "lo sò, qui le cose normali sono molto faticose...".

Ven 27 Maggio 2005

Sono nel bagno di servizio di casa mia. Ad un tratto si apre la porta ed entra mia nonna! Ha uno sguardo sereno, ance se distaccato, e mi sorride. Io la saluto, le chiedo se è proprio lei. Si riaffaccia un'altra volta, le chiedo "ma tu sei morta?". E lei "si, sono proprio io". Mi rendo conto di essere in un sogno, però non voglio ritrovarmi in OBE vicino al mio letto (lo ricordo come una cosa faticosa e inquietante), quindi esco dalla porta del bagno senza fare troppa resistenza. Le chiedo come fare per non risvegliarmi, lei mi dice di non pensare al sogno e concentrarmi sulla conversazione. Le chiedo se mi vede, lei mi spiega che non vede come vedo io, anche se io la vedo come persona, ma è una cosa diversa, anche se lei è cosciente di stare parlando con me.



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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:15 
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benvenuto!
passo subito a dire qualcosa sui tuoi sogni lucidi!

CITAZIONE
Dom 23 Gennaio 2005

Sono in un aula universitaria (simile a quella dove ho seguito Telematica, in Viale Morgagni). Le file di banchi sono in discesa verso la cattedra, e a destra c'è una larga scala, dove stiamo parlando. C'è una ragazza molto carina che mi rivolge la parola e mi chiede qualcosa. Io ovviamente ne approfitto per farci amicizia ed esco di lì insieme a lei. ... Andiamo in un bar ... I baristi hanno voglia di prendermi in giro, infatti mi servono del latte in una strana provetta, con una scritta sopra. Anche lei capisce la situazione e usciamo dal bar irritati. Quando sono fuori, riconosco la strada del sogno 3 della notte tra giovedì e venerdì! "Questa è la strada del mio sogno!". Mi giro e guardo lei, che è bellissima, e allora dico "Eh, si! Devo proprio stare sognando...". Ci avviamo a passeggio lungo la strada.


ma dal momento che ti sei reso conto che stavi sognando, come e' cambiata la tua coscienza?
cioe' mi pare di aver capito che e' cambiata poco, te ne fregavi e continuavi a goderti il sogno senza tentare nulla di strano!

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:17 
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Ad un certo punto, vedo un elicottero che vola intorno alla terrazza. Nella realtà, vedo spesso degli aerei passarmi sulla testa (non abito molto lontano dall'aeroporto) e anche elicotteri (vicino a casa mia c'è l'ospedale). Ma questo è molto piccolo, vola ad altezza d'uomo e sembra voglia colpirmi, tanto che mi devo scansare. Dopo un volo radente sul mio terrazzo vedo che qualcuno gli stà sparando con dei missili di plastica.
In questo momento mi accorgo che c'è qualcosa di strano! Non penso precisamente che stò sognando e non sò che stò dormendo in camera, ma penso "ecco, sono in quella situazione, ora devo fare qualcosa in fretta sennò passa, provo a girarmi su me stesso". Comincio a girare in modo vorticoso (nel sogno non è faticoso) e quando riapro gli occhi sono in camera mia, appena davanti al letto. Ora ho la conspevolezza di dormire nel mio letto, ma vedo ancora la stanza (come la si vede nei sogni, cioè non con la vista, è una creazione mentale). Cerco di spostarmi per andare in un'altra stanza ma non riesco a muovermi, se non di pochissimo, mi sento molto pesante. Provo a battere le mani, ma è molto faticoso, e le mani non emettono suoni, come se fossi nell'acqua. Mi rendo conto che stò per sognare di nuovo, e nel sogno sono in un altra stanza al telefono con una persona, e penso "voglio andare in quella stanza ora che sono cosciente, non sognarla e basta". Ma non riesco a spostarmi oltre pochi centimetri dal letto, finchè torno sul letto del tutto, apro gli occhi e penso "ecco, questo sono proprio io, fine dell'esperienza".


molto interessante..ecco ora sapresti dirmi se tra i 2 sogni ervi sveglio, cioe' era possibile che non fosse un sogno?
sai, capita spesso di essere coscienti in quei momenti..e sembra proprio che tu per un po' sei stato cosciente fuori dal corpo..vedevi la stanza come se fosse l'astrale..e non riuscivi a muoverti..perche' non avevi il controllo del corpo..o lo avevi quasi totalmente..e col tuo sesto senso hai percepito l'imminente arrivo del secondo sogno..insomma sono tutte percezioni astrali..sicuro che tra i 2 sogni non fossi sveglio e cosciente quindi in astrale?


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:18 
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... Ora lo zombie è diventato mia madre, e l'uomo che scappava è mio padre. Lo zombie vuole entrare dalla finestra, io me ne accorgo. A un certo punto mio padre si buta fuori dalla finestra e la prende, vedo che la porta in braccio.
Mentre sono affacciato alla finestra, a destra compare mio nonno. "E' un piacere vederti, vecchio". "Come stai?". "Bene", mi dice, "peccato non ci sia più".


non ho capito in quale momento diventi lucido..questo sogno significa qualcosa di particolare per te?

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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:22 
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Mi stò muovendo in giù verso Largo Liverani, e vedo un orologio che segna un ora del pomeriggio (credo le 16:45). Io penso che è strano che abbia dormito fino a quell'ora, e mi chiedo se non sia un sogno, e che in realtà devo ancora alzarmi. Penso a qualche dream sign, quando mi ritrovo sul letto di camera mia e penso "ecco, ora sono cosciente e mi alzo dal letto". Mi sento come proiettato all'infouri, riesco ad alzarmi di poco dal letto e sono in ginocchio sullo scendiletto, riesco a malapena a spostarmi di pochi centimetri. Non riesco a parlare, se non emettendo un suono un pò soffocato, la sensazione è quella di stare sottacqua. Non riuscendo a fare niente, decido di "tornare" a letto, e penso "ecco, ora sono immobilizzato" (l'avevo letto da qualche parte questo fenomeno di paralisi). Penso che, in effetti, è abbastanza inquietante, e quindi devo risvegliarmi. Ricado nell'incoscenza e mi sveglio davvero.


bene, ti sei svegliato dal sogno e stavi per uscire, e' molto forte in quei casi, infatti ti sei sentito proiettare.
ma non ti sei staccato del tutto..cioe' durante il sogno tu eri fuori, poi al risveglio sei rientrato, ed in quello stato, dormiveglia, il tuo corpo astrale tende a riuscire per continuare a dormire e sognare..ci stavi riuscendo senza perdere coscienza, ma non ce l'ha fatta, sei rimasto nel tuo corpo che potevi muovere a malapena (tranquillo, quella sensazione di impotenza e' normale l'ho provata anche io e piu' volte), fino a che non ti sei sentito proprio paralizzato (la famosa paralisi), poi ti sei svegliato.
ottimo, hai provato molti stati e sensazioni!

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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:26 
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Stamattina ho avuto uno splendido sogno lucido. Tutto inizia quando sono vicino al letto, nel sogno, e mi accorgo di essere in un SL. Posso muovermi ma non riesco a visualizzare molto. Poi mi accorgo che il movimento non deve essere forzato e muscolare, ma un movimento onirico, quindi comincio a muovere le mie braccia in modo diverso, e posso muovermi senza fatica. Mentre comincio a pensare al mio essere da sveglio, nel letto, decido che non voglio svegliarmi, quindi giro vorticosamente su mè stesso.
...
Spicco il volo per raggiugere la terrazza. Inizialmente ho difficoltà a controllare la cosa, sopratutto negli atterraggi, poi ci prendo la mano. Atterro sulla terrazza, e tutto è cambiato intorno, ci sono dei grattaccieli, è notte ed è molto scuro. Volo su un altro grattacielo e penso a cosa potrei fare di bello. Ma non conosco quella città e non sò dove andare. Alla fine sono in una strada buia e sento che stò per svegliarmi, ma con uno sforzo di volontà mi butto dalla strada e vedo una scena fantastica, una enorme metropoli vista dall'alto, con grattacieli altissimi e scritte luminose, avvolta dal buio delle colline. Ricordo il mio grido di meraviglia, e la grande gioia estetica nel vedere tuto questo. Atterro su una piattaforma, attaccata alla collina da cui mi ero buttato. Lì sopra, c'è uno che vende dei telefonini! Cambio la pila al mio e scrivo un SMS, facendo una certa fatica. Lui mi dice "lo sò, qui le cose normali sono molto faticose...".



ho ancora i brividi!!
e' parte della mia prima esperienza in astrale!!
ma come e' possibile..presto raccontero' la mia, pero' intanto commento la tua : ti sei trovato fuori dal corpo, cosciente, ed hai speriemntato i movimenti del corpo astrale, fluidi e senza fatica.
pero'..dal momento in cui hai fatto qualcosa di azzardato..on hai retto uttte le percezioni, ed hai perso coscienza : e' diventato un SONGO.
la stessa cosa successa a me..e il sogno e' anche simile..come la parte precedente!!
praticamente dopo l'azione di girare hai perso coscienza e sei scivolato nel sogno, cioe' hai creato un tuo mondo senza piu' percepire quello reale dall'astrale (sempre in astrale eri, pero' in un dimensione tutta tua).


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:28 
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Sono nel bagno di servizio di casa mia. Ad un tratto si apre la porta ed entra mia nonna! Ha uno sguardo sereno, ance se distaccato, e mi sorride. Io la saluto, le chiedo se è proprio lei. Si riaffaccia un'altra volta, le chiedo "ma tu sei morta?". E lei "si, sono proprio io". Mi rendo conto di essere in un sogno, però non voglio ritrovarmi in OBE vicino al mio letto (lo ricordo come una cosa faticosa e inquietante), quindi esco dalla porta del bagno senza fare troppa resistenza. Le chiedo come fare per non risvegliarmi, lei mi dice di non pensare al sogno e concentrarmi sulla conversazione. Le chiedo se mi vede, lei mi spiega che non vede come vedo io, anche se io la vedo come persona, ma è una cosa diversa, anche se lei è cosciente di stare parlando con me.


ancora piu' interessante..tu lo sai che quella poteva essere veamente tua nonna?
per i defunti infatti e' molto facile contattarci in astrale, quindi anche in sogno..li percepiamo come troppo tranquilli tipici di un sogno, ma ci accorgiamo dentro di noi se sono loro veramente, al risveglio.
sembrava di si..infatti ti ha detto una cosa giusta..e piu' di una..

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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 11:29 
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questa e' parte del tuo diario onirico..ecco tutto il ersto quanto e' grande?
sarebbe bello se tu potessi postarlo per intero..piano piano stiamo facendo la stesa cosa tutti noi, e credimi, questo aiuta TUTTI oltre che a livello conscio anche a livello inconscio (ecco perche' questa frase che ripeto spesso, non viene capita, io lo so invece perche' ci sono passato).


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 12:26 
Boia! Ma tu sei una fornace di sogni lucidi!!!!


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 13:21 
Emh.. TANTA ROBA! Risponderò con calma, grazie delle tue interpretazioni, direi che... Bene! Molto bene, a quanto pare!! Alla prox


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 13:50 
Mi ha chiamato la mia collega e dice che oggi l'ufficio è ancora chiuso (alla faccia del magaponte!), quindi eccomi!!!

Iniziamo dal diario...
L'ho iniziato a Gennaio di quest'anno, sono 50 pagine con circa 200 sogni.
I sogni sono divisi in lunghi e brevi (dettagliati e tipo racconto i primi, poco più di flash i secondi).
Come intendi che andrebbero postati? In che forma?
Non è un problema di poco conto, sia perchè dovrei, aimhè, tagliare delle parti che riguardano la vita privata mia e sopratutto di altre persone (in questo caso conserverei comunque il senso, magari cambiando i nomi e sfumando certi particolari), poi perchè quello che scrivo può essere incomprensibile, e andrebbe corredato da spiegazioni e riferimenti su cose, persone, situazioni, abbreviazioni, etc...
Ken, tu intendi cimentarti nell'interpretazione dei sogni e ricollegare questo studio a quello delle OBE e degli SL?
Allora forse un diario voluminoso e che possiamo commentare insieme può essere utile, e io ne sarei ovviamente felice! L'interazione, fatta da domande e risposte, è utilissima.
Ti anticipo che non ho praticamente mai incubi, vedo persone conosciute (amici, parenti, colleghi, compagni di scuola), a parte le ragazze, che spesso non le conosco.
Sono spesso in giro per la strada, o in qualche locale, o festa, e quasi sempre in vacanza .
comunque, ne riparleremo dettagliatamente, se sarà il caso.
Pausa...


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:09 
CITAZIONE
ma dal momento che ti sei reso conto che stavi sognando, come e' cambiata la tua coscienza?
cioe' mi pare di aver capito che e' cambiata poco, te ne fregavi e continuavi a goderti il sogno senza tentare nulla di strano!


I "livelli" o "tipi" di "coscienza" (azz, quanto virgoletto!) sono molti, e vanno distinti.
Li elenco, non ecessariamente in ordine di lucidità sennò mi fondo il cranio

- Sei cosciente da sveglio.
- Non sei cosciente da sveglio (succede a molte persone che conosco ).
- Sei sveglio e ti accorgi che stai sognando, mentre la tua realtà superiore dorme. Sperimenti un SL nella vita reale riuscendo a fare cose normalmente impossibili. (Magari! penso sia il desiderio di molti amanti della spiritualità. Non sò se questo tipo di percezione esista, anche perchè dove andresti, risvegliandoti??? O forse il paragone non può essere fatto perchè il concetto di "svegliarsi" vale solo tra la dimensione fisica e quella onirica e non tra tutti le altre dimensioni??? Forse il contatto tra queste due dimensioni è così labile perchè le conosciamo bene).
- Sei mezzo addormentato, non riesci a parlare o a muoverti se non con grande sforzo ma senti ancora i rumori e le sensazioni esterne.
- Dormi e non sogni.
- Sogni cose confuse e sfuocate.
- Sogni, provi emozioni, vedi nitidamente (io il caldo e il freddo non li sento nei sogni ).
- Sogni, ti accorgi che c'è "qualcosa di strano", ma non te ne curi.
- Sogni, ti accorgi che c'è "qualcosa di strano", e qualcosa dal tuo subconscio ti dice: "stò sognando", "gira su tè stesso", "sono in quella situazione lì", "qui ci sono già stato", etc... ma sei comunque immerso nella realtà onirica.
Ecco! Questo è il caso del sogno di cui sopra. Ne riparlo dopo aver concluso questo (parziale) elenco.
- Sogni, ti accorgi che c'è qualcosa di strano, e ti rendi conto che devi darti da fare, affrettarti, perchè il mondo che hai intorno a te stà per sgretolarsi, e tu stai per "tornare". Non sai dove, e sai che non c'è niente di male, ma la tua curiosità vuole tenerti lì, nel sogno. Allora vuoi volare, correre, vedere cose...
Questo è il caso del sogno in cui volo sulla metropoli!
- Sei cosciente, sai che stai dormendo e sei immobile, e cerchi di "dare corpo alla tua immaginazione", di "dare una forma alla tua coscienza", di "muoverti" in una realtà vicinissima a quella quotidiana, ma un pò sfasata rispetto ad essa. E non sai che cavolo fare! Questo è il caso delle mie OBE, o presunte tali.

Tornando alla tua domanda iniziale (se passavo ad un livello di consapevolezza superiore, povera figliola!! ),
mi sentivo più felice e sicuro di me. Sapevo che avrei dovuto fare qualcosa, ma mi sembrava naturale andasse così, in serenità, di quà o di là allo stesso modo.


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Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:19 
Jobba, se ti interessano gli stati di coscienza potrebbe interessarti questo topic in Parapsicologia:
Stati di coscienza - onde cerebrali


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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:19 
CITAZIONE
sicuro che tra i 2 sogni non fossi sveglio e cosciente quindi in astrale?


Sicuramente non sono andato fisicamente sullo scendiletto, sennò sarei sonnambulo, e poi quando mi sono svegliato le pantafole e altri oggetti leggeri erano nello stesso posto della sera prima, e le coperte perfettamente allineate su di me.
Nel passaggio tra un sogno e l'altro potevo essere in dormiveglia, ma comunque ricordo sempre lo scendiletto e la stanza (un pò sfumata).
Chi può dirlo? Cercare di fare luce su questi stati è proprio la nostra ricerca.


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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:30 
Grazie Jayr, altro bel materiale da leggere prima di dormire! Però, è grosso il forum di Ken...

CITAZIONE
sembrava di si..infatti ti ha detto una cosa giusta..e piu' di una..


Tra la cucina e il bagno di servizio ci lavorava una donna che veniva da noi a stirare, anche lei scomparsa qualche mese fà. Infatti gli ho chiesto chi era proprio perchè non vedevo bene.
Direi che c'è di che speculare e ipotizzare qui!
Parli di cose giuste, ma ne conosci altre, di cose giuste al riguardo??

Per quanto riguarda il sogno in cui compare mio nonno, non è un SL, ma l'ho postato perchè anche lì una persona defunta mi parlava esplicitamente del suo stato.


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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:41 
comunque, quando ero sullo scendiletto ho ben presente com'ero "fatto". La classica forma umana, però solo la forma, senza lineamenti, vestiti o altro, tipo un fantasma. E la sensazione di spostarsi, anche se di poco, assomiglia più al nuotare che al camminare o al volare.
Sarà che tutti l raffigurano così e anch'io mi sono adattato, nella mia visione mentale.

Premetto una cosa importante. Io non sono nè scettico nè sono il contrario. Penso sia una distinzione inutile, la cosa più importante è controllare i fenomeni, e osservare (e godersi) le loro ripetizioni e i loro sviluppi.
Se poi questo è provocato dalle reazioni chimiche del cervello, dall'influenza degli angeli, dai pianeti, dagli ufo, dall'amore di qualcuno, da qualche macchinario strano, non stà a noi, poveri uomini limitati, stabilirlo!

Ah! Per chi non lo sapesse, "Kenshirou" si pronuncia "Kenshiro".
La "u" finale dopo una o equivale, in giapponese, a una doppia "o" (che poi molto spesso si pronuncia come una "o" singola e normalissima).
Anzi, quasi tutte le doppie o si scrivono ou, a parte ooki (grande), e altre parole che non sò.


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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:45 
beh, ne sai anche di Giapponese.. io no, ma su Ken non ho dubbi


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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:53 
E poi, non soltanto non voglio dire "chi" o "cosa" provochi tali fenomeni.
Ma mi sembra assurdo che lo scettico voglia sempre "appiattire" tutto, complicando le cose oltremisura.
Cioè, parliamo di sogni e di stati di coscienza.
Uno parla di OBE e lo scettico salta subito sù "non esistono, sono solo sogni".
Vabè, ti dò ragione, e dico che con il termine "OBE" identificono un certo tipo di sogni!
(Ma cosa cambia???).
Cosa mi potrebbe dire lo scettico, che i sogni sono tutti identici tra loro???
Cerco solo di studiare e capire un certo tipo di stato di coscienza, reale e sperimentato, non ho mai definito le OBE come "distacco dal corpo di una figura eterica umanoide di colore arancione in volo planare con braccia a 150 gradi", ma , oltre questo, lo scettico non ci arriva, per lui la OBE è quella, e se non fotografa il fantasmino dice che non ci crede, che è inutile studiarle, e magari che di notte il sole non esiste perchè lui non lo vede, e la teoria della relatività di Einstein non è valida perchè non si applica alla tazza del suo cesso!
Vabè, voi tutti non avete comunque bisogno di queste raccomandazioni .


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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 14:56 
eheh grande jobba, e benvenuto definitivamente qua dentro
lo scetticismo fa male, aguzza l'intelligenza, ma chiude la mente


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 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 mag 2005, 18:02 
CITAZIONE
Sogni, ti accorgi che c'è qualcosa di strano, e ti rendi conto che devi darti da fare, affrettarti, perchè il mondo che hai intorno a te stà per sgretolarsi, e tu stai per "tornare". Non sai dove, e sai che non c'è niente di male, ma la tua curiosità vuole tenerti lì, nel sogno. Allora vuoi volare, correre, vedere cose...

E' quello che è successo anche a me, nel sogno lucido che ho brevemente spiegato nel mio topic.

CITAZIONE
La "u" finale dopo una o equivale, in giapponese, a una doppia "o"

E non solo: ci sono mille altri casi in cui la U non si legge. Luciano e Giova sono meglio informati, io quello che conosco l'ho appurato documentandomi sulle traduzioni dei nomi dei protagonisti o dei personaggi minori di hokuto no ken. Per esempio, il personaggio Balda (il comandante dell'esercito di Raoul, agghindato come un cavaliere medievale), si scrive Baruda... Oppure Falco - Faruko...


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