Oggi è sab 18 ago 2018, 10:02

erocnA elled acinceT - tseT roloC dairT - enoizatulav-otuA id tseT




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 65 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 12:21 
Vanya ha scritto:
Sinceramente, comunque, ho un po' paura di affrontarle... Spero di farcela.

Un consiglio: più PROVI ognuna di queste emozioni negative (ne usciranno anche di positive, vedrai), più disgreghi.
Insomma, fintanto ti tieni dentro un'emozione, questa permane. Ecco perché ti dicevo di provarla il più forte possibile... buttandola fuori la esaurisci, proprio come quando ti capita di piangere così tanto che alla fine non hai più lacrime, e ti senti spompata ma vuota (l'emozione iniziale non c'è più).
Il trucco è proprio nel buttare fuori, e per farlo devi prima provare emotivamente (buttare fuori = "mettere a terra" = sganciarsi).





Top
 
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 12:34 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 20 dic 2008, 19:23
Messaggi: 306
Località: Messina
Ed è proprio questo il mio problema, infatti...
Credo di aver capito: E' come voler buttare una cosa che si ha in uno zaino, dentro il quale ci sono, però, anche altre cose.
Se io voglio buttarla, devo prima prenderla ed uscirla dallo zaino... Giusto?





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 12:42 
Vanya ha scritto:
Ed è proprio questo il mio problema, infatti...
Credo di aver capito: E' come voler buttare una cosa che si ha in uno zaino, dentro il quale ci sono, però, anche altre cose.
Se io voglio buttarla, devo prima prenderla ed uscirla dallo zaino... Giusto?

La vedrei più in questo modo: tu nello zaino hai una cosa che vuoi buttare, però questa è legata ad un filo a tante altre cose.
Che fai, quindi? Inizi a tirare, facendo uscire una cosa alla volta, e noti che ogni cosa che esce se ne tira via l'altra a cui è collegata.
Se non tiri via tutto ciò che c'è attacato al filo, e te ne vai, te la porterai comunque sempre dietro.

"uscirla" rotfl
Spirito siciliano rulez!!!





Top
 
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 12:56 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 20 dic 2008, 19:23
Messaggi: 306
Località: Messina
Anonimo ha scritto:
La vedrei più in questo modo: tu nello zaino hai una cosa che vuoi buttare, però questa è legata ad un filo a tante altre cose.
Che fai, quindi? Inizi a tirare, facendo uscire una cosa alla volta, e noti che ogni cosa che esce se ne tira via l'altra a cui è collegata.
Se non tiri via tutto ciò che c'è attacato al filo, e te ne vai, te la porterai comunque sempre dietro.


Perché la vedi così? :shock2

Anonimo ha scritto:
"uscirla" rotfl
Spirito siciliano rulez!!!


XD Che ho detto, scusa? XD
Se la cosa è dentro lo zaino, devo uscirla per poterla prendere! XD
Non si usa dire così, dalle tue parti? XD





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 13:00 
Non connesso

Iscritto il: gio 20 nov 2008, 9:13
Messaggi: 457
Scendimi dall'albero Vanya! Telefonalo a Anonimo per risolverti i dubbi! Donamidda unu cueddeddu e agnellino!





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 13:09 
Vanya ha scritto:
Perché la vedi così? :shock2

Perché la matrice è una ragnatela... tesse e associa in un turbinio spiraliforme. :P

RICCARDO RULEZ!!! rotfl





Top
 
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 13:13 
Non connesso

Iscritto il: gio 20 nov 2008, 9:13
Messaggi: 457
Thanks rotfl





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 23 apr 2009, 15:20 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 20 dic 2008, 19:23
Messaggi: 306
Località: Messina
Percezione ha scritto:
Scendimi dall'albero Vanya! Telefonalo a Anonimo per risolverti i dubbi! Donamidda unu cueddeddu e agnellino!


*pat-pat





Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 10:57 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1181
Ha fatto svariate volte l'EFT su alcuni problemi psicofisici ed ho ottenuto solo degli effetti palliativi,quindi ho deciso di scendere alla base dei miei problemi che sono numerosi ma hanno una base unica.
Tra problemi di vista,problemi alle articolazioni,problemi di tipo "sociale"(non scendo nello specifico)ecc ecc,è sorto che ogni cosa ha lo stesso tipo di convizione:il NON ACCETTARE ed il NON MERITARE.

Mi sono letto la discussione tra Anonimo e Vanya e quello che di cui non avevo tenuto conto era l'intensificazione emozionale del problema,come se fosse un reperto bellico trovato a 20 metri di profondità e di cui bisogna cautelarne la rimozione.
Le emozioni che mi sorgono fuori sono 2 facce della stessa medaglia ovvero DISPERAZIONE e RABBIA...soprattutto RABBIA perchè è talmente insita in me da farmi odiare x ciò che non sono riuscito a fare di buono nella mia vita.
E' come se volessi fare una gara di velocità col freno a mano tirato.

Quando faccio l'EFT tenendo conto di questo,la mia rabbia esplode e perdo completamente la cognizione di ciò che stavo facendo...divento una furia cieca...lascio perdere l'EFT ed inizio a sdare di testa.
Non dico che ciò che faccio sia sbagliato perchè ciò significa che la mia rabbia accumulata è davvero tanta e che deve esprimersi ma se dovessi provare in quegli istanti a calmarmi e a fare l'EFT,mando letteralmente a quel paese sia la tecnica che coloro che me l'hanno consigliata e che la praticano(tutti voi che la fate,NdA)senza che ci sia un reale intento di odio nei loro confronti.

Se viene fuori la disperazione,accade una cosa simile ma che se "cristallizzata",tende a trasformarsi in rabbia.
Quello che vi chiedo è che cosa devo fare,perchè spesso tali sentimenti escono fuori quando ho appena iniziato l'EFT cioè quando individuo il problema ancora prima di fare la PREPARAZIONE picchiettandomi il punto karate.

Avete qualche consiglio da darmi oltre che iniziare picchiare il cuscino?

Altra cosa...essendo questo un problema ATAVICO e SEDIMENTATO,come dovrei impostare la domanda sul NON ACCETTARE e NON MERITARE?non vorrei che magari sbaglio qualcosa anche nella formulazione e faccio + danno del previsto.




_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI...OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.
_________________
Prima di scrivere sul Forum bisogna leggere il Regolamento
E' consigliata anche la lettura della Guida tecnica e del Glossario delle sigle


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 15:14 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven 21 nov 2008, 22:46
Messaggi: 827
forse dovresti sfogare tutta la rabbia in un colpo, quando poi non ce la fai proprio piu, prenderà posto la disperazione e cn quella forse riesci a concentrarti di piu sull'EFT




_________________
Ma cosa crede che noi cattolici siamo tutte pecorelle-signorsì come piacerebbe a qualche eminentissimo prelato? Ma non ha ricordato lei stesso che abbiamo per maestro uno che non amava il potere, meno che mai il potere religioso? (V. Mancuso)


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 15:27 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1181
In un colpo solo potrei dividere in 2 l'Himalaya asd
Diciamo in maniera dilazionata è già meglio anche perchè sò cosa significa sfogare la rabbia con la massima intensità e brutalità tutta assieme...danni prolungati al fisico,come il danneggiamento dei vasi sanguigni x l'aumento improvviso della pressione.

Quello che chiedo io è un'alternativa ed una soluzione a come impostare la richiesta.




_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI...OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.
_________________
Prima di scrivere sul Forum bisogna leggere il Regolamento
E' consigliata anche la lettura della Guida tecnica e del Glossario delle sigle


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 15:28 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven 21 nov 2008, 22:46
Messaggi: 827
non in un colpo solo, intendevo in un arco di tempo continuato, in modo da non avere la possibilità di riprendere le forze




_________________
Ma cosa crede che noi cattolici siamo tutte pecorelle-signorsì come piacerebbe a qualche eminentissimo prelato? Ma non ha ricordato lei stesso che abbiamo per maestro uno che non amava il potere, meno che mai il potere religioso? (V. Mancuso)


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 15:31 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1181
Ah be,allora sì,ma se hai letto bene la mia richiesta è specifica non tanto sullo sfogo della rabbia ma sull'esecuzione in quelle condizioni e sull'impostazione della richiesta.




_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI...OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.
_________________
Prima di scrivere sul Forum bisogna leggere il Regolamento
E' consigliata anche la lettura della Guida tecnica e del Glossario delle sigle


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 15:34 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven 21 nov 2008, 22:46
Messaggi: 827
su quello non so come aiutarti, non ho familiarità con la rabbia e piu di tanto manco con l'EFT




_________________
Ma cosa crede che noi cattolici siamo tutte pecorelle-signorsì come piacerebbe a qualche eminentissimo prelato? Ma non ha ricordato lei stesso che abbiamo per maestro uno che non amava il potere, meno che mai il potere religioso? (V. Mancuso)


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 15:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 20 dic 2008, 19:23
Messaggi: 306
Località: Messina
G-chan ha scritto:
Ha fatto svariate volte l'EFT su alcuni problemi psicofisici ed ho ottenuto solo degli effetti palliativi,quindi ho deciso di scendere alla base dei miei problemi che sono numerosi ma hanno una base unica.


Sei sicuro che abbiano una stessa base?
Scusami se ti faccio una domanda che potrebbe sembrarti banale, ma è importante che tu capisca.

G-chan ha scritto:
Tra problemi di vista,problemi alle articolazioni,problemi di tipo "sociale"(non scendo nello specifico)ecc ecc,è sorto che ogni cosa ha lo stesso tipo di convizione:il NON ACCETTARE ed il NON MERITARE.


Ecco... forse è proprio questo il punto: La convinzione di non accettare e di non meritare.
Hai provato a trattare queste due convinzioni singolarmente?

G-chan ha scritto:
Mi sono letto la discussione tra Anonimo e Vanya e quello che di cui non avevo tenuto conto era l'intensificazione emozionale del problema,come se fosse un reperto bellico trovato a 20 metri di profondità e di cui bisogna cautelarne la rimozione.


Non ho ben capito... Puoi spiegarmi meglio, per favore?

G-chan ha scritto:
Le emozioni che mi sorgono fuori sono 2 facce della stessa medaglia ovvero DISPERAZIONE e RABBIA...soprattutto RABBIA perchè è talmente insita in me da farmi odiare x ciò che non sono riuscito a fare di buono nella mia vita.


Cosa intendi per "ciò che non sono riuscito a fare di buono nella mia vita"?
Odiarsi perchè non si è riusciti a fare qualcosa nella propria vita, non serve, G.
Può esserci il rimorso, o può esserci il rimpianto... Ma bisogna guardare al presente, perchè è in esso che noi viviamo.

G-chan ha scritto:
E' come se volessi fare una gara di velocità col freno a mano tirato.


Anche a me volte capita, so cosa significa.

G-chan ha scritto:
Quando faccio l'EFT tenendo conto di questo,la mia rabbia esplode e perdo completamente la cognizione di ciò che stavo facendo...divento una furia cieca...lascio perdere l'EFT ed inizio a sdare di testa.


G, ti faccio una domanda... Anche questa potrà sembrarti banale.
Hai letto attentamente il manuale di Gary?
Lì c'è scritto che emozioni di questo tipo, anzi, più in generale, di emozioni "esasperate" possono accadere a persone che hanno avuto grossi traumi o che hanno sofferto molto per colpa di quel dato problema.
La gente può piangere, quando viene liberata dai suoi pesi, durante EFT, come una sorta di catarsi.
E' normale, può capitare.

G-chan ha scritto:
Non dico che ciò che faccio sia sbagliato perchè ciò significa che la mia rabbia accumulata è davvero tanta e che deve esprimersi ma se dovessi provare in quegli istanti a calmarmi e a fare l'EFT,mando letteralmente a quel paese sia la tecnica che coloro che me l'hanno consigliata e che la praticano(tutti voi che la fate,NdA)senza che ci sia un reale intento di odio nei loro confronti.


Da ciò che scrivi, sembra che la tua sia una reazione ad EFT.
Hai mai provato ad assecondarla e vedere cosa succede?
Possibilmente senza nessuno vicino, però!
Potrebbe essere interessante per te quanto per noi, vedere cosa succederebbe.

G-chan ha scritto:
Se viene fuori la disperazione,accade una cosa simile ma che se "cristallizzata",tende a trasformarsi in rabbia.


Per come la vedo io, la rabbia può nascere dalla disperazione.

G-chan ha scritto:
Quello che vi chiedo è che cosa devo fare,perchè spesso tali sentimenti escono fuori quando ho appena iniziato l'EFT cioè quando individuo il problema ancora prima di fare la PREPARAZIONE picchiettandomi il punto karate.
Avete qualche consiglio da darmi oltre che iniziare picchiare il cuscino?


Il consiglio che posso darti io è uno, almeno per il momento.
Potresti provare, di mettere su carta ogni singolo problema e/o emozione negativa che provi quando fai EFT.
Potresti provare a ragionarci senza fare EFT, con calma, e cercare di capire da dove nasce tutto questo... Oppure potresti provare a trattare ogni singolo punto/emozione che ti crea problemi, magari iniziando da quello che ti sembra più facile.

G-chan ha scritto:
Altra cosa...essendo questo un problema ATAVICO e SEDIMENTATO,come dovrei impostare la domanda sul NON ACCETTARE e NON MERITARE?non vorrei che magari sbaglio qualcosa anche nella formulazione e faccio + danno del previsto.


La formula è molto semplice, G.
" Anche se io ho (xyz), mi amo e mi accetto, completamente e profondamente".





Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 16:19 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1181
Alcuni problemi di tipo fisico vanno e vengono ma ho notato che aumentano all'aumentare di una data emozione,quindi anche se risolvo il problema,dolore rimane,ergo c'è anche un aggancio non solo "materiale".
La base è la stessa:
accettazione e merito sono come un cane che si rincorre la coda...l'uno non esiste senza l'altro.
Quello che scrivi te è giusto,cioè se magari risolvo 1 dei 2 punti risolvo anche l'altro.

L'emozioni esasperate dipendono da agenti esterni ma sono state messe sotto chiave e nutrite da un secondino d'eccezione...il sottoscritto:
se qualcuno mi fà un dano,o esplodo subito oppure sedimento...nella mia vita non ho mai fatto una cosa con equilibrio e sono passato da un estremo all'altro...+ che altro ho lasciato correre senza "reagire".

Quando ho scritto della cristallizzazione del problema paragonandolo ad un ordigno bellico,mi sono riferito a quello che ha scritto Anonimo riguardo all'intensificazione del problema,cioè che se dietro di esso che un aggancio emotivo e tale cosa sorge fuori con l'EFT,significa che siamo sulla strada buona perchè viene usata un'emozione x togliere qualcosa che è lì a causa d'un'altra emozione.
Il mio paragone è riferito alla rabbia,perchè s'è accumulata x anni come se fosse un ordigno arrugginito pronto ad esplodere x un nonnulla.

Hai presente quando una persona dice "Io non mi merito questa cosa!" però dopo qualche tempo si morde le mani e dice "perchè non ho fatto il contrario?quella cosa potevo averla!"?
Ebbene la prima è pura e semplice REMISSIVITA' a seguito di condizionamenti esterni...mi viene detto che non posso avere quella cosa,ed io sono condizionato a crederci,però poi vedo che quella cosa posso averla e subentra rabbia x ciò che non ho fatto ma,non contento,subentra il secondino di cui sopra:nutre il problema stesso invece di dissolverlo.
Sul fatto del vivere nel presente è indubbio,su questo non ci piove,ma prova a vivere nel presente con un macigno che ti porti dietro da tempo...o riesci a lasciartelo dietro oppure hai bisogno di qualcosa che rompa quella catena che te lo fà portare appresso.

La mia reazione alle volte è precedente all'EFT mentre altre volte si scatena all'improvviso...è come se ci fosse una crepa alla base di una diga e te con un sasso ci picchietti e riesci a distruggere la diga stessa....di certo non sopravviveresti ad un'ondata di migliaia di metri cubi d'acqua che ti crollano addosso.
Questo è l'effetto che ho ma non riesco ad osservarlo in maniera cosciente.
Magari è proprio lì il mio errore.




_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI...OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.
_________________
Prima di scrivere sul Forum bisogna leggere il Regolamento
E' consigliata anche la lettura della Guida tecnica e del Glossario delle sigle


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 16:40 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 20 dic 2008, 19:23
Messaggi: 306
Località: Messina
G-chan ha scritto:
Alcuni problemi di tipo fisico vanno e vengono ma ho notato che aumentano all'aumentare di una data emozione,quindi anche se risolvo il problema,dolore rimane,ergo c'è anche un aggancio non solo "materiale".


Non sono sicura di aver ben capito... Mi stai dicendo che alcuni disturbi sono psicosomatici?

G-chan ha scritto:
La base è la stessa:
accettazione e merito sono come un cane che si rincorre la coda...l'uno non esiste senza l'altro.


Certo, diciamo pure che, come concetti, sono molto legati.
Io posso accettare qualcosa anche se penso di meritarla... Specialmente se è una cosa bella.
Sicuramente, se io non ho fatto nulla di male e mia sorella mi dà uno schiaffo, io non lo accetto- e penso anche tutto il resto del mondo. ^O^'

G-chan ha scritto:
Quello che scrivi te è giusto,cioè se magari risolvo 1 dei 2 punti risolvo anche l'altro.


Potrebbe essere così, come potrebbe non esserlo. Fino a quando non risolveremo questa cosa, non potremo dirlo.

G-chan ha scritto:
L'emozioni esasperate dipendono da agenti esterni ma sono state messe sotto chiave e nutrite da un secondino d'eccezione...il sottoscritto:
se qualcuno mi fà un dano,o esplodo subito oppure sedimento...nella mia vita non ho mai fatto una cosa con equilibrio e sono passato da un estremo all'altro...+ che altro ho lasciato correre senza "reagire".


Hai detto bene, G.
Io penso di aver capito come stanno le cose.
Secondo me, tu hai represso queste emozioni ogni volte che le provavi, con il consequente risultato di "calcificarle" sempre di più dentro di te: Non c'è da stupirsi, secondo me, se, come dici tu, alla minima cosa sbagliata tu "scoppi".

G-chan ha scritto:
Quando ho scritto della cristallizzazione del problema paragonandolo ad un ordigno bellico,mi sono riferito a quello che ha scritto Anonimo riguardo all'intensificazione del problema,cioè che se dietro di esso che un aggancio emotivo e tale cosa sorge fuori con l'EFT,significa che siamo sulla strada buona perchè viene usata un'emozione x togliere qualcosa che è lì a causa d'un'altra emozione.
Il mio paragone è riferito alla rabbia,perchè s'è accumulata x anni come se fosse un ordigno arrugginito pronto ad esplodere x un nonnulla.


Ti ringrazio, adesso ho capito.
Secondo me Anonimo ha azzeccato la metafora, probabilmente è così... Ma non possiamo lasciare che la situazione resti tale, no?

G-chan ha scritto:
Hai presente quando una persona dice "Io non mi merito questa cosa!" però dopo qualche tempo si morde le mani e dice "perchè non ho fatto il contrario?quella cosa potevo averla!"?
Ebbene la prima è pura e semplice REMISSIVITA' a seguito di condizionamenti esterni...mi viene detto che non posso avere quella cosa,ed io sono condizionato a crederci,però poi vedo che quella cosa posso averla e subentra rabbia x ciò che non ho fatto ma,non contento,subentra il secondino di cui sopra:nutre il problema stesso invece di dissolverlo.


Vedi?
Piano piano ti stai aprendo e stai mostrando i veri motivi dei due sentimenti che escono fuori durante EFT.
A questo punto, mi viene spontaneo pensare che, forse, EFT non c'entra e tu provi questo semplicemente perchè vedi EFT come una sorta di via di fuga da questo problema.
Mi sembra di capire che, forse, il problemi da trattare sono diversi.
Forse, ancora prima di trattare la rabbia e la disperazione, dovresti provare a lavorare su questo tuo arrenderti in passato che, poi, ha contribuito a creare rabbia repressa dentro di te.

G-chan ha scritto:
Sul fatto del vivere nel presente è indubbio,su questo non ci piove,ma prova a vivere nel presente con un macigno che ti porti dietro da tempo...o riesci a lasciartelo dietro oppure hai bisogno di qualcosa che rompa quella catena che te lo fà portare appresso.


Sono stata con una persona, per due anni e mezzo, che abusava di me sessualmente quando voleva, mi costringeva a scenate tremende quasi ogni giorno per la strada, e mi ha dato schiaffi diverse volte.
Ti basta?

G-chan ha scritto:
La mia reazione alle volte è precedente all'EFT mentre altre volte si scatena all'improvviso...è come se ci fosse una crepa alla base di una diga e te con un sasso ci picchietti e riesci a distruggere la diga stessa....di certo non sopravviveresti ad un'ondata di migliaia di metri cubi d'acqua che ti crollano addosso.
Questo è l'effetto che ho ma non riesco ad osservarlo in maniera cosciente.
Magari è proprio lì il mio errore.


Vedi? Questo non fa che confermare quello che pensavo e quello che ti ho detto poco più su.
Secondo me, a questo punto, EFT non c'entra.
Probabilmente bisogna tentare un approccio diverso, per risolvere il problema.





Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: dom 3 mag 2009, 17:00 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1181
Cazzarola :shocked la mia situazione al confronto sembra acqua di rose rispetto a quello che è successo a te.

Sì,alcuni miei problemi,se non tutti,sono di tipo psicosomatico perchè alcuni sono venuti fuori come se nulla fosse accaduto e non tendono a sparire completamente mentre altri sono guariti fino ad un certo punto ma continuano a fare male anche a distanza di anni.
Questo lo vide anche Luciano quando si fece TH e visualizzò in alcuni miei punti danneggiati,come di un fluido nero che continuava ad uscire senza sosta da vecchie ferite,come se quel fluido fosse un aggiancio + profondo che non lasciasse rimarginare completamente la ferita.

Pure mia madre me l'ha riferito che sente in me questa,come la chiama lei,ESPRESSIVITA' REPRESSA e che ciò mi distrugge come un acido.

Mmmmh,forse l'EFT l'ho usato sbagliandone l'approccio.

E' proprio la mia arrendevolezza che mi rimane poco chiara...penso sia qualcosa di talmente legato nel mio profondo da non averlo individuato...o meglio,l'ho visto ma non è un singolo evento che è stata la cosa scatenante.
Devo capire il motivo che m'ha precluso ogni possibilità.

X me la rabbia però è fondamentale,alle volte riesco a ridirezionarla semplicemente cambiandone l'intensità ed a quel punto sparisce essa stessa.




_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI...OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.
_________________
Prima di scrivere sul Forum bisogna leggere il Regolamento
E' consigliata anche la lettura della Guida tecnica e del Glossario delle sigle


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: lun 4 mag 2009, 9:18 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 4 mar 2009, 18:35
Messaggi: 57
ti copio incollo da un testo di eft mirato sul guarire la vista un passaggio relativo alla rabbia che secondo me potrebbe aiutarti, conta che restando un lavoro tra te e te puoi esprimerle anche brutalmente le emozioni che senti, ma senza smettere le sequenze

Rabbia
Preparazione
? Anche se ho motivi per essere arrabbiato, scelgo di mettere da parte le mie esperienze negative
del passato.
? Anche se non riesco a lasciar andare la rabbia, scelgo di sentirmi così bene da lasciarla
svanire ora che non mi serve più.
? Anche se sono arrabbiato per non vedere alcun miglioramento, scelgo di accettare ciò tutto ciò
che mi accade senza giudicare.
Sequenza negativa
? Sopra la testa: Voglio provare ancora rabbia per ciò che è successo in passato.
? Sopracciglio: Non voglio lasciar andare la rabbia.
? Lato dell'occhio: La rabbia si è accumulata nei miei occhi.
? Sotto l'occhio: La rabbia acceca la mia vista.
? Sotto il naso: Ho il diritto di rimanere arrabbiato.
? Mento: Quello che mi è stato fatto è sbagliato.
? Clavicola: Se lascio andare la mia rabbia questa si accumulerà da qualche altra parte.
? Sotto il braccio: Non trovo giusto che non paghino per ciò che è stato fatto.
? Punto karate: Se lascio andare la rabbia significa che accetto questo stato di cose.
? Punto gamma: Non riesco a lasciar andare questa rabbia.

Sequenza alternata
? Sopra la testa: Voglio provare ancora rabbia per ciò che è successo in passato.
? Sopracciglio: Scelgo di essere libero da tutte le emozioni negative.
? Lato dell'occhio: La rabbia si è accumulata nei miei occhi.
? Sotto l'occhio: Sono grato della mia vista e pronto a lasciar andare la rabbia.
? Sotto il naso: Ho il diritto di rimanere arrabbiato.
? Mento: Scelgo di perdonare.
? Clavicola: Se lascio andare la mia rabbia questa si accumulerà da qualche altra parte.
? Sotto il braccio: Scelgo di lasciar andare la rabbia dai miei occhi e dal mio corpo.
? Punto karate: Se lascio andare la rabbia significa che accetto questo stato di cose.
? Punto gamma: Scelgo di accettare tutto quello che non posso cambiare.

Sequenza positiva
? Sopra la testa: Scelgo di essere libero da tutte le emozioni negative.
? Sopracciglio: Scelgo di accettare tutto di me.
? Lato dell'occhio: Sono grato della mia vista e pronto a lasciar andare la rabbia.
? Sotto l'occhio: Scelgo di perdonare e lasciar andare la rabbia.
? Sotto il naso: Scelgo di perdonare.
? Mento: Scelgo di perdonare.
? Clavicola: Scelgo di lasciar andare la rabbia dai miei occhi e dal mio corpo.
? Sotto il braccio: Scelgo di non essere giudice della vita degli altri.
? Punto karate: Scelgo di accettare tutto quello che non posso cambiare.
? Punto gamma: Scelgo di essere libero da questa rabbia ora inutile.

(ovviamente puoi modificarle a tuo piacimento, il riferimento specifico alla vista può essere tolto e basta o sostituito da altro, li sta a te scegliere, come è ovvio, visto il radicamento che difficilmente basteranno 3 o 4 giri :P )





Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La RADICE del problema
Messaggio da leggereInviato: lun 4 mag 2009, 21:34 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: sab 20 dic 2008, 19:23
Messaggi: 306
Località: Messina
G-chan ha scritto:
Cazzarola :shocked la mia situazione al confronto sembra acqua di rose rispetto a quello che è successo a te.


Già... Come vedi, c'è sempre chi è messo peggio, G. :mushi
Questa dovrebbe essere una grande consolazione, ma spesso gli uomini non riescono a vedere le cose in questo modo.

G-chan ha scritto:
Sì,alcuni miei problemi,se non tutti,sono di tipo psicosomatico perchè alcuni sono venuti fuori come se nulla fosse accaduto e non tendono a sparire completamente mentre altri sono guariti fino ad un certo punto ma continuano a fare male anche a distanza di anni.


Vedi? :rolleyes E' come ti dicevo io. :)

G-chan ha scritto:
Questo lo vide anche Luciano quando si fece TH e visualizzò in alcuni miei punti danneggiati,come di un fluido nero che continuava ad uscire senza sosta da vecchie ferite,come se quel fluido fosse un aggiancio + profondo che non lasciasse rimarginare completamente la ferita.
Pure mia madre me l'ha riferito che sente in me questa,come la chiama lei,ESPRESSIVITA' REPRESSA e che ciò mi distrugge come un acido.


Nessuno mette in dubbio il fatto che sia così, ma il punto più importante, ora, è uscirne, non ti sembra?

G-chan ha scritto:
Mmmmh,forse l'EFT l'ho usato sbagliandone l'approccio.


Lo penso anche io... Ma possiamo rimediare.
Sly ti ha dato, a parer mio, degli ottimi spunti per risolvere meglio il tuo problema.
Potresti provare a metterne qualcuno in pratica, e vedere come va. :)

G-chan ha scritto:
E' proprio la mia arrendevolezza che mi rimane poco chiara...penso sia qualcosa di talmente legato nel mio profondo da non averlo individuato...o meglio,l'ho visto ma non è un singolo evento che è stata la cosa scatenante.
Devo capire il motivo che m'ha precluso ogni possibilità.


Io penso che tu l'abbia già trovato, invece. :)

G-chan ha scritto:
X me la rabbia però è fondamentale,alle volte riesco a ridirezionarla semplicemente cambiandone l'intensità ed a quel punto sparisce essa stessa.


Fondamentale per cosa, se posso?





Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 65 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo

erocnA elled acinceT - tseT roloC dairT - enoizatulav-otuA id tseT


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  




Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010