Oggi è mer 20 giu 2018, 9:20

erocnA elled acinceT - tseT roloC dairT - enoizatulav-otuA id tseT




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 
Autore Messaggio
Messaggio da leggereInviato: lun 28 mar 2011, 18:49 
Non connesso

Iscritto il: dom 20 dic 2009, 16:48
Messaggi: 41
Fonte: http://www.francescoamato.com/blog/tag/romani/

Con il disastro della centrale di Fukushima c’è stata la festa della disinformazione. Da un lato il governo giapponese che, malato come sempre, non vuol far sapere al barbarico resto del mondo come vanno veramente le cose a casa sua. Dall’altro i media occidentali che non vogliono fare sapere alla gente quanto è pericoloso il nucleare.

Premesso che non sono un ingegnere nucleare, il primo che mi viene a controbattere che non ho il titolo per parlare di queste cose lo mando a quel paese.

E adesso vediamo un po’ come stanno le cose. La farò semplice.

I materiali radioattivi esistono in natura. La radioattività è cosa normale per il pianeta, entro certi limiti, tanto è vero che esiste la cosiddetta radiazione di fondo (non solo nello spazio, dove è piuttosto elevata) nella quale viviamo costantemente immersi. La radioattività è quel fenomeno per cui un materiale emette radiazioni dette ionizzanti.

Gli elementi radioattivi, come l’Uranio e il Plutonio, sono instabili a causa dell’elevato peso atomico, e tendono a perdere “pezzi” per trasformarsi in un altro elemento più stabile (ad esempio l’uranio, che tende a diventare piombo). I pezzi persi vengono “sparati” nello spazio con considerevole velocità. Quando urtano altri atomi, se la loro velocità e carica è sufficiente, fanno effetto biglia e nell’urto li “cambiano”, provocando la formazione di ioni (uno ione è un atomo senza gli elettroni che gli girano intorno). Per intenderci, i famosi radicali liberi sono atomi ionizzati.

La radiazione ionizzante può essere più o meno “carica” e, di conseguenza, più o meno potente. Più e “carica”, maggiori sono i danni che può fare, in termini di atomi che può ionizzare, rimbalzando e penetrando nella materia circostante.

Esistono fondamentalmente tra tipi di radiazioni.

Radiazioni Alfa. Sono particelle relativamente “ciccione” e che interagiscono facilmente con la materia. La radiazione Alfa viene fermata, ad esempio, dall’aria entro una distanza di dieci centimetri. La pelle del corpo umano la ferma senza problemi.

Radiazioni Beta. Qui la faccenda cambia. L’energia è maggiore, le particelle penetrano più a fondo e il danno lo fanno. La radiazione Beta viene fermata, ad esempio da pochi millimetri di alluminio ma nel corpo umano penetra abbastanza a fondo da creare problemi.

Radiazioni Gamma. Siamo al culmine della potenza. La radiazione Gamma è una radiazione elettromagnetica, l’energia è massima, ed essendo caratterizzata non da materia (si tratta di fotoni) passa attraverso la stessa come se non esistesse o quasi (specialmente quella del corpo umano) e fa danni a non finire. Per fermare la radiazione Gamma occorre il piombo, e nemmeno poco. Per ridurre della metà l’intensità di un raggio gamma ci vuole un cm. di piombo, o 6 cm. di cemento. Queste radiazioni sono meno ionizzanti, ma tendono ad alterare fortemente la materia che attraversano, specialmente quella dei tessuti viventi.

Ultima definizione: un isotopo non è una specie strana di roditore, ma un atomo di un elemento uguale in tutto e per tutto a tutti gli altri di quell’elemento ma che ha un numero di neutroni diverso nel nucleo. Alcuni isotopi sono stabili ma la maggior parte di essi non lo è, e sono radioattivi.

Il problema delle radiazioni è dato non solo dalla radiazione in se’ ma anche dall’elemento che la genera. Quando ci fu il disastro di Chernobyl, ci fu il panico da Iodio131, un isotopo dello Iodio che decade Alfa.

Questo isotopo non sarebbe dannoso per l’uomo, se non fosse che si fissa sulla tiroide e da lì non lo togli più. Le radiazioni Alfa quindi vengono prodotte all’interno del corpo, per un raggio di 10 cm. vicino alla tiroide, che quindi viene bombardata in continuazione e può andare incontro, con buone probabilità, a degenerazioni tumorali della ghiandola.

Altri isotopi radioattivi, come il Cesio133, presenti come prodotto nel caso di combustibile nucleare, oltre a decadere male, cioè Beta o Gamma, si fissano sullo scheletro e in altre parti del corpo, provocando danni a breve termine (il Cesio è altamente tossico per il corpo umano al di là della radioattività), e a medio e lungo termine a causa del continuo irradiamento del corpo dall’interno.

Quando una centrale nucleare perde il raffreddamento, come è successo a Fukushima, il nucleo di materiale atomico si surriscalda (e può anche fondere, con conseguenze gravissime), e può produrre (come è accaduto) esplosioni indirette per la produzione di idrogeno e altri gas, esplosioni che possono danneggiare le strutture di contenimento in acciaio, cemento e altri materiali che contengono il nucleo, liberando così nell’aria la radioattività.

Nel caso di Fukushima i reattori sono stati spenti dai sistemi di sicurezza, limitando i danni, ma non c’è modo di spegnere la radioattività del nucleo, che continua ad emettere radiazioni ionizzanti in quantità mostruose.

I giornali parlano di dosi assorbite minime, e quindi non letali. Solo che, casualmente, si dimenticano di parlare della quantità di tempo per cui questa dose viene o verrà assorbita.

Un corpo umano, in condizioni normali, assorbe 2,4 milliSievert per anno dovuti al fondo di radioattività del pianeta (il Sievert è una misura della radioattività).

In altre parole il Sievert è una misura atemporale. In 80 anni di vita, un uomo assorbe una dose di radiazioni normalmente pari a 87.600 milliSievert. Ma lo fa, appunto, in 80 anni.

Esiste una precisa soglia oltre la quale la dose assorbita di radiazioni diventa letale. Se la soglia non viene superata i danni cosiddetti “deterministici” cioè provocati direttamente dall’esposizione alla radiazione, regrediscono più o meno completamente per quanto gravi.

Ma esistono anche i danni cosiddetti “stocastici”, che non dipendono dalla dose ma possono manifestarsi in un futuro imprecisato.

Nei giorni scorsi la dose assorbita dalla popolazione è stata in media di 30 milliSievert, quindi niente di allarmante. Ma la fonte radioattiva continua a sparare radiazioni ionizzanti nell’aria a ritmo accelerato. Quindi la dose aumenta ogni giorno.

Ad un assorbimento contemporaneo o nel breve periodo di 200 milliSievert i globuli bianchi iniziano a calare vistosamente, a 500 cominciano disturbi come nausea, cefalea e alterazioni del sistema immunitario e anche la sterilità (temporanea). Quando l’assorbimento arriva a 1.000 milliSievert sono davvero ***; c’è un 10% di mortalità entro un mese, il sistema immunitario viene depresso per periodi anche lunghi e quindi compaiono infezioni e malattie di vario tipo.

A 2.000 milliSievert la mortalità a un mese sale al 35%. Il sistema immunitario va completamente a *** e l’immunodeficenza è pari a quelle dei casi più gravi di AIDS. A 6.000 milliSievert la mortalità è del 100% entro due settimane.

Il problema quindi non è solo la dose di radiazioni ma il tempo in cui viene assorbita. Perdurando l’alta radioattività e l’esposizione ad essa della popolazione, i danni non sono minimi come vogliono far credere i media: se ogni giorno ti becchi 30 milliSievert, in dieci giorni sei già in zona cesarini. Poi succede che aumentano gli aborti spontanei, le malformazioni fetali, i cancri, le leucemie.

Ecco quello che non dicono i media; la radioattività potrà non essere altissima, ma l’esposizione è continua. Due radiografie in un giorno non ti fanno male ma due radiografie al giorno per un mese il danno te lo fanno eccome.

Il business dietro alle centrali nucleari è mostruoso. Parliamo di centinaia di miliardi di dollari, un fiume di denaro che fa dimenticare qualunque cosa a chiunque. Specie a chi se li mette in tasca.

Una considerazione oltre a quelle già fatte; il combustibile per una centrale nucleare non è l’Uranio come si trova in natura, ma l’Uranio 235, che è l’isotopo necessario per avviare la reazione nucleare. Siccome ne serve un’alta concentrazione, ma l’Uranio in natura ne contiene solo una bassa percentuale, per arricchire una piccola quantità di Uranio, ne serve una grande quantità allo stato grezzo. In pratica, per ogni Kg di Uranio “arricchito” necessario ad un reattore nucleare, si generano 11 Kg di Uranio impoverito, un materiale altamente tossico, comunque radioattivo, utilizzato per la produzione di armi pesanti quali quelle usate in Kosovo e in Iraq, che hanno provocato intere generazioni di feti malformati per non parlare delle migliaia di soldati e centinaia di migliaia di civili gravemente intossicati ed avvelenati.

Tutta l’Europa ha fatto uno stop clamoroso, quando i vari governanti si sono resi conto di cosa può succedere con una centrale nucleare fuori controllo. Solo in Italia l’ignoranza è tale che il Governo non ha pensato neppure per un attimo a fermarsi, anche se nelle ultime ore qualcuno comincia a pensarci sopra, xome il Ministro Romani che prima ha fatto quello che ha fatto sul fotovoltaico con un decreto a dir poco discutibile, poi dichiara che “sul nucleare sarebbe follia tornare indietro” e adesso, davanti al macello giapponese, finalmente si fa venire un dubbio, bontà sua.

I sostenitori del nucleare non pensano a quanto costerà produrre energia nucleare. Non pensano a quanto costerà smaltire le scorie. Non pensano a quanto costerà alimentare quelle centrali. Non pensano che per non essere dipendenti dal petrolio diventeremo dipendenti dall’Uranio. Non pensano ai danni che provocheranno le tonnellate di Uranio impoverito prodotte e scartate. Non pensano al rischio strategico rappresentato da questi perfetti bersagli per un attentato terroristico.

Ma soprattutto non pensano a diminuire i consumi, ad alimentare la ricerca sulle energie rinnovabili per aumentarne l’efficienza, a lasciare alle generazioni future un mondo più pulito.



Un esempio di energia rinnovabile a basso costo ci viene dato proprio da Nikola Tesla, ma perché i suoi studi non sono stati presi in considerazione ?



Fonte: http://alessandrobottoni.wordpress.com/2008/11/01/lenergia-libera-di-nikola-tesla/

Per capire cosa sia veramente successo, bisogna ricordare quali erano stati gli interessi e gli argomenti di studio di Tesla per praticamente tutta la sua vita.

Tesla ha cominciato a giocare con piccole turbine in legno sin dall’infanzia. In seguito, come ingegnere, si è specializzato nell’uso di turbine di grandi dimensioni per la produzione di energia elettrica su scala industriale. Lavorando su questo tema, Tesla si è reso conto quasi subito che era molto meglio produrre ed utilizzare energia a corrente alternata, usando appunto degli alternatori, piuttosto che energia a corrente continua, prodotta con le meno efficienti e più cagionevoli dinamo L’interesse di Tesla per la corrente alternata dipendeva infatti dalla maggiore robustezza, semplicità ed efficienza degli alternatori. Non dipendeva da questioni fisiche o quasi “filosofiche”, come spesso si crede.

La dimestichezza di Tesla con turbine, rotori ed alternatori lo ha messo in contatto con diverse forme di energia naturale che possono essere sfruttate usando questi strumenti: il vento, le cascate e le maree. Come ho già detto, Tesla ha giocato sin da fanciullo con piccole turbine immerse in corsi d’acqua. Da grande, ha progettato e costruito alcune delle prime e delle più grandi centrali idroelettriche del mondo (come quella sulle Cascate del Niagara). Ha studiato a lungo i generatori eolici e si è interessato di molte altre forme di energia.

Dall’uso della corrente alternata discende anche la possibilità di trasmettere un segnale ed una energia attraverso il cosiddetto “etere”. Tesla, infatti, si è accorto quasi subito che era possibile trasmettere energa attraverso lo spazio vuoto usando due bobine sintonizzate sulla stessa frequenza. Questa tecnologia ha condizionato molto la visione che Tesla aveva dell’energia elettrica e delle sue utilizzazioni ed ha impegnato la sua mente per anni. Tuttavia, per ragioni che Tesla non poteva immaginare, questa tecnologia è rimasta quasi completamente inutilizzata fino ai nostri giorni.

Ora, se teniamo presente questi che sono stati gli interessi di Tesla per tutta la sua vita, dovrebbe essere abbastanza chiaro che cosa realmente intendeva il grande inventore Serbo (o Croato?) nei suoi discorsi.

Se pensate che Nikola Tesla non sia riuscito a darci la sua famosa Energia Libera, vi state sbagliando. Tesla ha tenuto puntualmente fede alle sue promesse e ci ha dato davvero una forma di energia libera, illimitata, facilmente trasportabile (anche senza cavi) e che può essere estratta dall’ambiente a costo (quasi) zero.

Gli alternatori che Nikola Tesla ha inventato e perfezionato nel corso di tutta la sua vita si trovano all’interno di tutte le centrali idroelettriche del mondo. Si trovano all’interno dei generatori eolici, moderni eredi dei romantici mulini a vento. I generatori di Tesla si trovano all’interno dei generatori marini che sfruttano il moto delle maree. Questi stessi generatori si trovano all’interno delle automobili elettriche, dove funzionano anche da motori (sono macchine elettriche reversibili).

Non solo: i dispositivi attualmente utilizzati per trasmettere energia elettrica a distanza, sfruttando due bobine sintonizzate sulla stessa frequenza, sono il frutto del lavoro di Tesla

Osservate un generatore eolico e ripensate alle parole con cui Tesla ha descritto la sua “Energia Libera”:

Illimitata. Ed infatti l’energia che proviene dai fenomeni naturali, come il vento e le maree è sostanzialmente illimitata (perchè deriva, indirettamente, dall’energia che la Terra riceve dal Sole).
A costo zero. Ed infatti, una volta costruito ed installato, un generatore eolico funziona a costo quasi nullo. Ha bisogno solo di un po’ di manutenzione. Questo vale anche per i generatori delle centrali idroelettriche e per i generatori che sfruttano le maree.
Tasmissibile ovunque, anche senza cavi. Ed infatti, trattandosi di energia elettrica, può essere trasferita ovunque con una semplice coppia di cavi. Noi non usiamo le bobine di Tesla per la trasmissione su larga scala dell’energia elettrica per ragioni di efficienza e sicurezza, ma questo Tesla non poteva immaginarlo.
“Ricevibile” con una semplice antenna.
Utilizzabile, ad esempio, per muovere una astronave.
Questo bizzarro e fragile genio ha tenuto fede anche all’ultima delle sue spettacolari promesse. La sua “energia libera”, infatti, pervade il nostro Mondo già da diverso tempo ed è destinata a diventare la forma di energia dominante nel XXI secolo. Peccato solo che noi la conosciamo con il nome di “energia eolica”, “energia idroelettrica” o “energia dalle maree”.





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: ven 22 apr 2011, 10:23 
Non connesso

Iscritto il: mer 20 apr 2011, 11:41
Messaggi: 14
complimenti per l'esposizione e i concetti trattati.

hai già detto tutto quindi è difficile trovare uno spunto di argomentazione. l'unico che mi viene mente è...quanta gente lo sa? con argomenti del genere dovrebbero chiudere subito tutte le centrali e concentrare le risorse per l'energia libera, ma in tanti anni ho visto gente che ne parla (poca) e nessuno (dei potenti) che se ne preoccupa. poi ci danno il contentino (udite udite le prime mnacchine ibride).

non so cosa bisogna fare per far si che le parole diventino fatti, secondo me non basta solo l'informazione, nella realta a nessuno frega niente... basta che il sabato sera si possa uscire in discoteca.

sono poche le persone che utilizzano l'informazione (sia dis che in) in modo attivo come hai fatto tu..





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: ven 10 ago 2012, 18:36 
Non connesso

Iscritto il: ven 27 lug 2012, 0:21
Messaggi: 30
ciao Dario...capisco che questo post non è proprio recente ma...considerandone l'importanza informativa, al di la delle opinioni personali, mi sento di commentare!
Una delle numerose scoperte di Tesla (secondo me, la più importante se si parla di energia pulita) è il moto perpetuo; un motore alimentato da magneti permanenti!!!
Provo a rappresentarlo in parole povere: in pratica posizionando dei magneti sulla circonferenza di una ruota, si può farla girare tramite altri magneti permanenti, sistemandoli in modo che gli uni, respingano gli altri.
In tal modo la ruota inizia a girare velocemente e, se le si posiziona intorno un'avvolgimento di rame o, ancora meglio, di semiconduttori più prestazionali come l'argento, si può incanalare elettroni e quindi avere uno flusso elettrico continuo che produce energia fin quando i magneti non esauriscono il loro magnetismo...circa 300 anni o più asseconda delle specifiche dei magneti!!!
molti video a riguardo, si trovano facilmente su you tube!!! ciao....





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: lun 13 ago 2012, 23:52 
Non connesso

Iscritto il: lun 19 dic 2011, 1:47
Messaggi: 206
Località: teramo
Forse i signori dell elite non hanno dato la precedenza alla ricerca ecologica dando per scontato dovranno presto andare a nascondersi sotto terra e che in assenza di un ecosistema necessiteranno di altre fonti energetiche?...Forse anche per questo hanno inquinato senza remore e depauperato altrettanto,preoccupandosi solo di accumulare denari e oro ,i primi per acquistare "un posto lontano dal sole" e il secondo per il dopo?...





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 14 ago 2012, 12:02 
Non connesso

Iscritto il: ven 27 lug 2012, 0:21
Messaggi: 30
sdf117 ha scritto:
Forse i signori dell elite non hanno dato la precedenza alla ricerca ecologica dando per scontato dovranno presto andare a nascondersi sotto terra e che in assenza di un ecosistema necessiteranno di altre fonti energetiche?...Forse anche per questo hanno inquinato senza remore e depauperato altrettanto,preoccupandosi solo di accumulare denari e oro ,i primi per acquistare "un posto lontano dal sole" e il secondo per il dopo?...


NOI SIAMO IL MONDO!!!
La situazione il cui ognuno di noi si ritrova, nessuno escluso, è personale!
tutto quello che abbiamo modo di constatare riguardo al mondo, SIAMO NOI!!! anche se, per esempio, non partecipiamo attivamente alle guerre, ne siamo responsabili! siamo, cioè, noi...personalmente...che ne dobbiamo rispondere!
Tutti noi siamo in guerra...con noi stessi, con gli altri, con il vicino di casa, con l'esponete del partito opposto, della squadra di calcio avversaria, con i genitori, con i figli...
io per esempio non andrei mai in guerra...ma questo dipende da le esperienze che ho fatto nella mia vita e dalla situazione in cui sono cresciuto, dall'istruzione che ho avuto da parte dei genitori e delle istituzioni! se fossi nato in un'altra situazione e vissuto altre esperienze...come ad esempio, l'esperienza di un ragazzo americano che ha perso i genitori nell'incidente delle torri gemelle....probabilmente la penserei in modo diverso, riguardo alla guerra e, a tante altre cose! In egual modo, se io fossi nato in una Famiglia sangue blu, facente parte dei cosiddetti illuminati, forse a quest'ora penserei di essere nel giusto a inquinare, manipolare distruggere ecc! Parlo in prima persona ma, vale per tutti, dato che non è una questione di CHI...non siamo diversi gli uni da gli altri, per quanto riguarda il potenziale che abbiamo in quanto esseri umani!...nel bene e nel male, nell'amore e nell'odio, nella consapevolezza e nella non coscienza!
Il nostro comportamento dipende da quello che abbiamo imparato!
Sarebbe più opportuno quindi, inquisire il nostro io, la nostra mente distorta e non gli altri, dato che NOI siamo uguali a loro!!!
Se volgiamo trovare i responsabili di questo schifo, che vediamo intorno a noi, non c'è che da guardarsi allo specchio!!!
Chiaramente, non sto dicendo che io non reagisco a quello che vedo con rabbia e disprezzo ....ma, per mia "fortuna", ricordo anche la realtà dei fatti....che ho cercato di esprimere tramite questo messaggio...ciao sdf117





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mer 15 ago 2012, 21:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 14 mar 2012, 17:07
Messaggi: 171
Io mi son detto: petrolio e uranio dovranno esaurirsi prima o poi. Visto i consumi attuali, più prima che poi. Bisognerà necessariamente passare ad altre fonti energetiche quando non ci saranno più combustibili fossili e minerali radioattivi, o no?




_________________
Ehi, ma dici sul serio? Allora rido più forte!


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 16 ago 2012, 1:08 
Non connesso

Iscritto il: ven 27 lug 2012, 0:21
Messaggi: 30
martin pescatore ha scritto:
Io mi son detto: petrolio e uranio dovranno esaurirsi prima o poi. Visto i consumi attuali, più prima che poi. Bisognerà necessariamente passare ad altre fonti energetiche quando non ci saranno più combustibili fossili e minerali radioattivi, o no?


parlando "terra terra" e citando una battuta di Corrado Guzzanti: "è la legge del trapasso...se un capivi un c***o prima, capisci meno den c***o poi!!!"
nel senso che...se non c'è una presa di coscienza da parte del singolo individuo, che va al di la del senso morale che altro non è che ipocrisia, non cambia molto...usare una risorsa, l'altra....fin che agiremo per non sentirci in colpa, perchè di questo si tratta, le cose rimarranno come sono!(per fare un'esempio: facciamo la raccolta differenziata perchè non vogliamo sentirci dire che siamo degli str**** menefreghisti, cosa vera...oppure perchè ci hanno insegnato che è giusto per questo, quello e quell'altro motivo ma, spesso non c'è una presa di coscienza personale...non abbiamo scoperto, con la nostra osservazione, lo scopo di una tale azione!),
le radiazioni, come i metalli pesanti o il petrolio...fanno parte della natura, della pianeta terra! essi non sono il problema! il "problema", se così volgiamo chiamarlo, siamo NOI!!! siamo noi che estraiamo, raffiniamo, smaltiamo, bruciamo, consumiamo, inquiniamo, deturpiamo, mutiliamo ecc ecc ecc!!! dovremmo chiederci, per quale motivo non vogliamo più inquinare e, se veramente siamo disposti a non inquinare più! questo non vuol dire solo "smettere di usare l'energia nucleare", per esempio...ma smettere di usare elettro domestici di ogni tipo, niente motori a combustione anzi...niente motori di alcun tipo, niente elettricità, niente vernici, coloranti, tinture, solventi, oli sintetici, cosmetici, trucchi, medicine, collanti, stucchi, cemento, catrame, plastica ecc ecc. tutte queste cose che ho elencato (si potrebbe continuare non so quanto) inquinano nella fase di estrazione della materia prima, o nella raffinazione, o nella produzione, o nella rifinizione o nella vendita ed il consumo ultimo, fino a lo smaltimento o il riutilizzo! spesso, molti prodotti, inquinano dall'inizio alla fine del loro ciclo, in tutte le sue fasi, direttamente e/o indirettamente!!! l'ideale di un mondo pulito è tale e quale all'ideale di un mondo in pace...se ci scanniamo per un parcheggio o per una battuta, o per quisquilie del genere, come sarà successo spesso a chiunque, come possiamo anche solo pensare che il mondo possa essere in pace, mi chiedo!? morale della favola...fin che l'inquinamento, quello vero, ce lo abbiamo nella testa...affannarsi a cercare di pulire fuori mi sembra un po' senza senso!
non sto dicendo che dovremmo fregarcene di tutto e mandare tutto allo sfascio,...affatto...dico solo che dovremmo fare quel che possiamo a livello pratico...nel nostro piccolo; e, soprattutto, convogliare la nostra attenzione verso noi stessi...osservare cosa facciamo, cosa succede, cosa sentiamo...come stiamo agendo, come stanno le cose, quando è che ci sentiamo responsabili, o non responsabili, di un fatto o di una situazione...chi è che decide...siamo noi!? noi chi!? la nostra mentalità!? la nostra personalità!? la nostra morale??? tutte queste parti di noi, non sono nostre...sono acquisite!!! non sappiamo nemmeno chi siamo e vogliamo cambiare il mondo...NOI SIAMO IL MONDO!!!
insomma....il vero cambiamento, se esiste, è interno e non esterno!!!
Ho reso l'idea!?
ciao martin.....





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: dom 26 ago 2012, 14:45 
Non connesso

Iscritto il: lun 19 dic 2011, 1:47
Messaggi: 206
Località: teramo
@laawiyah - scrivi :Sarebbe più opportuno quindi, inquisire il nostro io, la nostra mente distorta e non gli altri, dato che NOI siamo uguali a loro!!!
Se volgiamo trovare i responsabili di questo schifo, che vediamo intorno a noi, non c'è che da guardarsi allo specchio!!!

Questo è proprio il tipico atteggiamento "da senso di colpa" al quale i media negli anni hanno lavorato su di noi. Della serie : la bottiglia e le buste di plastica l hai comprate TU - ora smaltiscile TU ,o paga noi che lo facciamo a norma di legge (rivendendocela riclicata un altra volta!). Il termometro al mercurio l hai usato TU - La macchina con la benzina al piombo l hai usata TU! La guerra per il petrolio sei TU che ce la fai fare! I bambini in africa hanno la pancia gonfia come i vostri figli ma per tutt altro motivo...fate una donazione!

No ,non esiste. Abbiamo subito lo scempio deciso da ALTRI, vivo in un mondo schifoso già da prima che nascessi,nel quale l unica alternativa che ho al conformarmi è fare lo pseudo ecologista-volontario-attivista-di sto cavolo o finire dritto dentro a suon di manganelli!
No,a me ste menate della responsabilità collettiva "ma rimbalzano"! Oltre che cornuto pure mazziato?! Non riusciamo a metterci d'accordo manco su un programma da vedere insieme in famiglia - che infatti ci vogliono 5 tv in una casa - però l effetto collettivo del "E' colpa nostra" - che poi in realtà suona sempre più come "Vostra" - quello ce lo dobbiamo far calare! Ma per piacere! LORO creano invenzioni malsane che NOI scopriamo sempre troppo tardi essere una fregatura,e sempre su di NOI,LORO, fanno ricadere le responsabilità morali "di razza parassita del pianeta" ...così NOI paghiamo (in tutti i sensi) le spese per rimediare ai LORO errori. Un esempio : benzina verde obbligatoria per tutti...NOI. Intanto navi,aerei,camion e quant altro girano ancora con tanto di nubi nere al seguito! Cambio della tv dall analogico al digitale...un affare da miliardi di euro PER LORO...e chi compra i decoder,anzi LA TV NUOVA adatta? NOI! (anzi,VOI,perchè io non l ho fatto)
E tu ora vieni qui a scrivere di moralismi catto-mediatici credendoti di fare cosa evoluta ,coscienziosa e sacrosanta? Guarda che non si va dal derubato a fare brutto muso!!!
E poi,siamo alle solite....tu da mdove scrivi? Sarà per caso il terzo quarto computer che cambi?Agli altri che fine hai fatto fare? E a questo? te lo mangerai!?

Proprio vero...non è dalla scimmia che deriviamo.Ma dai pappagalli!
Piss & Love





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: dom 26 ago 2012, 19:39 
Non connesso

Iscritto il: ven 27 lug 2012, 0:21
Messaggi: 30
sdf117 ha scritto:
Questo è proprio il tipico atteggiamento "da senso di colpa" al quale i media negli anni hanno lavorato su di noi. Della serie : la bottiglia e le buste di plastica l hai comprate TU - ora smaltiscile TU ,o paga noi che lo facciamo a norma di legge (rivendendocela riclicata un altra volta!). Il termometro al mercurio l hai usato TU - La macchina con la benzina al piombo l hai usata TU! La guerra per il petrolio sei TU che ce la fai fare! I bambini in africa hanno la pancia gonfia come i vostri figli ma per tutt altro motivo...fate una donazione!

No ,non esiste. Abbiamo subito lo scempio deciso da ALTRI, vivo in un mondo schifoso già da prima che nascessi,nel quale l unica alternativa che ho al conformarmi è fare lo pseudo ecologista-volontario-attivista-di sto cavolo o finire dritto dentro a suon di manganelli!
No,a me ste menate della responsabilità collettiva "ma rimbalzano"! Oltre che cornuto pure mazziato?! Non riusciamo a metterci d'accordo manco su un programma da vedere insieme in famiglia - che infatti ci vogliono 5 tv in una casa - però l effetto collettivo del "E' colpa nostra" - che poi in realtà suona sempre più come "Vostra" - quello ce lo dobbiamo far calare! Ma per piacere! LORO creano invenzioni malsane che NOI scopriamo sempre troppo tardi essere una fregatura,e sempre su di NOI,LORO, fanno ricadere le responsabilità morali "di razza parassita del pianeta" ...così NOI paghiamo (in tutti i sensi) le spese per rimediare ai LORO errori. Un esempio : benzina verde obbligatoria per tutti...NOI. Intanto navi,aerei,camion e quant altro girano ancora con tanto di nubi nere al seguito! Cambio della tv dall analogico al digitale...un affare da miliardi di euro PER LORO...e chi compra i decoder,anzi LA TV NUOVA adatta? NOI! (anzi,VOI,perchè io non l ho fatto)
E tu ora vieni qui a scrivere di moralismi catto-mediatici credendoti di fare cosa evoluta ,coscienziosa e sacrosanta? Guarda che non si va dal derubato a fare brutto muso!!!
E poi,siamo alle solite....tu da mdove scrivi? Sarà per caso il terzo quarto computer che cambi?Agli altri che fine hai fatto fare? E a questo? te lo mangerai!?

Proprio vero...non è dalla scimmia che deriviamo.Ma dai pappagalli!
Piss & Love


non mi sembra di aver parlato di colpa! Quello che penso è che....io sono responsabile del mondo in cui mi trovo! (parlo per me ok!? senza coinvolgere tutti usando il NOI! così forse evito di farti alterare!) e, per chiarire, non mi sento affatto in colpa per come va il mondo...e non mi interessa incolpare nessuno...stavo solo esponendo la mia visione dei fatti! non si tratta di colpa...ne mia, ne tua, ne di nessun altro....per come la vedo io.
e poi LORO chi? sono persone anche LORO o no!? inutile separare i buoni dai cattivi...a che serve scaricare la "colpa" su altre persone??? si risolve qualcosa forse!? che facciamo, li arrestiamo tutti...li ammazziamo...cosa!? lo dice chiaro bennato in una canzone: "arrivano i buoni, arrivano i buoni...hanno già fatto l'elenco di tutti i cattivi da eliminare..."!
e comunque, prima di sparare a zero, rileggi due o tre volte. ti dico questo, perchè vedo che hai travisato le mie parole...per esempio, non stavo facendo la morale a nessuno, non sono cattolico e nemmeno un media! inoltre non capisco: perchè mi parli come se io non avessi chiaro, davanti a me, che sono invischiato in prima persona nel problema che ho esposto...non mi sembra i essermi mai escluso...ho detto, infatti, che ritengo che il problema sia personale...di ogni singolo individuo! pensi forse che io non sia un individuo!? pensi che sono un pappagallo...eh!? non ci posso fare niente se ti da fastidio sentirti dire che TU sei il TUO problema...se vuoi scaricare la responsabilità della tua vita, incolpando gli altri...fallo...ma non chiedermi di star zitto e non esprimere quello che penso al riguardo!
io non ho la soluzione...non penso che se si fa come dico io si risolvono i problemi; stavo solo cercando di dire che se ci guardassimo per noi stessi invece incolpare gli altri, forse ci capiremmo qualcosa! io lo sto facendo...mi guardo per me! te che fai!?
e comunque siamo su "conosci te stesso" ma....pare che la maggior parte degli utenti, te compreso, non lo tenga in considerazione! qual'è la tua parte in questo mondo...la vittima!? cioè, spiegami...è colpa degli altri??? fosse per te andrebbe tutto ok, vero??? per favore risparmiami...
P.s: peace & love, sta cippa di m*****a!!!





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: dom 26 ago 2012, 22:03 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 21 giu 2011, 11:28
Messaggi: 797
conosci te stesso gia... non certo conosci gli altri, quindi parlerò da moderatore: ABBASSARE I TONI, sennò vi mando a conoscere voi stessi in altri posti del web.

ps: la replica a questo messaggio fa scattare il BAN, se avete problemi contattatemi in privato.




_________________
Prima di scrivere sul Forum bisogna leggere il Regolamento
E' consigliata anche la lettura della Guida tecnica e del Glossario delle sigle


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mer 29 ago 2012, 2:50 
Non connesso

Iscritto il: lun 19 dic 2011, 1:47
Messaggi: 206
Località: teramo
Conoscere se stessi non esclude la conoscienza del mondo,ANZI.Giusto?
Dirò di più,osservare e conoscere gli altri (di cui suppongo non abbiate paura,vero? e di cui spero siate certi dell esistenza...in caso contrario,poveri voi...) ,oltre che necessario,è cosa spesso bellissima (non solo deludente),tanto più se si ha bisogno di capire certe dinamiche interiori sia personali che sociali che interrelazionali.
Indi,non essendo io vittimista nè colpevolista,ma uno che osserva tutto e tutti (lo ammetto,a volte quasi fossi di un altro pianeta...ma non è colpa mia se spesso i comportamenti delle persone mi sono incomprensibili o troppo scontati...) e che si fa un idea delle cose solo dopo averle sperimentate sulla propria pelle,e avendo quasi 40'anni,ecc ecc se dico che LORO NON SONO ME lo dico e basta!
I discorsi spirituali sull unione delle coscienze et similia,difronte allo scempio quotidiano che si palesa ai nostri occhi ormai da anni (si parlava di risorse energetiche pulite che LOR SIGNORI hanno nascosto... per venderci la colpa di aver rovinato un pianeta... ) ,ripeto,ma rimbalzeno.Perchè a lavorare tra i malati di cancro vado IO (e uno ce l ho a pochi metri!!!),non LORO - LORO me li mandano,trasmettendo radio maria e assicurando che la wind abbia sempre campo!
E chiunque siano costoro,cioè LORO,la cosa che ribadisco e difendo,è che NON SONO ME. Non sono più disposto ad accollarmi il MIO di karma figurati se ho voglia di condividere un qualche tipo di comunanza spirituale con esseri o troppo pigri o troppo malati per non capire che milioni di anime gridano di dolore invece che di gioia...poco importa se parassitati (ma è poco ma sicuro) o no.
Come giustamente diceva Laawiya il processo di presa di coscienza è individuale,ovviamente ciascuno è il proprio problema (e delizia) ma che sia MIA (o TUA,o di miciomiao) la colpa di ciò che si vede in tv non sta nè in cielo nè in terra! O forse accetti il sistema karmico-evolutivo degli arconti?! La loro autodafè cosmica che ci tiene inutilmente prigionieri in quest aia?! LORO amano farci sguazzare nel bipensiero orwelliano! Siamo costantemente manipolati (e/o quantomeno,attaccati - dall'interno e/o dall esterno)...identificarci in un problema o in un miracolo sociale (ma pure personale) fa parte del gioco tanto quanto farti credere che sei solo nella matrix o che sei qui per sanare la tua coscienza.
Ricordate cosa amano fare le anime quando glielo si chiede? GIOCARE.
Evidentemente a qualcuno qui piace giocare a prendere le cose sul serio...
Love not glove!





Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 6 set 2012, 12:57 
Non connesso

Iscritto il: gio 6 set 2012, 10:55
Messaggi: 1
Dario ha scritto:
Fonte: http://www.francescoamato.com/blog/tag/romani/

Con il disastro della centrale di Fukushima c’è stata la festa della disinformazione. Da un lato il governo giapponese che, malato come sempre, non vuol far sapere al barbarico resto del mondo come vanno veramente le cose a casa sua. Dall’altro i media occidentali che non vogliono fare sapere alla gente quanto è pericoloso il nucleare.

Premesso che non sono un ingegnere nucleare
moduli fotovoltaici, il primo che mi viene a controbattere che non ho il titolo per parlare di queste cose lo mando a quel paese.

E adesso vediamo un po’ come stanno le cose. La farò semplice.

I materiali radioattivi esistono in natura. La radioattività è cosa normale per il pianeta, entro certi limiti, tanto è vero che esiste la cosiddetta radiazione di fondo (non solo nello spazio, dove è piuttosto elevata) nella quale viviamo costantemente immersi. La radioattività è quel fenomeno per cui un materiale emette radiazioni dette ionizzanti.

Gli elementi radioattivi, come l’Uranio e il Plutonio, sono instabili a causa dell’elevato peso atomico, e tendono a perdere “pezzi” per trasformarsi in un altro elemento più stabile (ad esempio l’uranio, che tende a diventare piombo). I pezzi persi vengono “sparati” nello spazio con considerevole velocità. Quando urtano altri atomi, se la loro velocità e carica è sufficiente, fanno effetto biglia e nell’urto li “cambiano”, provocando la formazione di ioni (uno ione è un atomo senza gli elettroni che gli girano intorno). Per intenderci, i famosi radicali liberi sono atomi ionizzati.

La radiazione ionizzante può essere più o meno “carica” e, di conseguenza, più o meno potente. Più e “carica”, maggiori sono i danni che può fare, in termini di atomi che può ionizzare, rimbalzando e penetrando nella materia circostante.

Esistono fondamentalmente tra tipi di radiazioni.

Radiazioni Alfa. Sono particelle relativamente “ciccione” e che interagiscono facilmente con la materia. La radiazione Alfa viene fermata, ad esempio, dall’aria entro una distanza di dieci centimetri. La pelle del corpo umano la ferma senza problemi.

Radiazioni Beta. Qui la faccenda cambia. L’energia è maggiore, le particelle penetrano più a fondo e il danno lo fanno. La radiazione Beta viene fermata, ad esempio da pochi millimetri di alluminio ma nel corpo umano penetra abbastanza a fondo da creare problemi.

Radiazioni Gamma. Siamo al culmine della potenza. La radiazione Gamma è una radiazione elettromagnetica, l’energia è massima, ed essendo caratterizzata non da materia (si tratta di fotoni) passa attraverso la stessa come se non esistesse o quasi (specialmente quella del corpo umano) e fa danni a non finire. Per fermare la radiazione Gamma occorre il piombo, e nemmeno poco. Per ridurre della metà l’intensità di un raggio gamma ci vuole un cm. di piombo, o 6 cm. di cemento. Queste radiazioni sono meno ionizzanti, ma tendono ad alterare fortemente la materia che attraversano, specialmente quella dei tessuti viventi.

Ultima definizione: un isotopo non è una specie strana di roditore, ma un atomo di un elemento uguale in tutto e per tutto a tutti gli altri di quell’elemento ma che ha un numero di neutroni diverso nel nucleo. Alcuni isotopi sono stabili ma la maggior parte di essi non lo è, e sono radioattivi.

Il problema delle radiazioni è dato non solo dalla radiazione in se’ ma anche dall’elemento che la genera. Quando ci fu il disastro di Chernobyl, ci fu il panico da Iodio131, un isotopo dello Iodio che decade Alfa.

Questo isotopo non sarebbe dannoso per l’uomo, se non fosse che si fissa sulla tiroide e da lì non lo togli più. Le radiazioni Alfa quindi vengono prodotte all’interno del corpo, per un raggio di 10 cm. vicino alla tiroide, che quindi viene bombardata in continuazione e può andare incontro, con buone probabilità, a degenerazioni tumorali della ghiandola.

Altri isotopi radioattivi, come il Cesio133, presenti come prodotto nel caso di combustibile nucleare, oltre a decadere male, cioè Beta o Gamma, si fissano sullo scheletro e in altre parti del corpo, provocando danni a breve termine (il Cesio è altamente tossico per il corpo umano al di là della radioattività), e a medio e lungo termine a causa del continuo irradiamento del corpo dall’interno.

Quando una centrale nucleare perde il raffreddamento, come è successo a Fukushima, il nucleo di materiale atomico si surriscalda (e può anche fondere, con conseguenze gravissime), e può produrre (come è accaduto) esplosioni indirette per la produzione di idrogeno e altri gas, esplosioni che possono danneggiare le strutture di contenimento in acciaio, cemento e altri materiali che contengono il nucleo, liberando così nell’aria la radioattività.

Nel caso di Fukushima i reattori sono stati spenti dai sistemi di sicurezza, limitando i danni, ma non c’è modo di spegnere la radioattività del nucleo, che continua ad emettere radiazioni ionizzanti in quantità mostruose.

I giornali parlano di dosi assorbite minime, e quindi non letali. Solo che, casualmente, si dimenticano di parlare della quantità di tempo per cui questa dose viene o verrà assorbita.

Un corpo umano, in condizioni normali, assorbe 2,4 milliSievert per anno dovuti al fondo di radioattività del pianeta (il Sievert è una misura della radioattività).

In altre parole il Sievert è una misura atemporale. In 80 anni di vita, un uomo assorbe una dose di radiazioni normalmente pari a 87.600 milliSievert. Ma lo fa, appunto, in 80 anni.

Esiste una precisa soglia oltre la quale la dose assorbita di radiazioni diventa letale. Se la soglia non viene superata i danni cosiddetti “deterministici” cioè provocati direttamente dall’esposizione alla radiazione, regrediscono più o meno completamente per quanto gravi.

Ma esistono anche i danni cosiddetti “stocastici”, che non dipendono dalla dose ma possono manifestarsi in un futuro imprecisato.

Nei giorni scorsi la dose assorbita dalla popolazione è stata in media di 30 milliSievert, quindi niente di allarmante. Ma la fonte radioattiva continua a sparare radiazioni ionizzanti nell’aria a ritmo accelerato. Quindi la dose aumenta ogni giorno.

Ad un assorbimento contemporaneo o nel breve periodo di 200 milliSievert i globuli bianchi iniziano a calare vistosamente, a 500 cominciano disturbi come nausea, cefalea e alterazioni del sistema immunitario e anche la sterilità (temporanea). Quando l’assorbimento arriva a 1.000 milliSievert sono davvero ***; c’è un 10% di mortalità entro un mese, il sistema immunitario viene depresso per periodi anche lunghi e quindi compaiono infezioni e malattie di vario tipo.

A 2.000 milliSievert la mortalità a un mese sale al 35%. Il sistema immunitario va completamente a *** e l’immunodeficenza è pari a quelle dei casi più gravi di AIDS. A 6.000 milliSievert la mortalità è del 100% entro due settimane.

Il problema quindi non è solo la dose di radiazioni ma il tempo in cui viene assorbita. Perdurando l’alta radioattività e l’esposizione ad essa della popolazione, i danni non sono minimi come vogliono far credere i media: se ogni giorno ti becchi 30 milliSievert, in dieci giorni sei già in zona cesarini. Poi succede che aumentano gli aborti spontanei, le malformazioni fetali, i cancri, le leucemie.

Ecco quello che non dicono i media; la radioattività potrà non essere altissima, ma l’esposizione è continua. Due radiografie in un giorno non ti fanno male ma due radiografie al giorno per un mese il danno te lo fanno eccome.

Il business dietro alle centrali nucleari è mostruoso. Parliamo di centinaia di miliardi di dollari, un fiume di denaro che fa dimenticare qualunque cosa a chiunque. Specie a chi se li mette in tasca.

Una considerazione oltre a quelle già fatte; il combustibile per una centrale nucleare non è l’Uranio come si trova in natura, ma l’Uranio 235, che è l’isotopo necessario per avviare la reazione nucleare. Siccome ne serve un’alta concentrazione, ma l’Uranio in natura ne contiene solo una bassa percentuale, per arricchire una piccola quantità di Uranio, ne serve una grande quantità allo stato grezzo. In pratica, per ogni Kg di Uranio “arricchito” necessario ad un reattore nucleare, si generano 11 Kg di Uranio impoverito, un materiale altamente tossico, comunque radioattivo, utilizzato per la produzione di armi pesanti quali quelle usate in Kosovo e in Iraq, che hanno provocato intere generazioni di feti malformati per non parlare delle migliaia di soldati e centinaia di migliaia di civili gravemente intossicati ed avvelenati.

Tutta l’Europa ha fatto uno stop clamoroso, quando i vari governanti si sono resi conto di cosa può succedere con una centrale nucleare fuori controllo. Solo in Italia l’ignoranza è tale che il Governo non ha pensato neppure per un attimo a fermarsi, anche se nelle ultime ore qualcuno comincia a pensarci sopra, xome il Ministro Romani che prima ha fatto quello che ha fatto sul fotovoltaico con un decreto a dir poco discutibile, poi dichiara che “sul nucleare sarebbe follia tornare indietro” e adesso, davanti al macello giapponese, finalmente si fa venire un dubbio, bontà sua.

I sostenitori del nucleare non pensano a quanto costerà produrre energia nucleare. Non pensano a quanto costerà smaltire le scorie. Non pensano a quanto costerà alimentare quelle centrali. Non pensano che per non essere dipendenti dal petrolio diventeremo dipendenti dall’Uranio. Non pensano ai danni che provocheranno le tonnellate di Uranio impoverito prodotte e scartate. Non pensano al rischio strategico rappresentato da questi perfetti bersagli per un attentato terroristico.

Ma soprattutto non pensano a diminuire i consumi, ad alimentare la ricerca sulle energie rinnovabili per aumentarne l’efficienza, a lasciare alle generazioni future un mondo più pulito.



Un esempio di energia rinnovabile a basso costo ci viene dato proprio da Nikola Tesla, ma perché i suoi studi non sono stati presi in considerazione ?



Fonte: http://alessandrobottoni.wordpress.com/2008/11/01/lenergia-libera-di-nikola-tesla/

Per capire cosa sia veramente successo, bisogna ricordare quali erano stati gli interessi e gli argomenti di studio di Tesla per praticamente tutta la sua vita.

Tesla ha cominciato a giocare con piccole turbine in legno sin dall’infanzia. In seguito, come ingegnere, si è specializzato nell’uso di turbine di grandi dimensioni per la produzione di energia elettrica su scala industriale. Lavorando su questo tema, Tesla si è reso conto quasi subito che era molto meglio produrre ed utilizzare energia a corrente alternata, usando appunto degli alternatori, piuttosto che energia a corrente continua, prodotta con le meno efficienti e più cagionevoli dinamo L’interesse di Tesla per la corrente alternata dipendeva infatti dalla maggiore robustezza, semplicità ed efficienza degli alternatori. Non dipendeva da questioni fisiche o quasi “filosofiche”, come spesso si crede.

La dimestichezza di Tesla con turbine, rotori ed alternatori lo ha messo in contatto con diverse forme di energia naturale che possono essere sfruttate usando questi strumenti: il vento, le cascate e le maree. Come ho già detto, Tesla ha giocato sin da fanciullo con piccole turbine immerse in corsi d’acqua. Da grande, ha progettato e costruito alcune delle prime e delle più grandi centrali idroelettriche del mondo (come quella sulle Cascate del Niagara). Ha studiato a lungo i generatori eolici e si è interessato di molte altre forme di energia.

Dall’uso della corrente alternata discende anche la possibilità di trasmettere un segnale ed una energia attraverso il cosiddetto “etere”. Tesla, infatti, si è accorto quasi subito che era possibile trasmettere energa attraverso lo spazio vuoto usando due bobine sintonizzate sulla stessa frequenza. Questa tecnologia ha condizionato molto la visione che Tesla aveva dell’energia elettrica e delle sue utilizzazioni ed ha impegnato la sua mente per anni. Tuttavia, per ragioni che Tesla non poteva immaginare, questa tecnologia è rimasta quasi completamente inutilizzata fino ai nostri giorni.

Ora, se teniamo presente questi che sono stati gli interessi di Tesla per tutta la sua vita, dovrebbe essere abbastanza chiaro che cosa realmente intendeva il grande inventore Serbo (o Croato?) nei suoi discorsi.

Se pensate che Nikola Tesla non sia riuscito a darci la sua famosa Energia Libera, vi state sbagliando. Tesla ha tenuto puntualmente fede alle sue promesse e ci ha dato davvero una forma di energia libera, illimitata, facilmente trasportabile (anche senza cavi) e che può essere estratta dall’ambiente a costo (quasi) zero.

Gli alternatori che Nikola Tesla ha inventato e perfezionato nel corso di tutta la sua vita si trovano all’interno di tutte le centrali idroelettriche del mondo. Si trovano all’interno dei generatori eolici, moderni eredi dei romantici mulini a vento. I generatori di Tesla si trovano all’interno dei generatori marini che sfruttano il moto delle maree. Questi stessi generatori si trovano all’interno delle automobili elettriche, dove funzionano anche da motori (sono macchine elettriche reversibili).

Non solo: i dispositivi attualmente utilizzati per trasmettere energia elettrica a distanza, sfruttando due bobine sintonizzate sulla stessa frequenza, sono il frutto del lavoro di Tesla

Osservate un generatore eolico e ripensate alle parole con cui Tesla ha descritto la sua “Energia Libera”:

Illimitata. Ed infatti l’energia che proviene dai fenomeni naturali, come il vento e le maree è sostanzialmente illimitata (perchè deriva, indirettamente, dall’energia che la Terra riceve dal Sole).
A costo zero. Ed infatti, una volta costruito ed installato, un generatore eolico funziona a costo quasi nullo. Ha bisogno solo di un po’ di manutenzione. Questo vale anche per i generatori delle centrali idroelettriche e per i generatori che sfruttano le maree.
Tasmissibile ovunque, anche senza cavi. Ed infatti, trattandosi di energia elettrica, può essere trasferita ovunque con una semplice coppia di cavi. Noi non usiamo le bobine di Tesla per la trasmissione su larga scala dell’energia elettrica per ragioni di efficienza e sicurezza, ma questo Tesla non poteva immaginarlo.
“Ricevibile” con una semplice antenna.
Utilizzabile, ad esempio, per muovere una astronave.
Questo bizzarro e fragile genio ha tenuto fede anche all’ultima delle sue spettacolari promesse. La sua “energia libera”, infatti, pervade il nostro Mondo già da diverso tempo ed è destinata a diventare la forma di energia dominante nel XXI secolo. Peccato solo che noi la conosciamo con il nome di “energia eolica”, “energia idroelettrica” o “energia dalle maree”.



Ci sono numerosi vantaggi su fotovoltaico e si condividono le informazioni nie molto su di loro.





Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 

erocnA elled acinceT - tseT roloC dairT - enoizatulav-otuA id tseT


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  


cron


Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010