Oggi è mer 12 ago 2020, 22:27

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: La radiazione della vita
Messaggio da leggereInviato: ven 8 mag 2009, 9:48 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
La radiazione della vita
Lo scritto sotto pubblicato risale al 1925 e deriva dalla mano del grande Georges Lakhovsky, biologo, ingegnere, scienziato russo, vissuto a Parigi circa un secolo fa, arguto pioniere e precursore della medicina vibrazionale. E' interessante vedere che a distanza di quasi cento anni, si tenta ora, quello che è così chiaramento espresso nella sua frase: "Credo sia venuta l'ora di allargare il campo e i mezzi d'azione della biologia, dotandola di nuovi strumenti presi in prestito agli ultimi progressi delle scienze fisiche". Direi che è proprio l'ora. Della serie: ora o mai più. A parte certi termini relativi alla malattia un po' guerreschi, d'inizio secolo, a mio avviso ormai superati, come "vincere"-"perdere"- "combattere", questo pezzo mostra una inusuale modernità
http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/radiazione-della-vita.php
di Georges Lakhovsky
15-4-2009



(!empty($user->lang['IMAGE'])) ? $user->lang['IMAGE'] : ucwords(strtolower(str_replace('_', ' ', 'IMAGE')))
Vorrei qui indicare qual è, in certo modo, la filosofia della mia nuova teoria, di cui l'esposto fa l'oggetto del mio libro dal titolo: Il segreto della vita.
A qual fine esporre una nuova teoria della vita? La filosofia e la scienza non hanno forse preteso le mille volte di darcene la spiegazione fin dall'origine del mondo? E che cosa rimane di questi sforzi generosi?

Non mi proverò di dimostrare al filosofo e particolarmente al metafisico l'utilità di una nuova concezione. Essi sanno meglio di me con quale avidità noi accogliamo qualunque speranza di una spiegazione migliore, la speranza in un progresso nella conoscenza dell'assoluto. La soddisfazione del desiderio umano basta a giustificare la novità dell'ipotesi.

È l'uomo in generale e soprattutto l'uomo di scienza che desidero convincere. Le conoscenze umane positive non sono soltanto costituite, come alcuni hanno tendenza a credere, dall'ammucchiamento dei fatti sperimentali. Questi fatti, in loro stessi non sono nulla senza l'idea che li cementa, che li ordina, che li classifica.
L'avvenire della scienza risiede essenzialmente, allo stato di potenza, in qualche modo, nello sviluppo di queste idee direttrici: nell'ipotesi scientifica, per parlare chiaramente.

Ogni scienza in particolare è un campo di esperienze, di cui le relazioni coi campi vicini, cioè con le altre scienze, sono più o meno rare e difficili. La medicina, la biologia, le scienze naturali hanno rapporti intimi le cui ramificazioni si estendono fino alla chimica.
Per contro, esse paiono ancora separate, talora da compartimenti stagni dalle scienze fisiche, specialmente dall'elettricità e dalla radioelettricità.
Ogni progresso nel cammino ascendente della conoscenza rivela un punto di vista nuovo, permette di esplorare meglio la distesa delle differenti scienze, di riconoscere il loro stato di avanzamento, di constatare i loro mutui rapporti e l'aiuto che esse possono apportare le une alle altre.
Le scoperte più recenti della fisica hanno appunto permesso di ricondurre all'unità i fenomeni multipli che essa pretende di analizzare con lo studio di tutte le radiazioni.

Questo nuovo campo di azione è singolarmente fecondo, se si pensa, che tutte le più nuove acquisizioni della fisica, e quindi delle scienze applicate, appartengono al dominio delle radiazioni; ioniche, elettroniche, ed atomistiche, studio delle radiazioni elettromagnetiche usuali; radioelettricità, telegrafia e telefonia senza fili, teleautografia, telemeccanica. Fino ad oggi, questa nozione originale di radiazione, che pare sia alla base di ogni conoscenza positiva, non ha lasciato il dominio delle scienze fisiche che per quello dell'industria, senza portare alcun contributo importante alle scienze naturali, il cui sviluppo pare soprattutto limitato a quello della chimica organica.

Credo sia venuta l'ora di allargare il campo e i mezzi d'azione della biologia, dotandola di nuovi strumenti presi in prestito agli ultimi progressi delle scienze fisiche. La mia teoria dell'origine della vita, che è oggetto di quest'opera, dev'essere questa nuova idea che collega l'uno all'altro due domini della scienza che fino ad oggi si ignoravano.

Numerose ipotesi, sulle quali non insisteremo, sono state suggerite per spiegare le origini della vita ed i fenomeni biologici.
Segnaliamo soltanto che le più recenti immaginano di semplificare il problema riconducendo questi fenomeni così complessi a fenomeni puramente chimici o meccanici. Anzi in rapporto allo sviluppo senza precedenti dei nuovi acquisti così fecondi della fisica, le ultime ipotesi biologiche appaiono un poco sempliciste. E finalmente, criterio supremo, esse non danno alcuna spiegazione soddisfacente di certi fenomeni primordiali, che la mia teoria arriva a spiegare.

Gettiamo uno sguardo a questi punti oscuri della biologia, sopra i quali desideriamo far luce.
Tra i fatti più studiati dai naturalisti e dagli entomologi troviamo tutti quelli che si riferiscono al problema dell'istinto o del senso specialmente degli animali; malgrado l'accumulazione di questi fatti sperimentali, precisi ed indiscutibili, nessuna spiegazione netta è stata fornita. La mia teoria della radiazione degli esseri viventi, confermata da esperienze affermative, si accorda con questi fatti, di cui essa scopre il senso nascosto.

Nello stesso modo, l'orientamento del volo degli uccelli, i problemi della migrazione trovano la loro spiegazione nei fenomeni di autoelettrizzazione degli esseri animati.
Che è mai dunque la radiazione universale degli esseri viventi?

La mia teoria ne espone semplicemente i principi fondamentali e ne rivela la natura. Appoggiandosi sulle scoperte più recenti della scienza nel dominio delle radiazioni, essa dimostra, aiutandosi con analogie assai elementari, che la cellula, organismo essenziale di ogni essere vivente, non è che un risuonatore elettromagnetico, capace di emettere e di assorbire radiazioni di assai alta frequenza.

Questi principi fondamentali includono l'intera biologia.
La vita? È lo squilibrio dinamico delle cellule, l'armonia di queste radiazioni multiple che reagiscono le une sulle altre.
La malattia? È lo squilibrio oscillatorio delle cellule, che proviene da cause esteriori. E, particolarmente, la lotta della radiazione
microbica contro la radiazione cellulare. Poiché il microbo, essere unicellulare, agisce ugualmente per la sua radiazione.
Se la radiazione microbica trionfa, è la malattia e, alla fine della resistenza vitale, la morte. Se la radiazione cellulare la vince è
il ritorno alla salute.

L'interesse della mia teoria appare tanto più reale in quanto essa è meglio confermata da saggi recenti che, colla guarigione delle piante cancerose, sembrano aprir la via ad una nuova terapia del cancro, questa terribile malattia, che si è invano tentato di combattere.
Le applicazioni della mia teoria, che permettono di render alle cellule tutta l'attività vitale della loro radiazione, daranno, a mio avviso, un trattamento specifico del cancro, particolarmente, e delle malattie dovute alla vecchiaia in generale. Non si potrebbe, in questo momento, fissare anticipatamente alcun limite a questi notevoli progressi che la mia teoria permette di considerare. Spero che l'avvenire mi darà ragione.

All'infuori di queste applicazioni pratiche immediate, la mia teoria permette di spiegare, in grazia alla funzione della radiazione penetrante, il processo dell'origine della vita, la differenziazione delle cellule e delle specie viventi, il problema dell'eredità, in una parola, tutti i gravi problemi il cui insieme costituisce la scienza biologica.
Ho dato intenzionalmente a quest'esposto una forma assai semplice, affinché sia accessibile a tutti quelli che desiderano penetrare più innanzi nei segreti della scienza.

Ho bandito qualsiasi fraseologia inutile così come la maggior parte dei termini tecnici speciali tanto numerosi nel vocabolario delle scienze biologiche ed elettriche.
Dal vocabolario speciale della fisica, e particolarmente delle scienze della radiazione, non ho preso in prestito che qualche parola, ben conosciute in questo momento da tutti gli amatori di radiofonia, ed essi sono legione. Queste parole sono: la self-inductance, che caratterizza l'induzione elettromagnetica di un circuito; la capacità, che caratterizza la sua induzione elettrostatica; la resistenza elettrica, che caratterizza l'opposizione del circuito al passaggio della corrente; la lunghezza d'onda e la frequenza, grandezze inverse che caratterizzano la natura della radiazione. Le formule matematiche sono state completamente scartate. Le spiegazioni scientifiche utili sono date in nota ed esse non sono indispensabili alla comprensione dell'opera.

La mia sola ambizione è difatti, che la mia opera possa esser compresa da tutti, anche da quelli che non hanno famigliarità colla lettura delle opere scientifiche. Sarei veramente troppo felice se avessi potuto soddisfarla.


G. L.
Parigi, dicembre 1925

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La radiazione della vita
Messaggio da leggereInviato: sab 9 mag 2009, 0:57 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 13 gen 2009, 1:26
Messaggi: 280
Mi permetto di fare un riassunto di quello che ho capito così da venire al dunque e esprimere i miei dubbi XD. Mi piace parlare semplice.

La cellula è un risuonatore elettromagnetico, capace di emettere e di assorbire radiazioni di alta frequenza.

Le malattie sono portate da una lotta tra radiazioni dei microbi e radiazioni delle cellule.
Eccetera XD

Ma queste radiazioni si possono percepire con la radiestesia? E da cosa sono provocate? E' per caso dovuto al fatto che tutto è energia e tutto emana vibrazioni quindi forse anche radiazioni? Perchè non ci ho capito moltissimo.
Quindi se questa cosa delle malattie è vera le radiazioni con cui veniamo in contatto per cose esterne (tralicci dell'alta tensione, cellulari e radiazioni non elettromagnetiche) ci portano uno squilibrio al pari dei batteri con cui abbiamo un contatto diretto? Io avevo letto che le radiazioni davano una predisposizione ma non sono direttamente la causa scatenante della malattia. Qualcuno mi chiarirebbe un po' questa cosa?


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La radiazione della vita
Messaggio da leggereInviato: gio 25 giu 2009, 10:14 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 26 nov 2008, 20:56
Messaggi: 889
Località: Cuneo
Ti rispondo, anche se pure io non capisco queste cose.
Prima di tutto, sì, si può percepire con la radiestesia (si può sempre percepire TUTTO).
Il problema è che il corpo (o un apparato, o una cellula) è sano quando è dotato di una certa informazione. I microbi, o ancor meglio i virus, hanno informazioni in contrasto con le cellule, le quali non ci capiscono più niente e così nascono le malattie.
Le onde elettromagnetiche (come ogni cosa) sono dotate di una caratteristica energetica e una caratteristica vibratoria (cioè le informazioni, abbreviate anche in CV). La prima è congesta ma fa poco male. La seconda invece altera le informazioni presenti nelle comunicazioni tra le cellule, e quindi è come se cercassero di comunicare in mezzo a un casino bestiale. Per questo che comporta disturbi e, soprattutto, la scienza ti dice che le onde EM non fanno nulla... perché è la loro CV che li fà!
La spiegazione che hai detto tu (della sensibilizzazione) è quella della scienza ufficiale... ma non so spiegarti la differenza, dato che non so. Già in questo topic non so se ho scritto giusto, ma meglio di niente.

_________________
13/09/2009


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: La radiazione della vita
Messaggio da leggereInviato: mar 23 mar 2010, 15:13 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Ciò di cui si parla sono le Energie Sottili e le loro Caratteristiche Vibratorie. In Radionica queste vibrazioni vengono identificate come ad altissima frequenza, ed è per questo che non riusciamo a misurarle. Ciò che influenza un organismo vivente sono sia le energie dense che quelle sottili, spesso le une controparti delle altre e viceversa. In tutto questo, ovvero tra corpo fisico e corpo sottile, e tra energie dense ed energie sottili, la cellula svolge il ruolo chiave di interfaccia e trasformazione, ed è quindi essenziale che sia alimentata con sufficiente bioenergia pulita, organizzata e ben informatizzata.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 24 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  




Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010