Oggi è sab 30 mag 2020, 10:21

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Stretching
Messaggio da leggereInviato: ven 10 lug 2009, 11:40 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Innanzitutto vi consiglio di leggere Power Flex Stretching di David De Angelis e di fare un pò di esperienza.
Citazione
Maerd: ma come si fa per meditare nella posizione del Loto senza avere crampi lancinanti alle gambe? è solo questione di perseveranza?
Angy: un pò di streching iniziale?
Maerd: è un'idea
G-chan: asp,lo stretching NON dev'essere statico perchè è dannosso e non s'arriva da nessuna parte
Luciano: Se sei riscaldato a dovere, non è dannoso: viene praticato da tantissimo e senza nessun effetto collaterale. L'importante è farlo bene e conoscendo il corpo umano, dopo un'adeguato riscaldamento. Ci sono accortenze anche per lo stretching dinamico. Meditare nella posizione del loto è scomodo e poco utile. L'unica utilità è quella di toccare il perineo a terra, ma è di poco conto: energeticamente, oggi abbiamo ben altro. L'importante è tenere la schiena dritta, ovvero seguendo la sua naturale curvatura e non quella dello stress o della pesantezza, dato che la postura è importante nella concentrazione. Si può comunque stasere a gambe incrociate senza incrociarle doppiamente come nel loto, dato che in quest'ultima posizione la circolazione sanguigna è limitata e comunque il perineo è a terra in entrambi i modi
G-chan: Luke,lo stretching statico NON E' DA FARE. dev'essere fatto quello DINAMICO con gli slanci
Luciano: Ecco, fai lo slancio a freddo e poi sentirai i dolori. Se ti riscaldi li puoi fare entrambi. Come detto, ti sfugge forse che quello statico si fa da centinaia o migliaia di anni: guarda l'asia e in generale gli atleti olimpionici. Ogni fisico ha le sue "preferenze". Io, ad esempio, mi trovo bene con entrambi. In una prima fase preferisco assolutamente lo stretching dinamico, dopo il riscaldamento (seppur non tantissimo), solo poi quello statico, dato che per forza di cose in certi tendini gli slanci non li puoi fare (ma lì ci vuole più riscaldamento e accortenza, per questo, se lo faccio, lo faccio dopo).
G-chan: No,non hai capito....gli slanci possono essere fatti ma NON in modalità balistica ovvero sforzando al limite muscoli e tendini...dev'essere fatto rilassato.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: dom 12 lug 2009, 23:51 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun 29 giu 2009, 9:42
Messaggi: 64
Località: Romagnano Sesia
Anchio negli allenamenti dopo il riscaldamento pratico lo stretching dinamico...mentre quello statico lo lascio x la fine dell allenamento...infatti trovo che elimina la maggior parte dei dolori muscolari post-allenamento...ma mai all'inizio...quando sono ancora freddo...


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 0:24 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Ok,ma hai mai provato a fare gli slanci rilassati?possono essere tranquillamente fatti ad esempio di mattina appena alzati e non sforzano la muscolatura.
Quando esegui lo stretching statico,come lo esegui?in isometria o pnf oppure completamente molle?

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 0:42 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun 29 giu 2009, 9:42
Messaggi: 64
Località: Romagnano Sesia
io ho sempre fatto quello isometrico...non so perchè ma quando facevo karate cè lo facevano fare sempre all inizio dell allenamento...bah


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 1:16 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Citazione (mirk)
io ho sempre fatto quello isometrico

ok,buono
Citazione
non so perchè ma quando facevo karate cè lo facevano fare sempre all inizio dell allenamento...bah

ciò accade perchè 1)il 99% delle arti marziali in Italia sono MERDA PURA 2)il 99%(ora però stà calando grazie ad alcune persone)delle palestre in Italia creano programmi di allenamento(pesistica,fitness,stretching ecc ecc)errati e dannosi 3)si basano su ciò che andava bene x i predecessori senza curarsi e farsi venire il dubbio che tali cose forse non hanno mai funzionato o se nel caso avessero funzionato,la loro effettività era parziale.

Meno male ho conosciuto gente con la testa che m'ha insegnato e mi stà insegnando molto,seppure non tutta questa gente la conosca,al momento,di persona.

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 7:37 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun 29 giu 2009, 9:42
Messaggi: 64
Località: Romagnano Sesia
Caspita...credere che mi insegnassero male mi vien strano...:) semplicemente perche mi trovavo molto bene ed era tutta gente affidabile...però se mi dici cosi ho un pizzico di risentimento in meno x averlo abbandonato... :P


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 9:41 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Nei corsi di arti marziali lo stretching viene eseguito prima delle lezioni (ma sempre dopo il riscaldamento) per evitare strappi durante gli allenamenti. Ha una sua logica, perchè un'allenamento di arti marziali non è un allenamento di pesi, e i muscoli vengono stirati e stesi violentemente, per non parlare di alcuni movimenti particolari, tipici degli stili orientali o comunque degli stili più ampi, ginnici e spettacolari, che sono pericolosi se eseguiti senza un'adeguata base atletica.
Ovviamente l'ideale sarebbe eseguire lo stretching quotidianamente, perchè non si può pretendere di risolvere tutto con 5-10 minuti di riscaldamento e 5-10 minuti i stretching prima di ogni lezione, che può essere 2-3 volte a settimana: qui però il problema non si può risolvere in palestra, quindi si consiglia l'allenamento giornaliero e in palestra si fa quel che si può.
Io, ad esempio, facevo stretching giornalmente, a casa come a scuola, e mi sciolsi molto in fretta rispetto a quando iniziai, che ero praticamente una mozzarella bloccata. E devo dire che ho continuato da solo anche dopo il wushu e per svariati anni, e ora sto riprendendo: quindi parlo a ragion veduta, a fronte di chi non riesce ad aprire le gambe a più di 90', tanto per dirne una.
Al corso di wushu, che ho fatto per circa 2 anni e mezzo (fermandomi prima di prendere la cintura blu di 1' grado, per avere un riferimento), dopo il riscaldamento fatto bene, il maestro ci faceva eseguire gli slanci, e solo dopo ci faceva fare lo stretching statico.
Al corso di wing chun, che ho fatto per circa 1 anno (svariati mesi dopo aver smesso con il wushu, e senza fare nessun esame), lo stretching non ci veniva fatto fare, e sentivamo una fatica e un blocco maggiore nei movimenti.

A livello sia teorico che pratico, quindi, lo stretching eseguito dopo il riscaldamento e prima dell'allenamento di arti marziali, è una cosa utile e senza alcun danno collaterale. Dire il contrario significa non aver praticato abbastanza (o, nel tuo caso Gabriele, fidarti eccessivamente delle parole altrui, senza seguire un corso da non so quanti anni, magari un corso dove si fa lo stretching per bene).

Va ricordata una cosa: un corso di arti marziali non è un corso di stretching.
Sono assolutamente d'accordo che lo stretching eseguito in un corso di arti marziali non sia lo stretching corretto e migliore per eccellenza.
Ma bisogna valutare la pertinenza: essendo un corso di arti marziali, lo stretching può fare solo da preparazione e da contorno, e se viene incastrato bene, allora è utile. Non è il fine ma un mezzo, in tale contesto: dire che è inutile o dannoso, o associarlo a incompetenze tecniche marziali di tutt'altra natura, è affermare qualcosa di poco pertinente e dalla valutazione molto limitata.

Vai a fare una sola lezione di wushu senza stretching, poi me lo vieni a raccontare: conterete i caduti, te compreso.
Non ho mai praticato karate, ma ho visto dal vivo svariati allenamenti e ho conosciuto anche un giovane maestro di karate, e so che anche lì ci sono movimenti ampi, improvvisi e veloci, che se eseguiti senza un'adeguata preparazione procurano strappi e simili, come succedeva da noi quando qualcuno entrava in ritardo e si univa alla lezione senza riscaldarsi e stirarsi da parte, come ci veniva sempre consigliato di fare.

Se poi la discussione verte su "ma tanto nel wushu e nel karate sbagliano perchè sono 2 stili inutili", in parte sono anche d'accordo, ma ciò non inficierebbe l'utilità dello stretching eseguito dopo il riscaldamento e prima dell'allenamento.

Stai rinnegando praticamente tutto e "imparando" le arti marziali su carta, senza aver provato un bel niente, ma soprattutto non considerando che quando si uniscono le cose (arti marziali e stretching), queste vanno valutate separatamente, e non giudicate complessivamente sulla base di una sola.

I tuoi punti 1, 2, e 3 si riferiscono:

[list=1][*]alle arti marziali in generale in Italia (e ok), ma che non c'entra nulla con lo stretching, che non è bagaglio culturale dell'arte marziale in sè[/*:m][*]alle palestre di pesi e fitness (e ok), ma che non c'entrano nulla con lo stretching eseguito nelle arti marziali, che non attinge nè a tali palestre nè ai loro personal trainer[/*:m][*]al fatto che le arti marziali sono rimaste bloccate nel tempo mentre le necessità dell'uomo sono andate avanti (e ok), ma non c'entra nulla con lo stretching, dato che il corpo fisico umano è sempre quello e lo stretching di ieri è quello di oggi, anche se oggi si scrivono più libri[/*:m][/list:o]
Come detto precedentemente, dai un'occhiata alla Cina dove ci sono gli atleti più snodati del mondo (io ho visto riprese vecchie cinesi di corsi di bambini che si allenavano in un modo incredibile persino per i militari) e guarda come si allenano: poi se funziona o meno, lo vedi dalle olimpiadi internazionali e da quelle interne loro.

Guarda gli shaolin se hanno il fisico danneggiato o cosa, poi guarda come si allenano e quello che riescono a fare, a livello di stretching e di scioltezza del corpo, oltre che di resistenza, forza, etc. Anche qui, aldilà delle diatribe sulla trasmissione dello shaolin, etc, resta comunque il fatto che a livello anche solo puramente ginnico, fisico, non marziale, sono quasi insuperabili ed eseguono dal vivo delle performance che farebbero pensare chiunque riguardo la validità del loro modo di allenarsi, tra cui lunghissime sessioni di stretching dinamico e statico, e io ho avuto un maestro cinese che ha visto con i suoi occhi e provato con il suo corpo, per metà della sua vita, e non durante qualche visita in tali posti come chi ci arriva da un altro continente.

Se vuoi confrontare con altro, guarda la tradizione dello yoga: lì si che se ne intendono di stretching statico, e quello che fanno nello yoga non lo fanno da nessuna altra parte del mondo, e sono tutti sanissimi e longevi.

Se eseguito correttamente, lo stretching statico non solo non fa male, e anzi arriva ben più in la di quello dinamico "dolce", tanto dolce che può essere eseguito a freddo, e che quindi riscalda più che allungare, dato che da solo un input (deve essere eseguito in uno specifico programma di allenamento). Già gli slanci forti sono qualcosa che allunga di più, e io ne so qualcosa, perchè in solo qualche mese da quando iniziai, ero arrivato con i piedi al livello della testa, lanciando frontalmente le gambe; purchè ci si riscaldi, o comunque li si esegua anche "a freddo" ma solo essendo allenati, perchè magari ci si riesce ma poi viene male ai tendini per svariati giorni.

Non solo: risolsi un problema che avevo nelle ginocchia, estremamente fastidioso e mai scoperto prima di fare arti marziali! Idem per un problema ai quadricipiti femorali, che puntualmente mi procuravano crampi alla minima contrazione, e che con lo stretching eseguito in quel modo non mi hanno dato più problemi. Ora che ci penso, fu così anche per i polpacci: mai più ebbi crampi notturni.

Concludendo: se generalizzi in questo modo dai un'informazione che si rivela errata nel momento in cui si scontra con l'esperienza pratica di tutti.

(chiedo di non continuare qui la parte sulle arti marziali, ma nella discussione apposita che ho spostato in questa sezione)

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 12:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun 29 giu 2009, 9:42
Messaggi: 64
Località: Romagnano Sesia
Riguardo ai tuoi problemi risolti con lo stretching...anchio ho avuto riscontri simili...
infatti dopo avere abbandonato il karate non feci piu nessuno sport per circa 2 anni...e ho notato che la mia flessibilita era calata tantissimo...del tipo che a volte mi venivano crampi solo andando in bici...o giocando a calcio...
Cosi sia tra gli allenamenti di parkour sia a casa ho ripreso a farlo e devo dire che mi ha aiutato molto... :)


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 16:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Citazione (Luciano)
o, nel tuo caso Gabriele, fidarti eccessivamente delle parole altrui, senza seguire un corso da non so quanti anni, magari un corso dove si fa lo stretching per bene

Mmmmmh,cosa te lo fà pensare che non l'abbia fatto :rolleyes ?

Citazione
Se poi la discussione verte su "ma tanto nel wushu e nel karate sbagliano perchè sono 2 stili inutili", in parte sono anche d'accordo, ma ciò non inficierebbe l'utilità dello stretching eseguito dopo il riscaldamento e prima dell'allenamento.

Ti sembra che abbia scritto questo?1)non ho specificato l'ARTE in quanto tale ma ho scritto x quanto sò,x quanto ho visto(e continuo a vedere)e x quanto ho praticato 2)un allenamento di arti marziali dev'essere completo...colui che t'insegna dovrebbe avere nozioni anche buone di fisiologia ed esperienza altrimenti i danni fisici si conterebbero a iosa...ecco del perchè le arti marziali e lo stretching correlato fanno una pessima figura...semplicemente perchè o sono visti separati o non vengono mai messi in discussione.

Citazione
Stai rinnegando praticamente tutto e "imparando" le arti marziali su carta, senza aver provato un bel niente, ma soprattutto non considerando che quando si uniscono le cose (arti marziali e stretching), queste vanno valutate separatamente, e non giudicate complessivamente sulla base di una sola.

Ma sei il Grande Fratello che mi controlla sempre?azz,non lo sapevo che tu sapevi cosa stò facendo...al di là del mio sarcasmo,stai continuando ad andare in errore costantemente:
1)io non rinnego niente,ma uso ciò che ho appreso x capire ciò che può essere utile o può essere dannosso;
2)imparando su carta?penso davvero che tu sia come il GF,peccato che hai le telecamere con le lenti appannate asd ....davvero pensi che non sappia di quello che scrivo o che lo scrivo solo x sentito dire e senza metterlo in pratica?io le arti marziali e lo stretching li giudico sia insieme che separati perchè puoi portare una miglioria nell'insieme guardando ogni singola componente e puoi migliorare la singola componente guardando l'insieme.

Citazione
I tuoi punti 1, 2, e 3 si riferiscono:

[list=1][*]alle arti marziali in generale in Italia (e ok), ma che non c'entra nulla con lo stretching, che non è bagaglio culturale dell'arte marziale in sè[/*:m][*]alle palestre di pesi e fitness (e ok), ma che non c'entrano nulla con lo stretching eseguito nelle arti marziali, che non attinge nè a tali palestre nè ai loro personal trainer[/*:m][*]al fatto che le arti marziali sono rimaste bloccate nel tempo mentre le necessità dell'uomo sono andate avanti (e ok), ma non c'entra nulla con lo stretching, dato che il corpo fisico umano è sempre quello e lo stretching di ieri è quello di oggi, anche se oggi si scrivono più libri[/*:m][/list:o]

1)anche se le arti marziali di base non hanno un bagaglio culturale basato sullo stretching(che NON E' l'allungamento muscolare,ma molto di più di questo)esse sono atte a lavorare sul fisico quindi se qualche cosa nell'insegnamento non và bene,un motivo c'è...sia x chi la insegna sia x l'arte in sè...non hai idea di che obrorio c'è a giro :sick ;
2)centrano eccome...la metodica di allenamento fitness/pesi/arti marziali sono fin troppo correlate...ciò che stà dietro ad una mentalità di allenamento,influenza anche le altre...anche quì non immagini che obrobrio che ho visto in giro :sick ;
3)ERRORE(in parte)...ciò che c'era ieri c'è anche oggi è giusto ma c'è sempre un miglioramento...in passato molte scuole di arti marziali inserivano allenamenti considerati validi x il combattimento e la salute ma non sempre la salute ne giovava...ed oggi si sà il perchè...oggi si scopre perchè il fondatore del karate Shotokan,Gighin Funakoshi,decise di modificare il suo apprendimento venendo a scoprire che x 60 e + anni aveva eseguito malamente lo tsuki o pugno ed in base a questo le persone hanno evoluto la situazione(giusto x farne un esempio)sia dal punto di vista marziale che di allenamento pro-marziale(stretching e pesi...ogni arte marziale come ben sai ha degli attrezzi x fortificare il fisico).

Citazione
Guarda gli shaolin se hanno il fisico danneggiato o cosa, poi guarda come si allenano e quello che riescono a fare, a livello di stretching e di scioltezza del corpo, oltre che di resistenza, forza, etc. Anche qui, aldilà delle diatribe sulla trasmissione dello shaolin, etc, resta comunque il fatto che a livello anche solo puramente ginnico, fisico, non marziale, sono quasi insuperabili ed eseguono dal vivo delle performance che farebbero pensare chiunque riguardo la validità del loro modo di allenarsi, tra cui lunghissime sessioni di stretching dinamico e statico, e io ho avuto un maestro cinese che ha visto con i suoi occhi e provato con il suo corpo, per metà della sua vita, e non durante qualche visita in tali posti come chi ci arriva da un altro continente.

Infatti io in questo caso non metto in discussione il sistema marziale Shaolin perchè non è l'argomento della discussione,ma men che meno del loro allenamento fisico...io pagherei x avere la loro agilità e la loro esplosività fisica ma devi anche tenere conto che questa è gente che si allena come minimo 6 ore al giorno...quindi o noi ci facciamo PSEUDO-monaci Shaolin o diventiamo ricchi così potremmo allenarci tutto il giorno e testare con + esperienza le cose da fare.

Citazione
Se vuoi confrontare con altro, guarda la tradizione dello yoga: lì si che se ne intendono di stretching statico, e quello che fanno nello yoga non lo fanno da nessuna altra parte del mondo, e sono tutti sanissimi e longevi.

Ti dò ragione...ma anche torto:
si pensa agli yogi come persone sane e longeve e con un fisico forte...ma hai mai pensato che forse non è proprio così?
Ci sono degli studi che confermano ciò che dice gente come De Angelis o Pavel Tsatsouline,cioè che una posizione statica di yoga tenuta x troppo tempo ed in tensione costante/crescente oppure ripetuta in maniera "tradizionale" può danneggiare il fisico...gli yogi che sono davvero in salute sono quelli che applicano i principi dell'isometria e del pnf pur non conoscendo nello specifico queste pratiche se non dal punto di vista della loro esperienza.
Io fino ad ora non ho mai visto yogi praticare arti marziali o fare salti come gli PSEUDO-monaci Shaolin,e ne ne ho mai sentito parlare da persone che conosco l'India a menadito.

Citazione
Se eseguito correttamente, lo stretching statico non solo non fa male, e anzi arriva ben più in la di quello dinamico "dolce", tanto dolce che può essere eseguito a freddo, e che quindi riscalda più che allungare, dato che da solo un input (deve essere eseguito in uno specifico programma di allenamento).

Giusto,ma se eseguito "molle" cioè a muscolo non attivo,crea un sovrastiramento che implica una minor risposta del medesimo...se viene eseguito con i principi dell'isometria,allora è giusto quello che scrivi.

Citazione
Già gli slanci forti sono qualcosa che allunga di più, e io ne so qualcosa, perchè in solo qualche mese da quando iniziai, ero arrivato con i piedi al livello della testa, lanciando frontalmente le gambe; purchè ci si riscaldi, o comunque li si esegua anche "a freddo" ma solo essendo allenati, perchè magari ci si riesce ma poi viene male ai tendini per svariati giorni.

Esistono 2 diversi tipi di slanci:
1)RILASSATI,cioè quelli che puoi eseguire senza riscaldamento e senza andare in sovratensione...si eseguono ciondolando letteralmente l'arto senza eccedere nelle velocità di movimento...in pratica è uno slancio quasi "defaticante" e si esegue di mattina appena alzati oppure in qualsiasi momento della giornata giusto x sciogliere articolazioni e muscolatura...eppure il suo lavoro di allungamento lo fà ed anche bene;
2)BALISTICO,cioè quello eseguito andanto in tensione + spinta...ovvio che quì il riscaldamento ci vuole...si eseguono come se si dovesse tirare un calcio a tutta velocità(ovviamente non andando al massimo,salvo fatto che non si sia davvero scattanti e i muscoli siano recettivi a tali tipi di sforzo)mantenendo i muscoli antagonisti del movimento di slancio in tensione(bicipite femorale e polpacci x quelli frontali...quadricipite femorale e tibiale anteriore x quelli all'indietro),in questo modo si controlla il movimento stesso e non si

Citazione
Non solo: risolsi un problema che avevo nelle ginocchia, estremamente fastidioso e mai scoperto prima di fare arti marziali! Idem per un problema ai quadricipiti femorali, che puntualmente mi procuravano crampi alla minima contrazione, e che con lo stretching eseguito in quel modo non mi hanno dato più problemi. Ora che ci penso, fu così anche per i polpacci: mai più ebbi crampi notturni.

Confermi quanto ho scritto sopra...sai come si eseguono ma magari non avevi tenuto conto dei due diversi tipi di slancio e quindi la nostra incomprensione sfociava proprio su quello.

Citazione
Concludendo: se generalizzi in questo modo dai un'informazione che si rivela errata nel momento in cui si scontra con l'esperienza pratica di tutti.

Avevo solo dato uno spunto su cui lavorare,aspettando l'intervento di qualcuno come te x iniziare la discussione...quindi la generalizzazione era solo un sasso nello stagno.
E poi "ESPERIENZA PRATICA DI TUTTI" chi?l'esperienza generalizzata può andar bene col TUTTI(e non dico che sia sbagliata,ma solo parziale)ma come anche te ben sai,i casi sono talmente diversi da essere considerati sotto diversi punti di vista.

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 18:25 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Citazione (G-chan)
Mmmmmh,cosa te lo fà pensare che non l'abbia fatto ?

Dal fatto che stiamo costantemente in contatto, che da anni mi dici "mi iscrivo a pugilato" o qualsiasi altra cosa ti passava per la testa, ma non l'hai mai fatto. Quando ci siamo conosciuti avevi mollato già il wing chun, e non hai mai più frequentato un corso. Se tu avessi frequentato qualcosa in questi anni, me l'avresti come minimo detto fino allo sfinimento, a giudicare da quante volte mi hai parlato della tua esperienza di wing chun. Se poi da quando ci siamo conosciuti ti sei messo a praticare arti marziali in una palestra o con un gruppo di persone, regolarmente, senza mai parlarmene, allora ritiro ciò che ho detto.
Citazione (G-chan)
Ti sembra che abbia scritto questo?1)non ho specificato l'ARTE in quanto tale ma ho scritto x quanto sò,x quanto ho visto(e continuo a vedere)e x quanto ho praticato 2)un allenamento di arti marziali dev'essere completo...colui che t'insegna dovrebbe avere nozioni anche buone di fisiologia ed esperienza altrimenti i danni fisici si conterebbero a iosa...ecco del perchè le arti marziali e lo stretching correlato fanno una pessima figura...semplicemente perchè o sono visti separati o non vengono mai messi in discussione.

"Se la discussione poi verte", dove "poi" è riferito al futuro. Riformulo: "se la discussione poi vertirà etc.", prevedendo una possibile tua uscita su karate, etc.
Citazione (G-chan)
2)imparando su carta?penso davvero che tu sia come il GF,peccato che hai le telecamere con le lenti appannate ....davvero pensi che non sappia di quello che scrivo o che lo scrivo solo x sentito dire e senza metterlo in pratica?io le arti marziali e lo stretching li giudico sia insieme che separati perchè puoi portare una miglioria nell'insieme guardando ogni singola componente e puoi migliorare la singola componente guardando l'insieme.

Tu giudichi, ma non pratichi da anni, e intendo in un corso. Continui a ripetere a pappagallo le parole dei forum di arti marziali, ma di gente non ne tocchi da una vita. Poi magari frequenti un fight club notturno e io non lo so: in tal caso ritirerei la mia ipotesi.
Citazione (G-chan)
Giusto,ma se eseguito "molle" cioè a muscolo non attivo,crea un sovrastiramento che implica una minor risposta del medesimo...se viene eseguito con i principi dell'isometria,allora è giusto quello che scrivi.

Quasi qualsiasi cosa eseguita male può essere dannosa: per questo ho replicato alla tua uscita "non fate lo stretching statico, fa male".
Citazione (G-chan)
Confermi quanto ho scritto sopra...sai come si eseguono ma magari non avevi tenuto conto dei due diversi tipi di slancio e quindi la nostra incomprensione sfociava proprio su quello.

Conosco bene la differenza: usando termini semplici, ho distinto tra "slanci che possono essere eseguiti a freddo" (quelli che hai definito "rilassati") e "slanci forti" (quelli che hai definito "balistici"). Mi sembra più corretto usare i termini da te proposti, ma quello intendevo.
Citazione
E poi "ESPERIENZA PRATICA DI TUTTI" chi?

Con chiunque non si è mai fatto male eseguendo lo stretching statico in modo corretto e dopo un corretto riscaldamento. Io ad esempio li facevo entrambi, per anni, sia in palestra che fuori: mai un solo infortunio. Anzi, come già scritto, ho persino risolto problemi fisici. E come me tutti quelli che stavano al mio corso, e in 2 anni e mezzo di gente lì ne è passata tanta: era lo stadio di Bologna.
Poi ho dato un'occhiata allo stretching statico nello yoga: mai saputo di un solo infortunio.
Idem per lo shaolin: riscaldamento corretto ed esecuzione corretta, e fanno miracoli.

Voglio solo dire che lo stretching statico non è nè inutile nè dannoso; ma anzi, è forse il più produttivo, perchè gli slanci possono andare bene fino ad un certo punto. Con gli slanci, come la allarghi l'apertura laterale delle gambe? Devi per forza, anche slanciando, assumere poi una posizione statica, per dare l'input di allungamento ai muscoli. Lo stretching è anche una questione di informazione mirata ai tendini, e slanci e tenute sono un pò come diluizioni omeopatiche informatizzate dirette ai muscoli: piccolo sollecito regolare, risultato crescente nel tempo. Come una specie di terapia.
Per non parlare del fatto che, dopo un pò, bisogna per forza forzare per andare oltre (un ramo dello yoga è tutto dedicato alla forzatura dello stretching), sempre in modo corretto, e quindi senza dolore o eccessiva fatica o incidenti.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: lun 13 lug 2009, 22:00 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Citazione (Luciano)
Citazione (G-chan)
Mmmmmh,cosa te lo fà pensare che non l'abbia fatto ?

Dal fatto che stiamo costantemente in contatto, che da anni mi dici "mi iscrivo a pugilato" o qualsiasi altra cosa ti passava per la testa, ma non l'hai mai fatto. Quando ci siamo conosciuti avevi mollato già il wing chun, e non hai mai più frequentato un corso. Se tu avessi frequentato qualcosa in questi anni, me l'avresti come minimo detto fino allo sfinimento, a giudicare da quante volte mi hai parlato della tua esperienza di wing chun. Se poi da quando ci siamo conosciuti ti sei messo a praticare arti marziali in una palestra o con un gruppo di persone, regolarmente, senza mai parlarmene, allora ritiro ciò che ho detto.

Infatti...inizia a ritirare...se non te n'ho parlato è perchè non è un corso di palestra,ma uno sparring con altre persone al di fuori di esso,quindi conoscendo magari il tuo modo di pensare,e magari ho sbagliato io a giudicare così,ho tralasciato...o meglio,anche con gente di palestra ma in ambienti non consoni alla palestra...e non intendo il fight club,seppure come idea non sarebbe male...ne uscirei tutte le sere col naso fracassato asd

Citazione
Citazione (G-chan)
Ti sembra che abbia scritto questo?1)non ho specificato l'ARTE in quanto tale ma ho scritto x quanto sò,x quanto ho visto(e continuo a vedere)e x quanto ho praticato 2)un allenamento di arti marziali dev'essere completo...colui che t'insegna dovrebbe avere nozioni anche buone di fisiologia ed esperienza altrimenti i danni fisici si conterebbero a iosa...ecco del perchè le arti marziali e lo stretching correlato fanno una pessima figura...semplicemente perchè o sono visti separati o non vengono mai messi in discussione.

"Se la discussione poi verte", dove "poi" è riferito al futuro. Riformulo: "se la discussione poi vertirà etc.", prevedendo una possibile tua uscita su karate, etc.

Eheheh...ce l'ho con chi non sà insegnare(ma poi,chi sono io x giudicare?)e non hai idea di quanto schifo vedo sia dove abito io che in altre zone...magari è meglio troncarla quì oppure riportarla in altre zone.
Premetto che sono contro qualcosa d'inefficace ma ciò non vuol dire che io non impari da gente del karate,judo,jujitsu ecc ecc

Citazione
Citazione (G-chan)
2)imparando su carta?penso davvero che tu sia come il GF,peccato che hai le telecamere con le lenti appannate ....davvero pensi che non sappia di quello che scrivo o che lo scrivo solo x sentito dire e senza metterlo in pratica?io le arti marziali e lo stretching li giudico sia insieme che separati perchè puoi portare una miglioria nell'insieme guardando ogni singola componente e puoi migliorare la singola componente guardando l'insieme.

Tu giudichi, ma non pratichi da anni, e intendo in un corso. Continui a ripetere a pappagallo le parole dei forum di arti marziali, ma di gente non ne tocchi da una vita. Poi magari frequenti un fight club notturno e io non lo so: in tal caso ritirerei la mia ipotesi.

Idem come sopra.

Citazione
Citazione (G-chan)
Giusto,ma se eseguito "molle" cioè a muscolo non attivo,crea un sovrastiramento che implica una minor risposta del medesimo...se viene eseguito con i principi dell'isometria,allora è giusto quello che scrivi.

Quasi qualsiasi cosa eseguita male può essere dannosa: per questo ho replicato alla tua uscita "non fate lo stretching statico, fa male".

Ok....mi sono espresso male ed in maniera incompleta.

Citazione
Citazione (G-chan)
Confermi quanto ho scritto sopra...sai come si eseguono ma magari non avevi tenuto conto dei due diversi tipi di slancio e quindi la nostra incomprensione sfociava proprio su quello.

Conosco bene la differenza: usando termini semplici, ho distinto tra "slanci che possono essere eseguiti a freddo" (quelli che hai definito "rilassati") e "slanci forti" (quelli che hai definito "balistici"). Mi sembra più corretto usare i termini da te proposti, ma quello intendevo.

Idem...mi sono espreso di nuovo in maniera parziale ed incompleta.

Citazione
Citazione
E poi "ESPERIENZA PRATICA DI TUTTI" chi?

Con chiunque non si è mai fatto male eseguendo lo stretching statico in modo corretto e dopo un corretto riscaldamento. Io ad esempio li facevo entrambi, per anni, sia in palestra che fuori: mai un solo infortunio. Anzi, come già scritto, ho persino risolto problemi fisici. E come me tutti quelli che stavano al mio corso, e in 2 anni e mezzo di gente lì ne è passata tanta: era lo stadio di Bologna.
Poi ho dato un'occhiata allo stretching statico nello yoga: mai saputo di un solo infortunio.
Idem per lo shaolin: riscaldamento corretto ed esecuzione corretta, e fanno miracoli.

Voglio solo dire che lo stretching statico non è nè inutile nè dannoso; ma anzi, è forse il più produttivo, perchè gli slanci possono andare bene fino ad un certo punto. Con gli slanci, come la allarghi l'apertura laterale delle gambe? Devi per forza, anche slanciando, assumere poi una posizione statica, per dare l'input di allungamento ai muscoli. Lo stretching è anche una questione di informazione mirata ai tendini, e slanci e tenute sono un pò come diluizioni omeopatiche informatizzate dirette ai muscoli: piccolo sollecito regolare, risultato crescente nel tempo. Come una specie di terapia.
Per non parlare del fatto che, dopo un pò, bisogna per forza forzare per andare oltre (un ramo dello yoga è tutto dedicato alla forzatura dello stretching), sempre in modo corretto, e quindi senza dolore o eccessiva fatica o incidenti.

Allora la nostra è semplice incomprensione e male utilizzo dei termini adatti....se io pratico statico,lo faccio in tensione attiva in stile isometrico ovvero usando la forza del muscolo x rispondere ad uno stimolo di tipo gravitazionale tipo,giusto x dirne una ma non ci sono ancora arrivato asd ,la spaccata frontale o sagittale sospeso su due sedie.
Anche il pnf è statico ma è uno statico "dinamico" perchè il muscolo applica una forza contraria allo sforzo ma che non corrisponde alla forza gravitazionale x applicata o da agente esterno,tipo una persona od un divaricatore articolare,oppure da soli "forzando" sulla tensione stessa del muscolo.

L'unica cosa che è davvero dannoso nello stretching,che ripeto NON E' solo allungamento muscolare,è il molleggiamento che è la + dannosa delle pratiche....ed io ne sò qualcosa...purtroppo -.-

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: mar 14 lug 2009, 11:20 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Ritornando allo yoga invece sono stati effettuati dei gruppi di studio riguardanti il concetto delll'allungamento prolungato ed è stato notato che infragilisce i tessuti e può portare a problemi quali sovrastiramenti eccessivi ed indebolimento generale della struttura musco-connettivale.
In un certo senso lo stretching di Tsatsouline,De Angelis ecc basante sul sistema nervoso serve proprio ad allungarsi SENZA provocare deformazioni d'allungamento permanenti tipiche del passivo prolungato.
Ecco perchè critico cose come il molleggiamento o lo statico non fatto ad hoc,perchè alla fine il risultato è che ci si basa su una stimolazone meramente muscolare non andando ad attivare la parte connettivale che è quella che risente maggiormente della errata stimolazione.

Io sono tra quelli che x mesi ha fatto statico passivo e molleggiamento(che lasciai dopo poco x il fatto che sentivo troppa tensione)in maniera prolungata...ricordo solo che non capivo del perchè i miei muscoli invece di rilassarsi erano tesi e doloranti ed invece di allungarsi tendevano ad irrigidirsi ed accorciarsi.

Ora,dopo anni passati da quei momenti ed avendo conosciuto 5-6 anni fa David De Angelis(inizialmente era solo una cosa cognitiva,ma il suo modo di fare allugamento muscolare aveva un senso di nuovo e valido x la mia casistica ed ogni casistica presente nell'ambito dello stretching),sò del perchè di molte cose e ciò m'ha aiutato a conoscere ancora di più ed "incontrare" altra gente che la pensa allo stesso modo.

Nell'ambiente,definiamolo così,NEW AGE,c'è la convinzione che facendo le cose solamente rilassate e senza un minimo di tensione attiva,si giunga a risultati migliori ed in minor tempo e se x caso l'allievo che impara queste cose e dopo mesi non è riuscito a raggiungere nessun risultato,il/la "maestro/a" :sick di turno gli dirà che il suo è scarso impegno,ciò porterà o ad una maggiore intensità del lavoro danneggiando ulteriormente l'apparato muscolo-connettivale oltre che osse ed articolazioni(infatti è bene parlare di apparato locomotore)oppure ad un abbandono definitivo del corso che porterà ad una crisi ed ad un raggiungimento di uno stato di sfiducia incredibile.

Quando avevo 16 anni feci un corso di solo stretching con un karateka con esperienza pluridecennale alle spalle....i risultati non arrivarono anzi iniziai ad avere problemi anche all'apparato immunitario che mi portarono dopo poco ad avere febbre ed indebolimento generale...il fatto è che non accadde solo a me ma anche ad altra gente del corso.

Ecco perchè io dico che arti marziali+pesi+stretching sono collegati,perchè con pesi io intendo un uso metodico ed intelligente di attrezzatura x il culturismo,inteso come culto del corpo e NON "voglio pompare la muscolatura e bombarmi come Ronnie Coleman e soci",atto a migliorare le potenzialità fisiche...esercizi come il QUARTER SQUAT,ideato + di 50 anni fà dai VERI culturisti come George Jowett,prevedeva accosciate(o squat)con un peso + grande del proprio massimale ma con un arco di movimento di appena 1/4 di quello solitamente usato,allo scopo di allenare il connettivo in modo tale che pii i muscoli avrebbero ricevuto maggiori stimoli a crescere e diventare forti oppure ad autoripararsi in caso di microlesioni.

Ecco perchè Pavel e David sono tra i nuovi pionieri della cultura fisica,perchè hanno compreso che la forza e l'elasticità sono SINONIMI e non CONTRARI come c'è stato fatto credere x anni.

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stretching
Messaggio da leggereInviato: mar 14 lug 2009, 15:09 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Guardate un pò questo http://it.wikipedia.org/wiki/Stretching
Hanno omesso anche il nome di David De Angelis,dato che lui rientra nella metodologia,oppure hanno preso a riferimento SOLO un suo predecessore come Thomas Kurz :rolleyes ?
Kurz è tra gli esponenti + validi al mondo sulla flessibilità e la forza muscolare.

E' interessante anche questo link relativo a quello di wikipedia http://www.atletix.net/public/code/cp_dpage.php?aiocp_dp=guide_stretching_000....ed anche quì c'è scritta molta roba che c'è sul libro di De Angelis.

X chi vuole praticare cose acrobatiche o arti marziali o sport in generale,questo link fà al caso vostro http://www.trickstutorials.com/index.php?page=content/flexibility

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ] 

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  




Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010