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 Oggetto del messaggio: Aglio
Messaggio da leggereInviato: sab 12 set 2009, 14:22 
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L'aglio: la panacea dei poveri
http://www.sienafree.it/index.php?optio ... Itemid=173
di Paolo Ghiara


“Ecco, và nelle case di Circe con questo benefico farmaco,
che giorno mortale può allontanare dal tuo capo.
Ti svelerò tutte le astuzie funeste di Circe.
Farà per te una bevanda, getterà nel cibo veleni,
ma neppure così ti potrà stregare: lo impedirà
il benefico farmaco che ti darò, e ti svelerò ogni cosa.”


Così Hermes consegna ad Odisseo l’antidoto dicendo di metterne un po’ in tutto quello che gli sarebbe stato offerto da bere, e la ‘dedalea’ Circe, che trasformava gli uomini in animali facendogli perdere ogni dignità umana, viene sconfitta dal bulbo nero del ‘moly’.

È lo stesso Hermes che ci descrive l’aspetto della magica pianticella: “Nero era nella radice ed il fiore simile al latte... gli dei lo chiamano moly e per gli uomini mortali è duro strapparlo: gli dei però possono tutto”. Generazioni di botanici si sono sbattezzati per identificarla e un certo accordo sembra si sia trovato solo di recente: il moly altro non è che un aglio selvatico, chiamato per l’appunto Allium moly. Ed ecco allora di nuovo che attraverso il mito si tramanda una informazione acquisita dall’uomo millenni fa: l’aglio ha proprietà prodigiose. Vediamo perchè.

La malattia presso gli antichi era considerata il frutto di una maledizione, conseguenza della magia nera esercitata da un avversario. Ecco che l’aglio, usato per le sue potenti proprietà curative, si guadagna ben presto la proprietà di scacciare le fatture e le malìe i cui effetti erano appunto le malattie che esso guariva. L’aglio è stato così da sempre associato alla protezione dalle ‘malie’ e dalle fatture e perfino dai vampiri... chi non ricorda poi il grande Peppino de Filippo che faceva salmodiare al suo Pappagone la celebre formula: “Aglie e fravaglie, fattura ca nun quaglia...”?

Resti di aglio sono stati trovati in caverne abitate dall’uomo 10mila anni fa. Una tavoletta sumerica del 3.000 a.C. contiene una prescrizione medica in cui si consiglia l’uso dell’aglio. Gli egizi lo adoravano e gli dettero anche un alto valore commerciale (con sette chili di aglio si poteva comprare uno schiavo!). Il Papiro Ebers, il più antico testo di medicina noto, contiene più di venti rimedi in cui l’aglio era il componente essenziale contro i morsi dei serpenti, la cefalea, i vermi intestinali, problemi cardiaci, tumori e disturbi mestruali. Agli schiavi egizi se ne dava una dose giornaliera, ritenendo che esso potesse prevenire le malattie e dare grande potenza ai muscoli. Durante la costruzione di una piramide venne a mancare l’aglio, e si dovette ridurre la razione che i costruttori ricevevano... ne risultò il primo sciopero della storia.

Gaio Plinio Secondo, noto come ‘Plinio il vecchio’, descrive nella sua ‘Naturalis Historia’ oltre sessanta ricette con l’aglio contro affezioni varie, dal raffreddore al verme solitario, dall’epilessia alla sordità e perfino alla lebbra. In India l’uso dell’aglio per contrastare la lebbra era noto da migliaia di anni. Quando l’India divenne una colonia, i conquistatori inglesi dettero ai lebbrosi il nomignolo di ‘peel-garlic’ (sbuccia-aglio), in quanto essi passavano l’intera giornata seduti in terra a sbucciare spicchi d’aglio e mangiarli.

Dunque l’aglio assunse presto il ruolo di medicina dei poveri, degli schiavi e dei lebbrosi. Attivo contro molte affezioni, veniva chiamato la ‘panacea dei poveri’ o la ‘teriaca dei contadini’. Chi lo masticava spesso aveva però un pessimo alito, e quindi avere l’alito che sa di aglio era in passato segno di appartenenza ad una classe sociale bassa.

Solo verso la fine del XIX secolo la scienza ufficiale incominciò a studiare le proprietà dell’aglio e a dare una base scientifica alle sue numerose applicazioni mediche antiche di millenni. La attività antibiotica, antifungina e forse anche la capacità di ridurre i livelli di colesterolo, sono state dimostrate essere associate ad un componente dell’aglio noto col nome di Alliina. Questa sostanza, un amminoacido-solfossido, non è di per se stessa dotata di alcuna attività farmacologica, ma quando l’aglio viene masticato o schiacciato, essa viene esposta all’azione dell’enzima Aliinasi che la trasforma in Allicina, un tiosulfonato, che oltre ad essere dotato di alcune delle proprietà farmacologiche accennate è anche in parte responsabile del caratteristico odore dell’aglio.

Allicina (!empty($user->lang['IMAGE'])) ? $user->lang['IMAGE'] : ucwords(strtolower(str_replace('_', ' ', 'IMAGE')))

Altro componente responsabile delle proprietà farmacologiche dell’aglio è il solfuro di allile, un tioetere, attivo nella difesa contro i radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento delle cellule. Il solfuro di allile, una volta ingerito, viene lentamente eliminato attraverso l’espirazione, ed è il responsabile del famoso ‘alito agliato’.

Si è accennato all’attività antimicrobica dell’aglio. I medici militari inglesi, francesi e russi durante il primo conflitto modiale (1915-1918) usavano il succo d’aglio per prevenire le infezioni delle ferite. L’Armata Rossa, durante la seconda guerra mondiale, ne fece un uso così largo che l’aglio prese il nome di ‘penicillina russa’. L’aglio uccide i batteri della tubercolosi, quelli responsabili delle intossicazioni alimentari, delle ulcerazioni del cavo orale (afte) e delle infezioni vescicali (cistiti). È anche attivo contro il batterio responsabile dell’ulcera gastroduodenale, l’ Helicobacter pylori. Alcuni studi hanno dimostrato anche una attività antimicotica nei confronti dell’agente responsabile del ‘piede d’atleta’ e nelle infezioni vaginali da Candida albicans. L’aglio è anche in grado di contrastare le infezioni generate dai virus influenzali. E non basta, sembra che l’aglio abbia anche proprietà immunostimolanti.

L’infuso di aglio è un rimedio tradizionale nelle infezioni delle vie respiratorie e nella medicina popolare è considerato un vero e proprio ‘antinfluenzale’.

Recentemente l’aglio è stato definito ‘potente almeno quanto l’aspirina nella prevenzione degli attacchi cardiaci. Questa proprietà è dovuta ad almeno due attività note: la riduzione della pressione sanguigna, e la riduzione dei livelli di colesterolo. Inoltre è stata osservata una significativa attività anticoagulante che gli conferisce un ruolo possibile come coadiuvante nella prevenzione degli emboli. Queste attività sono da attribuirsi sembra non solo all’allicina ma anche ad un’altra sostanza presente nell’aglio, l’ajoene.

Ajoene (!empty($user->lang['IMAGE'])) ? $user->lang['IMAGE'] : ucwords(strtolower(str_replace('_', ' ', 'IMAGE')))

Un’altra proprietà importante e riconosciuta sperimentalmente all’aglio è la riduzione del tasso glicemico. Aggiungere, se piace, un po’ d’aglio alla dieta non potrà che essere di aiuto ai pazienti diabetici che già seguono una terapia specialistica con farmaci adeguati.

Se Hermes e tutti gli dei dell’Olimpo ritornassero tra gli umani sarebbero contenti di vedere che per l’antidoto donato ad Odisseo è stata recentemente dimostrata anche la capacità di contribuire alla eliminazione del piombo e di altri metalli pesanti dall’organismo.

Precauzioni: l’uso di estratti dell’aglio in dosi medicinali deve essere sempre effettuato sotto il controllo di medici specialistici (ricordo il servizio di Fitoterapia attivo presso il Policlinico Le Scotte di Siena) onde evitare l’insorgenza di interazioni pericolose, soprattutto in quei pazienti che seguono una terapia anticoagulante. È stato infatti osservato un effetto additivo sulla attività antiaggregante di farmaci come il warfarin. È utile anche sapere che l’allicina passa nel latte materno durante l’allattamento, e questo potrebbe provocare delle piccole coliche al neonato.

E per l’alito ‘agliato’ come si fa? Soprattutto in tempi moderni, in cui siamo meno abituati ai cattivi odori ed ai miasmi che incontravano per le città i nostri antenati fino a non troppe generazioni indietro, è indispensabile trovare un rimedio. Lo si trova facilmente masticando del prezzemolo, del finocchio o dei semi di cardamomo.

Concludo dicendo che semmai la definizione ‘farmaco portentoso’ si debba applicare ad una pianta, questa deve essere sicuramente il volgare, popolano e...’puzzolente’ aglio! E speriamo che Circe, forse colpevole soltanto di essere di una bellezza cosi ‘incantevole’ da far perdere la testa a tutti gli uomini che la vedevano, abbia perdonato Odisseo se ‘quella sera’ aveva... l’alito pesante.

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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: sab 12 set 2009, 15:29 
Dire che l'Aglio è un efficace antibiotico può sembrare strano eppure è così.Difatti specialmente in questi periodi stagionali ma ancora di più per le varie influenze in giro,è un valido aiuto per stare bene...alito a parte ovviamente.Assieme all'aglio direi che si può aggiungere anche il porro ,lo scalogno e la cipolla.Tuttavia sulla quantità è la cadenza di assunzione non sono molto pratico.Io credo che a mangiare 1-2-3 spicchi d'aglio a settimana in messo all'insalata o pomodori nessuno muore.Dipende anche dalla stazza di chi lo assumo.Ovvio che una persona che persa 50kg non gli necessita mangiarne quanto una persone che ne pesa 80-90.


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: dom 13 set 2009, 1:58 
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sempre saputo e sempre mangiato :D...se non erro anche gli antichi romani lo facevano :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: dom 13 set 2009, 3:47 
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Io lo odio,se potessi lo eviterei ed infatti non lo uso affatto sul cibo,ma ogni tanto mi capita di mangiarlo a spicchi come patatine,ovviamente gli ingoio interi come fossero delle pasticche altrimenti avrei problemi di relazioni sociali asd

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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: dom 13 set 2009, 14:49 
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ma l'aglio è buonissimo certo che se messo a tonnellata è fastidioso xD pasta aglio oglio e peperoncino aaah che bonta come si fa a non mangiarla slurp!


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: dom 13 set 2009, 15:24 
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Io lo odio,se potessi lo eviterei ed infatti non lo uso affatto sul cibo,ma ogni tanto mi capita di mangiarlo a spicchi come patatine,ovviamente gli ingoio interi come fossero delle pasticche altrimenti avrei problemi di relazioni sociali asd



Se vai in erboristeria ci sono le compresse che vanno deglutite ovviamente intere.Al loro interno c'è aglio in polvere e direi che ha le stesse identiche proprietà ridotto soltanto di poca poca percentuale.


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: mer 30 set 2009, 19:07 
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a questo punto mi chiedo quale sia la modalità di assunzione migliore, io che appartengo alla scuola di culinaria di mia nonna ne faccio un buon uso insieme alla cipolla, però ovviamente sfritto nell'olio per lo più o cotto insieme ai legumi(solo che in realtà in nessuno dei due casi mangio direttamente l'aglio che viene scartato), avete consigli?

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Ma cosa crede che noi cattolici siamo tutte pecorelle-signorsì come piacerebbe a qualche eminentissimo prelato? Ma non ha ricordato lei stesso che abbiamo per maestro uno che non amava il potere, meno che mai il potere religioso? (V. Mancuso)


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: mer 30 set 2009, 19:24 
Nell'insalata con la cipolla ma ti ammazza l'alito almeno sino al giorno dopo :D ...c'è un detto che il caffè annulli l'alito pesante da aglio ma è secondo me è vero parzialmente...L'alternativa forse è andare in erboristerie e prendere le capsule da deglutire.Oppure lo mangi un giorno che sai che non devi relazionarti con nessuno...Credo che anche i rapanelli abbiano un ottimo potere disinfettante perché appartengono al gruppo del Rafano...e ho già detto tutto :D .Ma mica devo mangiarne tutto i giorni per una settimana intera.Anche perché presumo che possa anche provocare irritazioni in caso di intolleranza o se si esagera con l'assunzione...Io l'aglio non lo digerivo...adesso non ho grandi problemi in tal senso.

Anche un bel piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino.Direi che come inizio non è male.Anche la bruschetta fatta con un buon olio di oliva spremuto a freddo non è male...

Citazione (G-chan)
Io lo odio,se potessi lo eviterei ed infatti non lo uso affatto sul cibo,ma ogni tanto mi capita di mangiarlo a spicchi come patatine,ovviamente gli ingoio interi come fossero delle pasticche altrimenti avrei problemi di relazioni sociali asd


riesci ad ingoiarli interi? io forse no


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: gio 1 ott 2009, 10:42 
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Li ingoio interi come fossero pasticche...invece dell'ecstasy uso l'aglio [mrgreen.gif]
Lo faccio perchè masticarlo porta ad un alito pestilenziale per almeno 2-3 giorni(confermati -.- )e non ho certo voglia di andare in erboristeria a comprarlo...ecco perchè lo ingoio...magari sbruciacchia un pò lo stomaco ma è sintomo che stà agendo.

Non avete idea di quello che fanno alcuni popolo asiatici:
un mio amico ha un internet point spesso frequentato da stranieri ed per un periodo fu frequentato da alcune ragazze provenienti da Cina,Tailandia,Indonesia,Taiwan ecc ecc,era un gruppetto di 6-7 ragazze che vivevano assieme...dato che da loro mangiare aglio è come bere acqua,chi entrava nell'internet point quando c'erano loro,rimaneva disgustato dall'aria agliosa che s'era formata.

Ne mangiano talmente tanto,anche se stanno un paio di giorni senza usarlo,il loro corpo lo traspira spesso tramite sudorazione :sick ...peccato,perchè un paio di loro mi piacevano davvero ma non ho avuto il coraggio di provarci più di tanto asd

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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: gio 1 ott 2009, 14:37 
Si si vero..porta a un alito distruttivo. comunque non credo che il fatto che bruci lo stomaco significhi che sta agendo ma solo che il tuo stomaco sta producendo una quantita eccessiva di succhi gastrici per scomporlo e assimilarlo...ergo è indigesto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: ven 2 ott 2009, 3:22 
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Iscritto il: sab 11 apr 2009, 2:41
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:-D Ad esempio io lo sbuccio, lo carico con dei simboli che uso per la guarigione e poi lo taglio a fettine lunghe che infilo direttamente in gola, per evitare che l'aglio passi sulla lingua e strusci sul palato e vi posso assicurare che l'alito non ne è danneggiato...
Ingoiarlo intero non permette un'assimilazione completa...alle volte si elimina con le feci così come è stato ingoiato...
doLe capsule a livello energetico non mi ispirano granchè...poi preferisco il sapore-odore di aglio fresco...
comunque è eccezionale e posso davvero considerarlo un mio rimedio...


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: mar 6 ott 2009, 1:09 
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Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:23
Messaggi: 591
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Guardate che l'alito non dipende mica solo da quello che passa in bocca, non è che se l'aglio non passa dalla bocca perchè va direttamente in gola, l'alito non puzza.
L'alito dipende molto anche dalla digestione, e da cosa si digerisce, quindi non cambia nulla ingoiarlo o masticarlo (o cambia poco).
E tra l'altro se tutti lo mangiassimo, saremmo tutti abituati e nessuno se ne accorgerebbe o ne sarebbe infastidito ;D .
Comunque questo riguarda l'alito e non l'aglio.
Per evitare il cattivo sentore, mi è capitato di assaggiare del prelibatissimo aglio "cucinato" in modo particolare, se non erro lasciato per qualche tempo nel latte, poi messo sott'olio. Aveva tutte le buone caratteristiche ma non era per nulla pesante, nè come sapore nè come digestione.

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È difficile vedere un gatto nero in una stanza buia, specialmente quando il gatto non c'è.
(Proverbio cinese)


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: mar 6 ott 2009, 6:55 
Allora io ho prendevo quello della Alimentis da un mio amico che aveva un Bar e per me era spettacolare.Però secondo me era cotto nell'aceto e non ne latte.Ne ho provati degli altri ma come questo non ne ho trovati.Se volete be compriamo un cartone e ce lo dividiamo.

(!empty($user->lang['IMAGE'])) ? $user->lang['IMAGE'] : ucwords(strtolower(str_replace('_', ' ', 'IMAGE')))

http://www.alimentis.it/IEP0000000177.asp


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: gio 15 ott 2009, 19:15 
comunque le capsule d'aglio sono meno "invasive" che l'aglio puro.Lo so perchè le sto prendendo e non danno particolari problemi.Ovvio che andrebbero prese subito prima dei pasti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: dom 18 ott 2009, 3:30 
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Iscritto il: sab 11 apr 2009, 2:41
Messaggi: 14
Fai come credi:-)
Io ti parlo della mia esperienza e ti posso dire quello che ho riscontrato con la pratica.
Questi preparati in vasetto comunque non sono freschi...


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 Oggetto del messaggio: Re: Aglio
Messaggio da leggereInviato: lun 1 feb 2010, 16:00 
Però sono buoni. :D . Io li mangiavo per questo.


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