Oggi è lun 1 giu 2020, 10:36

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 18 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 9 mag 2008, 16:35 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Apro questa discussione dove potranno essere postati video, ed altro materiale, inerenti alla salute ed agli effetti che i cellulari hanno sulla medesima.
Avete idea di quali siano gli effetti dell'esposizione massiccia alle emissioni dei cellulari?

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 13 mag 2008, 18:51 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Effetto delle radiazioni dei cellulari

Da TGR Leonardo del 26 Febbraio 2008: recenti studi dimostrano che le radiazioni prodotte dei cellulari modificano alcune proteine...Sapete qual'è l'importanza delle proteine? Esse sono alla base del funzionamento del nostro corpo...e le telefonate di 1 ora col cellulare le modificano! Traete le vostre conclusioni. Secondo voi perchè si parla di "ristrettezza di finanziamenti" nelle ricerche?!


Inoltre, secondo le ricerche di scienziati tra cui Corrado Malanga (docente di chimica organica dell'università di Pisa), i campi elettrici e magnetici alterano fortemente la produzione ormonale rispettivamente delle ghiandole pituitaria (ipofisi) e pineale (epifisi).

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 25 mag 2008, 14:28 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Attenzione alle chiacchierate al cellulare: secondo gli scienziati provocano l'insonnia
Parlare al cellulare stimola onde cerebrali che provocano insonnia: lo dimostrano uno studio australiano e uno inglese. Anni fa si parlava dei presunti effetti dannosi delle onde del telefonino perennemente all'orecchio. La cosa du poi smentita, ma adesso si parla d'insonnia.

Due studi internazionali
I campi elettromagnetici dei cellulari interferirebbero con le onde cerebrali, favorendo disturbi come l'insonnia. Lo dicono studi internazionali, il primo del Brain Science Institute alla Swinburne University of Technology di Melbourne ha dimostrato che le onde del telefonino hanno l'effetto di incrementare notevolmente l'attività delle onde alpha collegate alla distinzione tra lo stato di sonno e quello di veglia.

Attenzione alle onde delta
Il secondo, della Loughborough University in Inghilterra, ha scoperto che durante il dialogo al cellulare verrebbero stimolate le onde delta e che i soggetti le cui onde delta erano state così sollecitate hanno avuto bisogno del doppio del tempo per addormentarsi, anche ore dopo che il telefono era stato spento.

(City, 12.5.2008)



Siamo ancora lontani dal quantificare scientificamente tutti i reali pericoli delle onde elettromagnetiche, ma almeno ci stiamo avvicinando :)

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 25 mag 2008, 18:05 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 30 dic 2008, 13:25
Messaggi: 15
beh siamo constantemente "immersi" in onde di ogni tipo di frequenza, credo che ce ne siano di più dannose di quelle dei telefoni cellulari


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 25 mag 2008, 18:56 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Non c'è solo la frequenza a distinguere i segnali esistenti.
Sì, ovviamente c'è qualcosa di ancor più dannoso, ma i cellulari sono quasi la principale fonte di squilibrio e disarmonia salutare nella vita domestica e di tutti i giorni, sia come quantità che come qualità.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: gio 29 mag 2008, 12:36 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 26 nov 2008, 20:56
Messaggi: 889
Località: Cuneo
Ken, potresti dare un'occhiata ai post del link che ti ho dato?

Intendo dire... queste cose scritte, sono affidabili? Perché manca la fonte (azz...)
Come si fa a proteggersi dalle radiazioni dei cellulari, me lo dici per favore? (basta usare il cleanergy, magari metterlo vicino all'orgonite, vero? Ho visto ora che cos'è)
606

_________________
13/09/2009


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: gio 29 mag 2008, 14:53 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
L'articolo proviene da http://www.reikinordest.org/news/RayStop.php
In questo sito, infatti, c'è la versione integrale, con tanto di fonti.
L'articolo sulle scoperte degli effetti dei telefoni cellulari sulla salute è interessante; lo è molto meno, invece, il prodotto pubblicizzato, assolutamente inutile (sia a guardarlo, sia a leggerne la descrizione).

L'orgonite non serve a proteggersi: serve solo a creare degli accumulatori di energia congesta, ma dato che questa viene prodotta all'infinito ed in quantità ben superiori a quelle che un'orgonite può accumulare, tanto vale passare ai trasmutatori.
Meglio trasmutare che passare il tempo a "svuotare" inutilmente l'ambiente (per poi fare i conti con degli oggetti pericolosi, al cui contatto viene vanificato tutto il lavoro).

Neanche il CL è pratico per tale scopo, sia come dimensioni, sia come costo: piuttosto, lo è il CLtel, dalle dimensioni e dai costi ridotti, fatto apposta per questo scopo.
L'ho provato, e devo dire che funziona: di tutte le cose in commercio che abbia provato, questo si stacca anni luce come prestazioni e affidabilità, per ovvii motivi (lo studio che c'è dietro).

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 8 giu 2008, 13:43 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 26 nov 2008, 20:56
Messaggi: 889
Località: Cuneo
Il CL sembra che funzioni, a giudicare delle testimonianze trovate qui, ma sto cellulare di cui parli tu, non ho trovato niente... non c'è un sito in italiano, o al massimo puoi dire i costi?
Comunque, ribadisco, tutti dicono che sto CL funzioni, ma forse tu intendi dire che il CLtel funziona meglio...
622

_________________
13/09/2009


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: lun 9 giu 2008, 8:47 
mai sentito nominare l'indice SAR?


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: lun 9 giu 2008, 9:43 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Tasso d'assorbimento specifico

Il SAR è l'acronimo inglese che significa Specific Absorption Rate, Tasso di Assorbimento Specifico. Questo valore misura la quantità di potenza da radio frequenze assorbita dal corpo quando è esposto ad un campo elettromagnetico.

L'unità di misura del SAR è il W/kg (Watt per chilogrammo (W/kg)). L'uso più comune della misurazione del SAR è in relazione ai telefoni cellulari. Negli Stati Uniti la Federal Communications Commission (FCC) ha adottato limiti per l'esposizione sicura alle radio frequenze prodotte dai telefoni cellulari ed obbliga tutti i produttori di cellulari venduti negli Stati Uniti ad avere livelli di SAR sotto gli 1,6 Watt per chilogrammo (W/kg), misurato sotto 1 grammo di pelle.

Nell'Unione Europea il limite corrispondente è di 2 W/kg, media sotto dieci grammi di pelle.

Ad un minor valore di assorbimento specifico SAR corrisponde un minor riscaldamento dei tessuti, ed un potenziale minor rischio per la salute.

(http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia...o?pmk=not_cross)


Mitsubishi Electric inserisce il nuovo parametro di riferimento SAR nelle valutazioni del Mobile Manufacturers Forum

Agrate Brianza, gennaio 2002 - Mitsubishi Electric, insieme ai maggior produttori di telefonia mobile aderenti al Mobile Manufacters Forum (Alcatel, Ericsson, Motorola, Nokia, Panasonic, Philips, Siemens e Sony), ha iniziato, dal mese di ottobre 2001, ad utilizzare una nuova procedura denominata "SAR" per testare i telefoni di nuova produzione e commercializzazione. I produttori hanno reso noti on line i risultati SAR durante il mese di novembre 2001 ottenuti su ben 32 modelli di telefoni cellulari e hanno divulgato informazioni per almeno altri 37 modelli che saranno introdotti sul mercato entro la fine di marzo 2002.
Mitsubishi Electric e i partner dell'MMF hanno deciso di aumentare il numero di informazioni messe a disposizione dei consumatori inserendo nelle proprie valutazioni un nuovo parametro di riferimento denominato appunto SAR (Specific Absorption Rate), impegnandosi a sviluppare una comunicazione trasparente in materia di sicurezza fornendo ai consumatori dati precisi circa l'esposizione alle radiofrequenze durante l'utilizzo del telefono cellulare.
Il Mobile Manufacturers Forum è un'associazione internazionale di produttori di telefonia mobile fondato nel 1998, tra i cui membri vi sono Mitsubishi Electric, Alcatel, Ericsson, Motorola, Nokia, Panasonic, Philips, Siemens e Sony. Il MMF nasce con lo scopo di realizzare congiuntamente progetti di ricerca, pubblicazioni informative e attività di comunicazione riguardanti il rapporto salute-telefonia cellulare ed, inoltre, di cooperare sugli standard internazionali da utilizzare.

L'indice SAR è un'unità di misura che specifica la quantità di frequenze assorbite dal corpo umano durante l'utilizzo del telefono cellulare. La procedura relativa al calcolo dell'indice SAR è stata standardizzata e riconosciuta a livello internazionale solo recentemente, in seguito alla necessità espressa da Mitsubishi Electric e dai partner del MMF di poter utilizzare un unico e chiaro metodo di calcolo per eventuali confronti dati.
E' importante, comunque, specificare che i modelli di telefoni cellulari fino ad ora commercializzati sono stati sottoposti a verifiche standard riconosciute a livello internazionale e che i telefoni commercializzati da Mitsubishi Electric e dalle altre aziende produttrici appartenenti all'MMF rispondono pienamente agli standard prefissati.
In particolare, l'iniziativa SAR rientra nell'elaborazione di un progetto più ampio che ha l'obiettivo di:
- fornire informazioni in materia di sicurezza riguardanti sia i modelli già distribuiti che quelli in produzione;
- includere informazioni circa il SAR nel manuale d'uso inserito nel kit di vendita del telefono;
- fornire on line le informazioni SAR riguardanti i telefoni in produzione e di futura realizzazione;
- fornire informazioni circa le condizioni in cui i telefoni cellulari vengono sottoposti ai test SAR. I telefoni sottoposti a tali verifiche presentano valori superiori rispetto a quelli rilevati in contesti non scientifici. Infatti, in condizioni normali di utilizzo, i telefoni modificano automaticamente la propria potenza, riducendo al minimo l'esposizione dell'utente alle radio frequenze, pur garantendo la qualità della chiamata.

La metodologia di calcolo adottata da Mitsubishi Electric e dai partner dell'MMF, naturalmente, rappresenta uno dei tanti percorsi possibili e non vuole mettere in dubbio la veridicità delle valutazioni finora condotte dai produttori non appartenenti al forum e che utilizzano procedure differenti. Tutti i telefoni commercializzati, infatti, indipendentemente dalle valutazioni a cui sono sottoposti, devono rispettare, in ogni caso, gli standard internazionali di sicurezza a cui anche Mitsubishi Electric, insieme ai partner del MMF, si attiene costantemente.
I produttori di telefonia mobile si affidano, inoltre, alla consulenza di esperti e autorità in tema di sicurezza come la società "Who", leader nella tutela della salute, che ha confermato l'attendibilità del metodo SAR sottolineando la conformità dei telefoni a tutti gli standard internazionali.
Maggiori informazioni circa l'indice SAR sono disponibili sul sito web dell'MMF: http://www.mmfai.org

(http://www.cellularitalia.com/comunicati/c...ium080102b.html)


Scopri quante radiazioni emette il tuo cellulare
Cnet ha "schedato" le emissioni elettromagnetiche dei telefonini. Ecco le top five dei più e dei meno "radioattivi"


Quanti conoscono l'indice Sar del proprio telefonino? Probabilmente molti ne ignorano persino l'esistenza.
Il Sar è l'acronimo inglese che significa Specific Absorption Rate, ovvero Tasso di Assorbimento Specifico (viene spresso in Watt per Kilogrammo) e corrisponde all’unità di riferimento per misurare la quantità di frequenze radio ed elettromagnetiche assorbite dal corpo umano: a un minor valore di assorbimento specifico Sar, corrisponde un minor riscaldamento dei tessuti, ed un potenziale minor rischio per la salute.

Sulla Rete era già diosponibile una tabella dei cellulari in vendita ordinati per valore del Sar, ma C|net è andato oltre. Il rinomato portale tecnologico ha infatti sistematicamente testato e "schedato" i principali modelli di cellulare in commercio negli Stati Uniti, in base alla quantità di emissioni elettromagnetiche assorbite dal corpo umano durante il loro utilizzo. Le top ten dei cellulari più e meno "radioattivi" completano il servizio. E gli appassionati del "melafonino" potranno verificare che l'iPhone della Apple si posiziona a metà classifica, e comunque nella fascia alta (0,974 W/kg).

E' opportuno tenere presente, comunque, che i livelli di Sar variano a seconda dei diversi operatori (i valori di Cnet si riferiscono agli Stati Uniti) e della copertura della rete: meno efficiente è l'infrastruttura, maggiore è la potenza di emissione dell'apparecchio, quindi più alto l'indice Sar. Come sottolinea Altroconsumo, la maggior copertura delle reti di telefonia mobile fa sì che i cellulari moderni non debbano lavorare alla massima potenza di emissione.

L'indice Sar è un parametro che d'ora in avanti possiamo tener presente al momento dell'acquisto di un nuovo cellulare, senza demonizzare le radiazioni elettromagnetiche, di cui ancora sappiamo poco. (Ma quanto basta a escludere la possibilità che le emissioni del telefonino cuociano uova e trasformino il mais in pop corn!).

I PIU' "RADIOATTIVI" secondo C|NET
* 1. Motorola V195s
* 2. Motorola Slvr L6
* 3. Motorola Slvr L2
* 4. Motorola W385
* 5. BlackBerry Curve 8330

I MENO "RADIOATTIVI" secondo C|NET
* 1. LG KG800
* 2. Motorola Razr V3x
* 3. Nokia 9300
* 4. Nokia N90
* 5. Samsung SGH-G800

(http://notizie.alice.it/tecnologia/cellula...?pmk=nothpboxdx)


Cellulari e radiazioni: il SAR massimo non ci aiuta a scegliere

Di tanto in tanto tornano all'attenzione generale articoli di giornale e dossier sulla presunta pericolosità delle radiazioni emesse dai cellulari. In passato noi già ci siamo espressi in merito alla questione: nell'articolo Cellulari: radiazioni elettromagnetiche pubblicato su Altroconsumo, abbiamo effettuato test di laboratorio precisi (su vari modelli di cellulari in commercio allora) e spiegato per filo e per segno di che cosa si sta parlando. La situazione oggi non è molto diversa; i cellulari di ultima generazione non emettono più radiazioni rispetto a quelli allora testati e, anzi, la maggior copertura delle reti di telefonia mobile fa sì che i cellulari moderni non debbano lavorare alla massima potenza di emissione.

Infatti, per scegliere il cellulare che ci esponga al minor livello di radiazioni, guardare i valori di SAR (ovvero il valore che indica la quantità di emissioni elettromagnetiche assorbite dal corpo umano) è davvero poco utile. Nonostante i valori di SAR massimo (misurato quando il cellulare emette alla massima potenza) ammessi in Europa siano leggermente superiori a quelli consentiti negli Stati Uniti, i prodotti da noi testati mostrano di mantenersi ben al di sotto di tale soglia (meno della metà del limite).

L'esposizione reale è decisamente inferiore in normali condizioni di utilizzo, poiché quando c'è una buona copertura di rete il telefono non emette praticamente mai alla massima potenza. Se proprio si vuole limitare l'esposizione il suggerimento è quello di utilizzare l'auricolare ed evitare di protrarre le telefonate in condizioni di campo scarso (quando quindi il telefono è particolarmente disturbato) e quando il campo è ballerino, come ad esempio capita in aree ricche di gallerie.

(http://www.altroconsumo.it/tecnologia/tele...ente-p12100.htm)


C|NET
Tabella ordinaria SAR dei cellulari
Cellulari: radiazioni EM


Secondo i ricarcatori passiamo troppo tempo parlando al telefonino
La prima regola, condivisa da tutti: "Niente apparecchio ai bambini"
"E adesso spegnete il cellulare"
L'appello di un pool di scienziati
dal nostro inviato ANAIS GINORI


PARIGI - Primo, siate brevi: non prolungate le conversazioni al cellulare, i possibili rischi sono proporzionati alla durata delle chiamate. Secondo, siate sintetici: usate gli sms o la email, diminuisce così l'impatto elettromagnetico. Terzo, non abbiate fretta: quando si tratta di comunicazioni professionali, amorose o comunque lunghe, prendete un momento per fermarvi a parlare da un telefono fisso. Quarto, siate prudenti: tranne che in casi urgenti, non date mai un cellulare a un bambino sotto ai 12 anni, gli organi in via di sviluppo sono quelli più sensibili alle onde elettromagnetiche.

Sono alcune delle regole contenute nel nuovo "codice di condotta" pubblicato ieri da una ventina di scienziati internazionali specializzati nella lotta ai tumori, tra cui l'italiano Franco Berrino e il popolare autore francese del bestseller "Guarire", David Servan-Schreiber. Un appello che non vuole essere un allarme. "Siamo in un momento in cui la ricerca dibatte ancora sui rischi del cellulare" spiega Henri Pujol, presidente della Lega contro i tumori. "Proprio per questo bisogna essere prudenti". Non ci sono prove certe della tossicità dei cellulari, ma quasi tutti gli studi confermano che un'esposizione prolungata favorisce la comparsa di "glioma", ovvero tumori del tessuto del sistema nervoso centrale. I ricercatori però si dividono sull'incidenza di questo rischio: c'è chi lo considera "basso" e chi addirittura pronostica un raddoppiamento dei tumori.

Certi punti di questo nuovo vademecum sembrano di difficile applicazione, come tenere sempre il cellulare a oltre un metro di distanza dal corpo (perché così l'impatto elettromagnetico diminuisce di cinquanta volte). La raccomandazione sui bambini forse è arrivata già troppo tardi: un bambino su cinque possiede il cellulare alle medie e quattro su cinque al liceo. Altri consigli sono facili da seguire: per esempio, verificare prima di comprare un apparecchio il codice Sar (Specific Absorption Rate) che misura l'assorbimento delle onde da parte del corpo. Minore è il Sar meno, in teoria, ci sono rischi. Altre regole, ancora, suggeriscono una piccola rivoluzione di vita e comportamento: chiamate brevi, niente telefono in treno o in macchina. "Non si tratta di demonizzare il cellulare. Nessuno di noi, tra l'altro, ci ha rinunciato" premette Servan-Schreiber, psichiatra all'università di Pittsburgh.

Paradossalmente, l'unica cosa certa è che c'è incertezza sulla tossicità dei cellulari. Poche assicurazioni oggi coprono il rischio da onde elettromagnetiche e molti fondi d'investimento hanno richiesto maggiori informazioni sanitarie per misurare l'affidabilità delle società di telecomunicazioni quotate in Borsa. "Il nostro appello - spiega Thierry Bouillet, oncologo all'ospedale Avicenne di Bobigny - si rivolge ai produttori: avrebbero tutto l'interesse a limitare gli eccessi da telefonino".

Un invito rivolto anche ai governi e ai ministeri della Salute, "troppo spesso conniventi con le lobby dell'industria" scrivono gli scienziati. "Oggi viviamo una situazione simile a quella di cinquant'anni fa, con l'amianto e il tabacco" conclude il documento. Meglio dunque adottare piccoli accorgimenti, sapendo che un rischio per la salute c'è. Se piccolo o grande si scoprirà in futuro.

(La Repubblica, 16 giugno 2008)

(http://www.energiesottili.it/redazione/con...20cellulare.htm)

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: lun 9 giu 2008, 10:40 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
CITAZIONE (Sefanor @ 8/7/2008, 14:43)
Il CL sembra che funzioni, a giudicare delle testimonianze trovate qui, ma sto cellulare di cui parli tu, non ho trovato niente... non c'è un sito in italiano, o al massimo puoi dire i costi?
Comunque, ribadisco, tutti dicono che sto CL funzioni, ma forse tu intendi dire che il CLtel funziona meglio...
622

Non parlo di nessun cellulare: il CLtel è un CL di dimensioni ridotte fatto apposta per funzionare al meglio sui telefoni cellulari, riducendone drasticamente le emissioni eteriche di tipo congesto ed entropico, e trasmutandole in energia a noi utile.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 22 giu 2008, 19:11 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Test per verificare l'effetto di un apparecchio sull'organismo
E' possibile effettuare un semplice test muscolare per verificare se un telefono cellulare o un altro apparecchio elettrico danneggia o indebolisce l'organismo.
Innanzitutto occorre l'aiuto di un amico. Con il suo aiuto dovremo trovare un muscolo forte o normotono nel nostro corpo. Un muscolo può essere:
- Ipotonico (debole)
- Normotono (normalmente forte)
- Ipertonico (eccessivamente forte)
Possiamo per esempio iniziare a farci testare dal nostro amico le dita pollice ed indice serrate ad anello: noi cercheremo di tenerle serrate tra loro ed il nostro amico proverà ad aprirle, valutando il rapporto di forza tra noi e lui. Se pollice ed indice si apriranno senza uno sforzo eccessivo del nostro amico, quel nostro muscolo sarà debole e non potrà essere utilizzato per il test. Se resisterà potrà essere normotono o ipertonico.
Per verificare se un muscolo è ipertonico occorre aggiungere un elemento al test appena fatto: con la nostra mano libera dovremo toccarci, sullo stesso lato del corpo del muscolo che stiamo testando, il punto di agopuntura denominato Rene 27, che si trova in un piccolo incavo sotto la clavicola verso lo sterno, all'incrocio tra clavicola e sterno.
Tenendo 2 o 3 dita su quel punto chiediamo al nostro amico di ripetere il test: se il muscolo ancora non si apre avremo trovato un muscolo normotono utile per fare il test, se invece cederà il muscolo sarà ipertonico e dovremo cercarne un altro.
Come muscoli alternativi potremo provare il bicipite, il tricipite, il pettorale, il deltoide o un qualsiasi altro muscolo che sia facile da testare.
Una volta che abbiamo individuato un muscolo normotono chiederemo al nostro amico di testarci quello mentre noi con la mano libera tocchiamo il cellulare, il microonde, la televisione, l'asciugacapelli, il computer e altri, tutti rigorosamente accesi! Con alcuni apparecchi il muscolo cederà, con altri resisterà. Gli apparecchi con i quali il muscolo cede sono quelli che indeboliscono il nostro organismo e che devono essere schermati.

Le radiazioni emesse dai cellulari
Il numero delle persone che utilizzano telefoni cellulari è aumentato drasticamente durante lo scorso decennio, e il numero è in continua ascesa. Secondo la Cellulari Telecommunications Industry Association (CTIA), attualmente ci sono più di 120 milioni di utenti di telefonini negli Stati Uniti. Questo numero cresce a un tasso di circa 46.000 nuovi sottoscrittori al giorno. Gli esperti prevedono che ci siano più di 1.26 miliardi di utenti di telefoni senza fili in tutto il mondo. La preoccupazione di un aumentato rischio di cancro dovuto all'uso del telefono cellulare è relativa alle radiazioni che tale dispositivo produce.
Come i televisori, i sistemi di allarme, i computer, i forni a microonde, i phon, gli aspirapolvere, i rasoi elettrici e tutti gli altri dispositivi elettrici ed elettronici, i telefoni cellulari emettono radiazioni elettromagnetiche.
Le radiazioni Radio Frequenza (RF) sono diverse dalle radiazioni ionizzanti e possono rappresentare un pericolo per la salute in dosi certe. Le radiazioni ionizzanti sono prodotti da dispositivi come macchine a raggi x e da televisori e monitor di computer che utilizzano tubi a raggi catodici. Dato che così tante persone utilizzano telefoni cellulari, è importante imparare se le radiazioni RF influiscono sulla salute umana, e riassicurare quando non la influenzano.
Il livello di esposizione alle radiazioni RF che un utente di telefoni cellulari subisce dipende da numerosi fattori. Questi fattori includono:
* La quantità del traffico telefonico
* la qualità della trasmissione
* la lunghezza dell'antenna
* le dimensioni dell'apparecchi.
La sorgente principale di energia RF di un telefono cellulare è la sua antenna. Quindi, più l'antenna è vicina alla testa, più una persona è esposta alle radiazioni RF. La quantità di radiazioni RF assorbite diminuisce rapidamente con l'aumento della distanza tra l'antenna e l'utente. L'antenna dei telefoni cellulari portatili è integrata nel telefono, che durante l'utilizzo di solito viene appoggiato alla testa. Le radiazioni RF possono essere nocive a frequenze elevate perché producono calore. Le microonde emesse riscaldano le molecole dei metalli presenti nella testa, come pure l'amalgama dentale, i ponti, ecc. Questo aumenta l'attività galvanica come pure l'emissione di vapori di mercurio che vengono esalati dall'amalgama dentale. Alcuni ricercatori ipotizzano che il calore prodotto dalle radiazioni RF dei telefoni cellulari portatili possa venire associato a tumori al cervello, perché l'antenna è tenuta vicino alla testa dell'utente.
I telefoni cellulari stanno diventando sempre più popolari, ma la maggior parte di noi è inconsapevole dei danni che causano al nostro cervello esponendoci a questa radiazione. Oggi ci sono sempre più evidenze che radiazioni pulsanti a bassa intensità possono esercitare sottili influenze che portano a gravi problemi di salute. Il corpo è uno strumento elettrochimico di raffinata sensibilità. Il suo funzionamento e i controlli ordinati sono regolati da processi elettrici oscillatori di diversi tipi, caratterizzati individualmente da frequenze specifiche, alcune delle quali sono simili ad armoniche delle frequenze utilizzate nei GSM. Così, alcune delle attività elettriche biologiche possono venire interferite dalle radiazioni emesse dai cellulari, allo spesso modo che possono interferire disturbando la ricezione di un apparecchio radio. Alcune attività elettriche biologiche sono vulnerabili alle interferenze delle radiazioni dei GSM. Queste includono attività elettriche estremamente organizzate a livello cellulare, la cui frequenza appartiene al campo delle microonde, ad esempio processi fondamentali come la divisione cellulare o mitosi. Sembra anche che queste radiazioni influiscano su una varietà di funzioni cerebrali, incluso quelle del sistema neuro-endocrino. In aggiunta, i telefoni cellulari sono stati associati a un aumento che va dal 200 al 300% dei tumori neuro-epiteliali che si verificano sullo stesso lato del cervello dove si utilizza il cellulare. Si dovrebbe limitare l'esposizione a questi dispositivi potenzialmente pericolosi che possono causare danni al cervello irreversibili e tumori. Basta guardare meno di cento anni indietro per imparare da errori simili che i nostri progenitori hanno commesso in questa area. All'inizio del XX secolo venivano raccomandate le acque minerali "arricchite" con radon e radio per un'ampia gamma di dolori e disturbi secondari. Oggi nessuno scienziato dissentirebbe con i pericoli che le radiazioni ionizzanti rappresentano per la nostra salute.
Sfortunatamente è quasi tecnicamente impossibile progettare uno studio per provare che un dispositivo o una procedura sono sicuri. Quella è una delle ragioni per cui i rischi per la salute derivanti dai telefoni cellulari non hanno ricevuto più attenzione di quella effettivamente dovuta. Quella dei telefoni cellulari è una delle industrie più in espansione della storia moderna. Al presente 300 milioni di americani utilizzano telefoni cellulari, e le previsioni sono che questa tecnologia avrà più di 1.3 miliardi di utenti per l'anno 2005 in tutto il mondo. Ogni giorno circa 300 milioni di utenti raggiungono qualcuno con il loro cellulare con la frequenza di 1.9 Ghz (gigahertz). La maggior parte delle persone oggi ha sia dei cordless che dei cellulari. L'industria della telefonia è un affare da 40 miliardi di dollari all'anno e quindi ci si deve aspettare una espansione totale della telefonia cellulare a un ritmo tale da raddoppiare nei prossimi 5 anni il miliardo di utenti telefonici (di telefonia cellulare e tradizionale) del secolo scorso.

Gli effetti sulla salute
Particolarmente sensibili alle vibrazioni elettromagnetiche sottili, il cervello umano e il corpo, intricati come galassie, dipendono da impulsi elettrici minuscoli per condurre processi vitali complessi. incluso la capacità di leggere, ricordare e parlare, ad esempio. In modo simile a un pugile che prende ripetutamente colpi alla testa, i rapidi segnali pulsanti dei cellulari possono procurare danni permanenti al cervello. Agendo come un'antenna, la nostra struttura si sintonizza facilmente su segnali spuri provenienti da trasmissioni radiofoniche e microonde. Riferendoci ai cellulari, non si sarebbe potuto scegliere una frequenza peggiore per il corpo umano. Il cervello raggiunge il massimo assorbimento di onde elettromagnetiche nella banda UHF, proprio quella in cui operano le telecomunicazioni cellulari.
Uno studio del Dr. Peter Franch ha provato inequivocabilmente che "le cellule sono danneggiate permanentemente dalle frequenze dei telefoni cellulari. Questo danno cellulare, fa sapere il ricercatore, si massimizza a dosaggio basso, e "si trasmette in modo ereditario invariato da generazione a generazione. Franch ha scoperto che la produzione di istamina, che innesca spasmi bronchiali, è quasi raddoppiata dopo esposizioni a trasmissioni di telefoni cellulari. I telefoni cellulari riducono anche l'efficacia di farmaci contro l'asma, e rallentano il recupero dalla malattia. Gli scienziati militari britannici hanno scoperto che le onde di trasmissione dei telefoni cellulari sconbussolano le aree del cervello della memoria e dell'apprendimento, causando dimenticanza e confusione improvvise. Altri studi mostrano che i segnali elettromagnetici provenienti da telefoni cellulari riducono la capacità di concentrarsi, calcolare e coordinare attività complicate come guidare una macchina.
I telefoni mobili sono gli apparati più irradianti che non siano mai stati inventati oltre al forno a microonde e la gente li sta usando per cuocersi la testa, la parte più sensibile del corpo. La lancetta di un misuratore di radiazioni elettromagnetiche (EMR) messo in funzione accanto a un telefono cellulare mostra un esposizione ancora significativa a una distanza di 30 metri. I telefoni cellulari emanano microonde e il cervello umano può assorbire fino al 60% di quell'energia. Ci sono già almeno 15.000 rapporti scientifici sul soggetto. Si è scoperto che energia in piccole quantità, quando indirizzata nel modo giusto, può avere gli stessi effetti di una dose massiccia di sostanze chimiche. I campi più delicati di energia elettromagnetica influiscono sulla complessità degli esseri viventi. Ci sono 66 studi epidemiologici che mostrano che le radiazioni elettromagnetiche in tutta la gamma delle frequenze sono responsabili dell'aumento dei tumori al cervello nella popolazione umana. Due di quegli studi sono specifici sui tumori al cervello riferiti ai telefoni cellulari. Dato che alcuni tumori richiedono decenni per svilupparsi, passeranno altri 10 o 20 anni prima che i cellulari vengano infine riconosciuti come fonte certa di tumori al cervello. Stiamo già vedendo effetti acuti che sono notati dopo pochi minuti dall'utilizzo di un cellulare.
Dopo una conversazione di due minuti, gli impulsi digitalizzati di un telefono cellulare disabilitano la barriera di sicurezza (la barriera cerebrale-sanguigna) che isola il cervello da proteine e veleni dannosi nel sangue. Il Professor Leif Salford, il neurologo che ha eseguito la ricerca con questa scoperta, afferma: "Sembra che, mentre il telefono è acceso, molecole come proteine e tossine trasportate dal sangue oltrepassino la barriera e raggiungano il cervello. Dobbiamo tener presente che malattie come la Sclerosi Multipla e il Morbo di Alzheimer sono associate alla presenza di proteine nel cervello. Le assicurazioni riportano che gli incidenti d'auto causati da distrazione sono dovuti principalmente a queste cause:
* parlando e gesticolando con gli altri passeggeri
* rifacendosi il trucco
* facendosi la barba con il rasoio elettrico
* cercando di sintonizzare la radio
* cercando di tranquillizzare il cane
* dimenticandosi del suolo bagnato per la pioggia
* bevendo il caffè,
* cercando di recuperare una sigaretta accesa caduta
Il destreggiarsi con il cellulare durante la guida ha aumentato quella categoria di incidenti del 600%.Test del Dipartimento per l'Energia degli USA ha mostrato che il semplice giocherellare con il telefono non è sempre causa di incidenti ma che l'uso del cellulare danneggia severamente la memoria e i tempi di reazione.
I telefoni vivavoce a mani libere causano ancora più danni perché emettono di solito interferenze delle onde cerebrali in quantità 10 volte maggiore.
Il rischio di avere un incidente è uguale a quello di una persona che guida in stato alterato dall'alcol, esclama il Dr. Chris Runball, presidente dell'Associazione Medica per i servizi di emergenza.
In molte nazioni gli incidenti sono diminuiti semplicemente vietando o limitando l'uso dei cellulari durante la guida.
In Nuova Zelanda, le torri dei ripetitori telefonici non possono venire installate nelle aree vicino alle scuole a causa di possibili effetti negativi sulla salute. Ma i regolamenti del Canada sulla salute ignorano i rischi nascosti dei cellulari, che inviano segnali pulsanti attraverso il cranio, un processo che un esperto paragona all'azione di un martello pneumatico sul cervello. Il "codice di sicurezza 6" considera solo microonde che bruciano la pelle. In pratica il Ministero della Sanità canadese dichiara che se non vi cuoce, non può farvi danno, un po' come dire che le sigarette non sono dannose a meno che uno non si bruci con esse.

Fonte:
http://www.reikinordest.org/news/RayStop.php


Due ricercatori svedesi hanno verificato 11 ricerche
L'utilizzo per più di 10 anni fa crescere le possibilità di ammarlarsi

Studio shock sull'uso dei cellulari: "Rischio tumore sale del 20-30%"
Formazioni tumorali soprattutto sul lato della testa dove viene appoggiato
"Vietarlo del tutto ai bambini"
(8 ottobre 2007)


Chi utilizza il cellulare da più di 10 anni vede aumentare le possibilità del 20 per cento di contrarre il glioma e del 30 per cento di ammalarsi di neuroma acustico. Il primo è un tipo di tumore maligno che colpisce soprattutto il tessuto nervoso del cervello, ed è difficilmente curabile; il secondo è una formazione benigna. La probabilità di incorrere in tumori è indiscutibile, almeno stando ad una ricerca condotta da due scienziati svedesi, Lennart Hardell dell'University Hospital di Orebro e Kjell Hansson Mild della Umea University, e pubblicata su 'Occupational Environmental Medicine'.
I due ricercatori hanno analizzato 11 ricerche che dalla Svezia alla Danimarca, dalla Germania al Giappone e dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna hanno studiato l'evolversi di tumori al cervello e hanno scoperto che il fenomeno è in stretta relazione con l'uso dei cellulari e che i tumori si manifestano soprattutto sul lato della testa dove normalmente viene appoggiato il telefonino. In particolare si è rilevato un aumento dei glioma e dei neuromi acustici. I due ricercatori hanno voluto condurre loro stessi delle ricerche e la loro conclusione conferma quanto scoperto dagli studi internazionali.
A tutt'oggi sono numerosi gli studi realizzati per verificare la pericolosità dei telefoni cellulari sull'uomo. La maggior parte ha concluso che il loro utilizzo non induce alterazioni alle cellule tali da ritenersi pericolose. Solo il mese scorso, ad esempio, un progetto voluto dal governo britannico e da varie società di telecomunicazioni inglesi, chiamato "Mobile Telecommunications and Health Research", aveva stabilito che "non è stata trovata alcuna relazione tra l'uso dei cellulari ed effetti dannosi sulla salute delle persone".
Ma mai era stato realizzato una ricerca sui rischi dell'uso prolungato dei telefonini, mai cioè l'analisi si era soffermata su chi stesse utilizzando in modo continuo la telefonia mobile da almeno 10 anni. E questo perché - naturalmente - mancavano i dati. Ma ora questi dati ci sono, proprio perché i cellulari hanno avuto il loro boom a partire da una decina di anni fa. E i risultati dell'uso dei telefonini sugli effetti al cervello non sono certo incoraggianti.
Ma cosa significa essere utilizzatori abituali dei cellulari? "Significa usare un telefonino, ma anche un cordless, per circa un'ora al giorno, che equivale a 2000 ore in 10 anni", hanno spiegato i due ricercatori al quotidiano Indipendent.
Il consiglio è quello più ovvio: utilizzare il meno possibile il cellulare per lunghe conversazioni e soprattutto proibirne quasi completamente l'uso ai bambini, in quanto il loro cranio più fine fa arrivare con maggiore intensità le radiazioni al cervello e al sistema nervoso ancora particolarmente vulnerabile.
Sottolinea Kjell Hansson Mild: "Se in 10 anni l'aumento dei tumori al cervello come conseguenza dell'uso dei telefonini è evidente, se non si interviene soprattutto nei più giovani, nell'arco di 20 o 30 anni si potrebbe avere una vera e propria epidemia". I ricercatori, inoltre, sottolineano l'importanza di studiare e mettere a punto apparecchi che siano il meno possibile emettitori di radiazioni proseguendo la strada già percorsa da quando vennero costruiti i primi cellulari ad oggi.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/s...ari-studio.html

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: sab 4 ott 2008, 22:30 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Perché Interphone non e' ancora stato reso pubblico?
Il più importante studio sui rischi del telefonino continua a ritardare
I dati emersi rimangono misteriosamente in attesa di pubblicazione

Corriere - Alessandra Carboni - 30 giugno 2008


Le informazioni contenute nello studio Interphone – un progetto internazionale da 15 milioni di euro coordinato dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) per identificare possibili relazioni tra tumori di testa e collo e utilizzo dei telefoni cellulari – avrebbero dovuto essere rese pubbliche più o meno tre anni fa, ma i ricercatori coinvolti nel progetto continuano a tergiversare e non si decidono a rivelare i risultati della ricerca. Come mai?

SOSPETTI – Secondo indiscrezioni, il motivo di tale ritardo risiederebbe nel fatto che le informazioni raccolte negli ultimi 10 anni nei 13 Paesi interessati dall'indagine confermerebbero la pericolosità del dispositivo portatile più popolare del mondo. Ma la spiegazione ufficiale di tale ritardo è un'altra. A quanto pare, infatti, gli scienziati sono divisi: stanno discutendo dell'attendibilità dei dati forniti dai pazienti e non riescono ad accordarsi sull'interpretazione degli stessi in rapporto alle emissioni elettromagnetiche. Come ha spiegato l'oncologo svedese Lennart Hardell, la «memoria fallibile» di chi è malato di tumore al cervello è il motivo principe del disaccordo tra gli specialisti: secondo alcuni, le informazioni fornite dai pazienti che hanno partecipato alla ricerca potrebbero non essere attendibili, e questo vizierebbe di fatto i risultati del rapporto Interphone. Quindi pubblicare i dati così come sono «non sarebbe onesto nei confronti dei consumatori: lo studio è stato pagato con soldi pubblici e gli scienziati hanno una responsabilità», ha sottolineato Hardell.

PUBBLICAZIONI E CAUTELA – Tuttavia, alcune delle nazioni coinvolte nel progetto hanno già pubblicato parte dei risultati, rivelando dati poco rassicuranti. Come per esempio che il rischio di ammalarsi di tumore è più elevato per i cosiddetti heavy users, ossia coloro che hanno utilizzato il cellulare sempre dallo stesso lato della testa per un periodo di tempo superiore ai 10 anni, Ma la World Health Organization la Commissione europea hanno provveduto ad avvertire che fino a quando lo studio Interphone non sarà ufficialmente reso pubblico, qualsiasi conclusione sui rischi derivanti dall'uso del telefonino non potrà essere considerata attendibile. E a quanti seguitano a chiedere quando saranno finalmente diffusi i dati di Interphone, i responsabili rifilano sempre la solita risposta standard: «Se tutto va bene, presto».


Cosa si rischia con il cellulare

Repubblica - 30 Ottobre 2008


IL RISCHIO di sviluppare un tumore al cervello per l'uso intenso di un telefono cellulare è elevato. Sono le conclusioni preliminari dello studio Interphone dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc, legata all'Oms), di Lione, Francia. Coinvolti nell'indagine 13 paesi (Italia, Germania, Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Israele, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Svezia). Una sintesi dei primi risultati si trova su www.iarc.fr. o digitando sui motori di ricerca "iarc" e "interphone".
Lo studio ha analizzato 2.600 casi di glioma (una grave forma di tumore al cervello con elevata mortalità), 2.300 di meningioma (tumore benigno delle meningi), 1.100 di neurinoma acustico (tumore benigno del nervo acustico), 400 tumori della ghiandola parotide (la maggiore ghiandola salivare).
"Si tratta", spiega l'Agenzia, "del maggior studio epidemiologico di questi tumori al giorno d'oggi. Il rischio maggiore sembra essere proprio della forma più grave di cancro, il glioma. L'analisi dei dati provenienti dai paesi scandinavi e di una parte di quelli inglesi ha consentito di individuare un rischio di glioma significativamente accresciuto in relazione con l'utilizzo di telefoni mobili per un periodo di 10 anni o di più dal lato della testa in cui il timore si è sviluppato".
Secondo lo studio, il rischio di sviluppare un glioma per chi utilizza un telefonino da oltre 10 anni è superiore del 60% nei paesi scandinavi, del 100% in Francia e addirittura del 120% in Germania
. Meno elevati invece i rischi di sviluppare un meningioma, aumentati invece anche per il neurinoma acustico.
"Le analisi complessive", si legge nella sintesi pubblicata dall'Agenzia, "dei dati dei paesi scandinavi e del Regno Unito non hanno evidenziato alcun incremento di rischio di meningioma legato all'uso prolungato o intenso, ma un rischio accresciuto di neurinoma acustico legato a durate di utilizzo di dieci anni o più dal lato del tumore".
Nessun particolar aumento del rischio, infine, per i tumori della ghiandola parotide.
Si tratta comunque di una ricerca non ancora del tutto completa. Mancano i dati di molti paesi, Italia compresa. I risultati definitivi saranno pubblicati nel 2009.


I rischi-salute connessi all’uso del cellulare: una ricerca dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro

Pagine mediche - MFL - 31/10/2008


Alto è il rischio-tumore al cervello per un intenso uso del cellulare: è quanto rivelato dai preoccupanti dati preliminari raccolti dallo studio intitolato Interphone dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, struttura legata all’OMS con sede a Lione, in Francia.

La ricerca ha preso in esame numerose e differenti forme di tumore – 2.600 casi di glioma, 2.300 di meningioma, 1.100 casi di neurinoma acustico e 400 tumori della ghiandola parotide – trasformandosi nel più ampio studio epidemiologico di queste forme tumorali della contemporaneità. Germania, Italia, Canada, Danimarca, Svezia, Australia, Nuova Zelanda, Finlandia, Francia, Israele, Giappone, Norvegia e Gran Bretagna sono i tredici Paesi coinvolti nello studio della IARC (www.iarc.fr).

Lo studio fornirà i suoi dati completi solo nel 2009, ma i dati preliminari già fanno discutere. “Il rischio più preoccupante appare quello relativo alla più grave forma di cancro da noi studiato, il glioma – hanno spiegato i ricercatori dell’IARC – e i dati provenienti da Paesi scandinavi e da parte del Regno Unito hanno permesso di individuare un rischio-glioma particolarmente accresciuto in riferimento all’uso di telefoni mobili per un periodo di dieci anni o oltre dal lato della testa in cui si è sviluppato il tumore”.


Studio "Interphone": l'uso prolungato dei cellulari farebbe aumentare il rischio di tumori

Ordine dei medici di Palermo - 16-10-2008


BRUXELLES. L'uso prolungato dei telefonini può far sviluppare forme tumorali. E' quanto evidenzia una ricerca dal titolo "Interphone" realizzata dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. Lo studio, a cui ieri ha dato ampio risalto con un grande titolo in prima pagina il quotidiano belga "Le Soir", ha permesso di analizzare diversi tipi di tumore: circa 2.600 gliomi, 2.300 meningiomi, 1.100 neurinomi acustici e 400 tumori della ghiandola parotide.

Per quanto riguarda il glioma, il cancro al cervello per il quale il fattore di rischio di mortalità è più elevato, lo studio evidenzia - si legge sul quotidiano belga - che "il confronto tra i dati dei Paesi scandinavi e di una parte del Regno Unito ha permesso di individuare un rischio di glioma significativamente accresciuto in relazione con l'uso dei telefonini per un periodo di 10 anni o di più dalla parte della testa in cui il tumore si è sviluppato".

I risultati definitivi della ricerca - mette in guardia il quotidiano - sono tuttavia per il prossimo anno.


I pericoli del cellulare sono ancora un mistero

Daily Planet - Lug 1st, 2008


Mentre in questi ultimi tempi ci interroghiamo sui presunti pericoli derivanti dall’uso delle reti internet wireless, tornano alla ribalta notizie sugli studi iniziati 13 anni fa, sull’uso dei cellulari.
La più importante ricerca internazionale, chiamata studio Interphone, è coordinata dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro e usufruisce di 15 milioni di euro di finanziamenti.


Riassumo:

. La ricerca è iniziata ben 13 anni fa ma i risultati non sono stati pubblicati per molto tempo, e tutt'ora non vengono resi pubblici se non in alcuni paesi, cosa che fa pensare ad un'operazione poco pulita con qualcosa da nascondere
. Questa ricerca costa ben 15 milioni di euro, cifra esorbitante per uno studio assai semplice da fare e che ha già moltissimi precedenti; un pò come i progetti bufala sel SETI e simili in campo ufologico, "Interphone" sembra sia sotto il controllo di chi vuole tenere in sospeso la verità e spargere il seme del dubbio su qualcosa che è invece certezza, facendo muovere al contempo grandissime cifre che vengono quindi tolte a ricerche serie e che contribuiscono ad allungare i tempi
. Si cercano tumori in testa e collo, ma le onde EM non si limitano certo a quella distanza: i tumori andrebbero cercati in tutto il corpo, con analisi complete laddove analisi localizzate possono mancare gli obiettivi
. I danni dei telefoni cellulari (e di tecnologie simili, per le quali bisognerebbe fare altri studi seri) non devono necessariamente arrivare al tumore: per verificarne la pericolosità, basta misurare la produzione ormonale alterata delle varie ghiandole endocrine, prima fra tutte la ghiandola pineale, particolarmente sensibile al campo e alle onde (in sostanza, all'energia) EM
. Si associano i cellulari al cancro come se non fossero responsabili di altro (ad esempio, ciò che causa il cancro ed altri disturbi): così facendo, non solo si tralasciano volutamente altre prove, ma nel caso in cui non si dimostrasse la connessione sicura cellulari-cancro (ricordando oltretutto che di studi ce ne sono altri, sia precedenti che contemporanei a questo, e i loro risultati dimostrano chiaramente tale connessione), l'opinione pubblica tenderebbe a dimenticare il problema cellulari perchè "tanto non provoca il cancro e quindi non fa male"...la solita logica parziale che, oltre ad essere ampiamente diffusa, è particolarmente stimolata da un abile e truffaldino uso delle parole nei mass-media

Nella speranza che questa ricerca Interphone possa raggiungere un risultato vero e scevro da qualsivoglia manipolazione, aspetto i risultati previsti per il 2009.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: lun 27 set 2010, 18:45 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
SE NE DISCUTERÀ A FIRENZE DURANTE UN CONGRESSO
Nichel nel cellulare, dermatite per 10mila italiani
I sintomi: arrossamento, prurito, vescicole. Più a rischio i giovanissimi che usano a lungo il telefonino

http://www.corriere.it/salute/09_giugno ... aabc.shtml
ROMA - 07 giugno 2009 (ultima modifica: 22 luglio 2009)



Sono ormai oltre diecimila gli italiani che soffrono di dermatite da cellulare per colpa del nichel contenuto nelle parti metalliche dei telefonini che con la sudorazione si scioglie. Le normative europee infatti impongono limiti massimi di nichel consentiti in alcuni prodotti come la bigiotteria, ma per i cellulari non ci sono regolamentazioni, spiegano i dermatologi che si riuniranno a Firenze la prossima settimana per l'84esimo congresso nazionale della Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST).
COLPITI I GIOVANISSIMI - Ad essere colpiti sono in particolare i giovanissimi che usano il cellulare più di un'ora e mezza al giorno. Torello Lotti, presidente del Congresso e neoeletto presidente dell'International Society of Dermatology, riferisce che i segni sono quelli di una dermatite da contatto classica: arrossamento, prurito, vescicole. La causa è appunto la presenza di nichel o, meno spesso, cromo nelle parti metalliche del telefonino a contatto con la pelle di viso e orecchio. I due metalli sono spesso impiegati nei cellulari: secondo un'indagine recente condotta da un gruppo di ricercatori della Brown University del Rhode Island, negli Stati Uniti, un telefonino su due contiene nichel nel metallo attorno allo schermo, nella tastiera, nel logo.


LA DIRETTIVA EUROPEA - Getta acqua sul fuoco però l'Istituto Nickel, il cui presidente Steve Barnett, fa notare che: «Non è corretto sostenere che la presenza di nickel nei telefoni cellulari non è regolamentata». «Non più tardi del 15 gennaio 2009, infatti> si legge in una nota dell'Istitutoi, «la Commissione ha chiarito come i telefoni cellulari - proprio perché possono entrare in “contatto diretto e prolungato con la pelle” – rientrano tra quei prodotti regolamentati dalle Direttive Europee 27 del 1994 (94/27/EC) e 96 del 2004 (2004/96/EC) sul nichel. Il Nickel Institute ha accolto con favore la specifica della Commissione Europea, che ha, in particolare, avuto il merito di sottolineare come sia possibile utilizzare il nichel in tutte le parti fondamentali dei componenti interni dei telefoni cellulari, limitando le applicazioni che potrebbero comportare un contatto prolungato tra il metallo e la pelle». «La Direttiva – conclude la nota ha proprio lo scopo di tutelare i consumatori dalla eventualità di subire gli effetti delle allergie cutanee dovute al prolungato contatto tra i componenti contenenti nichel e la pelle, pur permettendo ai produttori di utilizzare il nichel nelle molte ed essenziali funzioni del metallo per quanto riguarda la componentistica interna»

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: ven 5 nov 2010, 22:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 26 nov 2008, 20:56
Messaggi: 889
Località: Cuneo
In questo pdf c'è un interessante raccolta di studi (e non solo) sulla dannosità delle onde elettromagnetiche.
http://www.elettrosensibili.it/pdf/effe ... logici.pdf

_________________
13/09/2009


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 14 dic 2010, 17:01 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
La cittadina di Hérouville-Saint-Clair ha abolito il wi-fi nelle scuole e posto dei limiti alle emissioni delle antenne di wi-fi e telefonia mobile
http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/ ... clair.html
DOMENICA 21 NOVEMBRE 2010



L'edizione on line del quotidiano libération ci avverte in un suo articolo dello scorso anno (Hérouville-Saint-Clair coupe le wifi à l'école) che il paese di Hérouville-Saint-Clair, una cittadina di 24.000 abitanti, ha proibito l'uso del wi-fi a scuola, dopo che tale tecnologia era già stata implementata; una scelta coraggiosa da parte di un sindaco una volta entusiastico sostenitore del collegamento senza fili ad internet.


Hérouville-Saint-Clair toglie il wifi a scuola

La municipalità [il termine municipalità in Francia designa il comune, o più precisamente la parte esecutiva del consiglio comunale, ovvero il sindaco e gli altri consiglieri comunali delegati, che corrispondono alla nostra giunta - N.d.T.] di questa cittadina di 24.000 abitanti sorta di recente, situata nell'agglomerato di Caen (Calvados) intende «applicare il principio di precauzione».

La municipalità di Hérouville-Saint-Clair (gestita da un sindaco del Modem, Mouvement Démocrate, ovvero Movimento Democratico) toglierà l'internet senza fili nelle scuole entro la fine dell'anno, ha annunciato lunedì la giunta, quattro giorni dopo il lancio del "Grenelle des ondes" a Parigi [Il Grenelle des ondes è un progetto governativo mirante alla rimessa in discussione del problema della telefonia mobile, del wifi, e dei potenziali pericoli ad essi collegati - N.d.T]. «Noi applichiamo il principio di precauzione. Il nostro ruolo è quello di proteggere la salute della gente», dichiara il sindaco Rodolphe Thomas.

In questa cittadina di 24.000 abitanti situata nell'agglomerato di Caen, il wifi permetteva alle scuole di collegarsi senza fili ad internet, attraverso il comune [ovvero attraverso una connessione senza fili che partiva da un'antenna installata sul municipio, vedi foto accanto - N.d.T.]. La dozzina di siti interessati [ovvero di scuole che utilizzavano il wi-fi - N.d.T.] avrà ormai un accesso individuale a Internet [e col cavo, non più senza fili ovviamente - N.d.T.].

La municipalità finanzierà inoltre una dozzina di misure di campi magnetici nel comune per un totale di 4/5.000 euro. L'obiettivo è quello di cambiare o spostare certe antenne se il campo è troppo forte

«Faremo ricorso al tribunale» se gli operatori rifiuteranno di farlo, afferma la municipalità.

Ulteriori notizie su quanto avvenuto in quella cittadina le possiamo apprendere dal sito dello stesso movimento democratico cui appartiene il sindaco di Hérouville-Saint-Clair.

Qui di seguito la traduzione dell'articolo Hérouville-Saint-Clair s'attaque aux antennes relais del 28 aprile 2009.



Il sindaco di Hérouville, Rodolphe Thomas (il secondo da sinistra nella foto a fianco) ed i consiglieri vogliono limitare l'impatto delle antenne.

La municipalità applicherà un principio di precauzione riguardo alle onde emesse dalle antenne. Prima misura: eliminare il wi-fi dalle scuole primarie.

Precauzione
«Le onde elettromagnetiche hanno degli effetti sul sistema nervoso ed immunitario. Esse possono causare disturbi del comportamento e del sonno. Esse sono anche all'origine dei rischi di leucemia infantile e di tumori cerebrali». Ispirandosi allo studio «Bioinitiative» realizzato da un collettivo internazionale di 14 scienziati nel 2007, i consiglieri di Hérouville-Saint-Clair si preoccupano della nocività di queste onde. Anche se nessun caso di questo genere è stato ancora rilevato ad Hérouville, i consiglieri preferiscono applicare un principio di precauzione nei riguardi delle antenne.

Dozzine di antenne
Con le nuove tecnologie, queste onde sono dappertutto: GSM et 3G per la telefonia mobile e Wi-Fi e Wimax per internet. A Hérouville-Saint-Clair, cittadina dell'agglomerato di Caen, diverse dozzine di antenne circondano gli abitanti.

Antenne molto care
Installate un'antenna sul tetto di un immobile ha un costo : 100.000 €. In seguito gli operatori devono pagare l'affitto di questo spazio che è dell'ordine di 1.500 / 2.500 € al mese. Per limitare le loro spese, gli operatori riducono il numero delle antenne e aumentano l'emissione delle onde [ovvero l'intensità delle onde emesse da una singola antenna - N.d.T.].

Misurare la nocività
La municipalità ha appena aderito a Robin des toits [Robin dei tetti] e alla Criirem, due associazioni che lottano per la sicurezza sanitaria delle popolazioni esposte alle nuove tecnologie di telecomunicazione senza fili. Per evitare il sistema «pernicioso» o l'emettitore di onde ed anche per controllarlo, il comune ha chiesto a queste due strutture indipendenti di fare delle misure all'interno della città.

Norme d'esposizione
«Il limite di esposizione raccomandato dalle norme di legge è di 0,6 V/m (volt al metro). In Francia, il limite massimo autorizzato è di 41 V/m», spiega Philippe Le Boulanger, direttore del servizio informatico. Se la nocività delle onde divenisse troppo elevata, il comune «non esiterebbe a ricorrere al tribunale per obbligare gli operatori a ritirare le loro antenne», afferma il sindaco.

Soppressione del Wi-Fi nelle scuole
Dal momento che i più giovani sono i più colpiti dalle onde, il comune eliminerà il sistema Wi-Fi dalla sua dozzina di scuole primarie. Questa tecnologia, che permette di accedere senza fili ad internet, sarà rimpiazzata dall'ADSL fornito attraverso le fibre ottiche. Malgrado questa precauzione, i bambini resteranno esposti alle onde. Perché il Wi-Fi è dappertutto e le emissioni delle antenne possono arrivare a centinaia di metri di distanza.

Campagna d'informazione
Il sindaco distribuirà un opuscolo con dei consigli per gli utilizzatori: evitare di mettere il cellulare nella tasca dei pantaloni, scegliere accuratamente il proprio telefono portatile, utilizzare il kit per avere le mani libere [microfono ed auricolare - N.d.T.]. «Non si tratta di spaventare ma di sensibilizzare» ha concluso Laurent Mata, incaricato del sindaco per lo sviluppo sostenibile.

Émilie CHASSEVANT - Francia dell'Ovest, martedì 28 aprile 2009




Per saperne di più potete guardare il documentario dell'emittente privata Citizen TV: Les antennes relais inquiètent les riverains à Caen (ovvero Le antenne preoccupano i riveraschi di Caen).

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mer 15 dic 2010, 23:21 
Non connesso

Iscritto il: mar 30 giu 2009, 18:44
Messaggi: 121
Alberi malati per «colpa del Wi-Fi»

OLANDA: un caso per ora unico e spiegazioni controverse di alcuni scienziati

Cortecce spezzate, perdita di colore e ferite. Ipotesi di un a ricerca: la causa può essere nelle radiazioni delle reti
OLANDA: un caso per ora unico e spiegazioni controverse di alcuni scienziati

MILANO – Cosa è accaduto ai frassini di Alphen aan den Rijn, cittadina dell’Olanda orientale? Negli ultimi mesi qualcosa è cambiato nei loro ritmi di crescita e caduta delle foglie, le loro cortecce si sono spaccate, alcuni liquami sono fuoriusciti dai tronchi accumulando una serie di caratteristiche che hanno dato da pensare agli amministratori locali. Tanto che il comune olandese ha deciso di indagare e ha commissionato all’università locale di Wageningen uno studio per capire se e in che modo la tecnologia intorno agli arbusti stesse creando loro problemi.

I RISULTATI – Il responso ha incolpato le radiazioni date dalle frequenze radio delle reti wireless, in particolare Wi-Fi, presenti nelle zone in cui gli alberi sono stati maggiormente colpiti (qui la foto della corteccia di un frassino ammalato. Secondo gli studiosi infatti la presenza di radiazioni e di campi elettromagnetici nei luoghi in cui sono presenti hot spot Wi-Fi ha contribuito a far ammalare le piante, e non solo i frassini della cittadina olandese, ma anche alcune piantagioni di granoturco e più in generale il 70 per cento della vegetazione olandese presente nelle aree servite da tecnologie Wi-Fi.

DOVUTE CAUTELE – La ricerca olandese, durata tre mesi durante i quali sono state osservate le cortecce e il comportamento del fogliame dei frassini, non è ancora conclusa e i suoi risultati verranno presentati ufficialmente solo a febbraio 2011. I dubbi e le dovute cautele si sono già insinuati da più parti e più fonti hanno condannato le conclusioni affrettate dell’ateneo olandese. Più in generale, notano alcuni, anche in altre aree dell’Occidente sono stati rilevati casi del genere, come caduta delle foglie in periodi insoliti e danni alle cortecce. Ma questi danni potrebbero provenire più semplicemente dall’inquinamento dell’aria dovuto allo smog, alle piogge acide e al surriscaldamento globale .

Eva Perasso
01 dicembre 2010
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_dicembre_01/alberi-ammalati-wi-fi-eva-perasso_e46b4e8a-fd5c-11df-a940-00144f02aabc.shtml


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: lun 15 lug 2013, 13:33 
Non connesso

Iscritto il: lun 15 lug 2013, 13:29
Messaggi: 1
Un fatto che mi lasciò perplesso sui campi magnetici sviluppati dai cellulari accadde qualche settimana fa col mio cellulare nuovo ma ormai defunto, tipico della nuova tecnologia: caduto una sola volta, portato a riparare, NON RIPARABILE...sono ritornato a quello vecchio.
In pratica lo appoggiai sul tavolo non accorgendomi che sotto c'era una graffetta, lo ripresi in mano e la graffetta rimase attaccata per magnetismo.

Per quanto riguarda gli effetti sul fisico, non sono uno che parla più di tanto quindi meno ci sto meglio è, ma ho degli amici che possono parlare anche per 20-30min consecutivi e ciò mi ha sempre portato ad un lieve mal di testa ma anche ad un intorpidimento, seppur lieve, delle mani; quando lo porto dietro una tasca dei pantaloni per qualche minuto, m'è capitato di sentire la zona della gamba in questione aumentare di temperatura e se nel caso a contatto col cellulare non ci metto il cleanergy, c'è caso che la gamba s'intorpidisca superficialmente per qualche minuto.

_________________
SUMAN


Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 18 messaggi ] 

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 10 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  


cron


Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010