Oggi è lun 1 giu 2020, 10:15

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 45 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: mar 19 gen 2010, 21:14 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Vi consiglio di leggere i documenti ufficiali così da riprodurlo fedelmente: la tua idea della forma d'onda triangolare mi ha fatto venire in mente un tizio, ingegnere elettronico, che costruì lo Zapper pensando di aver capito com'era fatto, e come risultato ottenne un oggetto che danneggiava la cute delle persone perché non aveva seguito le istruzioni giuste riguardo a come trattare il voltaggio dall'alimentazione fino agli elettrodi, passando per il circuito che aveva evidentemente sbagliato :lol

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: mer 20 gen 2010, 15:50 
Citazione (Luciano)
Il segnale d'onda deve essere solo positivo (onda quadra regolare con 0 logico che corrisponde all'assenza di corrente, e 1 logico che corrisponde ad un valore positivo di corrente)

Fin qui nulla di ché: basta generare un'onda quadra tutta positiva, con l'editing sonoro lo si fa senza problemi (usando l'offset).
Il mio esempio della scheda audio voleva semplicemente rappresentare un modo per costruirsi uno Zapper in casa, senza necessariamente avere una conoscenza di elettronica o saper usare un saldatore.

Citazione (Luciano)
e il segnale a 30Khz (un compromesso scelto per far arrivare in tutto il corpo una corrente a bassa intensità e voltaggio) deve essere una risultante di segnali (armoniche) dai 10Khz ad 1Mhz per coprire le frequenze di risonanza di tutti i parassiti.

E' questo che mi suona strano.
Un'onda quadra di ciclo utile del 50%, per definizione, è composta da una fondamentale (sinusoidale) della stessa frequenza, e delle sole armoniche dispari, con ampiezza pari alla frazione del loro numero. Quindi la terza armonica ha ampiezza di un terzo, la quinta armonica ha ampiezza di un quinto e via dicendo.
Nel nostro caso, un'onda quadra di 30KHz genera armoniche con frequenze di: 30KHz, 90KHz, 150KHz, 210KHz, 270KHz, 330KHz, 390KHz...

Inoltre, supponendo che lo Zapper venga alimentato con una batteria a 9V, le armoniche 33 e 34 pari a 990KHz e 1020KHz (circa 1MHz) avranno un'ampiezza pari a 9/33 e 9/34 ovvero circa 0,27V, che per mezzo della resistenza media del corpo umano (1,5KOhm) generano una corrente pari a 90uA.
Direi che è piuttosto bassina, se non addirittura trascurabile (tanto per farti un'idea, toccare una batteria da 9V a vuoto ti procura teoricamente 6mA, ovvero 60 volte tanto).

Ricapitolando, non solo ti mancano le armoniche al di sotto dei 30KHz, ma le frequenze davvero significative che passeranno sul tuo corpo saranno 30KHz e 90KHz (la prima e la terza armonica, le più importanti in un segnale ad onda quadra).
Tutte le altre frequenze (maggiori e dispare della fondamentale) verrebbero ipoteticamente recepite dall'organismo in modo omeopatico.

Citazione (Luciano)
Il migliore è quello base che fa tutte le frequenze e non è specializzato in alcuna patologia.

Probabilmente questa frase svela ciò che stavo cercando di capire.
Sfruttando onde quadre di differente frequenza, non si fa altro che generare più armoniche possibili, e quindi abbattere quei limiti di cui ho scritto poco sopra (ad esempio scendere al di sotto dei 30KHz).
Penso sia anche importante considerare la forma specifica d'onda (quadra), dato che al contrario si potrebbe liquidare l'intera questione con un semplicissimo generatore di rumore bianco (infinite armoniche di pari ampiezza).

Citazione (Autopilota)
comunque il 555 in schema dovrebbe generare un impulso positivo

Confermo, l'offset è positivo.

Se vi interessa qualche forma di sperimentazione, io qui ho diverse cpu che generano segnali a frequenza variabile proprio di questo tipo.



Mi sono informato meglio.
Leggendo la documentazione ufficiale qui, qui e qui, è venuto fuori quanto segue:

[list][*]30KHz è semplicemente una frequenza di compromesso, sufficientemente alta per irrorare più corrente possibile, e al limite del picco biologico di abbassamento di corrente misurato sperimentalmente ("più alta è la frequenza, più elevata è la corrente. A circa 30’000 cicli al secondo, la corrente inizia a diminuire mostrando un aumento della resistenza")[/*:m][*]Qualsiasi frequenza va bene, dato che "Qualsiasi frequenza generata da un voltaggio positivo uccide contemporaneamente tutti i batteri, i virus e i parassiti. Dato un voltaggio sufficiente (da 5 a 10 volt) e una frequenza sufficiente (qualsiasi da 10 Hz a 500.000 Hz)"[/*:m][*]Il segnale deve essere di tipo impulsivo, a fronti d'onda positivi[/*:m][/list:u]
In parole povere smentiscono l'dea che sia la frequenza a distruggere per effetto risonante i microorganismi.
Citazione
I testi successivi indicarono che questo non era dovuto ad un progetto particolare o ad una particolare forma di onda prodotta da quello strumento, ma semplicemente alle pile [..] I suppose that a positive voltage applied anywhere on the body attracts negatively charged things such as bacteria. [..] Other fascinating possibilities are that the intermittent positive voltage interferes with electron flow in some key metabolic route, or straightens out the ATP molecule disallowing its breakdown. Such biological questions could be answered by studying the effects of positive frequencies on bacteria in a lab.

La chiave è quindi in un impulso di tensione positiva, una sorta di "riallineamento in parallelo" delle cariche.
Secondo quanto hanno scritto, un segnale a dente di sega produrrebbe teoricamente lo stesso effetto, seppur in forma minore (non negativo o pericoloso per la salute, quindi).


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: mer 20 gen 2010, 18:55 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Io ho sempre saputo, e continuato a leggere, che si usa il numero più alto di armoniche\segnali possibile tra 10 Khz e 1Mhz perché in questo range ci sono i parassiti, che sono stati schedati con le relative frequenze. Alcuni siti riportano il range 10-500 ma è sbagliato perché ci sono vari parassiti tra i 500 e i 1000 (sempre Khz). So che i parassiti hanno frequenze specifiche perché con macchinari successivi, e programmi specifici, è possibile uccidere solo certi parassiti e non altri, tant'è vero che ci sono le liste di frequenze corrispondenti. Non sto dicendo che è "la frequenza" ad uccidere il parassita, ma proprio come dice il testo che hai riportato, è la tensione in onda quadra: il punto però è che questa tensione può mandare in risonanza, e quindi far esplodere, i vari parassiti solo se raggiunge la loro frequenza vibratoria. Almeno, questo è quello che so e che ho letto dappertutto, comprese le liste dei vari parassiti: per fare un esempio, lo sapevate che in presenza di ogni forma tumorale è presente il parassita Fasciolopsis Buskii? Agendo sulla sua frequenza, e solo su quella, può essere debellato. Gli studi della Clark sono molto ampi, hanno riempito libri veramente grossi. Ora sono un po' confuso!

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: mer 20 gen 2010, 19:33 
Innanzitutto scordatevi di avere delle tensioni di uscita utili all'uso "zapper" da una scheda audio . Questo significa dover necessariamente amplificate il voltaggio ma con cosa? Un transistor ha il problema delle armoniche superiori e inferiori dissonanti poiché amplifica in corrente mentre il Mosfet amplifica in tensione e di conseguenze riproduce correttamente le armoniche superiori e inferiori. Questo è uno dei motivi per cui gli amplificatori valvolari (che ho anche costruito) suonano tendenzialmente meglio che i transistor.

Quanto all'utilizzo di una sola o più armoniche credo che vi siano da fare alcune considerazioni.
Ricordo che quando mi informai sullo zapper ,si parlava di una sola frequenza perché dai test era quella che copriva il maggior numero di batteri da eliminare. Questo è importante perché ripeto che NON tutti i batteri sono nocivi. Volete rischiare di compromettervi la flora intestinale con l'elettroshock? Io credo che invece sia più utile usare più frequenze fisse non simultaneamente escludendo il rumore bianco.

Pertanto riterrei utile e di buona indicazione,analizzare le frequenze proposte dalla Clark in ogni singolo virus per poi fare ulteriori considerazioni.

Le frequenze non lo ho trovate. Dove sono?


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: gio 21 gen 2010, 12:23 
Citazione (Autopilota)
Innanzitutto scordatevi di avere delle tensioni di uscita utili all'uso "zapper" da una scheda audio . Questo significa dover necessariamente amplificate il voltaggio ma con cosa?

Immagina la tua scheda audio, collegata ad un amplificatore (un comunissimo impianto hi-fi, o delle altoparlanti attive). Misura la tensione ai capi di un altoparlante (senza scollegarla, mantenendo quindi il carico)... a seconda di come alzi o abbassi il volume potresti anche ritrovarti una tensione pari ad una cinquantina di volt.

Non ti piace la scheda audio? Soluzione più immediata e ancor più facile: lo speaker del PC (quell'altoparlantino, ultimamente sostituito con un trasduttore piezoelettrico). Lavora proprio con onde -anche- quadre, con offset positivo e 5V di picco. :cool
Giusto per renderti conto della facilità, per attivarlo (in Pascal, a titolo di esempio) basta un semplice "sound(30000);" :)

Citazione (Luciano)
Io ho sempre saputo, e continuato a leggere, che si usa il numero più alto di armoniche\segnali possibile tra 10 Khz e 1Mhz perché in questo range ci sono i parassiti, che sono stati schedati con le relative frequenze. Alcuni siti riportano il range 10-500 ma è sbagliato perché ci sono vari parassiti tra i 500 e i 1000 (sempre Khz). So che i parassiti hanno frequenze specifiche perché con macchinari successivi, e programmi specifici, è possibile uccidere solo certi parassiti e non altri, tant'è vero che ci sono le liste di frequenze corrispondenti. Non sto dicendo che è "la frequenza" ad uccidere il parassita, ma proprio come dice il testo che hai riportato, è la tensione in onda quadra: il punto però è che questa tensione può mandare in risonanza, e quindi far esplodere, i vari parassiti solo se raggiunge la loro frequenza vibratoria.

Infatti è proprio questo che non capisco.
Se fosse la sola risonanza, basterebbe una sinusoide a quella frequenza fissa e sbam! E gli ordini di tensione potrebbero anche essere minori di 5V, proprio per la natura della risonanza (principio dell'oscillazione sempre maggiore dell'altalena, con una piccola forza a frequenza costante).
Probabilmente l'onda quadra è utile proprio perché esprime differenti multipli armonici della fondamentale, ma anche qui si parla di multipli e non di tutte le frequenze possibili - oltre al fatto che un'onda quadra di 30KHz non ha armoniche al di sotto della sua frequenza fondamentale.
Che poi, a dirla tutta, la risonanza la otterresti anche con una corrente alternata, mentre dicono che è di fondamentale importanza (per la riuscita del trattamento) usare impulsi soltanto positivi.

Ulteriore conferma: è un dato di fatto che frequenze molto maggiori o molto minori della frequenza propria di risonanza, ostacolano l'oscillazione.
Ergo, le molteplici armoniche dell'onda quadra andrebbero addirittura ad ostacolare gli effetti di risonanza prossimi alla fondamentale dei 30KHz. O.o


Guarda però cosa scrivono qui:
"Innanzitutto ho preparato una tabella con le frequenze della maggior parte dei batteri e dei virus della mia collezione. [..] Poi è stata la volta della sintonizzazione del generatore di frequenze su una dozzina di frequenze per tre minuti ognuna. Il processo totale, il test e la terapia duravano circa due ore. Spesso i pazienti si sentivano immediatamente meglio. Ma spesso il sollievo era solo temporaneo.[..] Programmò un generatore di frequenze controllato dal computer perché coprisse automaticamente tutte le frequenze popolate da tutti i parassiti, i virus e i batteri, da 290.000 Hz a 470.000 Hz. Per fare questo impiegava circa tre minuti per ogni 1000 Hz che copriva. Era più efficiente, ma significava impiegare dieci ore per effettuare uno zapping completo.[..] Di nuovo i risultati furono deludenti. I dolori artritici e oculari e il raffreddore miglioravano ma non guarivano completamente da un giorno all’altro. Alcuni mesi più tardi scopriì che gli organismi trasmettevano a partire da 170.000 fino a 690.000 Hz. La mia collezione di campioni era ovviamente incompleta. Per coprire questa gamma maggiore, impiegando tre minuti per ogni 1000 Hz, ci sarebbero volute 26 ore. Aveva comunque un senso se ci avesse aiutato a curare tutte le nostre malattie. Ma anche questo metodo di far lo zapping, per ragioni che non sono ancora chiare, non era efficace al 100%.[..] Nel 1994 mio figlio costruì un generatore di frequenze a pile, molto accurato e con comandi manuali. L’obiettivo era di permettere a chiunque di uccidere il trematode intestinale a 434.000 Hz con uno strumento a bassissimo costo. Lo zapping a varie frequenze avrebbe procurato un beneficio tale che pensavo tutti dovessero imparare a costruirsene uno. Quando lo provai su uno dei miei batteri però, ne morirono altri tre che trasmettevano a frequenze molto diverse! Questo non si era mai verificato prima. Quando lo provai su altre persone, anche se erano affette da dozzine di agenti patogeni, venivano uccisi tutti! [..]I testi successivi indicarono che questo non era dovuto ad un progetto particolare o ad una particolare forma di onda prodotta da quello strumento, ma semplicemente alle pile!
Qualsiasi frequenza generata da un voltaggio positivo uccide contemporaneamente tutti i batteri, i virus e i parassiti. Dato un voltaggio sufficiente (da 5 a 10 volt) e una frequenza sufficiente (qualsiasi da 10 Hz a 500.000 Hz)"


In pratica dicono di aver già provato una frequenza alla volta, ma senza grossi successi. Il ché farebbe pensare che la frequenza di risonanza c'entri ben poco, o per lo meno può servire esclusivamente per diagnosticare una certa patologia (ciò che fa il loro "Syncrometer").
Oppure ho letto che usano frequenze specifiche se il comune Zapper non riesce a raggiungere certe zone, allora si usa lo "Zapper a piastre" che sembra essere una vera e propria macchina radionica (usa difatti un testimone).

Non so... se ciò che hanno scritto è vero, allora il principio non è sicuramente quello di distruggere per risonanza, e quindi non si pone nemmeno il problema del rischio di uccidere batteri e virus benevoli.
Bisognerebbe capirci un pò di più, per ora il tutto risulta piuttosto fumoso.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: gio 21 gen 2010, 16:10 
La scheda audio è progettata per lavorare con frequenze udibili dall'orecchio umano e indicativamente sono 20-20Khz. Bisogna vedere come riproducono i 30Khz considerante che la scheda audio ha solitamente uno stadio formato da transistor finale ma anche operazionale per il driving del segnale. Se vuoi amplificare fedelmente delle alte frequenze devi lavorare sull'amplificazione in tensione. C'è da verificare che range copra il 555.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: gio 21 gen 2010, 18:54 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Quindi, se ho capito bene: i parassiti possono essere diagnosticati sulle loro frequenze (e questo è certo perché ho visto strumenti in funzione, diagnosi coincidenti e cure andate a buon termine sulla base delle relative diagnosi), ma a quanto pare non serve usare le frequenze specifiche per la loro eliminazione in quanto basta il semplice segnale regolare quadrato positivo a quel voltaggio, usando la frequenza 30Khz solo per una questione di efficacia e comodità. In poche parole, è semplicissimo e tutt'altro che fumoso! Io stesso conosco indirettamente coloro che hanno seguito cicli di zapper, ed ho parlato con una persona che lo usa sui suoi "pazienti", ed erano tutte coincidenti e positive, tant'è vero che conosco anche il decorso dell'eliminazione dei parassiti dalle descrizioni che mi sono state fornite. A questo punto, direi che si può procedere direttamente con la costruzione!

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: gio 21 gen 2010, 23:31 
Esatto Luciano, da quanto ho letto ho capito quello.

Citazione (Autopilota)
La scheda audio è progettata per lavorare con frequenze udibili dall'orecchio umano e indicativamente sono 20-20Khz.

E' vero, le schede audio a buon mercato hanno quella frequenza di taglio alta, peccato. Per il preamplificatore non ci sarebbero stati problemi, la maggior parte (circuiti integrati) è FET.
Mi è venuta un'idea, riprendo più sotto...

Citazione (Luciano)
A questo punto, direi che si può procedere direttamente con la costruzione!

Se ti va si può fare...
Abbandonando l'idea della scheda audio, e non volendo usare un 555 - oh, non mi piace :P - lo schema più semplice che si può fare con un minimo di tecnologia decente è in allegato.

Con tre/quattro miseri componenti abbiamo un microprocessore a 8MHz, e i seguenti vantaggi:
[list][*]Costo totale (scatolina di plastica compresa), circa 10€[/*:m][*]Onda quadra a frequenza variabile da 1Hz a 8MHz[/*:m][*]Alternanza preprogrammata tra sessioni di 7 o più minuti + pause di tot minuti (operatività visibile tramite accensione/spegnimento LED)[/*:m][*]Duty cycle regolabile (per poter sperimentare con impulsi di breve durata)[/*:m][/list:u]

Che ne dici, ti interessa?


Allegati:
mc9.gif
mc9.gif [ 4.65 KiB | Osservato 4427 volte ]
Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: ven 22 gen 2010, 3:32 
Citazione (Luciano)
Quindi, se ho capito bene: i parassiti possono essere diagnosticati sulle loro frequenze (e questo è certo perché ho visto strumenti in funzione, diagnosi coincidenti e cure andate a buon termine sulla base delle relative diagnosi), ma a quanto pare non serve usare le frequenze specifiche per la loro eliminazione in quanto basta il semplice segnale regolare quadrato positivo a quel voltaggio, usando la frequenza 30Khz solo per una questione di efficacia e comodità. In poche parole, è semplicissimo e tutt'altro che fumoso! Io stesso conosco indirettamente coloro che hanno seguito cicli di zapper, ed ho parlato con una persona che lo usa sui suoi "pazienti", ed erano tutte coincidenti e positive, tant'è vero che conosco anche il decorso dell'eliminazione dei parassiti dalle descrizioni che mi sono state fornite. A questo punto, direi che si può procedere direttamente con la costruzione!


Io sono un po titubante invece.Usare una frequenza diciamo "a largo spettro" si rischia di ottenere lo stesso effetto che ha un'arma di distruzione di massa. Se invece esiste una frequenza specifica per ogni tipo di batteri allora la cosa mi sembrerebbe più sicura. Ripeto che la Flora Intestinale è formata da batteri UTILI. Se questi vengono a meno, rischiate di cag@rvi addosso e anche problemi di stomaco. E' chiaro così?. Non avendo validi motivi per sostenere che questi batteri siano immuni dall'effetto dello zapper,rimango appunto dubbioso. Poi se se qualcuno vuole fare la prova su se stesso si accomodi,ma permettetemi di avere i ragionevoli dubbi sopra esposti dai. MA almeno i dubbi che ho io vengono spiegati da qualche parte sul sito ufficiale o no?

Date un occhio a questo link per capire un pò cosa serve all'intestino :
http://www.viveremeglio.org/0_tavola/25_flora_batt.htm#flora


Citazione (Anonimo)
E' vero, le schede audio a buon mercato hanno quella frequenza di taglio alta, peccato. Per il preamplificatore non ci sarebbero stati problemi, la maggior parte (circuiti integrati) è FET.
Mi è venuta un'idea, riprendo più sotto...


Ho dato un occhio al datasheet dell'MCS perché non lo conosco.Sembra un sistema comodo anche perché programmabile.Uno si può addormentare con gli elettrodi attaccati e non fa nulla. Tuttavia il Package (S08QD) per la saldatura e la tensione di uscita potrebbero essere di ostacolo. Da quello che ho capito io butta fuori massimo 5 volt.Tensione che secondo me ci si fa poco. Se poi si considera che vorrebbe messo su PCB allora la cosa si fa ancora più interessante. Quindi andrebbe anche amplificato. Ma con cosa?


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: ven 22 gen 2010, 5:56 
Citazione (Autopilota)
Ho dato un occhio al datasheet dell'MCS perché non lo conosco.Sembra un sistema comodo anche perché programmabile.Uno si può addormentare con gli elettrodi attaccati e non fa nulla.

Esatto, ci siamo capiti. sìsì

Citazione (Autopilota)
Tuttavia il Package (S08QD) per la saldatura e la tensione di uscita potrebbero essere di ostacolo.

Il packaging non è un problema, lo si trova anche in DIP8, tipo dalla RS: http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=0396623 (circa un euro a pezzo, nemmeno tanto).

Citazione (Autopilota)
Da quello che ho capito io butta fuori massimo 5 volt.Tensione che secondo me ci si fa poco. Se poi si considera che vorrebbe messo su PCB allora la cosa si fa ancora più interessante. Quindi andrebbe anche amplificato. Ma con cosa?

Alimentato a 5V, sì.
Considera che la soglia minima dello zapper è proprio 5V ("Dato un voltaggio sufficiente (da 5 a 10 volt) e una frequenza sufficiente..."), quindi secondo me non serve amplificare nulla, così come da piccolo schema che ho postato. Tra l'altro ha un'uscita PWM molto stabile, l'ho già usato in altre versioni con frequenze dai 30KHz in su senza problemi.
Su PCB puoi mettercelo oppure no, vista l'estrema semplicità dello schema.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: ven 22 gen 2010, 14:52 
Ok per il package Dip8 magari su zoccolo ( a :D ).Per la programmazione però io sono a zero. Ho visto che per il Code Warrior ce ne sono svariate versioni tra cui una anche free con un limite alla programmazione di 64k che per noi potrebbero bastare no?. Tuttavia rimane da imparare a programmarlo.Inoltre se lo schema è quello che hai impostato tu ,lo si potrebbe fare su mille fori senza problemi.Mi rimane solo il dubbio di come programmare la CPU. Cioè servirà una scheda da collegare al PC o simile no? Tipo una Jtag usata per le eeprom.Ne feci una per programmare una eeprom Altera e andava collegata tramite LPT. Ma i soli 5volt rappresenteranno un problema funzionale a chi sarà in sovrappeso?. Ho letto che il grasso corporeo si pone da isolante pertanto limiterebbe l'efficacia dello zapper. Io credo che minimo 9volt bisognerebbe tirarli fuori. Lavoranto in tensione (bassa) qualcosa si trova.Non dico un Mosfet ma un Fet come hai suggerito tu Operazionale magari video qualcosa si troverà bene?.Tanto a noi non ci interessa molto la corrente.Piuttosto la tensione. C'è anche da dire che come primo passo si può fare senza amplificazione solo per verificarne la corretta funzionalità.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: ven 22 gen 2010, 17:57 
Citazione (Autopilota)
Per la programmazione però io sono a zero. Ho visto che per il Code Warrior...

Occorre un piccolo programmatore dedicato (non è jtag), che lavora su reset vdd e un piedino dedicato. La Freescale impiega il jtag soltanto per i Coldfire e gli ARM, mentre per le cpu a 8bit rimane col suo programmatore di base (molto simile a quello per piccole cpu Atmel, tra l'altro).
Non ti preoccupare, qui da me ho tutto l'occorrente: programmatore, compilatore, nonché snippet di codice sorgente già realizzati per alcuni miei lavori (gestione IRQ e PWM variabile, standby a bassissimo consumo, antirimbalzi software per eventuali bottoncini...).

Senza stare a spendere soldi per un ulteriore programmatore, consiglierei che le cpu vengano spedite a me, quindi mi faccio uno zapper a mò di prototipo, programmo le altre cpu vergini e te ne invio qualcuna già pronta e programmata.
Su RS vendono la cpu (package per zoccolino) in sacchetti da almeno 5 pezzi, potremmo già provare così, che ne dici?

Se sei d'accordo potremmo sentirci in chat di skype per fare l'analisi dell'interfaccia bottoni, giusto per inventarci un modo semplice per settare la frequenza per mezzo di uno o due bottoncini. Alla fin fine aggiungere due push button e un led in più non fa tanta differenza (i pullup/pulldown me li setto internamente via microprocessore).

Citazione (Autopilota)
Ma i soli 5volt rappresenteranno un problema funzionale a chi sarà in sovrappeso?

Ecco, questo sarebbe da verificare.
Ho letto anch'io quella cosa, ad anche lavorando a 9V dicono che la corrente (e tensione) che passa nel corpo è comunque minima, quasi da ritenersi omeopatica.
Per questo sono convinto che probabilmente 5V andranno comunque bene. Oh, comunque sia non mi costa niente realizzarlo e poi puntare l'oscilloscopio su un elettrodo e misurarne l'abbassamento di tensione nel momento in cui lo tengo in mano...
In caso contrario, al limite, ci infileremo un fottuto transistor pilotato in saturazione.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: ven 22 gen 2010, 20:01 
Citazione (Anonimo)
Citazione (Autopilota)
Per la programmazione però io sono a zero. Ho visto che per il Code Warrior...

Occorre un piccolo programmatore dedicato (non è jtag), che lavora su reset vdd e un piedino dedicato. La Freescale impiega il jtag soltanto per i Coldfire e gli ARM, mentre per le cpu a 8bit rimane col suo programmatore di base (molto simile a quello per piccole cpu Atmel, tra l'altro).
Non ti preoccupare, qui da me ho tutto l'occorrente: programmatore, compilatore, nonché snippet di codice sorgente già realizzati per alcuni miei lavori (gestione IRQ e PWM variabile, standby a bassissimo consumo, antirimbalzi software per eventuali bottoncini...).

Senza stare a spendere soldi per un ulteriore programmatore, consiglierei che le cpu vengano spedite a me, quindi mi faccio uno zapper a mò di prototipo, programmo le altre cpu vergini e te ne invio qualcuna già pronta e programmata.
Su RS vendono la cpu (package per zoccolino) in sacchetti da almeno 5 pezzi, potremmo già provare così, che ne dici?


Io RS lo terrei come secondo possibilità perché ho svariati magazzini a 15min da casa ed eviterei spese e tempo di spedizione.

Citazione
Se sei d'accordo potremmo sentirci in chat di skype per fare l'analisi dell'interfaccia bottoni, giusto per inventarci un modo semplice per settare la frequenza per mezzo di uno o due bottoncini. Alla fin fine aggiungere due push button e un led in più non fa tanta differenza (i pullup/pulldown me li setto internamente via microprocessore).


Ok per skype.

Citazione
Citazione (Autopilota)
Ma i soli 5volt rappresenteranno un problema funzionale a chi sarà in sovrappeso?

Ecco, questo sarebbe da verificare.
Ho letto anch'io quella cosa, ad anche lavorando a 9V dicono che la corrente (e tensione) che passa nel corpo è comunque minima, quasi da ritenersi omeopatica.
Per questo sono convinto che probabilmente 5V andranno comunque bene. Oh, comunque sia non mi costa niente realizzarlo e poi puntare l'oscilloscopio su un elettrodo e misurarne l'abbassamento di tensione nel momento in cui lo tengo in mano...
In caso contrario, al limite, ci infileremo un fottuto transistor pilotato in saturazione.


Da quello che ho capito io non è un problema di conducibilità generale ma un problema di isolamento sia dalla pelle superficiale che dal grasso corporeo che farebbe da isolante.Infatti il palmo delle mani è solitamente una delle parti con meno grasso sottocutaneo. Prendete per esempio la cuffia usata per l'EEG che viene applicata con un gel conduttivo (che sarebbe utile) e molto spesso ha piccoli aghetti che vengono piantati in testa.Non è un caso. La cute superficiale è di fatto isolata.


comunque usare l'MCU ha senso che si trovano le frequenze singole descritte dalla Clark. Io non ho ancora capito dove siano.Zio porco.

Poi date un occhio alla pagina http://www.ti.com/ww/it/prod_mcu.html. Carina eh?


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: dom 24 gen 2010, 0:30 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
Citazione (Autopilota)
Io sono un po titubante invece.Usare una frequenza diciamo "a largo spettro" si rischia di ottenere lo stesso effetto che ha un'arma di distruzione di massa. Se invece esiste una frequenza specifica per ogni tipo di batteri allora la cosa mi sembrerebbe più sicura. Ripeto che la Flora Intestinale è formata da batteri UTILI. Se questi vengono a meno, rischiate di cag@rvi addosso e anche problemi di stomaco. E' chiaro così?. Non avendo validi motivi per sostenere che questi batteri siano immuni dall'effetto dello zapper,rimango appunto dubbioso. Poi se se qualcuno vuole fare la prova su se stesso si accomodi,ma permettetemi di avere i ragionevoli dubbi sopra esposti dai. MA almeno i dubbi che ho io vengono spiegati da qualche parte sul sito ufficiale o no?

Date un occhio a questo link per capire un pò cosa serve all'intestino :
http://www.viveremeglio.org/0_tavola/25 ... .htm#flora

Sappiamo benissimo la differenza, così come la sanno la Clark e tutti coloro che hanno contribuito allo studio, allo sviluppo e alla sperimentazione. Stai confondendo i batteri in simbiosi con i batteri in parassitaggio: hanno frequenze completamente diverse, e quelli in simbiosi non rientrano in quel range. Lo zapper esiste da molti anni e non ha mai dato risultati negativi del genere, proprio perché non agisce su quei batteri. Ce ne saremmo accorti da un pezzo :lol
Fortunatamente non è mai successo nulla del genere: io stesso, e tante altre persone che conosco per via di una persona che usa questo strumento con loro, l'abbiamo usato senza alcun effetto collaterale. Io poi l'ho usato pochissime volte, ma queste persone hanno fatto delle vere e proprie terapie, e assieme a tutte le testimonianze che si possono trovare sulla rete, non solo in Italia, è sempre andato tutto liscio.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: dom 24 gen 2010, 1:07 
Luciano un battere (o batterio?) è un battere,buono o cattivo che sia. Per questo motivo ho sollevati dubbi.L'elettricità non fa differenze tra buono o cattivo.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: dom 24 gen 2010, 10:13 
Autopilota, visto che non accetti messaggi privati nel forum e non riesco nemmeno a vederti mai online su skype, lo scrivo qui:
Hai modo di controllare, in tempi ragionevoli, se nei magazzini delle tue parti si trova l'MC9S08QD4 in packaging PDIP? Altrimenti me li ordino da altre parti.
(ho visto nel sito della TI, ma non c'è nulla di piccolo con il giusto packaging che potrebbe fare al caso nostro)

Citazione (Autopilota)
Luciano un battere (o batterio?) è un battere,buono o cattivo che sia. Per questo motivo ho sollevati dubbi.L'elettricità non fa differenze tra buono o cattivo.

L'elettricità, la corrente, la tensione, la frequenza o cos'altro?
Lo specifico perché sembra che ignori completamente ciò che scrivo... mi sembra di aver già fatto notare che la frequenza (di risonanza) sembra entrarci poco in merito. Se - empiricamente - un segnale impulsivo (è su questo che si punta) porta benefici senza alcuno scompenso salutare, non vedo alcuna ragione per scaldarsi inutilmente... proviamo a replicarlo e vediamo cosa ne esce, no?


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: dom 24 gen 2010, 18:06 
Citazione (Anonimo)
Autopilota, visto che non accetti messaggi privati nel forum e non riesco nemmeno a vederti mai online su skype, lo scrivo qui:
Hai modo di controllare, in tempi ragionevoli, se nei magazzini delle tue parti si trova l'MC9S08QD4 in packaging PDIP? Altrimenti me li ordino da altre parti.
(ho visto nel sito della TI, ma non c'è nulla di piccolo con il giusto packaging che potrebbe fare al caso nostro)


Ho chiamato venerdì ma era tardi.Ha risposto un tizio che mi ha detto che come codice non gli sembra dire nulla ma avendo il terminale in chiusura non poteva controllare. Domani o dopodomani faccio le telefonate e poi ti so dire. Vabè che saldare un SMD si fa.Basta lasciarlo"volante".Però non è un gran che.

Citazione (Anonimo)
L'elettricità, la corrente, la tensione, la frequenza o cos'altro?
Lo specifico perché sembra che ignori completamente ciò che scrivo... mi sembra di aver già fatto notare che la frequenza (di risonanza) sembra entrarci poco in merito. Se - empiricamente - un segnale impulsivo (è su questo che si punta) porta benefici senza alcuno scompenso salutare, non vedo alcuna ragione per scaldarsi inutilmente... proviamo a replicarlo e vediamo cosa ne esce, no?
Quello che voglio dire io è che non importa cosa sia ad essere efficace poiché non credo sia capace di scegliere quali siano i batteri cattivi da distruggere e quelli buoni da lasciar vivere. Trattandosi di elettricità attraversata sul corpo ,al massimo potrà scegliere la via più veloce per compiere il ciclo + e - ma di certo non quali siano per l'uomo i batteri da lascia vivere e inutili da eliminare. Se dai test effettuati dalla Clark non risultano esserci problemi con l'onda a 30khz ,questo significa che le frequenze non sono tutte uguali e neppure le tensioni. Vai poi a sapere che risonanze produce un clock a 30khz su sul corpo umani tra l'altro uno diverso dall'altro.

E i messaggi privati mi pare funzionino. A meno che qualcuno non li abbia disattivati ma non io.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: dom 24 gen 2010, 19:15 
Citazione (Autopilota)
Trattandosi di elettricità attraversata sul corpo ,al massimo potrà scegliere la via più veloce per compiere il ciclo + e - ma di certo non quali siano per l'uomo i batteri da lascia vivere e inutili da eliminare.

Appunto.
SE è vero che la frequenza impulsiva non conta, e SE è vero che con lo Zapper si hanno miglioramenti di salute, vorrà forse dire che i batteri "negativi" (con comportamenti dannosi/asincroni con l'armonia del corpo fisico) si comportano in modo differente quando investiti con questi impulsi.
Oppure che la resistenza di certi tessuti dove c'è "malattia" si ristabilisce in qualche modo dopo il passaggio di questi impulsi di tensione positiva, insomma, la ragione andrà pur trovata in accordo alle sperimentazioni già effettuate.

Citazione (Autopilota)
Se dai test effettuati dalla Clark non risultano esserci problemi con l'onda a 30khz ,questo significa che le frequenze non sono tutte uguali e neppure le tensioni.

Dal sito della Clark si dice espressamente che questi famosi 30KHz rappresentano la massima frequenza sfruttabile appena prima di una biologica caduta di tensione - in pratica a >30KHz hai minor passaggio di corrente.
Infatti (sempre da quanto dicono) puoi sfruttare con molta efficacia una qualsiasi frequenza da 10Hz a 30KHz.

Citazione (Autopilota)
E i messaggi privati mi pare funzionino. A meno che qualcuno non li abbia disattivati ma non io.

"Alcuni utenti non sono stati aggiunti in quanto hanno disabilitato la ricezione dei messaggi privati."


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: dom 24 gen 2010, 23:04 
Alcuni? Che non siano gli altri ad averli disabilitati. Senti dagli amministratori se sanno di cosa si tratta perchè il mio pannello PM non solo è attivo ma contiene anche dei vecchi messaggi.Anche tuoi.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio: Re: Protocollo Clark
Messaggio da leggereInviato: lun 25 gen 2010, 2:36 
Vai sul tuo "pannello di controllo utente", Preferenze -> Preferenze globali.
Poni a "Sì" la voce "Gli utenti possono inviarti messaggi privati".


Top
 
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 45 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  


cron


Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010