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Messaggio da leggereInviato: mer 5 mar 2008, 23:44 
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Iscritto il: mer 26 nov 2008, 20:56
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Località: Cuneo
Mi hanno mostrato questo libro interessante...
in questo libro si parla delle risorse economiche e dell'ecologia del pianeta e vengono indicati molti dati statistici per la maggior parte tralasciati ma non così futili...
per esempio, quanta acqua ci vuole per smaltire una lattina di alluminio? (di un pirletto che non ha voluto metterla nella raccolta differenziata)
Ci vogliono sei litri d'acqua!
E quanti rifiuti si ottengono dalla produzione di una tonnellata d'oro?
400'000 tonnellate di scorie!Ma vi rendete conto???E dove finiscono?

Sono presenti questi tipi di dati, per come ho avuto modo di leggerlo, ma è sottinteso che parli anche di come rispiarmiare sulle risorse o cose simili...
comunque bastano già i dati per far vergognare tutti noi...viviamo proprio nel lusso! -_-
Metto qui la recensione:

Dalla protesta a tutto campo alla proposta di un nuovo stile di vita che ci induca a evitare i tanti sprechi che costellano la nostra quotidianità.

Il mondo siede su due bombe: la crisi ambientale e quella sociale.
Mentre le risorse si fanno sempre più scarse, alcuni segnali relativi al cambiamento del clima indicano che gli equilibri naturali si stanno alterando in maniera irrimediabile. Nel contempo sappiamo che la maggior parte della popolazione terrestre non riesce a soddisfare neanche i bisogni fondamentali: il cibo, l’acqua potabile, il vestiario, l’alloggio, l’istruzione di base.
Ci troviamo di fronte a un dilemma angosciante: più crescita economica per uscire dalla povertà o meno crescita economica per salvare il pianeta?

C’è un modo per coniugare equità e sostenibilità. La soluzione sta nel fatto che i popoli ricchi si convertano alla sobrietà, ossia accettino uno stile di vita, personale e collettivo, più parsimonioso, più pulito, più lento, più inserito nei cicli naturali, in modo da lasciare ai poveri le risorse e gli spazi ambientali di cui hanno bisogno. Varie esperienze individuali e di gruppo dimostrano che la sobrietà è non solo possibile ma anche liberatoria.
Ma la sobrietà preoccupa per i suoi risvolti sociali. In primo luogo l’occupazione. Se consumiamo di meno, come creeremo nuovi posti di lavoro? Se produciamo di meno, guadagnando quindi di meno, chi fornirà allo stato i soldi necessari a garantire istruzione, sanità, viabilità, trasporti pubblici? In conclusione, è possibile vivere bene con meno? È possibile coniugare sobrietà con piena occupazione e garanzia dei bisogni fondamentali per tutti? È possibile passare dall’economia della crescita all’economia del limite, facendo vivere tutti in maniera sicura?
Questo libro dimostra che è possibile purché si mettano in atto quattro rivoluzioni che riguardano stili di vita, produzione e tecnologia, lavoro ed economia pubblica.


tratta da qui: http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sobrieta.php

Direi che è un libro interessante, fondamentale per farsi anche un certo tipo di cultura...però in questo momento aspetto che me lo prestino :P
442

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13/09/2009


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Messaggio da leggereInviato: gio 6 mar 2008, 11:28 
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Senza dubbio gli sprechi sono uno dei problemi principali della nostra "civiltà", però secondo me fa tutto parte di una specie di complotto ai danni del pianeta: inquinamento, guerre, rivalità tra stati, sprechi appunto etc. I casi son due: o è inevitabile che l'uomo finisca per distruggersi con le proprie mani, o è in atto un piano, organizzato da chissà chi, per farci fare quello che spontaneamente non faremmo.

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Messaggio da leggereInviato: gio 6 mar 2008, 14:12 
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Località: Cuneo
CITAZIONE (demo47 @ 6/4/2008, 11:28)
Senza dubbio gli sprechi sono uno dei problemi principali della nostra "civiltà", però secondo me fa tutto parte di una specie di complotto ai danni del pianeta: inquinamento, guerre, rivalità tra stati, sprechi appunto etc. I casi son due: o è inevitabile che l'uomo finisca per distruggersi con le proprie mani, o è in atto un piano, organizzato da chissà chi, per farci fare quello che spontaneamente non faremmo.

Io ti do ragione ma...

...per me c'è un super complotto per guadagnare potere e soldi...che mezzo bisogna avere?
Cercare di corrompere i popoli a spendere sempre di più, guadagnare di meno...è ovvio che poi è un loro intento provocare crisi o inquinamento globale...o se fosse puro caso, cosa gliene frega?
Da notare che con le conoscenze e la tecnologia di oggi si potrebbe sfamare l'intero mondo e vivere tutti felici e contenti senza guerre, effetto serra, droga...peccato che c'è qualcuno che non vuole "il regno di Dio" :angry:
444

_________________
13/09/2009


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