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 Oggetto del messaggio: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 16:02 
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Iscritto il: mer 26 nov 2008, 20:56
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Apro questo topic perché voglio trovarmi un lavoro a tempo pieno: vincere al gratta e vinci.
Per ora son in perdita di cinque euro (ne ho giocati in tutto otto), son convinto che la manifestazione (con la percezione mi alleno prima con le carte, e dato che sbaglio continuamente, non ho voluto azzardare) che uso con il TH mi potrebbe far vincere non poco.
Son anche convinto che se allenassi la percezione sarebbe decisamente meglio, ma per ora non la uso ancora, fino a che non sarò convinto di percepire giusto (e questo lo posso sapere per quanto son bravo a indovinare la carta, e per ora, non so perché faccio decisamente schifo :( ).
Nel frattempo però incominciavo a informarmi sulla statistica... quale gioco del gratta & vinci è quello che mi consente di vincere di più? Ho visto che ci son tanti tipi di giochi, alcuni costano un euro, altri due, altri tre, altri cinque e infine dieci euro.
Alcuni hanno tanti numeri da vedere, altri di meno, altri hanno numeri vincenti da uno a trentuno, altri hanno meno simboli e questo aumenta la probabilità di vincere. Però alcuni, per esempio quelli da un euro, hanno vincite basse, ma anche se fossero così, preferisco tante vincite basse che nessuna vincita alta.
Chi se ne intende un pò di statistica e può darmi una mano? Mi potete dire quali dati devo avere per avere un calcolo accurato della probabilità di vincere? Chessò, quantità di simboli, quantità di numeri coperti... così mi procuro quei dati e faccio il calcolo.
Su questo sito sono indicati i giochi:

http://www.lottomaticaitalia.it/grattae ... vinci.html

Comunque altri consigli per vincere? Non posso controllare con una macchina (come quelle della polizia) che coi raggi x mi fanno sapere se ho vinto? XD Sarebbe ancora più facile. E da me non vincerà mai il banco se imparerò a percepire giusto. Soldi in meno allo stato, tanto non se li merita, visto che manco sa spenderli bene.

p.s: non giocherò fino a che non sarò sicuro di percepire giusto. Preferisco essere oculato e non affidarmi, come fanno tutti, alla fortuna.

_________________
13/09/2009


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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 21:23 
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Iscritto il: ven 21 nov 2008, 22:46
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si dice che il gioco d'azzardo sia la tassa dello stato su chi non conosce la matematica XD in questo caso conoscere esattamente come funziona ti scoraggerebbe solo e ti creerebbe delle convinzioni negative dato che le probabilità che vinca il banco sono sempre di più di quelle che vinca il giocatore, per il resto posso consigliarti solo una cosa, per ora gioca solo quando hai giornate eccezionali in cui ti accorgi che tutto va a meraviglia, ti sarà piu facile essere convinto di vincere XD (tutto rigorosamente IMHO)

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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 21:35 
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Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
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Ottimo suggerimento: vai con l'emozione [1biggrinthumb.gif]
L'emozione è il collegamento con Anima, e anima percepisce e manifesta nel Tempo sìsì

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Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: ven 9 ott 2009, 22:13 
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Iscritto il: gio 20 nov 2008, 10:44
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So che c'è un gioco d'azzardo, il blackjack, dove alcune persone vengono pagate fior di quattrini per NON giocare ai casinò. Perchè se giocassero li sbancherebbero in un attimo. Come fanno? Utilizzano un calcolo probabilistico e qualche tecnica per ricordarsi le carte uscite ( tenete conto che vengono usati anche 6 mazzi contemporaneamente in una partita) e arrivati alla fine del gioco sanno con percentuali probabilistiche elevate quali carte usciranno...e ci fanno un mucchio di soldi...


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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 0:19 
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Per info vedere il film "21" :P

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È difficile vedere un gatto nero in una stanza buia, specialmente quando il gatto non c'è.
(Proverbio cinese)


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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 2:08 
Preferisco sempre diffidare dei giochi che ti danno i numeri da giocare a prescindere. In poche parole quei giochi dove i numeri non li scegliamo noi.

Le ragioni sono principalmente tre:

1) Esiste un algoritmo a monte che calcola e spalma la percentuale di vincita, quindi nel caso del "gratta e vinci" non si sa effettivamente quali e se i cartoni vincenti (cartoni, scatoloni pieni di tagliandi, è così che vengono distribuiti nelle tabaccherie) giungeranno a noi. Troppa possibilità di controllo remoto, a priori.

2) Una qualsiasi macchina che ti dà uno o più numeri prima, e poi estrae, è in grado di decidere quanto dovrai vincere e soprattutto SE dovrai vincere. Questo nel caso del Win for Life, dei videopoker, del numero jolly casuale nel superenalotto etc.

3) (ragione più importante) In entrambi i casi precedenti, essendoci stata un'estrazione a priori, basta che una Coscienza abbia percepito il flusso di dati pre-estratti per sviluppare un collasso d'onda, e addio libero arbitrio.

Nel settore dei videopoker, ad esempio, ho lavorato qualche mese e ho potuto vedere quali sono molte delle funzioni algoritmiche... fidatevi che i fattori psicologici non vengono mai sottovalutati (ti faccio vincere un pò, ti spenno, ti faccio vincere nell'ultimo credito, continuo a spennarti, attendo che le casse si riempiano, botta relativamente grossa etc.).

Devo dire che l'unico gioco che mi ha davvero rassicurato ed anche entusiasmato, è stato quello della Roulette - lì il collasso lo si fa eccome. Poche persone, alta casualità (si può puntare anche quando la pallina è in moto), discrete vincite per piccoli importi, tempo di gioco (di allenamento di percezione/manifestazione) ristretto.
L'ultima volta che sono andato a giocare ho quasi triplicato la somma iniziale, e proprio grazie alla percezione/manifestazione. Nello specifico, invece di basarmi sui ritardatari o sulla probabilità, ho fissato l'attenzione e l'emozione su un singolo numero, a mò di effetto "tunnel". Non poteva essere nemmeno casuale, dato che in quel modo ne ho presi 4/5 di fila (molto, molto improbabile senza sbagliare una volta tra un turno e l'altro).

Un altro tipo di gioco che secondo me garantisce un sufficiente grado di indeterminabilità (che favorisce il proprio collasso d'onda) è la scommessa all'inglese - ci sono molti siti esteri in cui si può giocare con la carta di credito, e bassi importi.
Scommettere su un evento, su una possibilità altrui, ce ne sono talmente tante e divertenti che ci si perde - l'ultima che ho visto riguardava "qual'è la prossima persona che Berlusconi insulterà pubblicamente?", con tanto di candidati e quotazioni di vincita. rofl
Oppure l'ippodromo, anche lì ho vinto un pò e mi sono sbellicato dalle risate con mia moglie.

Ricapitolando, a me riescono bene quei giochi in cui l'emozione è assicurata. Stare in mezzo alla gente, usare il corpo, ridere e poter scherzare.


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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 12:13 
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Iscritto il: ven 21 nov 2008, 22:46
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i giochi che ti fanno venire le "palpitazioni" la roulette è ottima, peccato che ci voglia un casinò, comunque se leggete il Fu Mattia Pascal, c'è un ottima descrizione del protagonista che si mette a percepire e punta ripetute volte alla roulette senza sapere perchè e vince tantissimo, va in una specie di trance :lol

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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: sab 10 ott 2009, 22:31 
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Sulla Roulette anni fa vidi una puntata di CSI Las Vegas in cui un autistico riusciva a calcolare qualsiasi cosa fosse necessario per prevedere con esattezza dove sarebbe finita la pallina...dalla temperatura della sala all'energia ed al moto di rotazione applicata sulla palla,dalla velocità di rotazione della roulette ed alla velocità di decelerazione della medesima ecc ecc
Ovviamente o siamo dei calcolatori umani dotati di vista metrica oppure ci diamo alle emozioni.

Le uniche cose nel quale vinco sono le partite di basket,peccato solo che non ci gioco quando dovrei :DD ...ciò accade per alcuni motivi:
1)il gioco mi piace un casino e quindi sò come è impostato;
2)conosco i giocatori nostri ed abbastanza bene quelli avversari;
3)ci metto pure la variabile arbitro che spesso danneggia una squadra invece di un'altra;
4)mi guardo gli scout o statistiche che nel basket sono fondamentali(non esiste altro sport al mondo che abbia un forte legame con esse).

Ovviamente a furia di condizionarmi a conoscerlo,il raziocinio si trasforma quasi in istinto...alle volte vedendo come viene data la palla ad inizio azione,prevedo chi effettuerà il tiro,a quale distanza lo eseguirà e che strategia/tattica adotterà.
Ovvio che le variabili sono talmente tante che è difficile stare dietro a tutte,ma quando c'è un'emozione forte dietro,è come se leggessi in anticipo tutto.
Ricordo bene che accadde a gara 2 finale scudetto nel 2007...s'era appena arrivato a Casalecchio di Reno(Bologna)e poco prima di scendere dall'autobus,io dissi tra me e me "Stasera si vince di 21 punti di scarto!".
Risultato?
VirtusBologna 65 - MensSanaSiena 86,cioè +21.
Quando me ne accorsi rimasi di sasso e non capii come era possibile che ciò fosse accaduto.
Quindi o c'è stato qualcosa che m'ha condizionato inconsapevolmente,oppure la mia emotività era talmente enorme che ha condizionato il gioco...oppure entrambe le cose asd

Però devo ammettere che forse ha ragione Anonimo quando dice che è meglio fare una cosa lì mentre stà accadendo.

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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: dom 11 ott 2009, 21:09 
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G-chan non vedo come potrebbe essere possibile di percepire una cosa del futuro, a meno che non sia fissata. Però sarebbe troppo che hai condizionato la partita... quindi? Una via di mezzo?

@Anonimo: infatti proprio questo temevo, comunque mi piacerebbe che spiegassi meglio come avviene l'estrazione dei numeri vincenti del gratta e vinci. Delle altre scommesse non mi interessa, perché non posso andare e non voglio cominciare a spendere (sennò magari finisco dipendente dalle macchinette e ho già fin troppi problemi). Comunque se io uso la percezione percepisco benissimo se ci sono cartoni vincenti, quindi non mi possono fregare. Comunque mi hai fatto capire che la statistica non centra un tubo, come stupidamente credevo.

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13/09/2009


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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: dom 11 ott 2009, 22:50 
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Eppure a me funziona così,ma solamente dove c'è un'azione di gioco che mi eccita e mi fà letteralmente vibrare dall'emozione...mi capita anche col calcio ma non essendo uno sport che seguo,lo lascio perdere.
Col basket spesso prevedo l'esito di una partita con ore di anticipo...e non sbaglio affatto,ma l'emozione dev'essere fortissima altrimenti rischio di cappellare il risultato anche di quei 3-4 punti che mi potrebbero far pardere una giocata ad una ricevitoria.

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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: dom 11 ott 2009, 23:26 
Citazione
Comunque mi hai fatto capire che la statistica non centra un tubo, come stupidamente credevo.

Sef, la statistica c'entra sempre, dato che la usiamo per le cose di tutti i giorni e dimostra di funzionare benissimo.
Però non devi dimenticarti che rappresenta più che altro una tendenza, anziché una vera e propria legge (da leggere come: è in grado di calcolare, con un certo grado di certezza, l'andamento di probabilità di un sistema inconsciente).

Ti faccio divertire con un simpatico esempio di fantasia.
Ci sono 10 tabaccherie e ognuna di questa ha un solo biglietto del gratta e vinci. Tra le dieci tabaccherie, però, soltanto una ha quello vincente. Diciamo però che oltre te ci sono altre nove persone che vorrebbero tentare la sorte.
Analizziamo insieme i casi limite:
a) soltanto uno di voi entrerà nella tabaccheria giusta.
b) siete tutti fortunati, vi troverete di fronte alla stessa tabaccheria, vi scornerete come bufali e alla fine soltanto uno riuscirà a comprare il biglietto vincente;

Come puoi notare in entrambi i casi la statistica ci prende comunque, dimostrando effettivamente la probabilità di 1/10 (un vincente, nove perdenti).

Ora però vieni tu con la tua percezione. Diciamo che sei talmente bravo che non solo indovini sempre la tabaccheria giusta, ma riesci pure a percepire in anticipo, e quindi ad essere sempre il primo ad acquistare il biglietto vincente.
In tal caso il tradizionale calcolo di probabilità perderà di significato.

Citazione
G-chan non vedo come potrebbe essere possibile di percepire una cosa del futuro, a meno che non sia fissata. Però sarebbe troppo che hai condizionato la partita... quindi? Una via di mezzo?

Se G-Chan avesse lavorato bene di "coscienza", andando a far collassare una funzione d'onda ancor prima di qualsiasi altro, potrebbe benissimo aver condizionato l'intera partita. Perché no...

Citazione
comunque mi piacerebbe che spiegassi meglio come avviene l'estrazione dei numeri vincenti del gratta e vinci.

Vi sono un tot di biglietti vincenti stampati a priori. Per vincere dovresti essere bravo a percepire/manifestare più sullo spazio (quale biglietto acquistare, in quale tabaccheria entrare) che sull'energia (quale risultato uscirà, esperienza di g-chan).

Secondo me si tratta di due modalità di percezione/manifestazione differenti, in generale tre se consideriamo anche quella relativa all'asse del tempo (fissato cosa e come, scegliere quando accadrà).
Ti ricorda qualcosa? :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Gratta & Vinci e statistica
Messaggio da leggereInviato: lun 12 ott 2009, 16:15 
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Citazione (Anonimo)
Citazione
comunque mi piacerebbe che spiegassi meglio come avviene l'estrazione dei numeri vincenti del gratta e vinci.

Vi sono un tot di biglietti vincenti stampati a priori. Per vincere dovresti essere bravo a percepire/manifestare più sullo spazio (quale biglietto acquistare, in quale tabaccheria entrare) che sull'energia (quale risultato uscirà, esperienza di g-chan).

Secondo me si tratta di due modalità di percezione/manifestazione differenti, in generale tre se consideriamo anche quella relativa all'asse del tempo (fissato cosa e come, scegliere quando accadrà).
Ti ricorda qualcosa?

Oppure contatti qualche tuo amico che ha un parente(preferibilmente qualche fratello od uno dei genitori)che ti dice di nascosto quali sono i numeri di codice dei biglietti vincenti asd

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