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 Oggetto del messaggio: I miei falsi risvegli?
Messaggio da leggereInviato: sab 8 gen 2011, 21:09 
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Località: Marche
Agosto 2008
Fu la prima volta che successe. Ma forse era già successo, ma non me ne ricordavo. Questo fu un evento eclatante che mi stupì molto ed allo stesso tempo mi provocò forte paura.
Feci due sogni quella mattina {che se volete racconterò in seguito per chi ha interesse.}, poi mi svegliai nella mia stanza. Alla mia sinistra c’era la finestra socchiusa con le imposte semi-aperte. Molto strano pensai, perché io in genere chiudo sempre le finestre la sera anche in estate, perché sono parecchio freddolosa, alla mia destra poco distante la porta della mia stanza. E lì proprio davanti alla porta vidi, un grosso rettangolo nero(ma era come se potessi vedere dietro di lui un poco – era come un ombra), alto quanto la porta (forse 10 cm in meno circa): era come se pulsasse. Si allargasse un po, e si restringesse. Pensai dapprima di non vederci, che avessi un qualche difetto alla vista. Volli chiudere l’occhio destro, e lo chiusi. Da quella parte vedevo nero infatti, a sinistra c’era sempre la mia finestra semi-aperta. La stanza era illuminata perfettamente. Tutti gli oggetti ben definiti. Decisi di riaprire l’occhio. Non mi ero voluta alzare ancora e fino a quel momento pensavo di essere perfettamente sveglia nella mia stanza). Ma quel rettangolo era ancora lì. Ebbi paura. E il rettangolo si mosse verso di me. Si spostò più avanti. A pochi metri dal mio letto. Mi prese un colpo. Ed il terrore mi colse nell’istante che me lo vidi venire addosso, sopra di me come ad inghiottirmi. Allora chiusi gli occhi, ripetendomi: no non è vero, non è possibile. E mi svegliai. Tuttavia, a destra c’era ancora. Non potevo crederci. Non potevo. Vidi mutare quel rettangolo. Era come se prendesse le sembianze in sagoma di una qualche creatura mostruosa (mi sembrò di vedere un muso appuntito ed una cresta che finiva indietro – ma tutto comunque nero) e mi fu addosso di nuovo. Ed io chiusi gli occhi per paura. Li riaprii e la creatura mi fu addosso di nuovo. Questo innumerevoli volte, fino a quando davvero mi svegliai. E tirai un sospiro di sollievo. La stanza era perfettamente come l’avevo vista prima, la finestra semi-aperta e quella stessa illuminazione. Ero stupita…era stato solo un sogno, pensai.

Ad aprile 2010, per caso da youtube mi imbattei nei video di una conferenza di C. Malanga, dopo un giro che lunghissimo per altri video. Ho sempre pensato che ci fossero cose non dette, inspiegate e misteriose a cui dare risposte, che tuttavia nessuno prende in considerazione. Per quanto riguarda gli u.f.o. ho sempre pensato che se così tanta gente dice di averne visti, nella “leggenda” si nasconde sempre una qualche verità, un qualche significato. Sulla loro esistenza non saprei che rispondere, perché di persona non mi è mai capitato di averne visti. Tuttavia, ho sempre lasciato una porta aperta. Sono razionale…ma mi piace anche immaginare. ^^
Mi sono fermata sui video di Malanga. Ho ascoltato una conferenza di 25 parti credo. E più ascoltavo più mi stupivo, mi dicevo “no, non può essere vero tutto questo” ma in me cresceva una sorta di timore che potesse essere così, potesse essere vero. Come una consapevolezza che potesse essere così. Passarono giorni, ed infine mi venne in mente di completare il t.a.v. ( tornatomi poi con risultati negativi). Tuttavia l’attesa della risposta provocò in me un cambiamento. Forse mi ci sono fissata lo devo ammettere, sono stata influenzata, o peggio suggestionata. Mi tornarono in mente un po di cose strane, diciamo eventi un po strani (tra cui quello dell’agosto del 2008 che ho scritto nel mio tav) anche se non avevano a che fare con alieni ed ufo. Tuttavia strani.
Sono passati mesi e sono molto cambiata da aprile. Ho passato momenti di diverso tipo, alcuni di enorme tristezza in cui mi addoloravo di ogni cosa (sia di me che del mondo degli altri) ed in seguito, da poco, anche forte felicità…felicità per essere ciò che sono, voler fare cose positive, pensare bene, comprendere gli altri.
Pochi mesi fa, molte cose mi facevano paura…adesso molte di quelle paure se ne sono andate. Lentamente ho capito cosa è davvero importante ed ho imboccato una nuova strada. Ho letto delle OBE e delle paralisi notturne e delle loro allucinazioni, cose a cui prima non davo la minima importanza. Davvero, ancora non riesco a capacitarmene. Ma è come se ci fosse stata una svolta. Ora sono alla ricerca di un senso misterioso che si nasconde oltre il sensibile, in me stessa…e nel mio inconscio. Nei miei sogni e nelle altre esperienze che si sono succedute da aprile. Non sono nessuno, sono distratta da mille cose futili che vorrei mettere da parte ma che non posso per motivi forzatamente corporei ?, tuttavia ora alla luce di questi “falsi risvegli” potrei forse affermare che c’è qualcosa a cui nessuno da una chiara risposta.
Ho chiesto ad un mio amico psicologo, e su due piedi mi ha detto che queste cose che vedo nel dormiveglia è un po come essere sotto ipnosi. Non lo so. Ci sono due possibilità, ho pensato:
1 – cose create dalla nostra mente deliberatamente, dal nostro inconscio. Quindi potrebbero essere richiami di cose vissute realmente o nei sogni. O chissà quando…prima prima.
2 – cose che ci circondano e che normalmente non vediamo.
Racconterò ad una ad una, ogni casa che ho visto nel dormiveglia, riportando quello che ho scritto nel mio diario.


27 maggio
Stamattina mi sono svegliata, sono andata al bagno, e ritornata mi sono rimessa a dormire.
Ero a pancia sopra, con un braccio appoggiato sopra il cuscino e la mano sinistra dello stesso a palmo aperto verso l'alto, quando mi sono addormentata.
Ho sognato qualcosa che non ricordo. Poi mi sono svegliata? Mi sembrava di essere davvero sveglia. C'era qualcuno. Ero nella mia camera, in penombra. La vedevo la camera, ma la mia attenzione andava per qualcuno che c'era. Un ombra nera. Gli ho domandato "chi sei?"
Stupidamente lo so. Non so nemmeno se riuscivo ad aprire la bocca o l'ho detto col pensiero. Questa persona mi stringe da dietro. Sento il contatto di una mano molto grande sulla mia sinistra, sul cuscino, accanto al lato destro del mio corpo vedo l’altro braccio nero. Sento qualcosa dal mio corpo, un brivido che mi attraversa come fosse elettricità bassa. Avvicina il volto e mi sussurra al orecchio sinistro, come fosse andato dietro il mio letto, dove c’è il muro . Parole incomprensibili, linguaggio incomprensibile, era come un bisbiglio, un forte bisbiglio incomprensibile. Una paura pazzesca mi assale. Sentivo il contatto della mia mano con la sua molto più grossa, ruvida. Proprio la ruvidezza percepivo. Di lì cerco di fare in modo che sparisca : "E' un sogno!Un sogno mi ripeto! " Sento il contatto, ancora! Credo di aver voluto sfuggire a quella mano che teneva la mia. La sposto. Sento le braccia distese lungo i miei fianchi. Non potevo muovermi. Mi afferra le braccia forte, molto fortemente, tenendole premute sul mio letto. E' come un ologramma, lo vedo a tratti sparire e ricomparire perché vedo le braccia nere tese, apparire e scomparire a tratti. Poi più nulla. Sono sveglia. Mi posso muovere.


Venerdì 4 giugno. Tra le 4.45 e le 5.35.
Mi sveglio. Poi torno a dormire. Rimango con la pancia verso il soffitto.
Ad un certo punto vedo un ombra nera poco distante dal mio letto e realizzo che quello era un falso risveglio. A quel punto non calcolo proprio la presenza di questa figura (per non averne timore) che per forma assomigliava ad uno di quegli uomini stilizzati presenti sui segnali stradali. Mi dico, forza ora mi voglio tirare su con la schiena. L'atto di volontà. L'ho voluto e così è stato. Mi sono trovata con la schiena su. Ma la sensazione del movimento è stata davvero rapida, come fossi molto più leggera di quello che sono. Ciò mi ha stupito e tale sentimento mi ha punito e riportato indietro.
Mi sono svegliata, ma subito dopo ho avuto un nuovo "falso risveglio". Davanti a me una spirale bianca, sopra il mio letto e molto vicina al mio viso. Dentro la spirale un buco nero di una decina o poco più di centimetri di diametro. La spirale vibrava e sentivo il suo rumore come un "uuuuuuuuuu" , tipo una specie di ventola molto veloce.
Capito che di nuovo era un falso risveglio mi sono detta "eh no! Tu spirale bianca sei una mia paura, io ti creo, io ti distruggo! Io ti creo , io ti distruggo..." E' scomparsa e mi sono risvegliata.

26 giugno
Dunque, stamattina sono tornata a dormire perchè era troppo presto. Faccio una serie di sogni. Al risveglio penso subito, speriamo ( alla luce del fatto che avevo letto che c’è un qualche legame obe-paralisi notturne) che sia un falso risveglio. In effetti è così. Davanti a me mi si materializza una persona seduta, ma la visione non è chiara. E’ seduta a gambe incrociate (nella posizione tipica di meditazione) sopra il mio letto sospesa. Non vedo il volto. E’ solo la sagoma, come un ombra. Ho la sensazione sia qualcuno di conosciuto, un ragazzo. Ad un certo punto mi arriva in testa un pensiero, ma non ero io ad averlo articolato. Era di sicuro quella persona lì davanti.
"pensa ad un posto, qualcosa, ed ascolta la voce". Ero totalmente stupita, e non seppi che fare. Non so se lo fece il mio inconscio, vedendo la stanza che era d’un colore arancione per la luce filtrante attraverso i piccoli spazi lasciati dalle imposte. Forse per un istante pensai a quel colore, al rosso. Poco dopo, la stanza come in pixel si colorò di rosso, rimanendo tuttavia visibili gli altri oggetti attorno, ma sfocati. Successivamente il rosso sbiadì ed io vidi davanti ai miei occhi come un rudere, una pietra ( ed era leggermente spaccato sulla destra). La visione della pietra e della camera contemporaneamente. Al mio orecchio sinistro, da quel lato, sento improvvisamente parlarmi una voce. Forte, maschile, senza inflessioni. Aveva quasi un intonazione sacra ( ma non quella delle omelie da chiesa). Mi sembrò latino. Allo stesso tempo vedevo questa pietra e cercavo di leggervi qualcosa. Pensai che la voce leggesse quanto vi era scritto. Mi sembrò di leggere una parola…qualcosa che inizia per liber. Mi concentrai sulla pietra, sforzandomi di vedere, e non prestai attenzione alla voce. Quando cominciai a concentrarmi su di essa captai alcune parole “quos” “core” “civilia tantum”. Purtroppo era come se quel discorso mi entrasse in testa, e poco dopo svanisse dal mio ricordo. Sentivo due parole. E quando mi concentravo su quelle successive mi dimenticavo delle precedenti.
A quel punto la visione è sparita ed io ero a letto. Non sapevo se fossi stata sveglia o era un falso risveglio. Mi ero pure mezza alzata, ma in seguito ero di nuovo a letto. Allora o pensato che non ero davvero sveglia. Ma per esserne sicura ci sarebbe voluta una di quelle ombre nere che solitamente vedevo. Sta di fatto che poco dopo, alla mia destra, sul letto accanto al mio, distesa v’è un ombra. Al colpo che mi viene per quel fatto improvviso, subentra la tranquillità quasi subito. Perché in questi casi è meglio non farsi prendere dal terrore (leggevo su alcuni forum). Mi viene un idea. ?
Penso di tendere la mano verso l’ombra. L’ombra si leva dal letto, e mi tende la sua. Vedo che ha una strana maschera bianca all’altezza degli occhi. Strano vero? Volevo che ci sollevassimo. Non so se l’ombra mi afferrò la mano. Io guardai verso l’alto. E pensai di essere fuori. Senti velocemente sollevar la parte superiore del mio corpo, ma poi ero di nuovo nel letto. L’ombra c’era ancora. Ci riprovai, ma poco dopo, mi ero svegliata.

20 luglio
Stamattina mi sono svegliata molto presto perchè avevo, ieri sera lasciata aperta la finesta della camera. Erano le 5.30. Allora vado al bagno e mi rimetto a dormire, mettendomi sul fianco. Mi rigiro e rigiro non riesco ad addormentarmi. Ma sto ad occhi chiusi.
Ad un certo punto suona la sveglia 6.45. Mi dico che sto altri 5 minuti. Sogno. La mia stanza, ma forse è un falso risveglio. Vedo mia madre e mia nonna parlare. Non ricordo quello che si dicevano era come bisbigliato per non svegliarmi. Escono dalla porta. Vedo sulla parete di fronte qualcosa muoversi. Molto sottile. Forse un ragno (ultimamente ho pulito la mia soffitta che ne era infestata). Chiamo disperatamente mia nonna, perchè voglio che me lo tolga. LA chiamo, la richiamo urlando ma non arriva nessuno. Mi sveglio. Vedo nel cellulare che sono le 7.00. Mi dico dai altri due secondi ( non l'avessi mai fatto!)
Mi riaddormento. C'è la porta della mia camera che è mezza chiusa, si chiude. E mi stupisco. E ripenso a mia nonna e mia madre. Mi dico: ma allora prima non stavo sognando. Cerco di alzarmi. Ma non ci riesco: sento però i miei piedi per terra toccare i pavimento. Era come se il mio corpo fosse più lungo. E sentivo davvero il contatto la sensazione dei piedi sul pavimento.
Mi accorgo che non reisco ad alzarmi. La porta si apre e si richiude. Ecco...capisco che è una paralisi/falso risveglio! Cerco di muovermi. Sento le mie braccia muoversi verso il comodino, voglio rigirarmi, alzarmi. Mi accorgo però che le mie mani non erano lì, ma erano sotto il cuscino. Ma era come se fossero sdoppiate. La porta si chiude e si riapre e si richiude. Senza rumore. Chiudo gli occhi, stanca, un po disperata, un po rassegnata a quello stato. Vedo nero, puntini. Sento un rumore soffuso all'orecchio sinistro, un vibrato. Apro lo sguardo. Ma la posizione che avevo non mi avrebbe permesso di vedere il soffitto, invece era quella la direzione in cui guardavo. E vedevo tutto nero, un nero pieno di colori, erano forme, forme geometriche. Spirali fatte di rombi e cerchi e quadrati, dalle più svariate dimensioni, dai colori dell'arcobaleno, tutta la cromatica di cui è fatta la luce. Wow. Era come un disegno astratto. Torno a guardare di fianco e vedo la mia stanza. La porta si apre e si richiude, risento i piedi sul pavimento, e le mie bracci dove non erano. I miei piedi non erano a terra erano sul letto. La porta è semi aperta: ora scorgo una figura , una sorta di animale con delle zampe, più zampe, ognuna colorata con svariati colori. Ma non capisco bene di che creatura si tratti. Cerco di nuovo di svegliarmi. Voglio sollevare le coperte, e queste sembrano come sollevarsi da me. Ma poi mi sento riavvolta da esse. Mi stringono. Sono coi piedi sul pavimento di nuovo, lo sento.Stanca, mi dico:" Proviamo ad arrivare al tetto, voglio il tetto"
Penso al sollevarsi. Ma "bum", eccomi sveglia. Son o le 7.20. Alle 7.39 avevo il treno per andare all’univ…perso.

10 Agosto
Stamattina dopo un lungo sogno, finito che cadevo in una gigantesca pozzanghera che non avevo visto mentre correvo, nuova paralisi.
Due ombre nere a fianco del mio letto, una a destra e due alla mia sinistra. Per un istante solamente ho scorto alla mia destra com'era quella persona. Era un uomo. Sui 40 anni credo. Occhiali da sole neri. Giacca nera, camicia bianca, e cravatta nera. Pelle chiara, fisionomia occidentale. Un leggero sorriso. Capelli corti un poco ondulati. Contemporaneamente avevo al mio orecchio sinistro una vibrazione, un rumore vibrato. Mi aveva colto una paura assurda a causa di quella visione così improvvisa (quelle ombre/persone che mi guardavano a fianco del mio letto) però poi mi sono tranquillizzata. Ho chiuso gli occhi e mi sono concentrata sulla vibrazione all'orecchio, che si ingigantiva. E mi sono detta che volevo provare a muovere le gambe. Volevo muoverle lentamente a cyclette. Le volevo muovere a cyclette come avevo letto su un forum, come prova. E comincio a muoverle. Le sento muoversi molto lentamente come su tutto fosse rallentato, ovattato. Poi la sensazione svanisce, e mi sveglio.

Ebbi occasione poco tempo fa di parlare con una ragazza che però ha avuto diverse esperienze di OBE (mentre io nessuna) che anche a lei è capitato di vedere nello stesso numero e vestiti nello stesso modo alcune persone accanto al suo letto. La cosa è del tutto preoccupate. Perché mi assale il dubbio che questi fossero lì per spiarmi…o qualcosa del genere, se erano davvero lì. Nel caso fosse una cosa creata dalla mia mente, come mai anche quell’altra ragazza ha visto la stessa cosa? Che sia un ricordo passato…non so…

Mercoledì mattina, 25 agosto, tra le 7.30 e le 8.30,Località Isola La Maddalena (Sardegna).
E commento: pure in vacanza meritata per la laurea!
Dopo un sogno, mi sono "svegliata"!
Ma il sogno era particolare, credo che alla fine mi sono resa conto di qualcosa. Camminavo a fianco di una donna bionda con i capelli legati in una coda, in un vialetto. Ad un certo punto mi volto verso di lei e le dico: “Sei tu il fumo nero…” . Lei sorride dolcemente, ma c’è qualcosa di strano, di malvagio in quel sorriso. Mi sento afferrare sotto le spalle, e trascinare indietro, indietro, staccandomi da terra. E mi sveglio nel mio letto.
A pochi metri dal materasso nel quale dormivo( messo a terra), a fianco al tavolino, ho visto un letto sul quale c'era un uomo (letto che in realtà non c’era). Capelli corti, neri/marroni, e barbetta/pizzetto. Pelle abbronzata e non pallida. Era voltato su un fianco e guardava dalla mia parte. Ripensandoci credo indossasse una canotta bianca ed era un po robusto, non magro e neppure grasso. Chiamò il mio nome, e riuscii a capirlo sebbene la sua voce era distorta. Era come lontana e contorta. Ha detto qualcosa ma non sono riuscita a capire e mi sono svegliata.


10 Settembre
Faccio una serie di sogni. Tra un sogno e l’altro vedo la mia stanza. Sono molto confusa. Tutto è sfocato. Pochi secondi. Al massimo tre. Mi sembra di essere tenuta per le mani da qualcuno in piedi in fondo al mio letto. Le mie braccia erano più lunghe del normale. E' come se mi volesse trascinar via con sè. Per un istante sento come se la mia pancia si sollevasse dal letto, ma in quel momento stesso io torno in me. Mi sveglio davvero.

24 Settembre
Nel sogno, (dove stavo giocando ad una specie di age of empires ma ero dentro e spostavo e mettevo gli oggetti, gli edifici dove volevo) una creatura di terra aveva afferrato la mia mano. Era bassa, ma pian piano cresce e cresce. Ed io man mano che cresce mi sveglio. E vedo davanti ai miei occhi la vestaglia bianco/celeste di qualcuno e la sensazione che la mano di quella persona fosse sulla mia che avevo in effetti aperta, col palmo verso il soffitto. Mi prende un colpo, perché non me l’aspettavo. Solo un istante e mi sveglio del tutto. La sensazione svanisce della mano sulla mia svanisce.

27 Novembre
Faccio un sogno molto bello. Forse alla fine del sogno mi stavo consapevolizzando che lo fosse, e quindi ne ho approfittato. Ho baciato il ragazzo che mi era vicino, uno che mi piaceva tempo fa. :P
Tuttavia poco dopo mi sveglio. E mi chiedo se non possa essere dopo molto tempo, quello che pensavo. Era cosi. Vedevo non molto bene il lato sinistro del mio letto perchè ero voltata lì. Inizialmente sono stata ad occhi chius...i. Sentivo come qualcosa, uno stato del mio corpo rilassato, ed una sorta di vibrazione bassissima, leggerissima-issima. Ed ho provato a pensare alle mie braccia allargate, ed alle dita di una mano che si muovevano. E sentivo di muoverle piano piano. Sentivo come se ci fosse qualcuno attorno a me, sopra di me ma non riuscivo a vederlo. Ma era come se lo sapessi. Ma lo escludo, chiudo gli occhi. Poi, poco dopo, quando ho ripreso forza in me stessa, li riapro. E penso, di allungare in alto il mio braccio, la mano. Per vedere come sono. All'inizio mi sembra grigio, era come fosse cenere. Come fosse distrutto. Poi però voglio pensare che sia rosa, che sia di pelle. Poco dopo lo vedo come l’ho pensato. Ad un tratto passa qualcosa in alto veloce, nello schema della finestra, una creatura (mi sembrava che fosse notte, e fuori ci fossero nei giardini in basso le luci accese - anche se da sveglia ho costatato che avevo le imposte chiuse ed in effetti avrei potuto confondere la luminosità che filtrava come se fosse così.)
Ricordo per solo un istante una forte luce attorno, come uno stralcio. Bò. Pochi istanti e mi sono svegliata. L'esperienza si è ripetuta come in step successivi, di falsi risvegli. Uno dietro l'altro. Ho desiderato destarmi ed alla fine, eccomi a scrivere.

5 Dicembre
E mentre sognavo di fare una corsa con una ragazza ed un giapponese, che si rivela essere un coreano (in un sogno precedente o successivo, credo mi trovassi a trasportare delle specie di alberi giganteschi vivi, con la mente, nella zona del centro di Ancona, presso il teatro delle Muse, sui tetti degli edifici) mi sveglio.
Qualcuno mi tocca la testa, accarezza sulla parte sinistra. Mi dice, non aver paura. “Mi chiamo Bruno.”Poi mi risveglio. Ma cerco volevo parlare, sapere. Troppa curiosità, ed anche timpore. Ho tenuto gli ho chiusi, per restare calma. Nel mio corpo è come ci fosse elettricità, bassa. Mi riparla. Mi dice che ha 31 anni. E che fa il matematico. Dice che non devo preoccuparmi. Mi risveglio e ho di nuovo falsi risvegli successivi. Cerco col pensiero di dirgli come mi chiamo io, ma non so se ho ottenuto un qualche risultato. Mi sento sfiorare la fronte. O come se lì vi fosse qualcosa. Sulla mia fronte, al centro, sopra il naso. Apro gli occhi e penso di tendere la mia mano -non la vedo bene è come ombra nera- verso di lui. Ma non c'è nessuno. Non c’era nessuno. Penso di sollevarmi con la schiena, sul mio letto. E lentamente mi sollevo. Non vedevo tutto perfettamente. Era un po opaco. Mi volto per vedere se c'è ancora, molto lentamente. Verso il muro. Non c'è nessuno. Ma sul muro dietro il mio letto, mi sembra di vedere un piccolo punto di luce arancione. Un simbolo che rifulgeva. Non mi ricordo bene cosa fosse ( in seguito mi è venuto in mente il triangolo con l’occhio al centro, ma come esserne sicuri?). Mi risveglio. Ma voglio tornare ad osservare il simbolo. Penso ad appoggiarmi con i gomiti sul letto per poi sollevarmi come avevo fatto prima. Ma mi risveglio nel mio letto, ed il mio corpo aveva quasi perfettamente la posizione che prima avevo pensato, leggermente appoggiata sui gomiti e schiena semi-sollevata.
Qui mi sorse un dubbio…se non muovessi davvero anche il corpo fisico durante queste prove…e che forse si trattava di un corpo non fisico legato a quello fisico.


27 dicembre
Stavo sognando di abbracciare una persona. Credo che anche in questo caso alla fine del sogno, compii proprio questa azione con volontà, comprendendo che non era vero( che era solo un sogno) e ne stavo insomma approfittando. Nel sogno, mentre abbracciavo questa persona, mentre camminavamo, c’era della gente dietro di noi.
A questo punto sento una voce. Non so se proveniva da dietro, dalla gente dietro del mio sogno. O dalla mia coscienza. Bò. Era una voce maschile. Ed era come lontana, come un pensiero che mi fosse arrivato in testa. Mi dice più o meno così (non ricordo di preciso): ma che fai? Ti stai sollazzando con uno sconosciuto? A quel punto cavolo, il ragazzo che abbracciavo svanisce (io dentro di me…dicevo no cavolo ancora ancora…ma perché deve finire sta cosa. )Ancora mi sentivo la sensazione dell’abbraccio, come se ci fosse stato fino ad un istante prima e nel mentre cominciavo a vedere la mia camera. E non solo, sfumò addirittura il sogno, lasciandomi scorgere ancora accanto a me l’ombra del ragazzo. Ero mezza rincoglionita. Nel senso. Che vedevo. Ma mi sentivo sveglia-ma non sveglia. Cercavo di alzarmi. Ma non ci riuscivo. Allora a sto punto capisco che non ero sveglia davvero. Provo a pensare al movimento. A muovermi. Mi sembra di muovere le gambe. Ed infatti in fondo al mio letto, anche se non bene (vedo un po offuscato) c’è una mia gamba sollevata. Cerco si muovere le braccia. Si muovono ma non più di un tanto. Sento una specie di rumore sordo, forte. Singolo. La stessa voce di prima, anche se un po lontana, sento dirmi “Forza! Forza! Forza!Forza!” Non so se fosse la mia coscienza, qualcosa d’inconscio. Bo. Provo dunque a pensare di sollevarmi tutta, sopra al mio corpo. Sento la pancia sollevarsi, ma la cosa mi infastidisce. Perché penso che non è il modo giusto, che quello che si muove è quello che chiamano corpo etereo. Questo penso. E quindi nonostante non fossi sveglia, mi metto tranquilla. E pochi secondi dopo mi sveglio.

Tuttavia la domanda più grande è questa. Tutte queste prove sono positive per me, o sto facendo qualche cavolata ad avventurarmi sola in questa esplorazione? Vorrei dei consigli…perché:
1 – non so cosa siano queste cose che vedono e succedono.
2 – mi sorge il dubbio che qualcuno mi possa fare del male se provo…e che voglia che io provi queste esperienze per farmi qualcosa di malvagio, insomma.


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 Oggetto del messaggio: Re: I miei falsi risvegli?
Messaggio da leggereInviato: dom 30 gen 2011, 2:20 
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Iscritto il: lun 20 set 2010, 1:57
Messaggi: 144
A me è successo qualche giorno fa. Però non so se fosse un falso risveglio oppure uno vero. Questo perché poi mi sono riaddormentato ma ho visto una scena che ritengo potesse essere una fase sognante o astrale...


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