Oggi è mar 23 ott 2018, 3:18

Annuncio: Il Forum è morto. Viva il Forum!




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 45 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: gio 31 lug 2008, 10:38 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3950
Paralisi nel sonno
Fonte: Wikipedia


La paralisi nel sonno, detta anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno in cui nel momento prima di addormentarsi o, più comunemente, al risveglio ci si trova senza la possibilità di potersi muovere. Questo disturbo dura molto poco (al massimo 2 minuti dal risveglio o pochi secondi prima di addormentarsi), talvolta qualcosa in più, ma mai per un tempo troppo lungo, consiste nel fatto che tutti i muscoli del corpo sono paralizzati, e la persona in cui si manifesta è del tutto cosciente e riesce a controllare solamente pochissimo del suo corpo, in certi casi solo il movimento degli occhi, della lingua o alcuni lievissimi movimenti degli arti, comunque durante le paralisi la respirazione è sempre assicurata.

Questo stato di paralisi è dovuto dalla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, il corpo continua a rimanere in stato di riposo. Ciò solitamente incute nell'individuo affetto terrore e angoscia. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress, ritmi di sonno irregolari. Spesso la "vittima" di tale paralisi tende a gridare, tavolta chiedendo aiuto, ma quando cercherà di farlo non griderà, ma bensì emanerà solo un lieve sussurro ed avrà la sensazione sgradevole, di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.

La paralisi notturna "è una delle scoperte sul sonno più sorprendenti: durante ogni fase REM (per 4 o 5 periodi ogni notte, dunque, e per un totale di circa 90 minuti) il corpo dell'uomo (ad eccezione degli occhi) è completamente paralizzato, non è possibile muoversi e si perde il controllo dei muscoli. Probabilmente, questa paralisi ha la funzione di difendere l'individuo dai movimenti inconsulti provocati dal sogno" (Piero Angela, 1994). Perciò il periodo di paralisi durante il sonno sembra normale. Ciò che è insolito è l'associazione di questo ad uno stato cosciente della mente.

La paralisi ipnagogica si presenta a causa di una scarsa produzione di saliva durante il sonno, infatti uno dei metodi per svegliarsi e prendere pieno possesso delle capacità motorie è quello di muovere la punta della lingua e di bagnare con pazienza le pareti del palato superiore.

Le paralisi nel sonno vanno distinte dalle illusioni ipnagogiche con le quali però possono accompagnarsi causando sensazioni particolarmente vivide e talvolta terrificanti.


La paralisi notturna
Fonte: Cicap - Massimo Polidoro


Quello delle "paralisi notturne" è un fenomeno del tutto normale e affatto raro. Me ne sono occupato in dettaglio in uno dei miei libri (Il sesto senso) e qui ripropongo alcuni estratti da quelle pagine:

«Veniamo ora a quelle esperienze terrorizzanti che possono verificarsi di notte e tradursi nella sensazione che degli intrusi - se non addirittura degli alieni - siano entrati in casa. Si tratta di un'esperienza registrata nel corso della storia dalle culture più diverse: i babilonesi chiamavano questa terrorizzante intrusione "Lilitu", demone del vento, che seduceva gli uomini di notte. Gli ebrei la chiamavano "Lilith". Nel medioevo era nota come "Lamia" e nell'antica Germania come "mare", la vecchia e orribile donna che sedeva sul petto del dormiente e produceva brutti sogni. Questa figura assumeva anche caratteristiche maschili presso molte culture e prendeva il nome latino di incubus: incubo. Nel Salmo 91 si trova una definizione che calza a pennello: "terrore notturno" (Siegel, 1992).»

«La sensazione di veridicità dell'esperienza è assolutamente corretta, nel senso che si verificano dei reali cambiamenti fisici nel corpo. Occhi aperti, paralisi dei muscoli e difficoltà respiratorie sono riportate da più osservatori indipendenti degli attacchi. In seguito ad essi, molti appaiono pallidi e tremano. Queste caratteristiche hanno molto in comune con uno stato fisiologico noto come "paralisi notturna". E' una delle scoperte sul sonno più sorprendenti: durante ogni fase REM (per 4 o 5 periodi ogni notte, dunque, e per un totale di circa 90 minuti) il corpo dell'uomo (ad eccezione degli occhi) è completamente paralizzato, non è possibile muoversi e si perde il controllo dei muscoli. Probabilmente, questa paralisi ha la funzione di difendere l'individuo dai movimenti inconsulti provocati dal sogno (Angela, 1994).»

«La paralisi notturna rappresenta un terreno fertile per le fantasie ipnopompiche. Come abbiamo visto sopra, nella fase ipnopompica il cervello si trova in uno stadio intermedio tra il sonno e la veglia e il sogno può estendersi alla fase di veglia. «I circuiti del cervello attivati durante il sogno», spiega Ronald K. Siegel (1992), «inviano segnali - come l'immagine di un intruso - alla corteccia cerebrale, dove sono elaborati come se provenissero dall'esterno. Dunque, le immagini del sogno si estendono alla fase di veglia e il dormiente vede immagini visive (o ha sensazioni in altre modalità sensoriali) entro il contesto della reale camera da letto. Il nostro cervello riconosce in che stato si trova veglia o sonno solo dal contesto circostante. Nei sogni, il contesto è di immagini disorganizzate e ciò comunica al cervello che sta dormendo. Nello stato di paralisi/fantasia-ipnopompica il contesto è di percezioni organizzate e il cervello conclude di essere sveglio nonostante la natura molto differente delle percezioni. Così, dunque, il cervello viene ingannato da simili sogni allucinatori.»

«La sensazione di avere qualcuno o qualcosa sul petto può essere provocata dal fatto che il risveglio in una situazione di paralisi può indurre una persona a respirare affannosamente. Inoltre, l'iperventilazione riduce la quantità di ossigeno che arriva al cervello e ciò può indurre uno stato di particolare sensibilità uditiva, in cui ogni più piccolo rumore viene amplificato e sembra molto forte. Così, normali rumori d'ambiente, scricchiolii, voci lontane possono trasformarsi in porte che si aprono, passi sulle scale, sussurri misteriosi… Il tentativo di muoversi nel corso di una paralisi, inoltre, aumenta la consapevolezza della rigidità muscolare, delle coperte che avvolgono il corpo e del sudore sulla pelle. Tutto questo può tradursi nella sensazione di essere bloccato da mani estranee o da "membrane di gomma".»

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 24 ago 2008, 13:48 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 26 nov 2008, 21:41
Messaggi: 67
CITAZIONE (Kenshirou @ 31/8/2008, 11:38)
Questo stato di paralisi è dovuto dalla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, il corpo continua a rimanere in stato di riposo. Ciò solitamente incute nell'individuo affetto terrore e angoscia. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress, ritmi di sonno irregolari. Spesso la "vittima" di tale paralisi tende a gridare, tavolta chiedendo aiuto,ma quando cercherà di farlo non griderà, ma bensì emanerà solo un lieve sussurro ed avrà la sensazione sgradevole, di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.

da piccolo ho provato questa esperienza varie volte e ne ero terrorizzato soprattutto quando cercavo di gridare e non usciva niente dalla mia bocca...
veramente una brutta brutta esperienza :ph34r:


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 16 set 2008, 16:33 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3950
Uscire dalla paralisi è molto semplice, in ambito scientifico non se ne parla ancora perchè il requisito per riuscirci è un'azione coscienzale, che sfugge ad ogni misurazione.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 18 nov 2008, 14:46 
La prima volta pensavo di morire, non avevo idea di quello che mi stava succedendo, la prima volta fu diversa da tutte le seguenti volte, decisamente più strana. Per più di due anni ho avuto queste paralisi che hai tempi chiamavo "blocchi", non sapendo nemmeno di cosa si trattasse. E' uno stato di impotenza dove automaticamente subentra la paura, che è molto difficile da eliminare in quei momenti. Col tempo imparai a "sbloccarmi" semplicemente non opponendo resistenza, non so se è così per tutti, ma nel mio caso più tentavo di muovermi, gridare, e più non ne uscivo, capì con vari esperimenti che dovevo rilassarmi, e non conoscevo ancora il trucco della lingua sul palato. Col tempo riuscì a "percepire" il momento in cui stava per manifestarsi, è a un secondo dal perdere la coscienza, se così lo dovessi descrivere, in quel momento non so spiegare bene cosa accada ma riuscivo come a risvegliarmi in tempo per non subire l'attacco, capitava a volte però che riuscivo a svegliarmi, poi però come richiudevo gli occhi veniva di nuovo quella sensazione, ed era un continuo svegliarsi e ridormire, e a volte mi lasciavo andare per la forte stanchezza e subivo la paralisi, passivamente. Ho avuto poche volte anche delle illusioni visive o uditive ma quasi sempre chiudevo gli occhi per la paura, questo lo imparai in quello stato di coscienza, era una mia difesa, visto che all'epoca avevo una paura fottuta di fantasmi e roba simile (illusioni uditive non puoi farci un c.... visto che non puoi muoverti e tapparti le orecchie!!). Le fasi di apnea non sono mai riuscita a controllarle a piacimento, e con l'apnea il panico è più forte ed è più difficile sbloccarsi. Con il tempo gli attacchi sono diminuiti, prima erano quasi ogni notte, poi arrivai ad averne uno o due al mese, ora è all'incirca un annetto che non le ho più (ora che scopro che ci potrei fare qualcosa di interessante!!!). Sono senza dubbio "disturbi" affascinanti ma nel momento si vivono con tutt'altra coscienza, ed è difficile non spaventarsi anche se ci sei abituato.
Non ho idea del perché siano cessate, non ho avuto un periodo di relax totale da poterlo attribuire. Forse quando hai imparato a controllarle automaticamente non appaiono più? Non so neanche da cosa dipendessero. Ok, lo stress, ma allora dovrebbero averle quasi tutti no?! La causa dello stress non mi convince, anche perché sono molto più stressata oggi che quando avevo queste paralisi. Quello che mi piacerebbe sapere è da cosa dipendano e perché non ce l'hanno tutti. Ho anche sentito che possono avvenire sia prima di addormentarti sia prima di svegliarti. C'è una differenza?. Ok le tecniche per "sbloccarsi", ma qualcuno sa dirmi come invece farti venire le paralisi? Vorrei provare a giocherellarci ora che so che non ero una pazza con degli attacchi di panico notturni.


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 18 nov 2008, 15:12 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3950
Quella della lingua sul palato è un'idiozia colossale, tanto che non ha fonti su wikipedia, e mi ero dimenticato di toglierla, come da linee guida. L'ho eliminata adesso dal topic.
Se vuoi provocare ed esplorare lo stato di paralisi, basta che segui in consigli dati in passato su questo forum: rilassi il corpo fino a farlo addormentare, ma resti vigile con la mente. Devi semplicemente restare sveglia nel corpo che si addormenta. Questo richiede molta pratica e dimestichezza con il rilassamento e gli stati stati di coscienza alterati ma lucidi; tecniche eteriche e psichiche a parte (TEV e TH, nelle cui sezioni parleremo anche di applicazioni non convenzionali come queste), la modalità più pratica per provare la paralisi è quella fisica appena suggerita, quasi completamente passiva.
Prova a leggere anche qualche esperienza passata, forse trovi qualcosa di interessante.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 8 gen 2009, 14:10 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: dom 14 dic 2008, 13:40
Messaggi: 106
Località: Marche
ho un po' domandine fresche fresche con esperienza annessa di questa mattina. Non so se merita di aprirci un topic, visto che l'argomento è già stato trattato.

ma le paralisi iniziano dalla testa???

e se una persona si lascia andare alle paralisi che succede???

Stamattina nel dormiveglia stavo ripercorrendo all'indietro i miei sogni, avevo appena finito di rivedermi il sogno e tenevo in mente l'ultima immagine del sogno (un insegna luminosa di quelle in cui cambiano le scritte su fondo scuro) e pensavo ai fatti miei. Ero sveglia, ma non avevo ancora aperto gli occhi, quando l'insegna inizia ad allungarsi verso destra =| e <<BAM>> parte una stranissima sensazione come se mi si gonfiasse la testa dall'interno, sento il ronzio a palla, e mi sento premere da dentro il cranio verso fuori, specialmente sul setto nasale!! la sensazione si diffonde e mi arriva alla gola. Capisco che non mi posso muovere e mi prende male. Con un bel po' di fatica riesco ad aprire gli occhi. Mi sono imparanoiata :mad ...
cerco di darmi un contegno, richiudo gli occhi e riparte la sensazione. Questa cosa è andata avanti 2-3 volte. ogni volta la "spinta" diventava sempre più debole. Poi mi sono stufata e mi sono riaddormentata per un altro paio d'ore.
E mi sono anche dimenticata il sogno. :(

Erano anni che non provavo più la paralisi, le ultime e poche paralisi che ricordo erano state molto più spaventose, con io che avrei voluto urlare e non ci riuscivo. Non avevo mai sentito la testa gonfiarmisi :unsure in quel modo.


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 8 gen 2009, 14:34 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3950
Ottima idea quella di ricordare i sogni all'incontrario da appena sveglia, meglio ancora se con occhi chiusi e senza muoversi: in quel momento, infatti, si è ancora in theta e in alpha, stati in cui è possibile ricordare i sogni (avvenuti in uno stato di coscienza alterato) e al contempo fissarli. Altrimenti, senza questa fase, se non sono stati vissuti con sufficiente lucidità, vengono dimenticati.
La paralisi che hai provato stamattina è di tipo ipnopompico, ovvero successiva al sonno, nel dormiveglia dopo essersi svegliati. Se la fase ipnopompica viene prolungata e la si vive in uno stato più vicino al sonno che alla veglia, può verificarsi la paralisi ipnopompica: normalmente questa paralisi si presenta direttamente al risveglio, ma nel tuo caso è arrivata perchè sei rimasta molto in dormiveglia, tant'è vero che dopo ti sei riaddormentata, sengo che eri in una fase ibrida ipnopompica\ipnagogica, cosa che spiega questa rara paralisi "ritardata".
Provare la paralisi un pò dopo essersi svegliati, consente di avere una maggior lucidità per subirla di meno: ecco che non è arrivata di botto, ma hai avvertito prima dei fastidi localizzati. La paralisi è cerebrale, quindi istantanea, e non progressiva: ciò che avvertivi sono delle sensazioni che accompagnano uno stato di rilassamento in presenza di uno stato alterato di coscienza, che diminuivano d'intensità man mano che ti rendevi conto della cosa ed uscivi in quella fase, per entrare in un nuovo stato di sonno, dove la coscienza cala e non si percepisce più la paralisi.

Se ti va di raccontare paralisi passate e future, che siano normali o spaventose, puoi tranquillamente farlo nella sottosezione esperienze: almeno le raccogliamo e le confrontiamo. Ad oggi, ogni tipo di paralisi rientra nelle 2 categorie spiegate all'inizio di questa discussione, con rari casi ibridi come il tuo di stamattina: anche le sensazioni collegate sono comuni e sembrano avere cause precise. Un maggior numero di esperienze potrebbe confermare la cosa e permetterci di scrivere qualcosa di più certo al riguardo: in giappone questi studi sono ancora in corso, quindi di cose da scoprire e provare ce ne sono ancora.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 8 gen 2009, 18:41 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: dom 14 dic 2008, 13:40
Messaggi: 106
Località: Marche
grazie mille per la pronta risposta :)
ma se dovesse succedermi ancora e non cado nella paura e non contrasto la paralisi, che succede?
A qualcuno è capitato?
(non ditemi che mi esplodono il naso e la testa XD)
com'è quella storia che ricollega le paralisi alle OBE?


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 8 gen 2009, 22:18 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3950
Se ti succederà ancora e lascerai fare, semplicemente sperimenterai la paralisi da sveglia: è uno stato interessante, almeno per i non addotti (gli addotti, memori delle volte passate, stanno malissimo in questa situazione). Del resto, conosci anche già il fenomeno, quindi non avrai paura di entrarci e non avrai il panico una volta dentro. A me è capitato, ho vissuto coscientemente alcune paralisi, e ho imparato molto.

Le paralisi vengono collegate alle OBE perchè in entrambi i casi si tratta di uno stato alterato di coscienza: stare svegli nel corpo che dorme mentre normalmente si dovrebbe dormire anche mentalmente. Solitamente, quindi, se si accede lucidamente alla paralisi, vuole dire che la mente è sveglia nel corpo che dorme, e potrebbe compiere un'OBE con più facilità, dato che non ha quasi nessuno stimolo sensoriale dal corpo fisico. Non è comunque scontato fare un'OBE dallo stato di paralisi...il "salto di coscienza" da fare è sempre lo stesso; il vantaggio consiste nel non dover fare alcun rilassamento e nel trovarsi già in uno stato alterato di coscienza, in una situazione fisica nella quale, normalmente, si avrebbe già perso conoscenza.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 13 gen 2009, 2:28 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 13 gen 2009, 1:26
Messaggi: 331
Questo è capitato anche a me un paio di volte... però stranamente io non ho avvertito la paura che qui ha avvertito la maggioranza. Premetto che quando mi è successo non ero per nulla informata sull'argomento... Ho aspettato lì zitta e senza muovermi finchè non fosse passato .. in un certo senso ho intuito che il mio corpo stesse ancora dormendo e l'ho vissuta come una cosa normale.. Poi a distanza di tempo mi è risuccesso in seguito ad un esperimento che ho fatto prima di andare a dormire ma non so se fosse collegato X°D... ma non è così spiacevole in realtà :shock2 . Ma io sono particolare.. :unsure tipo quando sto in una posizione e mi viene il formicolio ci resto perchè mi piace :woot .


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 13 gen 2009, 9:49 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3950
Sembra che tu abbia facilità nel rilassarti profondamente, avvertire le particolari sensazioni collegate, e vivere gli stati alterati serenamente :)
Qual'era l'esperimento fatto prima di andare a dormire?

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mar 13 gen 2009, 12:57 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 13 gen 2009, 1:26
Messaggi: 331
Sì, appunto un esperimento per cercare L'Obe.. ma fallito ovviamente... :S Il giorno dopo quando mi sono svegliata ero così.. ^^'


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: lun 17 mag 2010, 0:58 
Non connesso

Iscritto il: lun 17 mag 2010, 0:29
Messaggi: 1
...salve a tutti,per caso stasera gironzolando su google alla ricerca di qualche informazione in più su queste paralisi del sonno ho trovato voi.Anche io,più volte mi sono ritrovata in questa situazione;in passato mi accadeva più spesso ora meno..una volta ogni tanto...forse quando dormo male,quando so che mi devo svegliare per forza che non posso rimanere a dormire,come laltro pomeriggio..e devo dire che ogni volta che mi succede non la prendo molto bene...non riesco a rilassarmi,anzi mi assale lansia e la paura.Cerco di spiegarvi la mia esperienza,sicuramente come le vostre: realizzo di essere nel momento in cui mi sto per svegliare solo non ci riesco,cerco di aprire gli occhi,ma li sento pesantissimi,non riesco ad urlare e a muovermi,spesso è successo che mi "svegliavo" ma poi subito mi si riuchiudevano gli occhi e lunica cosa che ho capito è che quando accade per svegliarmi devo come darmi uno "scossone"...muovermi anche se non riesco,anche se sono terrorizzata(anche perchè molte volte mentre sono in questa fase percepisco un pò quello che succede fuori,sento o sogno rumori,oppure sogno dove sono che mi sono svegliata mentre non è così o sogno un pericolo..e quindi lunico modo per uscirne è qualcosa che di colpo mi faccia svegliare..)quello che mi farebbe piacere anche a me è capire il reale perchè e capire se può durare anche più di quell'istante..che però in quel momento sembra infinito.


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: sab 7 ago 2010, 17:40 
Non connesso

Iscritto il: sab 7 ago 2010, 12:19
Messaggi: 2
salve a tutti
vorrei chiedervi se ci capite qualcosa di questo:
mi è capitato,fino a 2 anni fa,di fare spessissimo lo stesso sogno"lucido"
e ci ho messo un pò di tempo a capire come gestirlo:
sono nel mio letto,mi sveglio ma non posso muovermi,non posso parlare,sono paralizzata.La mia stanza è sempre la stessa,però c è qualcosa di sinistro,sento una presenza.Sono terrorizzata cerco in ogni modo di urlare ma non c è verso.
Nel tempo,ho imparato a capire quando sogno e quando sono sveglia.Accendo la bajour sul comodino,se non si accende è un sogno,se si accende mi sono svegliata.
Da 2 anni sono andata a vivere da sola e finalmente dormo serena.
Mi è successo solo 2-3 volte di riprovare quell orrenda sensazione di pericolo imminente.Una di queste volte sono addirittura-nel sogno-riuscita ad alzarmi dal letto,la presenza che avvertivo nella mia stanza quando ero nell altra casa con i miei,adesso è fuori sul terrazzo,lo vedo muoversi e avvicinarsi dalle fessure della serranda.
Ieri notte è successo ancora,era un anno che tutto filava liscio...
la presenza era sul balcone,allungo la mano x accendere la luce e niente,allora capisco,cerco di svegliarmi,ma quando allungo di nuovo la mano x far luce ancora nulla,continuo a sognare di riuscire a svegliarmi ma non ci riesco.
Ad un certo punto riesco anche a mettermi in ginocchio sul letto,con la faccia tra il cuscino e urlo:svegliati!svegliati!!!!!..e mi sono svegliata...ma ero sconvolta.Quest ultima volta ho creduto davvero che sarei morta.
Sapete dirmi cos è?
sono un pò stressata questo si,ma dormo tranquilla,...non capisco che diavolo mi succede e sopratutto ogni volta che mi metto a letto parto già con la paura che succeda ancora.Grazie al cielo non è sempre cosi' altrimenti impazzirei!
grazie per l attezione e scusate se mi son dilungata,non ho il dono della sintassi...


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: sab 7 ago 2010, 17:52 
Non connesso

Iscritto il: sab 7 ago 2010, 12:19
Messaggi: 2
vorrei aggiungere che,inizialmente anni fa rimanevo paralizzata del tutto,
poi nel tempo sono riuscita a fare dei movimenti,come dicevo,anche alzarmi dal letto una volta,ma non riesco a chiedere aiuto,non si accende la luce,il mio grande terrore è di non riuscire a svegliarmi.Credo che se non ci fosse SEMPRE quella presenza sinistra,potrei anche godermi quello stato.


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: sab 25 set 2010, 0:30 
Non connesso

Iscritto il: sab 25 set 2010, 0:00
Messaggi: 2
Ciao a tutti. Vi ho beccato anche io x caso, cercando persone che, come me, soffrissero di disturbi del sonno.
Mi capita da quando avevo 12 anni. I sensi più attivi sono l'udito e il tatto, e un po la vista. Durante le tantissime esperienze, avute sia poco prima di addormentarmi, sia durante il sonno, ma spessissimo poco prima di svegliarmi, vedo di tutto, da scatole fosforescenti che si muovono da sole, a teschi, presenze accanto al letto e ombre. Purtroppo però gli occhi mi bruciano, come se gli infilzassero degli spilli, quindi vedo tutto sfocato.
la sensazione uditiva è molto forte. mi è capitato di sentire il mio battito cardiaco amplificato, che rimbombava in tutta la stanza, oppure una musica di violino assordante oppure delle voci asessuate che infondono serenità e in sottofondo il rumore di "tamburelli".
per quanto riguarda il tatto ho sentito delle cose molto morbide e setose che mi sfiorano,provocandomi una sensazione di benessere, oppure il cuore che pulsa, e lo sento sbattere nella gabbia toracica.

Inizialmente avevo paura, infatti cercavo di tenere gli occhi chiusi per non vedere nulla, e sentivo una forza brutale che me li apriva piano piano. io cercavo di resisterle ma non ci riuscivo, era sempre più forte finchè gli occhi non si aprivano.
Purtroppo non riuscivo a prevenire questi fenomeni, poichè all'inizio è una sensazione piacevole. come se non sentissi più il corpo e allora mi lasciavo andare. la fregatura la scoprivo non appena cominciavano le visioni brutte e non potevo più muovermi ne parlare.
Successivamente, non appena ho scoperto di cosa si trattasse, sono riuscita a controllarla. quando sta per accadere basta muovermi, alzarmi un attimo, e ricoricarmi.

Mia sorella, che divideva la stanza con me e che sapeva ciò che mi accadeva, un giorno capì che mi trovavo in quello stato. Mentre io ero convinta di avere gli occhi semichiusi e di sussurrare il suo nome, lei mi vide con gli occhi sbarrati e il respiro affannoso. Le bastò toccarmi per liberarmi della paralisi.

Non mi succede più da qualke anno, ma vorrei capire se a qualcuno di voi è capitato di poterlo gestire e non avere paura, cioè indirizzarlo verso ciò che volete senza vedere presenze o cose brutte.
Ciao!!


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: sab 25 set 2010, 1:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:23
Messaggi: 637
Località: Torino
@monicaworld
Sì, credo sia un caso di un misto di paralisi, stato di dormiveglia (fase ipnagogica) ma con gli occhi aperti, quindi vedendo l'ambiente in cui ti trovi.
@zompy: si chiamano falsi risvegli, ovvero il sognare di svegliarsi, ed in effetti sono abbastanza spaventosi soprattutto quando si ripetono se non si sa come gestirli. Purtroppo lo stato di coscienza è alterato quindi non si può neanche pensare una tecnica o un metodo perchè in quello stato non ti verrebbe in mente di applicarlo.

Comunque se volete scrivere le vostre esperienze, c'è una sottosezione apposita. Lì è molto più probabile che troverete risposte :)
(per le questioni che riguardano più i sogni, lucidi o falsi risvegli è più adatta la sezione esperienze sotto alla sezione dei sogni comunque non preoccupatevi di sbagliare che poi li spostiamo noi.)

_________________
È difficile vedere un gatto nero in una stanza buia, specialmente quando il gatto non c'è.
(Proverbio cinese)


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: mer 17 nov 2010, 15:58 
Non connesso

Iscritto il: mer 17 nov 2010, 7:59
Messaggi: 5
Vorrei comunicare la mia esperienza a Semyase su quello che mi accade se mi lascio andare alla paralisi.
Fin da piccolo ho avuto questi problemi e devo dire che l'elemento più sgradevole era la vibrazione: bassa, sorda, assoluta.
Se cercavo di svegliarmi, si amplificava.
Dopo aver letto "La proiezione del corpo astrale" di Sylvan Muldoon ed Hereward Carrington (purtroppo prestato e andato perso, e oggi introvabile), imparai a lasciarmi andare, ad accettare l'esperienza. Cominciai a svegliarmi subito dopo aver fatto questa scelta (credo sia questo l'atto di volontà al quale si riferisce Luciano); oppure uscivo, credo, in astrale.
Se accetti l'esperienza, ti dici che non c'è nulla da aver paura e cerchi di cogliere l'opportunità di esplorare nuove realtà, le vibrazioni cessano all'istante. In seguito - credo dipenda dal livello di stress raggiunto prima di compiere l'atto di volontà - ti svegli se il corpo è già pieno d'adrenalina, oppure esci in astrale se, invece, hai preso coscienza in tempo del tuo stato ed hai compiuto la scelta prima di cadere nel terrore che, almeno per quanto mi riguarda, è sempre stato una costante nel corso di simili esperienze.
Io ho un altro problema: spesso riesco ad uscire (credo): sento che mi sposto nell'aria con movimenti roto-traslatori (non so nemmeno se esistono, ma forse rende bene l'idea) e mi sento fluttuare in aria come una nuvola... solo che non vedo quasi mai un accidente! Sento che sono lì, fuori dal mio corpo, immobile, impotente, potenzialmente in balia di chiunque o qualsiasi cosa abiti quella dimensione e voglia farmi del male (un po' come quando nuoti senza più vedere la riva e non sai se a qualche squaletto di passaggio gira il pallino di venire a darti un'"assaggiatina"!)
Molto raramente vedo qualcosa: una volta tanti camei in un'atmosfera violacea, un'altra un mercato del '700 pieno di gente, un'altra ancora il corridoio di casa mia, ma queste occasioni posso contarle sulla punta delle dita mentre, finché non decisi di chiudere del tutto con questo tipo di esperienze, simili esperienze mi capitavano almeno un paio di volte alla settimana.
Ovviamente sto parlando di mente sveglia e visioni vividissime.
Per più di 4 anni ho fatto il portiere di notte in un albergo. Lì la cosa era atroce: a parte il fatto che era un ritrovo per pellegrini e religiosi (secondo me, col senno di poi, soprattutto questo riempiva il livello astrale di "monnezza"), andavo in paralisi più volte ogni santa notte, riuscivo solo a vedere un quadro elettrico luminoso di fronte a me (senza mai riuscire a capire se lo vedessi con gli occhi fisici o con quelli astrali, ma propendo per la prima ipotesi) e percepivo presenze tutt'altro che amichevoli.
La mente umana è complessa, è possibile che abbia sempre preso fischi per fiaschi. Tuttavia ho conosciuto bene chi vedeva chiaramente e descriveva con dovizia di particolari i gesti che facevo e le azioni che compivo mentre lui dormiva sepolto sotto le coperte.
Quindi credo totalmente nell'esistenza del viaggio astrale.
Quanto, invece, al saperlo guidare, è tutt'altro paio di maniche.
Vi sarò molto grato per qualsiasi consiglio potrete darmi per comprendere e risolvere questa situazione. Da qualche anno - cioè da quando decisi di chiudere del tutto con queste esperienze - sarò uscito forse tre volte, ma vorrei riuscire a vivere in modo produttivo questo tipo di eventi: sono ancora convinto che siano una grande opportunità per allargare i propri orizzonti.


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 25 nov 2010, 1:12 
Non connesso

Iscritto il: mer 24 nov 2010, 22:06
Messaggi: 20
Salve... io invece vorrei raccontare la mia esperienza;
Premetto: ho sempre avuto paralisi notturne sin da quando ero in fasce, e,anche quando la situazione era piu inquietante del solito, probabilmente per la presenza dei parassiti, ho sempre mantenuto uno stato di tranquillità, cercando di ignorare voci sgradevoli, strane visioni ecc..
L'esperienza o meglio le esperienze di cui, invece, vorrei scrivere sono associate a determinate situazioni e determinati contesti:
Dunque... qualche mese fa, ogni domenica mattina in cui lavoravo, intorno mediamente alle 10 meno 10, mentre cercavo di sonnekkiare un po, si verificava un episodio stranissimo.
La sensazione era simile alla paralisi, cn la piccola differenza che ero convinto del fatto che io mi potessi muovere in qualsiasi momento, qualora lo avessi voluto. Partiva un fischio assordante, a volte un rumore (UUAAUUAAUUAAUUA- non so se rende l'idea) e nel contempo una scarica, formicolio intenso pervadeva la mia colonna vertebrale per poi concentrarsi sulla nuca. Sentivo una forte pressione in mezzo alle sopracciglia ( terzo occhio??) e ad un certo punto, dentro le palpebre, cm in un cinema, venivano proiettate immagini colorate, vividissime, definite, alcune anche molto complesse. E vedevo spesso un grande frattale colorato cn tutti i colori dell'arcobaleno e forse qualcuno in piu. La "visione" durava mediamente 15 20 sec. Non la minima idea di cosa succedesse in quelle Domenike mattina, anche se recentemente ( e per caso) mi sono imbattuto nelle esperienze di coscienza alterata di Mckenna, raggiunte tramite l'assunzione di DMT ( dimetiltreptamnina) ossia un neurotrasmettitore endogeno considerato il piu potente allucinogeno esistente ( tra l'altro contenuto nell'ayahuasca, infuso allucinogeno utilizzato dagli sciamani sud americani).Bene;
lui sosteneva che, prima di entrare nel " piano spirituale", vedeva un grande frattale multicolorato.
Qualcuno di voi ha avuto esperienze analoghe? cosa ne pensate? faveti sentire =)


Top
 Profilo
 
 
Messaggio da leggereInviato: gio 25 nov 2010, 8:38 
Non connesso

Iscritto il: mer 17 nov 2010, 7:59
Messaggi: 5
Limitatamente alle sole visioni, credo di avere avuto le stesse per 15 giorni di fila, costantemente, quando, a 26 anni, mi sono beccato gli orecchioni con febbre a 41-41,5 di giorno e temperatura normale di notte. Di giorno ballavo dal freddo, la notte sudavo litri e litri d'acqua.
Dopo 15 giorni di questa vita non ne potevo più. Allora parlai col "capo" e gli dissi: "Per favore, basta. Domani o mi porti via o mi fai guarire".
La mattina dopo non avevo più nulla!
Queste immagini erano un continuo, caleidoscopico, nitidissimo trasformarsi di forme e colori per lo più mai visti prima, e le vedevo anche a occhi aperto, sovrapposte agli oggetti reali.
Capita anche a te?
Ho sempre pensato che fossero allucinazioni, ma c'è un particolare: a piacimento posso riaccedere a quel tipo di visione. Lo considero un tipo di visualizzazione dalle possibilità incredibili, anche se non ho mai approfondito sul serio questa possibilità.
Potremmo forse farlo coordinandoci, se vuoi.


Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 45 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Annuncio: Il Forum è morto. Viva il Forum!


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  


cron


Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010