Oggi è lun 25 mar 2019, 14:41

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 59 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 1 ott 2006, 10:17 
Sinceramente io odio ogni forma di violenza che si può conoscere... sono un tipo molto calmo e preferisco parlare cn la bocca che con le mani (ma non tutti la pensano così) sono dell'opinione che sarei per l'uso delle mani SOLO quando c'è ne sarebbe reale necessità... fino ad ora non è capitato.. tanto meglio.

comunque noto che molte persone ci trovano gusto a far uso di violenza.. il mondo è in catafascio il problema è che pochi se ne rendono conto....


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 1 ott 2006, 14:10 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
mi spavento quando ho pensieri violenti dovuti al bisogno di scaricare tensioni emotive/sentimentali..penso che bisogna comprendere la cosa, esserne coscienti, e successivamente risolverla ma senza reprimerla ne' fomentarla.
e' difficile..

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 1 ott 2006, 17:52 
CITAZIONE (Kenshirou @ 1/11/2006, 14:10)
mi spavento quando ho pensieri violenti dovuti al bisogno di scaricare tensioni emotive/sentimentali..penso che bisogna comprendere la cosa, esserne coscienti, e successivamente risolverla ma senza reprimerla ne' fomentarla.
e' difficile..

penso che se ti trovi in un intreccio dove l'unica cosa che puoi pensare è come fare a non prenderle e quindi reagire, non penso rimani immobile :wacko:


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: dom 1 ott 2006, 21:29 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
In un mondo in cui ormai tutto và allo sbando e le speranze delle persone vengono vanificate,la sola legge che è sempre imperversata ed imperverserà fino alla fine della razza umana è la violenza.



Questo è molto semplice da capire...è difficile costruire ma è assai + facile distruggere e la violenza è alla base di tutto ciò.


Anche se la violenza è un organismo unico,esso ha i suoi organi interni ognuno con una diversa "funzionalità".......dalla violenza fisica a quella psichica,da quella atta a lenire altri esseri viventi a quella atta a lenire se stessi(autolesionismo),da quella usata come mezzo fine a se stesso a quella usata x trascendere concetti come il dolore stesso e la paura......poi esistono altre diverse modalità che riguarda chi agisce e chi subisce la violenza......singolo contro singolo,singolo contro tutti,tutti contro singolo e tutti contro tutti,sembra una *** scritta così,ma ha il suo significato.

Qual'è il movente che fa scaturire la violenza?i + noti sono l'odio,la repressione(sessuale,emotiva ecc),la pazzia,delirio di onnipotenza(spesso legato all'abuso di potere)ecc ecc



Spesso siamo noi che ci reprimiamo......spesso siamo noi che comprendiamo di avere buttato al vento una vita intera......e la rabbia genera violenza che si esercita o col suicidio o con l'omicidio......il 1° caso è dettato dalla disperazione,il 2° dalla follia + pura e dalla perdita di qualunque legame con gli affetti e quant'altro.......si agisce solo x distruggere......si agisce solo x uccidere......si agisce solo x creare ancora + violenza.



Esiste un modo x ovviare a tutto ciò e porre fine alla viollenza stessa?NO,è da quando l'essere umano è sulla terra che agisce x vie opposte o distrugge o cerca di redimersi,ma è una questione di equilibrio che andrà avanti fino all'ultimo essere umano sulla faccia della terra.


Le religioni sono quelle che dovrebbero aiutare a decretare la fine della violenza ma la loro interpretazione spesso errata ne genera altra ancora.




Cosa ne pensate voi della violenza....la esercitate o la avete esercitata?vi sentite + in grado di controllarla ed annullarla oppure di espanderla?

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: lun 2 ott 2006, 10:44 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
io parlavo di pensieri..

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: lun 2 ott 2006, 11:24 
però se hai questi tipi di pensieri tipo puoi scaricarli facendo qualcosa che ti piace.
tipo o andare in palestra e prendere a pugni e calci un sacco....
oppure io mi dedico all'auto...
ognuno ha il suo modo di sfofarsi


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: lun 2 ott 2006, 20:32 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
CITAZIONE (G-chan @ 31/10/2006, 21:29)
lenire altri esseri viventi a quella atta a lenire se stessi

Auz....ho cappato:volevo scrivere LEDERE e non LENIRE.


Io adoro la violenza......+ che altro quella cinematografica.....ho prenotato dei film stranieri d cui 4 doppiati in inglese perchè da noi non sono mai stati doppiati,+ 1 che parla di autolesionismo x la ricerca del dolore + spinto.....è un film tedesco del 2004 dal titolo "Le lacrime di Kali".


La violenza cosa genera?ce ne sarebbe da dire:
odio
altra violenza
paura
disperazione
terrore
dolore
eccitazione
delirio di onnipotenza
adrenalina
annullamento psichico ed emotivo
ecc ecc


Delirio di onnuipotenza?ebbene sì.....così come la violenza è generata dal potere,così la violenza genera il potere stesso.

Adrenalina?sì...inteso come eccitazione.....gli amanti estremi del pericolo inteso in senso ampio sono in grado di non impaurirsi e scappare ma di o eccitarsi o di provare paura ma comunque andare verso la violenza stessa.

Annullamento psichico?sì....è esattamente ciò che succede quando muore una persona a te cara.......senti che dentro di te non c'è nulla......sembri un morto che cammina.......6 sull'orlo della disperazione ma ormai non hai + nulla........6 vuoto.......ti 6 annullato.......ebbene la violenza crea la stessa situazione,magari come una paralisi delle sensazioni.


Una frase che è spesso usata in Italia quando cartonmi come HNK o altri hanno "generato" scandalo......"Sono cartoni violenti,quindi vanno banditi perchè generano altra violenza!".....e speso le risposte sono state "Ma è soltanto un cartone......e poi cosa dire dei tg di guerra o dei programmi televisivi come possono essere anche i reality?sono violenza visiva!"

Entrambe hanno torto....ma entrambe hanno ragione.

Bisogna farsene una ragione.....la violenza è dentro di noi,così come lo è la non-violenza(che scritta così è una cosa "castrante" e quindi è una pseudo-violenza).


Noi ci spaventiamo quando vediamo un animale che ammazza un altro......proviamo disgusto e non vogliamo vedere queste scene violente.....ma vi è una differenza fondamentale:
loro sono animali....noi siamo BESTIE.

Cosa ci differenzia?
il LIBERO ARBITRIO...gli animali ne sono sprovvisti.

Come si fà a dirlo?
semplice.....noi esseri umani siamo in grado di suicidarci.....gli animali semplicemente non vedono il motivo e continuano a vivere nonostante le avversità.


Eppure c sono casi in natura in cui alcuni animali si ammazzano.....vedi le quaglie che incamerano aria fino ad esplodere o gli scorpioni che si colpiscono col pungiglione alla base della testa,ma solo perchè sono in pericolo e non vedeono altre soluzioni......noi lo si fa quando siamo da soli...magari quando siamo in casa di fronte al fuoco,bevendo un buon vino e magari tagliandoci le vene.


Altra differenza tra animali e BESTIE? ho letto recentemente una frase che m'ha colpito....non me la ricordo bene ma recita così pressappoco:
loro cacciano solo ciò che è loro NECESSARIO.......gli esseri umani uccidono il necessario,ma ne vogliono ancora.


Noi non abbiamo limiti x questo siamo violenti.

E' vero....la natura degli animali è spietata,ma loro sono animali,hanno istinti che noi abbiamo perso......nel nostro caso la natura è benevola,ma siamo noi che siamo spietati.



Abbiamo ribaltato le regole e ne paghiamo dazio.


Gli animali subiscono la violenza.....noi la creiamo e ce la buttiamo addosso........noi siamo la violenza......o lo capiamo o continueremo a lottarla creandone ancora.....all'infinito.

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 3 ott 2006, 7:57 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
gli animali a volte si lasciano anche morire non mangiando..
sulla violenza sono d'accordo, e' una cosa propria di noi umani.
come l'ego e tante altre cose, credo esistano dal momento che siamo provvisti della neo corteccia cerebrale, come leggevo su un famoso libro di kyusho/dim mak.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 3 ott 2006, 16:45 
l'uomo ha perso da tempo la sua consapevolezza di far parte di Tutto, ha perso il senso della vita e ognuno nella sua individualita pensa solo a se stesso
per la maggioranza delle persone e che prima o poi verra la morte quindi meglio godersela come si puo in questa vita.

la Dottrina della Rinascita (reincarnazione) che smise di essere tramandata secoli fa insegnava che in realta si rinasce e si pagano gli errori fatti nella vita precedente oppure si gode se si sono fatte buone azioni nell'interesse di tutti .

http://www.procaduceo.org/it_ricerche/esot...mo/esoter09.htm

Queste conoscenze si trovano in tutte le religioni antiche di tutto il mondo e in tantissime documentazioni e libri sacri antichi,sono cose che si sapevano e nella parte orientale del mondo queste cose sono accettate come normali e conosciute dalla russia alla Cina,all'India ecc..
Recentemente sempre piu bimbi ricordano la vita passata .

L'uomo cerca qualcosa nel suo subconscio,cerca il senso e i valori per cui deve vivere e purtroppo non li trova o li cerca nel posto sbagliato...questo provoca frustrazione,per non parlare del modo in cui si vive da tempo ,come gia diceva Einstein: la vita e' in funzione dell'economia,la scienza e la medicina pure,tutto e' in funzione dell'Economia e non viceversa,l'economia non e' in funzione della vita...
Viviamo in funzione di tutto cio che non e' la nostra vita,tutti lo capiamo fin da bambini percui tutti cercano di riprendersi la liberta e la liberta nella nostra societa e' associata a potere e denaro e quindi....il resto si vede da se'

Quando l'uomo riprendera consapevolezza sulla vita allora la violenza non servira a nessuno ma al contrario chi fa bene stara' bene e chi fa male stara' male mentre ora sembra il contrario.
Questo e' cio che sto capendo da letture varie..leggete leggete e illuminate la mente ;)

Pensate cosa succederebbe se ognuno mettesse le sue capacita e conoscienze per l'altro e tutti in funzione di obiettivi comuni e felicita per tutti....i soldi non servirebbero piu...ci sarebbe un semplice scambio di servizi .


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 3 ott 2006, 20:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
CITAZIONE (Kenshirou @ 3/11/2006, 07:57)
siamo provvisti della neo corteccia cerebrale

Che roba sarebbe :huh: ?conosco a grandi linee la corteccia cerebrale ma non la "nuova" versione.....è x caso un'aggiunta d cui noi non siamo mai stati dotati oppure l'abbiamo persa nel tempo?

Gli animali ne sono provvisti o no?

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 3 ott 2006, 21:15 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
CITAZIONE
Pensate cosa succederebbe se ognuno mettesse le sue capacita e conoscienze per l'altro e tutti in funzione di obiettivi comuni e felicita per tutti....i soldi non servirebbero piu...ci sarebbe un semplice scambio di servizi

che utopia!

gabriele, la neocorteccia cerebrale e' una cosa che possediamo solo noi esseri umani, gli animali non ce l'hanno.

questo testo (che mi ricorda molto, almeno in parte, cio' che c'era scritto nel libro di dim mak) e' preso da un sito internet:

[..]
La forma edonica si starebbe affermando grazie alla parallela evoluzione di strutture cerebrali “superiori”, la neocorteccia. La nostra parte più antica del nostro cervello è chiamata “rettile” e vi si risiedono i centri di attivazione delle funzioni neurovegetative, la parte più recente è chiamata neocorteccia e vi si risiedono tutti i processi razionali e simbolici e sembrerebbe che in questa zona vi risiedano i centri responsabili dell’attivazione della modalità edonica. La parte più antica è chiamata rettile per l’ipotetica evoluzione dei mammiferi dai rettili, i quali, non a caso, non manifestano comportamenti edonici e cooperativi proprio perché sono sprovvisti della neocorteccia cerebrale. Le popolazioni tribali e preistoriche non dispongono di nessuna tecnologia elettronica ad informatica ma i loro legami sono di natura edonica, cioè finalizzati alla cura reciproca e alla cooperazione. Invece se osserviamo le popolazioni moderne-occidentali notiamo che hanno raggiunto un elevato progresso tecnologico-informatico-telematico ma gli individui interagiscono tra loro principalmente attraverso forme agoniche. La principale forma d’interazione dell’epoca moderna e post-moderna è la competizione, che è insita nella forma agonica; se non c’è competizione non è possibile lo sviluppo del capitalismo perché questo ultimo per svilupparsi si basa proprio sui processi di natura competitiva ed inoltre il capitalismo è essenziale per far sì che il progresso tecnologico continui e a sua volta alimenti il capitalismo; ma il prezzo da pagare è altissimo, a parte le implicazioni di tipo ecologico a cui prima ho accennato, l’essere umano non gode più di interazioni finalizzate alla cura e al piacere reciproco, tranne che in alcune attività che per la loro intrinseca natura sono edoniche come le attività amorose.
Quindi sembra che il progresso tecnologico della cultura occidentale abbia bloccato e adirittura fatto regredire l’evoluzione della biologia cerebrale umana e del suo conseguente comportamento! Fermiamo il progresso dell’occidente e i processi capitalistici per tornare a impadronirci di relazioni finalizzate alla cura e alla cooperazione reciproca.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 3 ott 2006, 21:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Quindi stai parlando d edonismo ed agonismo......ma vuoi x caso dire che noi questa neo corteccia non la stiamo usando,vero?

Io,data la mia ignoranza,paragonavo l'edonismo a qualcosa d negativo ma a quanto hai scritto così non è.



Cos'è l'edonismo,così chiaroisco una volta x tutte le idee?

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 3 ott 2006, 22:02 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
non lo so, si e' trovato casualmente nel pezzo da me citato :P
io so che la neocorteccia e' qualcosa che sta in testa collegata al cervello, una specie di "cervello supplementare" almeno come funzioni, da quello che ricordo di quel libro.
insomma cio' che permette di esistere nel corpo fisico al nostro ego e quindi al nostro pensare inutilmente tipico del "io penso quindi sono"

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mar 3 ott 2006, 23:19 
utopia...mi piace sognare ;)

comunque mi rifaccio a questo:
http://www.stazioneceleste.it/articoli/bra...l%20punto_0.zip

http://www.stazioneceleste.it/articoli/braden.htm


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: mer 4 ott 2006, 1:03 
sono in gprs ho qualche problema,comunque leggete qua

www.edgarcayce.it/media/anima%E8sar%E0.htm

Informatevi su google su chi era Edgar Cayce
e sappiate ad esempio che questa e' solo una delle sue "profezie" (usava il channeling) o readings (letture) che si sono verificate .
http://www.sciechimiche.org/libri_consigli..._2006_2007.html

ha predetto il ciclo economico Americano con una precisione piu alta del 90% e ora si troverebbe in piena crisi.....e si spiegano molte cose..

---------------------------------------------------------------
L’anima è l’Entità ! L’entità è l’anima e la mente e il corpo della stessa, chiaro ? 1494-1

D- Per favore spiegatevi su ciò che i readings intendono per entità.
R- Come dato nell’informazione, l’entità è quella combinazione del corpo fisico per la durata di tutte le sue esperienze sulla terra o attraverso di essa, nell’universo o attraverso di esso, e le reazioni che sono state costruite da quelle esperienze varie e variate, o il corpo spirituale di un individuo. Quello che è individuale; quello che è l’insieme di ogni esperienza. Allora perché un’entità possa creare, dare o essere la vita essa deve essere un esempio vivente, agente di quello che è, e non di qualcosa di separato, inattivo, inanimato che non dà ma deteriora gradualmente. C’è la variazione che può essere vista nel mondo materiale come esempio: fintanto che la vita è in ogni cosa che possa essere una manifestazione sul piano materiale, è una crescita. Appena diventa un oggetto inanimato (anche se può servire ad uno scopo), comincia immediatamente a deteriorarsi, disintegrarsi. Sii un’entità ! Sii un’entità vivente ! Chiaro ? 262-10

L’anima è la parte di Dio in te, il Dio vivente. 262-77

(L’anima) fu fatta nell’immagine del tuo Fattore -- non il tuo corpo, no -- non la tua mente, ma la tua anima fu fatta nell’immagine del tuo Creatore. 281-41

Poiché mentre il corpo cambia, perché -- anche --esso deve essere purificato, l’anima rimane per sempre una . Perché è nell’immagine del Creatore e ha il suo diritto di nascita in Lui.
-----------------------------------------------------

Io traggo le mie conclusioni da ricerche incrociate su fonti abbastanza attendibili (ad oggi nemmeno le fonti ufficiali sono pienamente attendibili,quindi...) ,quando le coincidenze diventano tante...


Top
 
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 ott 2006, 11:27 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
forse hai sbagliato topic..

tornando al discorso della violenza, credo di capire perche' ho pensieri violenti cosi' crudi: e' qualcosa che deve venire fuori, e cosi' facendo ho la possibilita' di capirlo e trasformarlo invece che sfogarlo realmente..

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 ott 2006, 14:35 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
d'ora in poi riprendero' a trasformare la rabbia in impegno come ho fatto per tanto tempo.

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: ven 6 ott 2006, 20:37 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
E se la mia violenza non fosse altro che una compensazione d qualcos'altro,come dovrei agire?

Ho parlato d compensazione perchè ne ho discusso con mia madre:
io caratterialmente sono sempre stato un solitario,adoro le tenebre e mi piace il freddo,ovvero tutto ciò che risiede nel lato negativo(non in senso lato)d una persona.


Lei mi ha detto che la negatività,l'oscurità,il freddo e l'isolarsi sono caratteristiche del lato femminile e che se reagisco così significa che mi manca una donna che tiri fuori la mia parte maschile.....e lì m'è scattata una molla......ho capito che ciò che intendeva mia madre era esattamente ciò che è spiegato nel taoismo e nelle caratteristiche Yin/Yang ma non avevo mai preso in esame la questione della compensazione.

Avendo quelle caratteristiche,mia madre ed altre ragazze/donne m'hanno sempre detto che con me si trovano bene,quasi come se le capissi(ho scritto QUASI perchè il mistero femminile x me continua),dicendomi che ho un lato femminile molto sviluppato......ma così com'ho sviluppato le caratteristiche femminili,così mi prendo anche le rogne d quel lato.


In un certo senso è così perchè la mia rabbia è lagata all'assenza d una donna nella mia vita ma la situazione che vivo io è esasperata......può essa trattarsi sempre d carenza femminile oppure non c'entra nulla? lo saprò solo col tempo.




Lei m'ha detto che la "negatività" d una donna tira fuori la "positività" d un uomo........la "funzione" maschile è il proteggere,l'avvolgere,il riscaldare,cioè fare tutto quello che è tipico dell'atteggiamento maschile.....in effetti è così ma solo in parte......quando abbraccio una donna o c stò insieme,la mia parte negativa è come se svanisse.






Non ho però idea se l'eccesso d violenza che ho nella mia vita sia dovuta a questa serie d discorsi che ho appena scritto.....è estrema la situazione x ritenerla una specie d compensazione.

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: sab 7 ott 2006, 8:09 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: dom 9 nov 2008, 23:20
Messaggi: 3497
il discorso di tua mamma e del taoismo e' giustissimo, cosi' come i tuoi ragionamenti.
secondo lo gnosticismo ed altre filosofie/religioni/discipline che studiano l'uomo internamente, la violenza, l'obesita' ed altri comportamenti di compensazione sono derivati appunto da qualcosa che manca o che e' in eccesso, come l'energia sessuale intesa anche come sentimentale..in poche parole, quando non c'e' equilibrio per qualsiasi motivo, interno e/o esterno, e la cosa coinvolge mente e fisico, che si proteggono, il fisico per compensare cio' che non riceve e la mente comandata dall'ego (poche volte siamo noi ad agire realmente) per sfogarsi di qualcosa che ha fin troppo, entrambe le parti mangiando o scaricando violenza.
il discorso non l'ho scritto proprio benissimo, ma si capisce?

_________________
Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.
Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, "Tao Te Ching", Capitolo 33, "La virtù del discernimento")


Top
 Profilo
 
 
 Oggetto del messaggio:
Messaggio da leggereInviato: sab 7 ott 2006, 21:29 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 19 nov 2008, 21:34
Messaggi: 1056
Si capisce si capisce......mia madre la conosco da 25 anni eppure mi stupisce sempre d + come persona :woot: .....ecco perchè x me lei,insieme a sua madre,sono state le donne + importanti della mia vita:forse perchè le ho viste + come amiche che come parenti.

_________________
L'ACQUA CHETA ROVINA I PONTI... OCCHIO A CHI VUOL ERIGERE CASTELLI DI CARTA.


Top
 Profilo
 
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 59 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Annuncio: Ci siamo trasferiti sul nuovo Blog!


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  




Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010